
E’ cominciata la risalita del prezzo del petrolio. Ma si tratta di una crescita giornaliera molto lenta, quasi impercettibile agli automobilisti. Il prezzo di un barile di petrolio ha raggiunto il picco massimo da 7 mesi a questa parte, vale a dire 68 dollari, praticamente il doppio rispetto alle quotazioni di inizio d’anno che oscillavano sui 34 dollari. Proprio il valore debole della moneta statunitense sta portando ad un aumento del greggio e di altre materie prime.
Il picco storico di 147,5o dollari registrato a luglio del 2008 è ancora lontano, ma le quotazioni del petrolio hanno ricominciato a galoppare e non è esclusa una nuova impennata. Le maggiori conseguenze si avranno sul prezzo della benzina. Ad accendere i riflettori sul lento ed inesorabile aumento del greggio sono stati i nostri colleghi francesi di Autosblog.fr, i quali hanno sottolineato l’aumento di 10 centesimi registrato la settimana scorsa che ha portato il prezzo della verde a 1,20 euro e il gasolio a 0,95 euro.
E’ curioso constatare che oltralpe il prezzo dei carburanti sia inferiore a quello praticato in Italia. E fa ancora più rabbia perché in Francia non esiste alcuna tassa di possesso, abolita qualche anno fa e spalmata sui prezzi della benzina secondo la logica “paga più tasse chi usa di più l’auto”. In questo caso, il Governo Italiano dovrebbe subito convocare una riunione con i petrolieri per discutere su questi aumenti sproporzionati.
Per quanto riguarda l’andamento delle quotazioni di petrolio, i più allarmisti parlano di una quasi imminente salita a 200 dollari al barile. Gli analisti parlano, invece, di un valore medio attorno ai 75/80 dollari al barile che verrà toccato verso la fine dell’anno. A mantenere alte le quotazioni contribuisce anche il livello di produzione ai minimi storici.
Via | Autosblog.fr
yngwie
03 giu 2009 - 07:36 - #1Perchè aumenta l’euro sul dollaro
alepe71
03 giu 2009 - 08:14 - #2sono anni che si si sente parlare di verifiche da parte del governo (prima Prodi ora Berlusconi) con i petrolieri per cercare una giustificazione sull’aumento della benzina, anzi, con Prodi si parlava di una possibile riduzione delle accise. Il problema è che ci stanno prendendo per i fondelli poichè più aumenta la benzina e più lo Stato incassa di IVA, quindi si cerca di far cassa per far fronte a tutti gli sprechi e spese impreviste. (es. terremoto) Anche l’associazione dei consumatori, predica bene ma razzola male !
Orefice
03 giu 2009 - 08:17 - #3200€ al barile??
Forse quando finirà la crisi in cui loro stessi ci hanno portato.
sTeOmAnZo
03 giu 2009 - 08:37 - #4Qui in liguria è già arrivata a 1.315 !!! Sono proprio dei bas****i sti benzinai!
girogiullo
03 giu 2009 - 09:07 - #5io mi chiedo, visto che il prezzo oggi è di 68 dollari e la benzina la pago 1.315 euro, e quando il petrolio costava 140 e rotti dollari la benzina la pagavo 1.47 euro.
Se il petorlio dovesse tornarea quei prezzi, quanto andremo a pagare per la benzina?, chi ca….o deve controllare ste cose??
anonimous
03 giu 2009 - 09:13 - #6@4
i benzinai non c´entrano
rick2
03 giu 2009 - 09:27 - #7sempre verso l’estate aumenta.. ormai è da più di tre anni così.. :-/
francesco77
03 giu 2009 - 09:33 - #8@7:
si infatti. ora inizia il periodo delle ferie a partire dal nord europa per poi scendere giù da noi.
Una coincidenza che si ripete nel tempo.
Ma se invece di andare a manifestare per ca22ate si scendesse in piazza per queste cose, forse sarebbe meglio.
xLucax
03 giu 2009 - 09:39 - #9@ 7
Bè è naturale che l’estate aumenti, siccome ci sono più veicoli che girano, si hanno più guadagni. Comunque non se ne può più di aumenti del petrolio e cazzate varie non sono abbastanza ricchi? E dai…
mdlbz
03 giu 2009 - 10:02 - #10E vi meravigliate? Le piccole variazioni di prezzo comportano guadagni miliardari (in Euro) per le compagnie petrolifere. E guarda caso giusto giusto prima della stagione estiva, strano no? Ed è ben noto che in parlamento (per cui a cascata in tutte le istituzioni) ci sia una lobby trasversale che “sostiene” le compagnie petrolifere. Qualsiasi iniziativa sarà sempre direttamente o indirettamente a favore dei soliti noti. A partire da una maggior orario di apertura dei punti vendita o dei distributori presso i centri commerciali. E vedere come si ostacola la diffusione dei carburanti alternativi come metano (prendete la storia del selfservice italiano che non è un selfservice e che fa ridere i polli) o E85 a confronto, ad esempio, della Germania. Giusta l’osservazione sui prezzi a confronto con la Francia, che rende ancor più amara la situazione. Fra l’altro la svalutazione del dollaro e la contemporanea rivalutazione dell’Euro dovrebbe mantenere i prezzi stabili con i prezzi del barile in $ in aumento. Solita storia, soliti polli i consumatori da spennare per bene. Ultima nota per xLucax: chi di dindi ne ha a palate, ne vuole sempre di più!
joker1372
03 giu 2009 - 10:13 - #11Con tutte le auto a metano e gpl (anch’essi aumentati) che hanno venduto con gli incentivi devono compensare la minor vendita di benzina e gasolio…. Lentamente e timidamente ce lo stan mettendo ancora in quel posto….
KeTaMiNa
03 giu 2009 - 10:23 - #12E’ colpa di moratti!
Alza il prezzo del petrolio per preapararsi al mercato acquisti della prossima stagione…
saab-driver
03 giu 2009 - 10:38 - #13Governo, politici, se aspettiamo loro per prendere provvedimenti la benzina ritornerà a livelli di 1 anno fa, tanto a loro che gli frega, più costa e più incassano!!!
Adrianotiger
03 giu 2009 - 11:41 - #14Ma è perché questi petrolieri con dei accordi (o perché sono stati costretti) vendono tutto con la moneta americana!
Se il parlamento europeo cominciasse a imporre l’euro come moneta, non avremmo questi sbalzi quando gli americani sono nella M! Ma come al solito, questi parlamentari sono dei “salta pasti” e pensano a loro e ai loro interessi al posto di quelli della popolazione, che paga per errori altrui!
sTeOmAnZo
03 giu 2009 - 11:45 - #15Aggiorno… sono appena passato da Cerial ( SV ) e la verde costa 1.329
Fate voi…
Makinen
03 giu 2009 - 11:49 - #16@9
Bravo .. mi hai tolto le parole di bocca .. hai ragione !
Se ci fate caso anche le tariffe del gas a uso domestico ” casualmente ” si abbassano d’ estate , quando i riscaldamenti sono spenti e i fornelli forse si usano un poco meno perchè si preferiscono piatti freddi ..
Pinistuta
03 giu 2009 - 12:14 - #17Sono questi i veri problemi!! C.A.Z.Z.O.!!!! Non se quell’auto è meglio o peggio di qesta o quell’altra marca, ma il carburante!! Ai politici non gliene frega niente ed in parte hanno le “mani legate” da interessi personali, ai petrolieri non gl’importa nulla se fai fatica ad arrivare a fine mese e quindi ce l’abbiamo sempre in C.U.L.O.!
L’unico rimedio è quello di usare meno possibile macchina (moto, ecc.) ed usare il più possibile mezzi alternativi, anche andare a piedi quando è possibile, l’altro è di usare auto con consumi inferiori, basta mega cilindrate!
E poi bisogna protestare!! Ma veramente ed a gran voce!! Bisogna smetterla di fare i pecoroni ed accettare sempre tutto!!
Peso/Potenza
03 giu 2009 - 12:16 - #18E’ Giugno, é normale che il prezzo aumenti… fra un paio di mesi comincia l’esodo e tutti giú a far benzina per le vacanze! E loro alzano…
DIABLODREAM
03 giu 2009 - 14:48 - #19ahahahahaahha tutti a dannarsi per il costo esorbitante della benza! io vado a GPL da anni, pago la metà (se non di meno) ogni volta che faccio il pieno, continuo a godere del rombo del benzina e me ne sbatto del costo della benza e del “trattore diesel”!
Presto potrebbe aumentare anche il costo del GPL? Vero, ma per allora io avrò risparmiato un’infinità rispetto all’utilizzo della benza e avrò goduto di un sound e un allungo sconosciuti per i dieselisti! ^_^ Bella!
KITT
03 giu 2009 - 15:42 - #20Ieri sera ho messo gasolio a 1,070 alla esso, e quel distributore è uno dei più economici intorno casa mia. Ce la prendiamo, giustamente, con i petrolieri quando si alzano i prezzi, ma ricordiamoci anche che lo stato è ben contento quando ciò avviene. Per ogni litro che ho messo sono andati 0,25 di accise più 0,21 di IVA (il 20% del prezzo totale, accise comprese…). Sennò come facciamo a pagare i megastipendi dei polici (i più alti d’europa) e le 500mila auto blu (c’è qualche paese che ne ha di più?)
xLucax
03 giu 2009 - 20:40 - #21@19 Ride bene chi ride ultimo, quando il GPL sorpasserà la Benzina, riderò io…
DIABLODREAM
03 giu 2009 - 22:18 - #22@21 Difficile che il GPL possa compiere il sorpasso, sopratutto considerando l’attuale prezzo della benzina. Sicuramente con il tempo aumenterà, ma dubito che potrà mai superare il prezzo della benza come si sta realizzando per il diesel. E poi, se mai dovesse accadere, avrei alle spalle anni ed anni di risparmio e “goduria emotiva”, quest’ultima inarrivabile per il diesel.
Rosica bene e rosica ora! ^_^
kommt
04 giu 2009 - 00:17 - #23#6 Alcuni benzinai c’entrano eccome, ma per fortuna sono soltanto una parte del totale.
Le loro astuzie tipiche dei commercianti più scaltri consistono nell’aumentare in anticipo il prezzo della benzina suggerito dal gestore e di abbassarlo eventualmente il più tardi possibile.
Non solo, perchè moltissimi distributori soprattutto dove vige il regime di “Carta Sconto” , oltre a tenere il prezzo più alto in media di 3 centesimi (annullando del 30% l’effetto sconto che, nel caso della zona in cui io vivo, è di 10 centesimi), NON attuano lo sconto in fascia notturna e festiva mantenendo il prezzo servito 24 ore su 24.
Altro trucchetto che vorrei segnalare e che mi è capitato almeno una volta consiste nel mandare in cassa l’ignaro avventore nel momento in cui l’operatore sta inserendo la benzina. In questo modo il benzinaio potrà inserirne quanta ne vorrà poichè lo scontrino batte indipendentemente dalla quantità effettiva di carburante inserito, e perchè l’automobilista, al ritorno alla macchina, si ritroverà le chiavi già nel cruscotto e il display azzerato, con l’operatore pronto per un altro rifornimento.
State all’occhio.
kommt
04 giu 2009 - 00:23 - #24@21 22
Il prezzo della benzina mi pare molto più alto in rapporto al cambio Euro-dollaro e al prezzo al barile, rispetto all’anno scorso.
Io penso che il GPL-metano non siano destinati a salire ma faranno sicuramente levitare il prezzo della benzina a parità di parametri sopracitati, e la ragione è semplice: poichè una buona fetta di auto nuove è alimentata a GPL- metano, si vende meno benzina. Per recuperare le perdite in termini di profitti-accise, l’unica soluzione è alzare i prezzi.
Non oso immaginare se un giorno il 90% delle macchine viaggerà a GPL o metano….Benzina a 5 euro al litro….