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Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat in carica, ricoprirà il medesimo ruolo anche in Chrysler. La notizia è stata appena battuta dal Detroit News, che ha riportato la dichiarazione ufficiale di un portavoce di Fiat Automobiles. Marchionne diverrà CEO di Chrysler non appena questa uscirà dalla fase di bancarotta controllata.
Si tratta di una conferma a quanto aveva anticipato il manager stesso prima di questa conferma ufficiale. Nel giro di uno o due mesi, dunque, Marchionne prenderà in carico le sorti di un altro gruppo automobilistico, profondamente diverso da quello di cui è attualmente al timone. E non si tratta che del primo risultato dei grandi movimenti di queste ultime settimane.
L’intenzione di Marchionne è quella di creare il secondo gruppo automobilistico del mondo, una mira che ha lasciato sgomenti tanti analisti internazionali. E se già qualche tedesco aveva espresso dubbi sulla fattibilità dell’operazione, gli americani non sono stati da meno: “Si tratta di qualcosa che sta succedendo troppo in fretta. Ci sarebbe stato bisogno almeno di altri due o tre anni di risultati fortemente positivi in Italia ed Europa per Fiat Automobiles prima di tentare questo salto. Sono estremamente preoccupato per queste trattative tedesche. Andrà a finire fra le lacrime” ha concluso spietato Howard Wheeldon di BGC Partners.
Il piano di Fiat è quello di creare una spin-off del settore auto, comprendente Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Jeep, i marchi di GM Europe e di GM Latin America, dando vita così ad una gigantesca consociata da oltre 6 milioni di auto l’anno. Il debito attuale del gruppo, pari a 6,6 miliardi di euro, rimarrebbe in Fiat Group SpA, insieme a Ferrari e Maserati, che rimarranno distinte dalle case suddette.
Pare invece che il debito di Opel, al contrario di quello Chrysler, di cui non si farà carico Fiat, rientrerà in questa società: oggi Marchionne è ripartito da Detroit per volare direttamente in Germania, dove comincerà la seconda parte delle trattative per la casa tedesca, che fra le altre cose riguarderà anche questo delicato aspetto.
Oggi il quotidiano Handelsblatt ha spiattellato davanti agli occhi del mondo le 46 pagine del “Progetto Fenice” destinato al Ministro dell’Economia tedesco, che sembra confermare definitivamente la chiusura della fabbrica di Kaiserslautern e la riduzione d’organico per Rüsselsheim e Bochum, notizia che ha immediatamente suscitato la disapprovazione dei potenti sindacati tedeschi, già restii ad accogliere il piano Fiat come il benvenuto.
Fiat ce la farà o sta facendo davvero un passo più lungo della gamba? Sarà il tempo a dirlo. Per ora rimangono le parole di Philippe Huchois, analista del settore automotive che lavora per UBS, e che ha voluto dire la sua sull’operazione Chrysler: “Se dovessi scommettere su qualcuno che la può salvare, io punterei i miei soldi su Marchionne”.
xlepws
07 mag 2009 - 18:37 - #1io non lo so, se il passo è più lungo della gamba..ma sono davvero ammirato per la bravura, la spregiudicatezza, il coraggio finanziario di quest’uomo!
Sergio, sei un grande!! per fortuna l’italia ha dei managers come te, sei un punto di riferimento!
dodgechallengerSRT-8
07 mag 2009 - 18:38 - #2non credo a quello scritto.
Alex Rossì.
07 mag 2009 - 18:45 - #3Secondo me hanno perso il lume…stanno semplicemente esagerando.
Un Cimoli l’abbiamo già avuto e sappiamo cosa ha combinato.
Marchiò! nn tirare troppo la corda perchè lo sanno tutti ke in Fiat nn avete 1 euro
Che farsa!!
07 mag 2009 - 18:45 - #4Per stringere accordi sacrificherà posti di lavoro in Italia
e poi vuole gli aiuti di stato…
Ma che vada a vaffanzum…
dodgechallengerSRT-8
07 mag 2009 - 18:47 - #5#4 ma ora non li darano più alla fiat (solo europei)
frappa
07 mag 2009 - 18:48 - #6questo è un ottimo momento per cambiare le carte in tavola.costa poco e tra un po si esce dal baratro.
a fare cm dice quel tedesco si finisce per fare come vw e porsche, ke per cambiare le percentuali pagano fino all ultimo centesimo per ogni azione.questo è il periodo dei colpacci,bisogna approfitarne.
realtà
07 mag 2009 - 18:48 - #7chi troppo vuole nulla stringe….
I was Juanito82
07 mag 2009 - 18:58 - #8 (nascondi)cioè… il debito globale del gruppo di 6,6 miliardi di euro, in cifre è un numero del genere 6.600.000.000 (cavoli quanti zeri) se lo accolla solo il gruppo fiat? Mmmmm…
così può chiedere altri aiuti al governo italiano per non fallire?
oppure marchionne in realtà è lui?
http://www.sheldonpax.net/wp-content/uploads/christopher-reeve-superman.jpg
in effetti a parte il capello brizzolato ci somiglia. cmq io inizio a mettere da parte un pò di soldi, perchè nella prox finanziaria ci sarà una bella voce: “tassa per il recupero del debito del nazionalissimo gruppo fiat”
frappa
07 mag 2009 - 19:03 - #9@8
potevi scrivere “superman”,mi hai fatto aprire la pagina, kissa ki mi aspettavo…
bastano 100 euro a testa!
Rombo V12 Ferrari
07 mag 2009 - 19:05 - #10Questo e’ il momento per osare secondo me.
E’ in questi momenti dove i rischi ripagano fino fondo. Marchionne lo sa.
Io sono fiducioso che la Fiat uscirà dalla crisi da grande vincitrice.
900
07 mag 2009 - 19:06 - #11A me sembra un tentativo di spremere la rapa fino in fondo, mettendosi in tasca incentivi di stato, fondi pensione e soldi dei piccoli risparmiatori in giro per il mondo.
Poi, una volta spartita la torta coi soliti pochi grandi azionisti, si comincerà a tornare indietro, chiudendo fabbriche, mandando a monte gli accordi, chiedendo altri soldi pubblici in Europa e negli Usa.
E’ già successo in passato, cerchiamo di non dimenticarcelo… la Fiat è sempre in crisi, gli operai sono nei guai da anni.
In ogni caso, nessun piano che preveda la chiusura di Lancia e Saab può dirsi un buon piano!!
Galli
07 mag 2009 - 19:08 - #12Questa si che è una soddisfazione…Gli americani hanno visto in lui l’uomo giusto Talentuoso Competente Umile e Deciso. Vai cosi Marchionne
Fretturi
07 mag 2009 - 19:09 - #13http://it.reuters.com/article/italianNews/idITL626980120090506
I was Juanito82
07 mag 2009 - 19:10 - #14@9
con la foto rende di più. è più fescion.
però 100 euro a testa se tutti pagassimo le tasse, dato che non è per niente vero e che i veri evasori sono quelli che guadagnano di più, dovremmo andare almeno intorno ai 300 euro a contribuente. ma tanto poi il supereroe è il grande Sergio…
Roberto Taf
07 mag 2009 - 19:11 - #15Mah….ne vedremo e sentiremo delle belle……se volete un consiglio: non acquistate titoli automobilistici etc etc…..piuttosto mangiatevi i soldi in ristorante etc etc…..ma girate alla larga da sti tizi! Secondo me stanno preparando la rapina del secolo ai danni di qualcuno!
Non vorrei essere un dipendente Fiat in questi giorni e prossimi giorni……
I was Juanito82
07 mag 2009 - 19:14 - #16@13
cosa ci vedi di strano, tanto a quanto si dice da queste parti Sergio tutto vede e tutto sa, è l’uomo della provvidenza e se lo lasciamo alla guida di fiat per altri 10 anni ci porterà tutti su marte a basso costo. sempre se la fiat sopravvive altri 10 anni…
Roberto Taf
07 mag 2009 - 19:14 - #17Non che lo sia mai stato……ma secondo me neanche Marchionne sà quello che vuole fare. Questa + fanta economia!!! Prima di fare cose del genere ci vorrebbero studi di mesi, analisi di mesi etc etc…..e la crisi è scoppiata neanche 3 mesi fà e volete farmi credere che aveva già la mente così lucida.
a me ricorda molto richard geere in Pretty woman……che lavoro fai? Compro aziende che stanno fallendo……le smembro e ci faccio più soldi di quanto questa valga tutta insieme…..qui mi sembra il contrario……
mario 84
07 mag 2009 - 19:16 - #18secondo me già il fatto che vogliono subito chiudere dieci stabilimenti è il preludio della catastrofe
GNARO
07 mag 2009 - 19:22 - #19CHE UOMO!!! MY IDOL
ps: solo un piccolissimissimo neo…ma in questi annetti…DI GRANDI RISULTATI…un occhietto di rigurdo per alcuni modelli…pero’…dai nn voglio fare la suocera, ma rimadisco nn un errore altrimenti ….la CATASTROFE!!!
Deep Blue
07 mag 2009 - 19:24 - #2017
la crisi c’era già da anni, e cmq sergio è elogiato ( per ora) proprio per aver anticipato tutti. e infatti i francesi e i crucchi rosicano
mario 84
07 mag 2009 - 19:28 - #21tra l’ altro è di oggi la notizia che gm in cambio dei marchi opel e saab vorrebbe il trenta percento delle azioni fiat la stessa gm che nei primi tre mesi dell’ anno a gia perso 6 miliardi ed è vicina al fallimento. qui si fa la fine della torre di babele . fossi stato in marchionne mi sarei fermato a chrysler .
Filo63
07 mag 2009 - 19:39 - #22Il problema è capire la nazionalità di questo megagruppo!!!
Italiano, tedesco, americano? Dove sarà la sede se la società è una sola?
Prima sembrava una partecipazione di Fiat in altre aziende… da quando si
parla di un’unica società mi chiedo avrà sede e pagherà le tasse in Italia?
Credo che sia un particolare da non sottovalutare!!!
davidz
07 mag 2009 - 19:45 - #23Roberto Taf, spero che ti sbagli, ma anch’io ogni tanto ho qualche dubbio… c’è qualcosa di strano!
Karl Abarth
07 mag 2009 - 19:54 - #24Vai Sergio… E che Dio ce la mandi buona…
gipi67
07 mag 2009 - 20:04 - #25Nulla da dire sul manager in questione, probabilmente l’operazione riuscirà nel suo complesso e gli utili arriveranno. Siccome gli utili si fanno anche contenendo i costi molti dipendenti saranno per strada.
Varro65
07 mag 2009 - 20:12 - #26Secondo me germanici e gallici sono stati alla finestra a vedere come sarebbero andate le cose quando è cominciata la crisi e ora si stanno mangiando le mani ,anzi stanno arrivando ai gomiti. Penso che il rischio sia elevato ma del resto non si può costruire nulla di valido senza prendersi alcun rischio. Se le cose andranno bene Fiat e consociate diventeranno un gruppo automobilistico di prima grandezza. E vi sembra poco arrivare a tanto partendo da Panda e Punto? Vag sta piangendo di rabbia e PSA non crede ai suoi occhi…Renault se ne frega tanto hanno gli aiuti di stato ( e quelli li hanno VERAMENTE visto che la Règie E’ dello stato…) e poi la Nissan sta facendo delle cose egregie…
innominato2
07 mag 2009 - 20:17 - #27io sono convinto che se a certi livelli un manager come marchionne prende delle decisioni cosi forti come queste deve esserci un progetto dietro che solo lui e lo staff di fiat conoscono credo che se tanto mi da tanto ne vedremo delle belle e finalmente potremo guardare sullo stesso piano le corrazzate teutoniche
fiatista
07 mag 2009 - 20:20 - #28Sicuramente Sergio avrà molto da fare con tutti questi accordi. Ma permettetemi di dire che è un GRANDE. Quanti manager sarebbero stati in grado di portare quella che era la Fiat del 2004 alla situazione in cui è adesso? Secondo me pochissimi…
il futre
07 mag 2009 - 20:27 - #29@roberto taf
Non che lo sia mai stato……ma secondo me neanche Marchionne sà quello che vuole fare. Questa + fanta economia!!! Prima di fare cose del genere ci vorrebbero studi di mesi, analisi di mesi etc etc…..e la crisi è scoppiata neanche 3 mesi fà e volete farmi credere che aveva già la mente così lucida
——————
La lucidità e lungimiranza di quest’uomo è evidente unita ad una buona dose di fortuna.
Il tutto è nato nel novembre 2007 quando fiat a cominciato a trattare con il gruppo chrysler l’acquisizione di uno stabilimento chrysler in sud america (acquisizione avvenuta nella primavera 2008) , da li marchionne ha cominciato a trattare con il suo compagno universitario tom la sorda l’acquisizione di chrysler .
La crisi economica ha fatto il suo corso ed ha reso molto difficile la posizione di chrysler, da qui le capacità di marchionne sono venute fuori. Ha saputo favorirsi presso l’amministrazione obama con la tecnologia di fiat (pare che siano rimasti sbalorditi dal motore elettrico abbinato al cambio), la quale oltre a cederle chrysler per una tazzina di caffè le ha propposto le attività GM in europa ed in sud america.
Rowman
07 mag 2009 - 20:32 - #30Ricordiamo che gli antichi romani hanno dominato il mondo conosciuto…esistono i corsi ed i ricorsi nella storia…..magari può essere il grande Giulio Cesare per l’industria automobilistica italiana! Anche se non mi sta simpatico, spero riesca a far crescere la Fiat.
il futre
07 mag 2009 - 20:36 - #31@I was Juanito82
cosa ci vedi di strano, tanto a quanto si dice da queste parti Sergio tutto vede e tutto sa, è l’uomo della provvidenza e se lo lasciamo alla guida di fiat per altri 10 anni ci porterà tutti su marte a basso costo. sempre se la fiat sopravvive altri 10 anni…
—————————————
“da una tabella mooooolto interessante tratta da borsa & finanza di sabato
Ripartizione del debito delle case automobilistiche
in milioni di euro
———fiat—–bmw—–daimler—psa—vW/porsche–renault
2009—–421—–3892—–9845—–331—–4420———–2685
2010—–2021—–3825—-7455—–4130—-15023———-2393
2011—–2695—–3306—-12618—-5043—-7873———–1646
2012—–0——–11464—-3581—-3375—-12797———–1124
2013—–1000—–2798—-2900—–585——1284———–838
2014—–376——-1413—-2000—-5000—–2270———–3121
2015—–0———2003—-825—–50——-120————-271
2016—–191——-0——–0——-0——–2180————0
2017+—-1000——766—–1131—-600—–1284————-25
tot——7704—–29467—40355—-20114—-47251—–12103 ”
come vedi quello che dici non ha senso perchè se muore fiat le altre case sono morte da tempo………….
il futre
07 mag 2009 - 20:52 - #32Ma dove lo troviamo un altro CEO del genere???
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I giornali tedeschi rosicano di brutto: arriva a Berlino in Maserati, e se ne esce col pull-over.
Solo un sottotitolo dal “Berliner Morgenpost”: “Marchionne ließ den Bravo in der Garage, den Grande Punto ebenfalls und den Cinquecento sowieso - zum Spitzengespräch mit Bundeswirtschaftsminister Karl-Theodor zu Guttenberg (CSU) gestern Vormittag in Berlin wollte der Fiat-Chef zeigen, welche Perlen im Fiat-Konzern vom Band laufen”./ Marchionne ha lasciato la Bravo, la GPunto e pure la 500 in garage - per il vertice col ministro Guttenberg ieri mattina a berlino, il Capo della Fiat ha voluto mostrare, quali perle escono dalle linee di assemblaggio del Gruppo Fiat.
Parlare di stile italiano sarà anche un luogo comune, ma insomma chi se ne frega: uno stile ed un carisma del genere un CEO tedesco non l’avrà nemmeno tra 80.000 anni. E anche se Opel va alla Magna, io quest’uomo lo amerò sempre e comunque.
a1
07 mag 2009 - 21:13 - #33Sergio lasciali fallire, tra 1 anno ti prendi tutto e poni pure le condizioni, VAI SERGIONE!!!!!!!!!!!!!!!!
a1
07 mag 2009 - 21:16 - #34Sergio pensa solo a risanare Chrysler, Opel non serve, non si arriva a 6 milioni sommando 1000 marchi.
Geriko!!
07 mag 2009 - 21:18 - #35è il numero 1!!
I was Juanito82
07 mag 2009 - 21:35 - #36@31
come no, sai già che le chiusure dei bilanci saranno quelle fino al 2017… cavoli, secondo le palle di vetro (non le sfere che predicono il futuro) di chi gestisce testate finanziarie, i crack di parmalat e cirio non sarebbero mai dovuti avvenire, sono sempre state società in esagerato attivo e di unto in bianco sono spariti miliardi di euro.
oppure fino alle 11 del mattino del 15/09/2008 (non sono sicuro perchè non ricordo con precisione la data ma dovrebbe essere quella) le varie testate cartacee e online consigliavano di acquistare titoli della lemahn Brothers. alle 14:30 circa ci fu il crack definitivo. non è che quelle previsioni ottimistiche basate sulle dichiarazioni di un AD fantastico le hanno fatte gli stessi analisti? nessun dubbio vero?
lupin sud salento lecce
07 mag 2009 - 21:36 - #37avete visto qualcosa di buona la fatta per essere aministratore.
e da ammirare fino a questo punto. adesso dovra fare di tutto a dare lavoro in italia
Volksofilo
07 mag 2009 - 21:53 - #38io voglio Marchionne Presidente del Consiglio!
Volksofilo
07 mag 2009 - 21:53 - #39Marchionne è diventato il mio idolo!
il futre
07 mag 2009 - 21:59 - #40certo il dubbio può sorgere, ma sei tu il primo che rispondendo al@13 fai affidamento
Volksofilo
07 mag 2009 - 22:00 - #41Marchionne ama il gioco d’azzardo, sta facendo una partita a texas holden con l’intera economia europea… e sopprattutto italiana, visto che se fiat salta in aria ci va dietro l’economia del nord italia… ma a quato punto, con questa crisi in atto, forse è il momento giusto di tentare l’azzardo. fiat non ha tanti soldi, non vende tante auto a livello mondiale, anzi, le fiat fanno letteralmente schifo, ma le auto qui non centrano, questa è finanza. azioni, prestiti dalle banche, ecc.. fiat e molte altre non possono competere con maxi gruppo tipo toyota e Porsche, è giusto che si uniscano tutti i gruppetti umoristici tipo fiat, opel, chrysler e quanti ci andranno dentro, anche bmw si unirà al gruppo. è l’unica cosa da fare per non sparire. Grande marchionne!
I was Juanito82
07 mag 2009 - 22:05 - #42@40
aaaaaah… la sottile arte del sarcasmo… ma non capite quando uno fa ‘na battuta?
Mr. jAcK
07 mag 2009 - 22:17 - #43#41
anche io penso che bmw faccia bene a trovare un partner con cui stringere una vera alleanza, un partner che faccia numeri in termini di vendite e quindi possa aiutare bmw a ridurre i costi!per quanto riguarda Marchionne dovete capire che la salvezza di fiat del domani è propio quello che sta facendo fiat di oggi!!!non c’è dubbio che la migliore dote di Marchionne stia propio nel leggere il “futuro”!!!
mercedvolks
07 mag 2009 - 22:23 - #44la daimler aveva previsto tutto e a fatto in tempo in tempo a lasciare la catastrofe che sarebbe andata in contro la chrysler , fiat più di salvaguaradare il suo futuro e quelli degli operai italiani stà andando incontro al fallimanto del secolo
mercedvolks
07 mag 2009 - 22:24 - #45“invece di salvaguardare di più”
mercedvolks
07 mag 2009 - 22:28 - #46i sindacati tedeschi nn lascerranno mai opel alle mani della fiat perchè i tagli del personale nn lo accetteranno mai altrettanto la saab i svedesi nn sono i primi arrivati
Nerogatto
07 mag 2009 - 22:56 - #47Marchionne è un manager con i fiocchi, forse noi non abbiamo tutti gli elementi per stabilirlo, ma credete che Obama avrebbe sprecato tutti quegli elogi per un ciarlatano???!?
Ora è il momento di rischiare. Marchionne sta facendo tutto questo per assicurare una prospettiva al gruppo, FIAT aveva dimensioni troppo piccole e finita la crisi qualcuno se la sarebbe papata. Ora stanno combattendo una battaglia con le unghie e con i denti per uscirne invece più forti.
Senza questa crisi che ha sparigliato le carte credete sarebbe stato possibile assicurarsi Chysler con niente e entrare in trattativa per GM europe? E’ inutile dire che c’era da fare le cose con calma, il pesce va tirato su quando abbocca!
Se si lascia il tempo alle altre case di raccogliere le idee si fanno sotto loro.
Il polverone che stanno facendo in Germania è impressionante, stanno cercando di spaventare tutti, chiude SAAB, LANCIA, chiudono gli stabilimenti in mezza Europa, chide tutto e le auto le fa Marchionne al Sabato nel suo garage.
I sindacati ed il governo stanno solo bluffando, sveglia! OPEL è viva con il polmone artificiale, se non arriva qualcuno a rimettere in moto le cose vanno tutti a casa, per cui vedrete che la smetteranno di fare i furbini.
Eppoi OPEL è di GM e se FIAT si è esposta così vuol dire che sono già un bel po’ avanti con le trattative in USA.
LuckyLuke
07 mag 2009 - 23:00 - #48ahahahahahah borsa e finanza… bellissimo.
Ma piutosto, la sensazione è che l’affare opel stia scatenando cattiveria, odio.
Arriva uno che non si sa chi sia e dice “finirà tra le lacrime”.
Miii… Io mi tocco
Ma forse era uno di quelli che fino a pochi mesi fa diceva che il gruppo fiat non aveva possibilità di sopravvivenza perchè non era presente nella fascia di mercato rea i 40mila e gli 80mila euro.
L’unico mercato in cui, dopo gli ultimi avvenimenti, c’è la garanzia di rimetterci per chiunque (a parte Audi) da qui al 2020
LuckyLuke
07 mag 2009 - 23:05 - #49“fascia di mercato tra”
Sembee
07 mag 2009 - 23:18 - #50Howard Wheeldon é il classico “analista” bravo a sparare sentenze sull’operato altrui, senza avere minimamente idea di come potrebbe fare lui al posto di Marchionne. Gli rode soltanto che siano proprio gli italiani ad aver comprato la Chrysler, ad aver “spillato” due miliardi di dollari a GM e a portargli via anche la Opel.
Con questo catastrofismo ad hoc spera di rovinare almeno la trattativa con Opel, così come certi giornali tedeschi. Idem per i sindacati tedeschi, che sono semplicemente la longa manus dei russi che finanziano Magna e anche di Volkswagen, che teme come il peggiore degli incubi il Gruppo Fiat che sta andando creandosi, sa bene che se prendono anche Opel per il gruppo VAG si fa durissima a livello mondiale, persino nel mercato casalingo tedesco.
Lasciamoli chiaccherare, certi gufi li avevamo già sentiti in inverno, tutti concordi nel dire che la trattativa con Chrysler non sarebbe andata in porto. Come tutti sappiamo é andata diversamente, no? Vediamo che succede, poi ne parleremo. Questo é solo un teatrino di veleno sputato da coloro che hanno interesse a far fallire la trattativa Opel e/o a mettere in difficoltà la neonata “Grande Fiat”, parafrasando il nome della nuova Punto.