Leggi tutti gli articoli per chrysler
Chrysler aveva in programma di investire 134 milioni di dollari in pubblicità nel corso delle nove settimane che passerà fra i banchi dei tribunali fallimentari, ma l’idea non è piaciuta all’amministrazione Obama, che ha concesso al gruppo di Auburn Hills di spendere solo la metà di tale cifra.
Robert Manzo, lo stesso consulente della casa che aveva ventilato il pensionamento della Jeep Wrangler, ha dichiarato che “la mancanza di visibilità rischia di erodere l’immagine dei marchi”.
Il giudice della US Bankruptcy Court Arthur Gonzalez ha obiettato che “se le fabbriche sono ferme durante la bancarotta pilotata, non c’è bisogno di fare pubblicità”, secondo la dichiarazione riportata da Automotive News.
“La convinzione tuttavia è che rimane essenziale non trascurare l’immagine di Chrysler durante questo periodo cruciale. I dollari spesi per marketing e pubblicità sono fondamentali per trasmettere i propri valori e soprattutto, quelli che saranno i punti di forza del futuro”, ha commentato Manzo, riferendosi ovviamente alla recente campagna “We’re building a new car company“.
Sì, Chrysler avrà pure bruciato fortune enormi, ma a ben vedere non ha tutti i torti in quest’occasione…
Steid
13 mag 2009 - 07:57 - #1“pochi” soldi da spendere potrebbero essere una sfida interessante per una compagnia pubblicitaria che sappia davvero fare il suo mestiere. Personalmente non vedo un così grosso problema.
I was Juanito82
13 mag 2009 - 08:44 - #2anche nelle pubblicità si vergognano della partnership con fiat, e neanche la nominano nei trafiletti o nelle scitte da leggere con la lente d’ingrandimento…
sherlockholmes71
13 mag 2009 - 09:03 - #3Praticamente un consorzio di sindacalisti-burocrati-liberal-socialisti che cercano di guidare un azienda….per di piu in America!!
Siamo alla follia totale.
Obama del resto durera poco, nel 2012 quando gli americani si accorgeranno che le tasse sono aumentate per aiutare i soliti noti (afroamericani e ispanici “poveri”) la burocrazia cresce, lo scaricheranno come fecero con Carter nel 1980.
Tutti sti discorsi sull’auto piccola-verde-pulita, sono solo sogni; ricordo quello che disse Reagan negli anni 80:
“siamo troppo grandi per fare piccoli sogni”……..
101931
13 mag 2009 - 09:30 - #4“quando gli americani si accorgeranno che le tasse sono aumentate per aiutare i soliti noti”
Per aiutare i soliti noti? Questa frase ha del perverso, sembra che i poveri siano delle sanguisughe del sistema….
my-monkey86
13 mag 2009 - 17:23 - #5@juanito: ma perchè quando fiat aveva siglato l’accordo con gm hai visto qualche pubblicità dove spiccava (o si accennava) lo stemma della casa americana?