Certo che alcune dichiarazioni, pure se apprezzabili per la loro sincerità, lasciano per un momento di sale chi le legge o le ascolta. Soprattutto se a pronunciarle sono grandi capitani d’industria come il nuovo presidente di General Motors Edward Whitacre, che ieri ha dichiarato di “non sapere nulla di automobili”. Beh, come inizio potrebbe non sembrare il migliore per una compagnia che si trova in bancarotta ed ha l’obbligo di uscirne sana. Eppure Whitacre non è uno sprovveduto.
Il nuovo manager di Detroit, uno dei più famosi oltreoceano, ha legato il suo nome al grande successo di AT&T, e non teme per niente questa nuova sfida, presentandosi davanti al difficile mondo dell’auto con una grande consapevolezza di sé: “Gli affari sono affari, ed io ho tutte le capacità per imparare a muovermi in questo nuovo settore. In fondo, non sono così vecchio.” ha concluso ironicamente il 67enne Whitacre. Che già ci sta simpatico per la sua sfrontatezza ostentata.
Anche gli analisti del settore auto, in confidenza e ancora sottovoce, affermano che si tratta di una scelta di alto profilo, soprattutto perché in AT&T è stato capace di slegare la compagnia dal business tradizionale. In fondo, con GM dovrà fare più o meno la stessa cosa…
Whitacre ha dichiarato di essere stato contattato direttamente dal Dipartimento del Tesoro USA che avrebbe “chiesto il suo aiuto per far risorgere un’azienda gloriosa”. E lui ha risposto che vede in questo nuovo incarico “un servizio in favore della collettività”. Speriamo per gli Stati Uniti che sia in grado di svolgerlo bene.
libertino
11 giu 2009 - 07:02 - #1hahahahahahahahaha non capisce niente di auto
Wolfsburg
11 giu 2009 - 07:08 - #2Benissimo, ottimo, grande scelta… bah
il duca
11 giu 2009 - 07:29 - #3meglio non capire nulla di auto ma saper gestire un’azienda che capirne di auto e farla fallire…per imbroccare le scelte giuste in materia di auto avra’ fior fiori di consiglieri e gente esperta del settore
giallolambostopped
11 giu 2009 - 07:32 - #4E’ quello che ci voleva…voglio dire, se tutti quelli prima di lui che lo hanno preceduto ne capivano qualcosa….
drb
11 giu 2009 - 07:47 - #5Concordo che per guidare un’azienda non serva uno specialista di prodotto (per quello ci sono altri profili).
… capirne comunque non farebbe male …
AngeloX
11 giu 2009 - 07:55 - #6ovvio che dica così… :
1) xkè è vero, e tutti lo sanno xkè viene da AT&T
2) deve dimostrare di essere estraneo al modo di pensare di managers che hanno portato al fallimento quella che fino a poco fa era il primo costruttore al mondo
buona giornata a tutti !!!
golden73
11 giu 2009 - 08:25 - #7nella vita ognuno di noi dovrebbe fare quello che sà e soppratutto percepire quello chè si merita … sicuri che il mondo andrebbe un pò meglio
jef
11 giu 2009 - 08:59 - #8di sicuro per esser manager è meglio saperne di economica che di meccanica, ma una conoscenza di entrambe non guasterebbe
GNARO
11 giu 2009 - 09:07 - #9BE PERCHE’ COLANNINO NE SAPEVA QUALCOSA DI MOTORI?? MARCHIONNE VIENE DAL SETTORE AUTO….E’ NORMALE, L’IMPORTANTE E’ IL BUSINESS
drb pistola
11 giu 2009 - 09:08 - #10ECCO DRB,
il tuo commento rispecchia quello che è il mondo del alvoro oggi: manager laureati in Economia totalmente ignoranti (nel senso che non conoscono) il settore o il prodotto di cui sono responsabili.. manager magari bravissimi, laureati in Bocconi col max dei voti ma che poi, sul piano pratico, non sanno come muoversi.
GNARO
11 giu 2009 - 09:08 - #11PARDON VOLEVO DIRE MARCHIONE VIENE DAL SETTORE BANCARIO…;)
drb pistola
11 giu 2009 - 09:09 - #12Quindi si crea uno spacco tra management e produzione.
E in mezzo c’è il marketing che, il più delle volte, complica ancora maggiormente le cose.
E’ così poi che le Imprese lanciano prodotti sbagliati o scadenti.
ilCuoreSportivo
11 giu 2009 - 09:30 - #13i tempi di ghidella sono finiti… tra i delfini di romiti c’erano ingegneri e si vede il bel lavoro che hanno fatto, senza contare le rotture di palle che procuravano le incursioni del capo a tutti i livelli (vi pare serio il presidente che viene a cambiarti personalmente la forma dei fari?)
Trovo sia importante piuttosto che ognuno sappia fare il proprio lavoro ascoltando gli altri e non ostacolandosi a vicenda. Se il marketing chiede un certo tipo di prodotto, gli ingegneri devono puntare a soddisfare la richiesta, pur portando avanti la ricerca. E l’amministrativo deve finirla di spaccare le scatole con il “costa troppo” e “non possiamo permettercelo” se l’idea è ottima (leggasi: nuova 500)
Vanni Z.
11 giu 2009 - 09:31 - #14lacocca ne capiva qualcosa di auto?
leggendaria la sua frase:
“anyone in this room is able to run a car company?”
Pierz94
11 giu 2009 - 09:42 - #15Io dico solo che ha fatto una figura di m… vabbè GM addio!
Pinistuta
11 giu 2009 - 09:45 - #16Bene!! Avanti così!! Tanto anche chi l’ha preceduto non capiva niente di auto, e il risultato è sotto gli occhi di tutti….
Vanni Z.
11 giu 2009 - 10:07 - #17io ho lavorato in diverse società per azioni strutturate, anche multinazionali, e non mi è mai capitato che il primo dirigente ne sapesse qualcosa dei prodotti… è normale, i manager vanno di settore in settore…
carlo ciao !!!
11 giu 2009 - 10:33 - #18ecco, il fallimento è servito,senza la nostra nuova grande fiat ,ah!
fabio love lancia 2
11 giu 2009 - 12:29 - #19anche marchionne mi pare che prima di fiat non aveva toccato auto, o mi sbaglio?
cmq se dietro al successo del piu grande operatore al mondo atèt c’è lui, state tranquilli che tempo 5 anni e la gm sarà potentissima
Vanni Z.
11 giu 2009 - 13:24 - #20#19
ti sbagli, e di tanto anche… già quando viveva tra Usa e canada, aveva rivestito sempre ruoli dirigenziali, e per diverse case automobilistiche, tra cui anche la divisione mezzi agricoli americana della fiat…
Rav
11 giu 2009 - 13:27 - #21“Gli affari sono affari, ed io ho tutte le capacità per imparare a muovermi in questo nuovo settore. In fondo, non sono così vecchio.” almeno ha ammesso la voglia e lo sforzo…. quelli prima di lui non capivano niente e basta… e infatti si vede in che condizioni è ridotta GM.
ingemix
11 giu 2009 - 13:49 - #22Dont’t worry, sei in buona compagnia…
Gualtyjag
11 giu 2009 - 14:04 - #23Io leggo tanti commenti qui sopra e penso: ma cavolo ma siete tutti Gordon Gekko?? Espertoni economisti, uomini da 100 milioni di dollari all’anno, uomini in grado di risollevare un colosso da una crisi??? Ma lasciamo lavorare sto povero diavolo che poi tanto uno sprovveduto non sembra e vediamo cosa combina…mal che vada tanto autoblog pullula di tali guru della finanza che GM non avrá poi nessun problema a trovare un degno sostituto!!
Bmw the best
11 giu 2009 - 14:25 - #24Beh, se deve amministrare un’azienda penso che non deve capire molto di auto bensì di economia, di affari, poi penso che col tempo di auto ne capirà molto di più di noi. E poi, è scritto presidente, non ingegnere, la differenza mi sembra alquanto chiara!
Michele G.
11 giu 2009 - 14:25 - #25il mondo procede in questo modo perchè chi gestisce non sà nulla di ciò che produce. le grandi aziende sono state create da uomini con un sogno nel prodotto e non con il sapere dei numeri. è più facile sapere di auto ed avere buoni collaboratori per i numeri che non il contrario. che senso ha avere un capo che tratta auto come aspirapolveri o assicurazioni o viti.
Bmw the best
11 giu 2009 - 14:28 - #26@25
bravissimo!
SEMPER FIDELIS
11 giu 2009 - 15:00 - #27Perchè Marchionne ne capisce? E’ un banchiere….eppure non mi sembra riesca male.
SEMPER FIDELIS
11 giu 2009 - 15:03 - #28@ 19…infatti dimmi te un dirigente che si sia sporcato le mani negli ultimi 20′anni. O abbia messo il naso in un motore…ti sei risposto da solo.
KECH
11 giu 2009 - 15:22 - #29“Non capisco niente in fatto di auto”
cavolo andiamo bene………..
Parere Personale
11 giu 2009 - 16:06 - #30Ha fatto una dichiarazione che ovviamente poteva risparmiarsi: a nessuno interessa che un dirigente sappia qualcosa di automobili, almeno a quei livelli… Un dirigente di un settore tecnico ancora ancora deve saperne qualcosa, ma ditemi voi che cosa ne capivano il Senatore Agnelli, Herr. Daimler, lo stesso De Dion, la famiglia Toyoda, o altri grandi nomi che hanno fatto la storia dell’auto, fondando marchi e imprese che ancora sono sul mercato e vanno dal discretamente bene all’ottimamente.
Tanto per dirne una che è storia recente: che cosa ne sa Marchionne dell’automobile? nulla… ma non gli è chiesto di progettarne una, ma di gestire le risorse dell’azienda, mettere la propria faccia e la propria reputazione nell’azienda, trovare i finanziamenti necessari, limitare gli sprechi… tutta roba che non necessita di alcuna competenza tecnica relativa alle automobili!
orione28
11 giu 2009 - 16:15 - #31sono in mano a nessuno….
made
11 giu 2009 - 16:59 - #32..cominciamo bene..
reo85
11 giu 2009 - 18:26 - #33anche agnelli non ha mai nascosto di non capire niente di auto.
gli potevano piacere, questo sì, ma capirle è un’ altra cosa
ilmanuel75
11 giu 2009 - 19:53 - #34SE VUOLE CI VADO IO AL SUO POSTO CHE AVREI DELLE BUONE IDEEE
Picoale
11 giu 2009 - 23:06 - #35Be Rick Wagoneer ha nascosto le palate di m. che aveva accumulato in anni e anni di gestione di m.
almeno Whitacre è sincero
elanslh2
12 giu 2009 - 00:11 - #36Beh, se è per questo Wagoneer ha ampiamente dimostrato di non capirci una cippa di auto pure lui…
Cmq se è un buon manager e ha tecnici capaci di cui fidarsi può aver successo ugualmente.