Troviamo su Crisalide Press alcuni spezzoni di un intervista concessa da Sergio Marchionne a Automotive News Europe. Interessante la parte relativa al futuro dei marchi Lancia, Alfa e Maserati.
Il succo: Lancia continuerà a fare versioni “lusso” di modelli Fiat, mentre Alfa e Maserati collaboreranno strettamente nello sviluppo di nuovi modelli. In particolare, la piattaforma Premium (159 e Brera) sarà sfruttato da Maserati per sviluppare nuovi modelli Maserati: probabilmente la baby-Spider da 80.000 € e (forse) una baby-Quattroporte. Nessuna conferma, purtroppo, sull’inverso: il pianale della nuova Quattroporte usato per l’Alfa 169.
Nel seguito riportiamo spezzoni tradotti dell’intervista.
D. Si dice che abbiate perso la fiducia in Alfa Romeo. Quali sono i problemi di Alfa, e quali e lo possibili soluzioni ?
R. Il problema Alfa è semplice e complicato al tempo stesso. Alfa è un grande marchio conosciuto in tutto il mondo, ma vende meno di quanto sperassimo. Per risolvere il problema, abbiamo annunciato di recente un cambio al vertice. Kalbfell si concentrerà su Maserati e sugli sviluppi strategici futuri dell’alleanza Alfa-Maserati - il “polo sportivo” Fiat. Baravalle, che ha fatto un ottimo lavoro in Lancia, prenderà in mano la conduzione giorno per giorno di Alfa, con le sue grandi capacità commerciali e di marketing.
D. E’ da molti anni che la dirigenza del gruppo Fiat e di Fiat Auto non crede in un futuro per Lancia. Ma lei ha approvato di recente tre nuovi modelli per Lancia. Cosa l’ha portata a scommettere su un marchio ormai solo nazionale in un industria sempre più globale ?
R. Lancia è un marchio unico, veramente Italiano, di stile, un po’ arrogante. Ha un grande passato (compirà cent’anni l’anno prossimo) - e nessun retaggio negativo che si trascina. Di conseguenza, è una base perfetta per un periodo di crescita. Sono d’accordo che in termini di vendite Lancia è troppo Italiana, al momento, ma questo cambierà. Quest’anno siamo entrati aggressivamente in Francia, nel 2006 inizieremo con Germania e Spagna. In termini di investimenti, è sostenibile, perchè i nuovi modelli Lancia sono sviluppati in maniera incrementale su quelli sviluppati per il marchio Fiat.
D. Maserati era il marchio con più promesse non mantenute nel gruppo Fiat. Ogni 5 anni, il target delle 10.000 auto all’anno è ritardato di altri 5 anni. Ora il target è il 2010. Come ci arriverà ?
R. Primo, rinforzando la gamma di prodotti. La Quattroporte è una macchina eccezionale, per esempio, ma deve essere prodotta con un vero cambio automatico per il mercato Americano. Il pianale della nuova Quattroporte sarà anche la base per una nuova coupè al top di gamma. Allo stesso tempo, Maserati è troppo piccola per sviluppare i propri pianali, quindi deve sfruttare le sinergie con altri marchi del grupppo. Penso che che la cooperazione con Alfa Romeo sulla piattaforma Premium sia la risposta giusta.
[da Automotive News Europe, November 14, 2005]
Mingaz
15 nov 2005 - 15:09 - #1Oh Sergio… un 1.6 Mjet….eddai….!
UF
15 nov 2005 - 17:39 - #2Giusto, ci manca solo una Maserati con trazione anteriore, motore trasversale, sospesioni Mc Pherson, motore 1.9 Multijet! Povera Italia!
willy
15 nov 2005 - 19:51 - #3sul discorso lancia vorrei dire 1paio di cose: se l’intento è quello di continuare a produrre vetture fiat e x mandare avanti lancia realizzare continuamente le stesse auto solo 1po’ più ricercate e meglio rifinite, con giusto qualche dettaglio estetico differente allora proprio non ci siamo. d’accordo che la situazione è abbastanza critica ma l’unico modo x tirare su 1marchio prestigioso, come dice lo stesso marchionne, come lancia è progettare auto differenti, che non siano cloni delle fiat, che abbiano insomma 1personalità ben distinta, usando cmq pianali e motori uguali x rispettare le economie di scala… ma non come si è fatto fino adesso con la musa e la phedra, rispettivamente 1idea e 1ulysse più eleganti e costose. altrimenti è ovvio che lancia non tornerà mai ad essere 1marchio a livello europeo, gli stranieri non sono mica scemi! già non impazziscono x le fiat, figuriamoci se sono disposti a spendere di più x avere in fondo la stessa auto con poche differenze… tra l’altro è vero che in futuro è prevista una fiat sedici “lancizzata”? voi che ne pensate? ps sto ancora aspettando le varie fulvia e NEW DELTA!!!!
Roberto
15 nov 2005 - 20:28 - #4God save the Lancia..
Riccardo
15 nov 2005 - 21:17 - #5povera Lancia, ma penso che in questo periodo si debba sacrificarla per far recuperare terreno ad Alfa e fiat, poi verrà la Lancia..questo è quello che spero. poi si vedrà..(cmq povera Italia)
Mingaz
15 nov 2005 - 21:30 - #6Willy secondo me si tratta di tempo come dice Riccardo… Comunque il discorso per Phedra è diverso, visto che è un progetto in comune con PSA e si tratta praticamente di quattro vetture identiche “interpretate” dalle case… Con la Musa sono convinto che comunque abbiano indovinato. Ok, non è una Lancia, ma l’hanno ottenuta con pochissimo (un po’ di Y, un po’ di Idea…pochissimi pezzi esclusivi per la Musa) offrendo all’acquirente un prodotto che comunque si distingue (se non sbaglio le vendite di Musa hanno ampiamente superato le aspettative.
Mark
15 nov 2005 - 22:49 - #7Ma chi è che fa un’articolo del genere stabilendo da 2 rispsote di Marchione “il succo sulla Lancia”
ma che la si pianti di fare sti discorsi strumentali e un po di serieta.
La Delta avra’ le medesime differenze (anzi forse piu) da Stilo che ha una Audi A3 da una Golf, la TT nasce sul pianale delle Golf e domani la Fulvia avra una medesima collocazione Poi molti sappiamo che si palra di una futura Thema… che nasce dalla base della 159, e ancora potremmo parlare che la stessa lancia Thema di 20 anni fa nasceva di piattaforma comune con Croma
NON capisco davvero questo modo tipicamente da giornalista di bassa lega nel voler creare “gli scoop” sul niente per divertirsi ad “aizzare” la gente per nulla
se non è stato un problema con la Thema 20 anni fa e non lo è oggi per una TT, una A3 con la Golf, non lo è per una Volvo V50 che nasce dalla Focus… perche bosgna crearlo contro Fiat e Marchionne oggi?
maxximo
15 nov 2005 - 23:23 - #8spero solo che si occupino anche di lancia,senza dimenticare che é stato(e spero che continuerà ad esserlo) un grande marchio che tutto il mondo ci ha invidiato (sicuramete continuano a farlo), credo che sarebbe una stupidata fare auto fotocopia con un marchio cosi prestigioso…lo distruggerebbe…
speriamo in qualcosa con piu personalità nel futuro.
Dave
16 nov 2005 - 01:56 - #9UF non temere,la realtà è un’altra.Kalbfell ha ribadito più di una volta che per far risorgere Maserati avrebbero dovuto tagliare i costi,soprattutto quelli legati alla componentistica in comune con Ferrari.Quando si parla di baby-Maserati su piattaforma Premium si parla di 4 ruote motrici e non TA,tantomeno di McPherson che non li usa manco l’Alfa.Se vogliono stare sugli 80.000 non hanno scelta,almeno con le finanze attuali che non sono certo floride,non dimenticartelo ;-) Per il Coupé alto di gamma si continuerà a sfruttare la piattaforma Quattroporte,ma i prezzi saranno di tutt’altro tenore ;-) Come dicevano dei comici napoletani “l’acqua scarseggia”,bisogna ottimizzare al massimo.Alla fine avranno una gamma molto più completa di quella attuale:coupé/spyder sugli 80.000,Quattroporte e un coupé al top.Per la Lancia aspetto di vedere la nuova Delta,sembra promettere bene.Se poi avrà la stessa base della Stilo chissenefrega!Vi risulta che l’A3 non si venda bene perchè ha il pianale della Golf?
Dave
16 nov 2005 - 03:05 - #10Qui trovate altri spezzoni dell’intervista http://www.quattroruote.it/auto/mondoauto/attualita/visualizza_articolo.cfm?codice=45393
AXE
16 nov 2005 - 09:57 - #11Il problema della lancia non è la parentela con fiat, ormai le auto sotto sotto sono tutte parenti, è la giusta differenziazione. Con phedra e musa si è cominciata la strada giusta, sono differenti dalle loro cugine fiat e difatti stanno vendendo bene (phedra addirittura vende + di ulisse). Certo sarebbe molto meglio il contrario, prima far debuttare i modelli di lusso lancia e poi derivare i fiat, come fa vw prima le audi e poi le skoda e le seat (sarebbe diverso se si dicesse che una a3 deriva dalla seat.)
AXE
16 nov 2005 - 10:01 - #12Un altro problema è la scarsita della gamma, impariamo da vw, molte auto simili con gli stessi componenti ma con caratteri e marchi diversi, solo apparentemente in concorrenza tra di loro, che invece insieme conquistano ampie fette di mercato. Bisognerebbe tornare agli anni 80 in cui ad ogni fiat (popolare) corrispondeva circa un’alfa sportiva e una lancia lussuosa. e la quota di mercato era sopra il 30%.
Mesen Cula
16 nov 2005 - 11:35 - #13Nn capisco il discorso “ora Fiat e Alfa,poi Lancia”….Fiat ok,deve essere sempre al centro delle attenzioni,ma l’Alfa lo è da dieci anni o,se volete la Lancia è nel dimenticatoio dallo stesso tempo…l’Alfa una sua immagine(magari nn di successo)ce l’ha in molti paesi europei,ma la lancia?Un mio parente 85enne di Grenoble due anni fa si è”regalato” una Thesis,dopo una vita di Jaguar,ma è anche l’UNICA lancia che ho visto da quelle parti oltralpe…alla Lancia bisogna pensare da subito prima che gli stranieri se ne dimentichino…
GNARO
16 nov 2005 - 12:08 - #14Quante fantasie che si sentono in continuazione, ricordiamo il detto che a parole son bravi tutti ma poi quelli che contano son i fatti, e sinceramente non ne vedo molti a buon fine…..parlare di meno e fare di più, piazzando una macchina in ogni segmento e non 5 che si fanno la guerra tra di loro per una misera fetta di mercato. Ricordo che l’italia è l’unico paese al mondo nel quale il prodotto nazionale venduto è inferiore al prodotto estero. Dati: in italia il 30% automobili vendute sono italiane, il restante 70%…be fate voi. Date un’occhiata alla germania, francia, giappone, etc… I motivi son svariati. In primis: politica, aziende produttrici (FIAT), mancaza di orgoglio nazionale…ma questa è storia e un’altra storia. Il futuro è nella qualità, nel lusso, nelle belle macchine, magari anche con modelli senza troppe pretese e un poco banali, non troppo fuori dagli schemi, ma che si vendono (vedi AUDI, che nessuno me ne voglia).
Sarebbe anche ora di finirla con tutte queste macchinette (ora mi arriveranno una valanga d’insulti) da 4 soldi che mamma fiat continua imperterrita a produrre, il motto una macchina a tutti gli italiani è passato di moda. E’ vero per parecchio tempo è stato il terreno di battaglia vincente, ma poi quando son arrivati francesi e Jap, coreani le cose, come previsto, han cominciato ad andare non come ci si aspettava…ma quando arriveranno i cinesi con macchinine da 1000 euro cosa succederà????? Scusate per lo sfogo.
UF
16 nov 2005 - 13:01 - #15Dave,
mi sta bene un modello accessibile Maserati, basta che non si ripeta l’errore della prima Biturbo: puntare solo sul prezzo. Mi ricordo quando la presentarono (1982?), si parlava solo di lire 19.500.000 (senza condizionatore). Speriamo che seguano l’esempio Porsche con la strategia 3 modelli sportivi (Boxster/Cayman/Carrera)
marco
16 nov 2005 - 15:52 - #16Ma la biturbo non era della gestione fiat, o sbaglio? All’epooca se ben ricordo la maserati era controllata da De Tomaso.
AXE
16 nov 2005 - 15:53 - #17non capisco xchè dicano che la lancia non è conosciuta a livello europeo, ha vinto x 5 anni consecutivi il mondiale rally, se non è pubblicità questa. Non è conosciuta xche non c’è gamma, vende solo le piccole.
AXE
16 nov 2005 - 15:55 - #18la biturbo era una scommessa vincente di de tomaso, purtroppo non avendo dietro una vera realtà industriale non ha potuto correggere i difetti di gioventù della macchina. Ma nei primi anni era vendutissima.
marco
16 nov 2005 - 15:57 - #19Infatti se ne vedono ancora in giro, quelle che non sono bruciate… però la scommessa nonera tanto vincente
Dave
17 nov 2005 - 00:46 - #20Capisco i tuoi timori UF,ma credo anzi spero,anche alla luce degli ultimi prodotti,che non faranno lo stesso errore che fece DeTomaso all’epoca della Biturbo.Vi consiglio questo link http://tinyurl.com/dqnz9 E’ una video intervista ad Antonio Baravalle in occasione della presentazione della Brera.Lui mi è parso piuttosto sincero ed onesto parlando del presente e del futuro prossimo di Alfa Romeo
Victor
17 nov 2005 - 18:27 - #21ah ragà…la biturbo aveva qualche “difettuccio”(sigh;) ma aveva le palle…e non soffriva di autocombustione…poi aleandro le ha tirato oltremodo il collo ovviamente, forse era meglio che lasciava stare investimenti impossibili tipo la pur incredibile chubasco…io la 430, la 224 e la ghibli(above all)le rimpiango…
Victor
17 nov 2005 - 18:28 - #22e la shamal vi faceva schifo?
AXE
18 nov 2005 - 09:48 - #23ottime auto, vere sportive.
Luigi
18 nov 2005 - 16:26 - #24per me lancia dovrebbe essere premium, non quasi premium come la vede Marchionne.
Dovrebbe competere e surclassare Mercedes e Jaguar.
Ma in Italia auto tipo Rolls e Bentley chi le fa??? Alla faccia del famoso Made in Italy!!
Dave
19 nov 2005 - 01:17 - #25Concordo con Luigi,anche per me dovrebbe essere premium.Dovrebbe porsi come alternativa ad Audi e cercare di rubare qualche cliente a Mercedes.Alfa da sola non può battagliare contro tutte e tre,Lancia sarebbe un’arma in più ;-)
Dave
19 nov 2005 - 04:34 - #26Nella stessa intervista Marchionne diceva che se la vecchia dirigenza non avesse bruciato 500 milioni di euro per la Thesis,ora la Lancia avrebbe avuto una gamma molto più competitiva
Gianluca
22 nov 2005 - 17:32 - #27Non riesco a credere che un auto ben riuscita coma la Lancia Y, non abbia avuto successo in europa. Ma gli europei che comprano le auto Japponette invece di comprare unal Lancia Y? Non sono mai stato all’estero (e me ne vergogno) ma è pubblicizzata quest’auto in europa? che comprano gli europei come utilitarie la FOX? la C2?
aldo
24 nov 2005 - 19:28 - #28per quello che capisco io,in questi anni passati non si sono resi conto i dirigenti fiat di quello che avevano e col passare del tempo hanno solo guardato in casa senza pensare. ora pagano i propri errori,ma diamo tempo al tempo e vedendo ora come si stanno comportando le vendite sia di lancia in primis ke alfa e fiat c’è solo di augurare un buon proseguimento…..
filippo
30 nov 2005 - 19:11 - #29Qui in Olanda, un mercato piccolo, la Lancia vende addiritura ancora meno che la Porsche, quindi si potrebbe dire che la Lybra che avevamo era più esclusiva che una Boxter..Qui gli olandese vanno per le piccole giapponesi, che costano pocho.Le Lancia non vengono prese in considerazione, e per esempio sono care per fare leasing, perche si svalutano più che la concorrenza. Adesso abbiamo una Y che qui è una macchina per donne anziane, mia mamma con 50 anni è tra le più giovane che la guida…ma vi dico che ai miei amici che porto con me piace molto, anche gli interni, solo che è poco conosciuta e ha ancora un immagine di scarsa qualità. Poi la gente non spende per l’alcantara, non sa apprezzarla, forse è una questione culturale? ditemi un interno più bello della Lybra?
robi 66
05 gen 2006 - 10:19 - #30Le intenzioni di marchionne sulla strategia da attuare per i marchi lancia e alfa per il futuro, dimostra che come marcheting non capisce un …..ma come si fa a dare in mano il marchio alfa a Baravalle che sul mercato estero la lancia in tre anni è praticamente sparita e questo grazie alle scelte scellerate in termini di prodotto ( thesis e una gamma che non è altro che il vestito elegante dei modelli fiat)e di immagine che gli hanno dato chi l’ha gestita in questi ultimi anni.
Dalle dichiarazioni di Marchionne si vuole continuare su questa srada , complimenti quindi , niente nuova lybra , niente nuova thesis , solo la nuova delta nel 2008 !!! complimenti continuate così, i costruttori tedeschi e giapponesi ringraziano e ora anche francesi e coreani…..
Luigi
16 feb 2006 - 14:12 - #31No Dave, se la vecchia dirigenza Lancia non avesse bruciato 500 mln di euro in un’auto che è stata umiliata nella linea (doveva gareggiare con la serie 7 e la classe S) e non sostenuta a livello di marketing prima che Marchionne decidesse di non darle un’erede con sta storia della Lancia quasi premium, ora Marchionne si ritroverebbe con 500 mln di liquidità in più per il polo Alfa-Maserati.
Voglio aggiungere che quando tutti migliorano con restyling visibili e miglioramenti altrettanto visibili di interni e motorizzazioni una qualsiasi auto, e tu Marchionne per far vedere che la Thesis è un’insuccesso le neghi il suo diritto a rinnovarsi a metà carriera, allora di compie un’operazione di vero e proprio sabotaggio nei confronti di un modello che si dipinge come insuccesso totale. Eppure io quando passa una Thesis mi giro, perché è un’auto seria, non un giocattolo come oramai le mercedes di oggi vogliono essere.
E se leggo i confronti con le concorrenti, la vedo tranquillamente uscire a testa alta. Ma se non le danno i 4000cc e i 5000cc benzina o diesel come pretendono che venda in Europa e in America????
Ma lo sanno che per un’auto di quella categoria il primo imperativo è essere globale? Ma come possono ritenere un insuccesso di mercato un’auto se non ce la portano nemmeno sul mercato!!!!
Luigi
16 feb 2006 - 14:14 - #32Cmq vorrà dire che presto l’usato della thesis raggiungerà le quotazioni di quello della Kappa, altro modello non vitalizzato a metà carriera e a cui si è negato l’erede, i mercati, le cilindrate tipiche della categoria in cui battagliava. E io la thesis me la comprerò.
Luigi
16 feb 2006 - 14:19 - #33È probabile che abbiano voluto fare il polo del lusso anche per fare lo spezzatino un domani nel caso le cose andassero male o ci fosse maretta tra gli eredi agnelli, e intanto tenersi Ferrari.