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Toyota ha messo a segno nel primo trimestre del 2009 le perdite peggiori di sempre: nel giro di soli tre mesi ha lasciato sul terreno ben 7,7 miliardi di dollari. General Motors, che ha comunicato i suoi dati ieri, ne aveva persi 6. Come se non bastasse, l’anno fiscale si è chiuso con un altro risultato clamorosamente pesante: 8,6 miliardi di dollari sono stati bruciati dal 1 aprile 2008 al 31 marzo 2009. Un’ecatombe.
Mai, nei suoi 72 anni di storia, Toyota aveva navigato in acque così pericolose: oggi i giappo accumulano un rosso di 7,7 miliardi in tre mesi; nello stesso periodo dello scorso anno erano in positivo per 3,2 miliardi. Un dato che lascia presagire fosche nubi sul risultato di fine anno, qualora le condizioni del mercato dovessero rimanere immutate da qui a dicembre. Se l’anno scorso hanno perso 8,6 miliardi pur guadagnandone 3,2 nei primi tre mesi…
Il problema è che Toyota -come molti settori dell’industria giapponese del resto- dipende fortemente dalle esportazioni in Nordamerica, ed essendo proprio questa regione la più colpita dalla crisi economica, le conseguenze su vendite e risultati finanziari sono necessariamente nefaste. Ma non basta la crisi del consumo USA a spiegare il tracollo.
Già, perché visti i risultati americani degli ultimi mesi si nota una dinamica singolare: Chevrolet e Ford, superati di slancio l’anno scorso proprio negli USA, hanno consumato la loro vendetta sulla grande rivale dell’estremo oriente, contenendo le perdite meglio di Toyota e arginando con più forza la crisi. E le conseguenze non hanno tardato a farsi sentire.
Standard&Poor ha subito ribassato il rating del colosso nipponico ed ha aggiunto un “negative outlook” sul futuro della casa. La quale, tanto per completare il quadro, prevede di non vendere più di 6.500.000 auto quest’anno fiscale. Sapete quante ne ha vendute l’anno precedente? 7.570.000. E quello prima ancora? 8.910.000. Il management non nasconde le sue serie preoccupazioni…
per caso
08 mag 2009 - 15:17 - #1- 7,7 miliardi!?!?
In un trimestre!?!?
Altro che FIAT 6,6 miliardi.
per caso
08 mag 2009 - 15:19 - #2FIAT in confronto naviga nell’oro.
Ecco perchè sono gli unici a fare shopping in questo periodo.
Il grande Marchionne aveva previsto che alla fine ne rimarranno solo 6, tra gli arroganti sberleffi degli altri CEO
Andrewtheboss
08 mag 2009 - 15:21 - #3FIAT 6,6 Mld? Ma ha perso 400 Milioni… E prima che avvenisse il boom degli incentivi in Italia e Germani (dove ha segnato +238% e +150%)
Per fine anno hanno previsto un utile di 1 Mld.
Boh, dove lo hai preso quel dato?
toroilgrande
08 mag 2009 - 15:21 - #4Allora di quelli che ricordo
1) Vw +300
2) BMW -152
3) Fiat -400
4) Mercedes -1200
5) FOrd -XXX
6) GM-6000
7) Toyota -7700
a1
08 mag 2009 - 15:29 - #5Cavolo dalla Toyota non me lo sarei mai aspettato, 7,7 miliardi sono davvero troppi, ha fatto peggio di GM, il GIGANTISMO NON PAGA, SERGIO lascia perdere Opel e le attività GM, questi stanno affondando con tutta la barca.
magilla
08 mag 2009 - 15:30 - #6A quel che so iparte del problema per tutte le aziende jap è l’andamento dello Yen.. Per vendere allo stesso prezzo all’estero devono vendere a un equivalente in yen molto minore.
toroilgrande
08 mag 2009 - 15:36 - #7@a1 hai detto benissimo, il gigantismo non paga
bisogna essere efficienti e fors eè più facile farlo con piccoli volumi
ricordo a maetà anni 90 follia di fusioni
Volvo Renault fallita prima i ocminciare
BMW Rover fallita in un bagno di sangue
Daimler Chrysler Fallita oggi
LuckyLuke
08 mag 2009 - 15:37 - #8era destino, da un marchio che si chiama tro*ota, prima o poi sarebbe giunta una mega tro*ata
careca
08 mag 2009 - 15:37 - #9Cmq gli Americani hanno gusti strani perchè acquistano auto come le toyota che spesso sono vermente anonime e hanno una particolare passione per le auto con la “coda” come ad esempio la yaris sedan che nn si può proprio vedere. I gusti Europei sono molto diversi e quindi forse in futuro la fiat dovrà studiare nuovi modelli che possano andare bene anche in America, anche se devo dire che ultimamente con la crisi, con l’aumento del prezzo del greggio, e con le politiche ecologiste qualcosa sta cambiando visto che le dimensini delle gigantesche auto americane stanno diminuendo e i bisogni sono diversi. Che sia questo il tanto aspettato momento giusto per le auto Italiane per sbarcare in America???
..
08 mag 2009 - 15:37 - #10mazza..!!poi la toyota se spera con questa toyota verso di fare qualcosa di buono nel segm delle monovolumi si sbaglia mi sa..perché già la new scenic sembra molto piu carina,lac4picasso..dunque se già questa verso perde in partenza per la toyota le cose si mettendo male..
a1
08 mag 2009 - 15:41 - #11Toro
Infatti, si rischia di fare il passo più lungo della gamba.
Beppe
08 mag 2009 - 15:44 - #12LuckyLuke
:-)
Alfista allo stato puro
08 mag 2009 - 15:46 - #13@10
La Scenic è un pò brutta…preferisco la C-max in quel segmento…
toroilgrande
08 mag 2009 - 15:47 - #14Poi c’è anche da dire che gli USa sono la locomotiva del mondo e se non consumano loro le quote di mercato si riducono.
La TOyota in Europa vende relativamente poco, punta tutto suli USA e ha pagato la crisi più di altri.
Lo stesso BMW che era il primo produttore europeo in USA.
Vw ha recuperato vendendo in CINA alla grande.
Pensate a Nokia, sono il primo produttore al mondo, in Europa hanno una quota altissima ma in America non arrivano al 10%
COnclusione: gli USa sono un mercato fondamentale per chiunque voglia competere a livello mondiale. E questo MArchionne l’ha capito. Per lui la Chrysler può essere anche un fallimento basta che riesce a prendersi la rete di vendita a costo 0…
bibo
08 mag 2009 - 15:49 - #15Questi numeri non corrispondono a quelli pubblicati qui:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=200905080950279312&chkAgenzie=TMFC
in cui si dice che la perdita netta dell’anno fiscale 2008-2009 è di 3.3 miliardi di €…ciò non toglie che per Toyota sono periodi molto difficili…
DAX.design
08 mag 2009 - 15:50 - #16Se va a picco anche la toyota altro che frittata, e loro hanno i mezzi piu’ tecnologicamente avanzati e meno inquinanti, questo è strano. Che gli americani stiano a comprare prevalentemente il made in USA?
G
08 mag 2009 - 16:02 - #17godo come un riccio
per caso
08 mag 2009 - 16:22 - #186,6 MILIARDI è il debito totale di FIAT
..
08 mag 2009 - 16:38 - #19alfista..lo so i giusti sono gusti..certo che fino ad ora la scenic ha venduto3,2-3.3.ooo.ooo di auto..certo,ankra la nuova bisogna vederla un paio di volte per vedere l’effetto che fa.ma la versione corta mi sembra sportiva dietro e nel complesso giovanile..davanti nn so dire se sia poi csi diciamo aggressiva come le precedenti versioni..a me la focus cmax nn piace mi sembra un’auto vecchia mi ricorda la precedente focus davanti..cioé tra le monolumi poche sono quelle che mi piacciono un po la c4sprtt davanti dietro insomma…poco aggressiva..poi c’è la multipla che nn digeriscol!la verso toyota niente da fare..e la zafira che si salva in calcio d’angolo dietro..la ww touran mi sa troppo di camioncino..ognuno…de gustibus…
orione28
08 mag 2009 - 16:40 - #20sinceramente mi dispiace x toyota, queste sono perdite pesanti…attenti ha!!! altrimenti vi acquista la Fiat ahahah!!!!!!1
AndreaC
08 mag 2009 - 16:40 - #21Ho letto che Marchionne lunedi’ prossimo vola in Giappone……….che voglia anche la Toyota?
LuckyLuke
08 mag 2009 - 16:56 - #22Beppe ;-)
CiclOttO
08 mag 2009 - 16:58 - #23Come fate a dire che il gigantismo non paga?
VAG è l’unica società in utile finora, non mi sembra così “piccola” . Non è una questione di essere grossi e lenti o piccoli e agili. Se sei grosso quando il mercato va bene devi riuscire a tenere la barra dritta sull’efficienza e non ubriacarti dei mega utili che riesci a fare (grazie al fatto che hai un mega fatturato dovuto alla grandezza). Se sei piccolo devi essere aggressivo per conquistare un posticino nel mondo e fare utile. Per fare questo occorrono molti soldi in investimenti, debiti che ti uccidono se il mercato va in crisi. Toyota si era eccitata con la vacca grassa del mercato USA, con investimenti enormi che adesso stanno pagando pesantemente. Possiedono comunque la potenza industriale e finanziaria per restare in pieda fino a che il mercato non riprenderà come sempre.
∂lfa
08 mag 2009 - 17:01 - #24toroilgrande @ 08 mag 2009 - 16:21 - #4
Ehm, i 411 milioni si riferiscono al Gruppo Fiat SpA. Mentre per la sola Fiat Auto si tratterebbe di 30 milioni di deficit. Andrebbe quindi riscritto in:
3) Fiat -30
∂lfa
08 mag 2009 - 17:03 - #25Ah, ricordo pure che i +300 di Vag sono stati ottenuti SOLO grazie alla vendita del comparto camion in Brasile. Scorporando quello avrebeb fatto -300.
Avremmo quindi Fiat Auto in testa alla classifca. ;)
Nirvene
08 mag 2009 - 17:26 - #26L’articolo ha ben spiegato i motivi della debaclè della Toyota, come tutta l’economia nipponica è dipendente dalle esportazioni, specie verso gli Usa, va male li non possono consolarsi con il mercato nazionale, più una società e grande maggiori sono i numeri in ballo.
Alfista allo stato puro
08 mag 2009 - 17:54 - #27Per loro sarà peggio…perchè fra un pò di anni ci saranno Alfa/Fiat/Chrysler/Dodge/Jeep che li distruggeranno!!!!!!
Federico.
08 mag 2009 - 17:57 - #28in poche parole se fiat si unisce con opel diventa il primo gruppo mondiale… stare sul podio mi preoccupa, i primi stanno sul C… a tutti gli altri, sempre!
Sergio se ne intende più di noi, se ha deciso di fare la spesa è perchè ci sono i saldi
altrimenti continuava per la sua strada
bluex94
08 mag 2009 - 18:02 - #29allora di questo passo l’ipotetico fiat-opel group sarebbe il primo al mondo?
Bull2
08 mag 2009 - 19:15 - #30Ma non ci avevano detto che per essere competitivi bisognava essere grandi? BMW ringrazia.
Cerchinlega
08 mag 2009 - 20:06 - #31No, non è possibile, dai… la toyota no… stramaledetta crisi!
Mr. jAcK
08 mag 2009 - 20:09 - #32#27
basta solo l’Alfa!!!!!!forza ALFA!!!!!!!!!!!!!!!!!I LOVE U
_Innoxp_
08 mag 2009 - 20:25 - #33Non è tutto oro quel che luccica… Secondo me il problema di toyota è stata la sovrapproduzione prima della crisi, con tutti i piazzali che aveva pienato, a volerle vendere tutte le auto…
Phil19652
08 mag 2009 - 21:35 - #34Da poco ho partecipato ad un corso sul lean thinking Toyota e su un sito ho trovato:
“Derivate dagli studi sul sistema di produzione Toyota le teorie di Lean Production (produzione snella), o Lean Manufacturing, hanno preso a diffondersi nel corso dei primi anni ‘90 presso aziende industriali di ogni settore negli Stati Uniti e in Europa diventando un modello strategico di successo per il miglioramento rapido dei processi logistico-produttivi e il recupero della competitività.
Toyota rappresenta oggi il punto di riferimento delle Aziende che vogliono accorciare drasticamente il processo di sviluppo prodotti, fornendo nel contempo prodotti di qualità, affidabili e in grado di soddisfare appieno le esigenze dei clienti.
I risultati del sistema Toyota sono a dir poco eclatanti:
Produttività: 14 nuovi modelli introdotti in un solo anno
Qualità: i prodotti, come Lexus e Yaris, hanno ottenuto i massimi riconoscimenti in termini di qualità e sicurezza
Efficacia: la percentuale di tempo degli ingegneri Toyota riservata ad attività a valore aggiunto è quattro volte superiore in confronto a quella dei loro colleghi in GM, Ford, Daimler/Chrysler
Velocità;: Toyota sviluppa costantemente nuovi modelli in meno di 18 mesi (30% in meno delle migliori performance dei principali competitor)
Redditività: Toyota ha il più alto valore di mercato delle azioni tra i produttori di automobili ed è la società giapponese a più alta redditività.
Il modello Toyota e il Lean Manufacturing si stanno rapidamente affermando anche in Italia sia pure attraverso un progressivo quanto inevitabile adattamento alla realtà di un comparto industriale particolare, - caratterizzato in gran parte da imprese di dimensioni ridotte - con problemi di crescita aggravati da una crisi economica strutturale e duratura.
Il termine Lean viene convenzionalmente tradotto in italiano come snello. Il Lean Manufacturing è di fatto un sistema snello, ridotto cioè all’essenziale poichè mira all’inesorabile abbattimento degli sprechi insiti nelle attività; tipiche della logica a “lotti e code”: davvero rivoluzionario se applicato ai sistemi produttivi tradizionali.”
COSA NON HA FUNZIONATO ?
mercedvolks
08 mag 2009 - 23:23 - #35questo confermerà il primato nel mondo per la Volkswagen
Gabryo
09 mag 2009 - 01:24 - #36Phli19652
Secondo me,hanno avuto questo calo principalmente per i loro volumi di mercato a livello internazionale,i quali,con questa crisi economico-finanziaria,sono probabilmente andati in “stallo” e,quindi,anche invenduti. Teniamo anche conto della loro moneta che è sempre stata molto forte rispetto alle altre valute mondiali e questo comporta sicuramente difficoltà maggiori nell’esportazione dei propri prodotti. Poi,ci possono anche essere stati tanti altri motivi a noi sconosciuti,i quali hanno potuto creare ulteriori difficoltà anche nel loro mercato interno…comunque,secondo me,hanno tutte le capacità e potenzialità per riemergere come prima se non meglio ed anche in tempi brevi,visto la loro “ottica di produzione” a 360 gradi.
Marchionne ha dichiarato che entro il prossimo decennio,i gruppi automobilistici si ridurranno a sei in tutto il mondo!…beh,secondo me,è una previsione alquanto pessimistica e penso che almeno una decina ne rimarranno sicuramente nonostante queste continue “fusioni”.
monazza
09 mag 2009 - 10:36 - #37Finhè costruiscono auto come la auris o la corolla verso è ovvio che non vendono più… bene spero che salti la toyota e i musi gialli
drb
09 mag 2009 - 11:20 - #38E’ vero che Toyota punta molto sul mercato USA, ma e` altrettanto forte (se non di piu` in Asia).
Un tracollo di questa portata non si spiega solamente con la crisi in corso….
sherlockholmes71
09 mag 2009 - 11:32 - #39Se il risultato Toyota è vero, è veramente un disastro.
Consideriamo che ha differenza di Gm, Ford, Chrylser la casa Giapponese NON DEVE MANTENERE 200mila pensionati super-pagati.
Secondo me tra un paio d’anni Toyota finisce al 3 posto per auto prodotte dietro a GM e Ford che possono riconquistare la vetta.
Steffa
09 mag 2009 - 12:46 - #40@39: dimentichi due piccole-medie imprese come Fiat e Volkswagen!
mercedvolks
10 mag 2009 - 20:21 - #4140 la piccola media impresa è la fiat nn Volkswagen che è la sociatà che ha il valore più alto del mondo
Mr_Wolf
12 mag 2009 - 04:05 - #42Si cercano sempre le cause di queste perdite nel mercato, ma la verità è che Ford ha tirato fuori delle belle auto a prezzi bassi, Toyota invece non ha prodotti invitanti. Di buono ha solo il Rav4, che ormai ha fatto il suo tempo. La gamma restante è peggiorata negli anni, distaccandosi sempre di più dalla concorrenza… ed ecco che gli effetti si fanno sentire ora…
Mr_Wolf
12 mag 2009 - 04:06 - #43#30 per essere competitivi in teoria si dovrebbero produrre auto che piacciono e che vendono… ma a quanto pare non basta: Smart insegna.