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Il colosso franco-nipponico Renault-Nissan ha annunciato oggi un accordo con alcuni enti che operano nel settore dell’energia e dei trasporti di Singapore per favorire lo sviluppo e la diffusione delle auto elettriche di massa nel prossimo futuro.
La metropoli asiatica, praticamente una città-stato, si presta in modo particolare alla diffusione di questi mezzi a zero emissioni: le auto elettriche si trovano a loro agio in ambiti urbani, e la rete elettrica ed infrastrutturale della nazione è particolarmente adatta a dar vita ad una fitta rete di punti di ricarica per i veicoli plug-in. Si allunga così con il passare delle settimane l’elenco degli enti governativi e non che hanno dato fiducia all’iniziativa globale di Renault-Nissan: prima di Singapore era stato il Ministero per l’Industria cinese ad aderire al programma.
Ancora prima, tra le tante iniziative già avviate dal colosso franco-nipponico, ricordiamo i programmi partiti in Portogallo, Israele, Danimarca, Principato di Monaco, Tennessee, Oregon, nella contea californiana di Sonoma, a Yokohama e Kanagawa in Giappone, nonché con il fornitore francese di elettricità EDF e con quello svizzero EOS.
carlo ciao !!!
08 mag 2009 - 10:07 - #1interessante,anche se l’elettrico ha ancora molta strada da fare!
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 13:00 - #2L’ELETTRICO NON HA FUTURO .
da dove cavolo l aprendiamo tutta quella energia.
come minimo ci servono 20 KWh al giorno ad automobile
la maggior parte delle famiglie ha 2 macchine
diventano 40 KWh al giorno
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una famiglia consuma ORA mediamente 10Kwh al giorno
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L’AUTO ELETTRICA SIGNIFICA QUINTUPLICARE I CONSUMI
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cioè quintuplicare le centrali elettriche ………..come cavolo si fa?
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l’auto elettrica è una boiata pazzesca , un rastrello per contributi pubblici
uno specchietto per ECOTONTOLONI.
set
08 mag 2009 - 13:31 - #3@2 - e certo, è molto meglio continuare a girare con delle stufe che un pochino anche camminano come le auto………ma per favore………l’elettrico è l’unica alternativa (al momento) al petrolio come sistema di locomozione e per gli spostamenti brevi è sicuramente un sistema molto valido.
Mauriziosat7
08 mag 2009 - 14:37 - #4allora non vuoi capire
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NON è FATTIBILE …………QUINTUPLICARE LA PRODUZIONE ELETTRICA
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a fatica si riesce ad aumentarla di un 30 %
fare 500% in piu’ non è verosimile neppure puntando su centinaia di centrali nucleari.
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l’elettrico per autotrazione è una utopia energeticamente non realizzabile.
Marco De Mitri
08 mag 2009 - 16:51 - #5Consiglierei di fare un giro qui per avere qualche numero attendibile sui consumi delle auto elettriche:
http://it.wikipedia.org/wiki/Auto_elettrica
Sono d’accordo sul fatto che una teorica conversione totale del parco auto in modalità elettrica richieda un notevole aumento della potenza elettrica erogata. Il bilancio energetico però per essere corretto va fatto in modo globale, e quindi andrebbe visto anche il recupero di energia “fossile” legato al mancato uso del petrolio.
Sono anche d’accordo che non basterebbero nuove centrali nucleari… ma questo vale a prescindere dalle auto elettriche: il nucleare ha le sue inefficienze note e inoppugnabili.
E chi ha parlato di nucleare?
L’energia elettrica andrà prodotta sempre più con fonti rinnovabili. Non solo per un discorso di riduzione delle emissioni, ma proprio per affrancarsi da qualunque stato estero detentore della materia prima.
Con le rinnovabili la potenza complessiva potrebbe aumentare in quantità sufficiente a consentire la conversione delle auto in modalità elettrica (almeno in buona parte).
Il resto lo faranno i miglioramenti tecnologici sulle batterie… su questo consideriamo che siamo ancora all’inizio.
Mago16
09 mag 2009 - 13:15 - #6Mitico Marco de Mitri….Esiste ancora qualche persona intelligente e non disinformata che legge questo blog..