Leggi tutti gli articoli per chevrolet
Durante un incontro all’Università del Michigan, Tom Stephens (responsabile allo sviluppo del prodotto globale per il gruppo General Motors) ha confermato l’uscita sul mercato della Chevrolet Volt per il novembre 2010. «Considerata l’attuale condizione societaria – spiega –, non vedo perché posticipare il debutto dell’unico jolly in nostro possesso».
Il quale, in seguito alla dipartita Opel, dovrà per forza ricevere un nuovo logo. Stephens non si è espresso in merito, ma l’ipotesi più accreditata (ed economica) prevede l’utilizzo del brand Buick. Il manager ha poi definito la berlina «soluzione ideale, perché risponde alle necessità degli automobilisti».
Via | CarScoop
giulio503
11 mag 2009 - 13:49 - #1Decisione comprensibile visto la situazione di GM :-)
Mauriziosat7
11 mag 2009 - 14:15 - #2AHAHAHA
jolly
aspetta che si sappiano i prezzi e soprattutto i REALI CONSUMI
poi sai che risate
altro che jolly
quest’auto sarà la tomba della GM
a parole sono tutti per l’auto elettrica
ma come nessuno si è comprato la panda elettrica 20 anni fa , nessuno , tranne pochi esauriti pieni di soldi , si prenderà questa
carlo ciao !!!
11 mag 2009 - 14:43 - #3prima di parlare perchè non si assicurano che arrivano al 2010!?
Co.Bra.
11 mag 2009 - 14:49 - #4C’è qualcosa che non mi torna
In origine erano Chevrolet Volt per il mercato nordamericano e Opel Ampera per il mercato europeo
Ora: nel mercato nordamericano il problema non si pone; in Europa Opel verrà venduta da GM, quindi devono cambiare marchio… E scelgono Buick? Che nessuno conosce? o_0
O semplicemente (Come parrebbe dall’articolo originale) vogliono distribuirla con due marchi, con allestimenti diversi? Ma non c’era chi additava il “badge-engineering a tutti i costi” come una delle cause della crisi dell’auto americana?
exassessoreviabilità
11 mag 2009 - 14:57 - #5però stilisticamente è molto più bella della Prius….magari ne venderanno parecchie!!!
maurizioscemo
11 mag 2009 - 16:00 - #6Forse perchè 20anni fa una panda elettra costava come una mercedes, e una persona a quel punto comprava la MB con la super che costava relativamente poco.
Oggi le batterie costano sensibilmente meno e la “super” un pò più.
Pierz94
11 mag 2009 - 16:43 - #7Voglio vedere le prestazioni!
LuckyLuke
11 mag 2009 - 17:47 - #8l’erv offre un migliore rendimento perchè il motore termico funge solo da generatore per il (o i) propulsore(i) elettrico(i). In questo modo bisognerà vedere: il prezzo d’acquisto, i consumi reali d’esercizio, che dovrebbero essere molto più bassi di qualunque turbodiesel e ibrida di qualunque tipo…
Comunque sulla carta, almeno fino ad ora, par ela soluzione del futuro.
E ciò mi riempie di gioia, ho la patente da 25 anni e le uniche invenzioni in questo lungo (pro)lasso di tempo sono state: l’ABS, l’ESP, il cambio robotizzato. (i turbodiesel esistevano già, sono stati soltanto perfezionati con il sistema common rail e turbine anche a doppio stadio, ma più spesso più piccole ed efficienti). Il sistema Stop & STart lo montava la Regata Energy Saving, pare fu abbandonato perché il risparmio di carburante non compensava i maggiori costi dovuti allle più frequenti sostituzioni del gruppo frizione.
6 cilindri
11 mag 2009 - 17:55 - #9Se manterrà la tecnologia promessa, sarà una figata.
Finalmente si produranno auto elettriche piacevoli e pestazionali.
Crisi permettendo, la mia serie 3 oramai ha i suoi km,
dovendo comprare un’auto, oltre la passione, quest’auto mi permetterà di essere otimista sul futuro dell’auto, auto ed ambiente, una unione fattibile.
P.S. (la mia serie 3, non la rottamo, o meglio, se potrò permettermi di mantenere auto, la restauro.
Vanni Z.
11 mag 2009 - 19:42 - #10mauriziosat, parli solo perchè devi dare aria alla bocca, vero??? che c’entrano le elettriche di 20 anni fa con una ibrida evolutissima del 2010???
cmq le prestazioni sono 160 cv e 400 Nm da zero giri in su, a trazione anteriore, 0-100 in 8 secondi e 170 km orari.
il consumo della versione con motore a benzina da 75 cv è sui 35 km/litro in modalità solo termica, mentre la carica plug-in è buona per 60 km.
il prezzo dovrebbe aggirarsi sui 30mila dollari negli Usa: un pò alto per quel mercato, ma poi dovete tenere conto che nel lungo termine il risparmio in carburante vale la candela… quando e se riprenderà l’economia, il petrolio tornerà a salire, salire…
in europa arriverà sotto forma di opel ampera, con una carrozzeria diversa, ma sotto il vestito è tale e quale. cambieranno solo le motorizzazioni, perchè saranno disponibili pure i diesel, i motori flex-fuel, gpl e metano (sono sicuro che con la versione diesel 50 km/litro in autostrada e superstrada saranno facilmente raggiungibili), in più alcuni motori saranno predisposti per funzionare ad idrogeno, e per i paesi del nord-europa, dove l’idrogeno è già una realtà ampiamente diffusa, pure la versione alimentata da una piccola fuel-cell…
che vi piaccia o no, la Volt è la prima di quelle che saranno le auto del futuro, e tutti i costruttori generici vi si adegueranno.
Vanni Z.
11 mag 2009 - 19:46 - #11ps. è stimato che ad un italiano che percorre 30 mila km l’anno, la Volt farebbe risparmiare 2500/3000 euro ogni 12 mesi… bruscolini…
Vanni Z.
11 mag 2009 - 19:50 - #12@ mauriziosat:
ma quanto ti piace parlare a vanvera??
sei mai stato negli Usa???
nelle grandi città le prius ibride non si contano, e praticamente tutti i tassisti hanno la prius.
quando uscirà sul mercato la Volt, con un motore dal doppio di potenza e coppia e consumi reali meglio che dimezzati, gli americani ne faranno man bassa…
Rav
11 mag 2009 - 21:45 - #13“Il quale, in seguito alla dipartita Opel, dovrà per forza ricevere un nuovo logo. Stephens non si è espresso in merito, ma l’ipotesi più accreditata (ed economica) prevede l’utilizzo del brand Buick.” Ma visto il successo che ha Chevrolet dopo la conversione del marchio Daewoo e l’uscita di Matiz, Captiva e la nuova Cruze… la venderebbero con marchio Buick? Ma ci si mettono proprio d’impegno per non vendere… ma vendetela a marchio Chevrolet che la gente se la compra più volentieri di una macchina con un marchio che conoscono solo in USA e gli appassionati…
LuckyLuke
11 mag 2009 - 23:01 - #14Si, Vanni, potrebbe davvero essere l’invenzione del futuro, la cosa che fa più specie è che l’unica al momento a possedere questa tecnologia è la ex numero 1 del mondo, protagonista del più rovinoso fallimento della storia, è per questo che la gente è al momento diffidente
Vanni Z.
12 mag 2009 - 10:20 - #15hanno promesso che lo sviluppo e commercializzazione della Volt non verranno toccati dalla burrasca finanziaria.
è l’auto che poteva, se lanciata 2 anni prima, salvare GM dalla bancarotta…
Vanni Z.
12 mag 2009 - 10:27 - #16cmq non è che serva una particolare tecnologia per creare una concorrente alla Volt.
motori elettrici, piccoli motori termici, alternatori e battery-pack sono in commercio per tutti i costruttori, e già con ottime caratteristiche di base come efficienza.
l’unica cosa che vedo un attimo difficile è il gestire assieme la potenza frenante del motore elettrico assieme ai tradizionali dischi, nelle frenate intense.