
ZF e Continental produrranno dal 2011 in grande serie dei moduli che permetteranno di realizzare veicoli commerciali a propulsione ibrida da applicare alle linee produttive di veicoli tradizionali. Si tratta quindi di un modo per implementare questa tecnologia in parallelo senza dover riprogettare i veicoli esistenti, grazie ad un modulo con motore da 60 kW/82 cv che potrà adattarsi a veicoli commerciali leggeri e, con 2 moduli per aumentare la potenza, sui bus urbani.
Il sistema lavorerà principalmente nelle partenze ed alle basse velocità per massimizzare il risparmio nel traffico urbano, sia con vetture mild hybrid che full hybrid. Sarà dotato di Start/Stop, recupero di energia in frenata, avviamento elettrico del veicolo e ovviamente assistenza in fase di accelerazione e sopratutto permetterà di eliminare la batteria a 24 Volt della vettura ed il classico motorino d’avviamento. Questo ed il downsizing del motore endotermico compenseranno la presenza del modulo e delle relative batterie agli ioni di litio. Sarà possibile anche viaggiare in modalità totalmente elettrica ad emissioni zero con un sistema di frizioni che escluderà il motore a scoppio, mentre i caso di utilizzo ibrido si ipotizzano consumi ridotti fino al 30% nel ciclo urbano.
Via | Autoambiente
Karl Abarth
14 mag 2009 - 13:33 - #1Indubbiamente questa crisi sta facendo compiere passi da gigante alla tecnologia per quest’auto…
$wift..!!
14 mag 2009 - 13:44 - #2Scusate ma anke a voi non vi si vedono le immagini di autoblog???
Co.Bra.
14 mag 2009 - 13:59 - #3Ho sempre sostenuto che la tecnolgia Ibrida Parallelo sia un palliativo, e sono un sostenitore dell’Ibrido Serie
Tuttavia, se questa soluzione è davvero applicabile ai modelli “normali”, è un’ottimo passo avanti
Vanni Z.
14 mag 2009 - 14:01 - #4#2
si, pure io oggi ho problemi a caricare certe immagini.
cmq ho dubbi sul funzionamento di questo coso… mi pare troppo semplice… vedremo quando e se lo commercializzeranno…
Vanni Z.
14 mag 2009 - 14:04 - #5cmq honda conta di vendere 1 milione di auto ibride all’anno nel 2015
daimyo
14 mag 2009 - 14:13 - #6Hybrid; i soliti tedeschi o giapponesi. Non si scappa. Mi viene da sorridere a leggere di tutte queste immotivate lodi sperticate nei confronti di fiat per il cui massimo raggiunto sin qui, e’ la doppia alimentazione tagata landirenzo . In a quanto a tecnologia pronta per la realizzazione di serie sono oramai distanziati anni luce e
sull’ibrido diesel/elettrico perfino dai Coreani. A torino immagino che preghino fervidamente di riuscire a mettere le mani su Chrysler e Opel, altro che ‘portare in dote’..!
Beppe
14 mag 2009 - 14:14 - #7Passo dopo passo arriveremo all’elettrico puro.
Ottimo questo retrofit, aiuterà molte auto e furgoni a diminuire i consumi anche se il costo sarà caro in partenza..!
Beppe
14 mag 2009 - 14:17 - #8Daymio. Fiat ha già costruito e sperimentato sistemi ibridi con il 2 cilindri SGE addirittura alimentato a metano. Documentati prima di dir cose poco sensate.
La verità è che l’ibrido è un palliativo perché in realtà la macchina continua a bruciar benzina solo consuma un po’ di meno. Ma costa una barcata di soldi perché ha 2 motori!
Si ottiene di meglio con dei piccoli diesel turbocompressi.
cornadiscalí
14 mag 2009 - 14:54 - #9Totalmente d’accordo con te Beppe !!! Daymio si dimentica che Fiat ha già presentato l’ibrido montato nel cambio sistema che permette di “ibridizzare” qualsiasi modello senza nessun problema.
Come sempre, quelli che parlano male della Fiat solo perché è Fiat non ne perdono neanche una.
daimyo
14 mag 2009 - 15:02 - #10sara’ anche un palliativo ma toyota su questa tecnologia ha un track-record provato e tornera’ a produrre utili per gli azionisti una volta passata questa crisi . fiat stava nuovamente a un passo dal baratro prima che mago merlino si inventasse un gioco di prestigio, una giacchiata che potrebbe funzionare ma non e’ ancora detto. Nel frattempo a torino hanno da anni sperimentato con gli alambicchi un sacco di bei progetti che ogni pochino riaffiorano dal cassetto. A differenza di prima forse stavolta c’e’ anche un po’ di arrosto oltre al fumo. 6 mesi
e lo sapremo .
daimyo
14 mag 2009 - 15:07 - #11Non ha presentato un bel niente. Sta ’sperimentando’, e non la stessa cosa.
Adrianotiger
14 mag 2009 - 15:27 - #12Ottimo! E’ ora che le grandi case propongano anche qualcosa di nuovo! Negli ultimi anni (30?) ci si è concentrato troppo sul design e la moda e troppo poco su innovazioni!
Beppe
14 mag 2009 - 17:01 - #13Daymio.
La Toyota ha fatto quella boiata, permettimi di dirlo, dell’ibrido solo per poter abbassare i consumi delle SUV e Berline che vende in USA dandosi una parvenza “verde” ma quelle auto non bruciano carciofi sott’olio, bruciano benzina. Fanno 15/20 km/l tutto qui.
Se gli americani accettassero di utilizzare motori Diesel beh… a quelle percorrenze ci sarebbero già!
Il futuro è l’elettrico. E pian piano ci arriveremo! (Fiat Compresa)
Ryuk Shinigami
14 mag 2009 - 17:54 - #14@11
non esattamente:
http://tinyurl.com/pspwld
La trovi gia’ in listino.
Vanni Z.
14 mag 2009 - 18:45 - #15non è così semplice “inventarsi” un’auto ibrida dal niente.
la trasmissione non è dimensionata per trasmettere la potenza frenante del veicolo in marcia, che è circa il 400% di quella del motore.
in teoria, tale sistema in foto dovrebbe recuperare l’energia della frenata e rigenerare il battery-pack… però ho i miei dubbi, se è montato a valle della trasmissione e dei delicati differenziali, che non sono destinati a tale utilizzo… inoltre, se montato a monte pure del cambio, nelle auto con l’automatico è totalmente inutile, perchè quando viene premuto il freno, automaticamente si disinnesta la frizione.
remyjulienne
15 mag 2009 - 18:24 - #16L’importante è criticare tutto ciò che non appartiene al made in Italy, o sbaglio?
Signori, Fiat e tutto il suo gruppo, Piaggio, Ducati, e co. sono indietro anni nei confronti della concorrenza. Non dimenticate mai, che un prodotto made in Italy, va sostituito molto spesso per mancanza di affidabilità nel tempo, e dunque l’ecologia dove la mettiamo?
Volete esempi (ma non solo in Italia, ma sopratutto fuori da confini):
-Auto Gruppo Fiat con più di 8 anni? Ormai rottamate
-Piaggio, Ducati, e affini, già a pezzi dopo max 4 anni
-Potrei andare avanti con la lista, magari introducendo pure elettrodomestici e quant’altro ma mi fermo qui.