Leggi tutti gli articoli per fiat
L’accordo tra Fiat e Chrysler, secondo le anticipazioni appena pubblicate dal Corriere della Sera, è stato raggiunto. Il quotidiano cita proprie fonti certe che confermano come anche le ultime difficoltà sarebbero state superate. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare durante la conferenza stampa del presidente degli Stati Uniti Barack Obama intorno alle 18 italiane. Obama si era detto ieri ottimista sull’intesa che, secondo alcune fonti vicine alla trattativa, potrebbe anche passare attraverso la bancarotta controllata, definita comunque “un passaggio rapido”.
Roberto Taf
30 apr 2009 - 14:32 - #51Ragazzi andiamoci coi piedi di piombo……non è stata ancora ufficializzata. Molti sostengono che l’accordo ci sia ma tramite il Chapter 11.
Aspettiamo qlk ora ancora.
W Fiat!
belzebù
30 apr 2009 - 14:35 - #52@49, messe meglio di cosa?
Va a vedere i dati di vendita e il costo che ognuna di queste aziende affronta per vendere ogni singola autovettura.
Mercedes e BMW, vendono alcuni modelli in perdita, pur di mantenere quote di mercato.
Assodato che Mercede non è capace, forse BMW, doveva fare un pensierino ad Opel. Certo se si pensa alla fine che ha fatto la Rover dopo esser stata nelle mani di BMW…..
belzebù
30 apr 2009 - 14:38 - #53Anche VW, ha tentato una strada pericolosa, quella di rinnovare un’infinità di modelli e crearne di nuovi (sopratutto di Audi) rischiando di non rientrare dalle spese di progettazione e produzione e trovandosi a fine (quando?) della crisi , con modelli obsoleti.
Roberto Taf
30 apr 2009 - 14:45 - #54Vw ha potuto rischiare perchè aveva parecchia liquidità…..al max si mangia 3 anni di capitalizzazione….Fiat prima del divorzio con Gm non aveva più nulla….neppure il Lingotto! Stava capitalizzando e pagandosi un pò di debiti e poi questa crisi tremenda.
Dopo la crisi se tutto andrà bene avrà sbocchi in USA e piattaforme per fare finalmente dei validi segmenti D etc etc….e con Opel sempre che la prenda avrà piattaformi nuove di zecca per segmento C
monel
30 apr 2009 - 14:52 - #55Auguro tutta la fortuna del mondo a Marchionni! Un maneger coi fiocchi , ma soprattutto ONESTO!
halo75
30 apr 2009 - 15:04 - #56Aspettiamo la comferma ufficiale e la siglia dell’accordo, però si, è fatta, lo si può dire ormai…
E’ un grande giorno per il made in Italy questo, le opportunità che l’operazione apre sono enormi e se solo si pensa a dove era la FIAT pochi anni fa.
E soprattutto forse finiranno gli stupidi complessi d’inferiorità sulle nostra auto, ci sono tutti i presupposti per fare bene, per rilanciare Chrysler e far crescere i marchi di casa nostra.
∂lfa
30 apr 2009 - 15:04 - #57toscanaccio
No aspetta un momento, non è che Mercedes “poteva salvare” la Chrysler, Mercedes in realtà è stata proprio LA CAUSA di questo disastro. Fino a prima del suo arrivo infatti il gruppo si era ripreso molto bene ed era pure in un momento “cool” per gli americani.
Diamo per cortesia a ognuno le sue colpe evitando di scusare sempre le cretinate fatte dai tedeschi.
sherlockholmes71
30 apr 2009 - 15:11 - #58Leggo vari commenti di “entusiasmo”.
In primis gli AMERICANI NON comprano macchine piccole.
Ragazzi, lasciate perdere i servizi TAROCCATI che ti fanno vedere al TG1,TG2,TG3 con i vari Borrelli, Botteri…..e compagnia sulla “rivoluzione verde” di Obama, la crisi, e altre idiozie ; gli americani comprano macchine grandi, basta pensare che il mezzo piu venduto lo scorso anno è stato il pick-up Ford F150 il cui modello di base si ritrova un motore 4.6 L da 248 cv e costa intorno ai 25mila dollari.
L’idea che si possa andare li e piazzare le 500, le Punto, o altre macchinette che qua costano 12-15000 euro fa semplicemente ridere.
Tenete presente che in media una lavoratore USA porta a casa 45-50.000 dollari l’anno; in pratica con meta stipendio li compri un carro armato con 250cv!!
In Italia nei confronti delle auto americane e del loro mercato si fa gli schizzinosi poiche gran parte della popolazione al massimo si puo permettere un’utilitaria da 90cv e giu di li. Se tutti noi avessimo la possibilita di comprare un mezzo da 200cv con 4mila di cilindrata, pagare una bassa assicurazione e la benzina a 40centesimi al litro state pur tranquilli che avremmo le loro STESSE AUTO, la FIAT reclamizzerebbe non la Punto ma il SUV da 5m.
Roberto Taf
30 apr 2009 - 15:17 - #59Da notizie ansa…..hanno chiesto il Chapter 11.
Vi farò sapere meglio……
Deep Blue
30 apr 2009 - 15:17 - #6058
mi sa che sei rimasto indietro di qualche anno
Bull2
30 apr 2009 - 15:42 - #61MAh, non saprei…in fatto di ecologia, oggi Fiat mi pare non abbia nulla da insegnare a nessuno. I piccoli motori risultano avere meno emissioni di CO2 solo sui percorsi di prova assolutamente irreali di omologazione europei. Inoltre è evidente che è più facile contenere le emissioni se il motore è montato su una vettura che pesa meno ed ha un’aerodinamica più favorevole. E’ per questo che le vetture eurpoee consumano meno, non certo per la tecnologia dei motori, nei quali l’unico passo avanti davvero importante è l’adozione della iniezione diretta, oltre al cambio a doppia frizione. L’ibrido funzina bene in città, nei percorsi extraurbani non serve a nulla. Inoltre le città americane sono a misura di auto da 6 metri, quindi credo proprio che non sarà un grande vataggio per gli americani andarsene in giro con una Grande punto (che se non erro, è lunga quattro metri e venti, che sono poi 60 cm meno di una Mercedes classse E. In america, questo non ti cambia certo la vita…). Per il momento, dal punto di vista del prodotto, mi sembra che, come sempre, ci sia molta fuffa. Vedremo…
jacleo
30 apr 2009 - 15:43 - #62il gran giorno oggi…uno dei matrimoni più attesi…aspettiamo l’annuncio ufficiale poi si potrà sognare una 169 tp…(nel nostro piccolo questo sognamo)
Bull2
30 apr 2009 - 15:48 - #63Effettivamente Fiat potrebbe avvantaggiarsi della disponibilità di pianali e motori Chrysler plurifrazionati. Ma poi questi modelli bisogna venderli…resuscitiamo Lancia? Ma soprattutto: cambieranno i capitolati di Fiat, che sono di livello indubbiamente più basso rispetto alla concorrenza?
jacleo
30 apr 2009 - 15:51 - #64un ora fà circa chrysler ha dichiarato bancarotta l’annuncio dell’accordo con fiat è oramai imminente
super000
30 apr 2009 - 16:07 - #65Molti vogliono far sembrare questo accordo una vittoria, mentre il chapter 11 verrà comunque eseguito dato che molti fornitori non hanno accettato l’accordo sui debiti con Chrysler. Sicuramente Fiat ne trae un vantaggio, quello di entrare sul mercato americano ma che da oggi al 2012 tutto questo si riveli un affare sarà da dimostrare. 2 cose da sottolineare: Fiat non ha avuto rivali, in quanto vista la situazione tutti i maggiori gruppi (avendo già siti produttivi in USA) se ne sono tenuti alla larga; questo è un bel gioco d’azzardo,ma quasi obbligatorio x un mini gruppo (inteso come n° di veicoli venduti) come Fiat, che deve per forza di cose garantirsi una soppravvivenza portandosi al di sopra dei 5 milioni di pezzi.
a1
30 apr 2009 - 16:11 - #66Dopo il disastro combinato da mb, Marchionne farà di meglio, e non è che ci vuole molto visto che mb ha ridotto in queste condizioni la Chrysler.
xjs
30 apr 2009 - 16:13 - #67l’auto più venduta negli USA è un enorme furgone cassonato con telaio a longheroni, finiture interne che da noi sarebbero ritenute inaccettabili persino su un veicolo commerciale, un comportamento dinamico imbarazzante e motori V8 che consumano come un tir.
le auto più vendute nel 2008 in USA, nonostante la crisi, sono suv, pickup e berline medio-grandi (rispetto ai nostri parametri); il ruolo dell’utilitaria lo coprono focus e corolla, che per loro sono proprio il minimo sindacale dell’auto (come dire una matiz o una seicento da noi). l’unica eccezione è la mini, giusto perché è un fenomeno di moda, le cui vendite sono comunque in rapporto 1/10 rispetto al suddetto furgonazzo.
da dove nasca quindi la convinzione che oltreoceano stiano aspettando con ansia lo sbarco delle piccole fiat non si capisce. dopotutto su quel mercato sono già ben presenti altri costruttori - toyota, suzuki, honda, nissan, mazda, vw - che non sono certamente degli sprovveduti e potrebbero offrire le stesse tipologie di auto ma che - guarda un po’ - nemmeno le commercializzano; per non parlare ovviamente di gm e ford, che vendono le loro piccole in tutto il mondo ma non a casa loro.
vuoi vedere che sono tutti dei mona e noi italiani siamo invece dei furbacchioni?
a1
30 apr 2009 - 16:17 - #68Io aspetto l’ufficializzazione del patto e voglio vedere se Fiat ha la possibilità di salire fino al 51% di Chrysler.
∂lfa
30 apr 2009 - 16:55 - #69Bull2
questa è una balla, evidentemente sei male informato. Conosco fabbriche fornitrici sia di Fiat che di case tra cui Mercedes e Bmw e posso assicurarti che i capitolati più alti sono quelli Fiat. Il problema casomai è la carenza di controlli non sempre all’altezza, ma questo spesso esula dalle responsabilità Fiat.
Bull2
30 apr 2009 - 17:19 - #70Scusa alfa, ma di che parli? Se vuoi ti mando i capitolati di verniciatura…ho lavorato con Fiat e nel settore dell’automobile diversi anni, ho amici che ci lavorano ancora. E’ vero che uno dei problemi sono le deroghe ai capitolati, ma lo sai che Ferrari, dico Ferrari, per la verniciatura usa gli stessi capitolati di Fiat? Non è che adesso voglio paragonare una 430 ad una Punto, però la vernice è la stessa…
Bull2
30 apr 2009 - 17:19 - #71Guarda che il “Ma di che parli” non voleva essere offensivo, ma proprio una richiesta. Se sei a conoscenza di qualcosa di specifico, fammelo sapere, te ne sarei grato. C’è sempre da imparare.
∂lfa
30 apr 2009 - 17:23 - #72Bull2, parlo di cose che so e nello specifico di fornitura delle guarnizioni.
Ci sono parecchie aziende, soprattutto nella bergamasca, che sono fornitrici di diverse case automobiistiche tra cui Fiat e le più blasonate tedesche: Bmw, Mercedes ecc. Ecco, i capitolati Fiat sono solitamente i più alti.
Poi, come dicevo sopra, altro discorso è che vengano fatti sufficienti controlli perché siano pure rispettati.
Bull2
30 apr 2009 - 17:25 - #73Alfa, so bene di cosa parli. Parli di aziende della zona del lago d’Iseo, vicino a Sarnico, giusto? Adesso mi sfugge il nome del paese, ma li fanno tutti guarnizioni. Non conosco lo specifico, ma mi stupisce alquanto quello che mi dici. Hai sottomano qualche capitolato, sei tu che sei nel settore o parli di cose riferite?
Bull2
30 apr 2009 - 17:29 - #74Corteno Golgi?
danielebnd
30 apr 2009 - 17:30 - #75Ottima notizia, in periodo di crisi FIAT cresce, non appena l’economia si riprenderà non ci fermerà nessuno!
orione28
30 apr 2009 - 17:33 - #76beh! è fatta adesso aspettiamo le prossime mosse e i primi frutti di qst accordo, nn vedo l’ora…
∂lfa
30 apr 2009 - 17:38 - #77Bull2, ormai non vivo più lì da qualche anno ma avevo diversi amici che ci lavoravano e qualcuno era pure titolare di queste aziende.
sherlockholmes71
30 apr 2009 - 17:53 - #78X xjs
Ma infatti negli USA operano da anni con fabbriche, gruppi come Toyota e Honda che sono all’avanguardia con le tecnologie verdi e motori eco…e altre cazzate simili; non è che doveva arrivare la FIAT per portare la “tecnologia innovativa” come van ripetendo i soliti giornalai lecchini.
Teniamo presente poi che gli USA sono il paese leader in fatto di ricerche un po su tutto; ma volete che li manchino gli ingegneri che in quattro minuti progettano un auto “verde”, ma stiamo scherzando?
Si vede che il mercato NON LO RICHIEDE.
Teniamo presente che in America nonostante tutta sto parlare di crisi, la benzina costa poco, cosi come l’assicurazione e soprattutto per la loro mentalita GRANDE E BELLO.
Non gli piacciono le cose piccole, vedono una utilitaria europea come quelle macchinette che utilizzano per giocare a golf, e poi visto che hanno una bassa densita abitativa, villette con spaziosi garage, in cui richiudere i SUV da 5 metri non c’e il problema del parcheggio; aggiungiamo poi che in molte aree del paese l’inverno porta neve e ghiaccio. Provate a partire la mattina per le freeway ghiacciate con la 500 o la Panda e poi ne riparliamo.
Bull2
01 mag 2009 - 10:23 - #79Per xjs e sherlockholmes71: avete perfettamente ragione. Quanto alla famosa soglia minima dei 5 milioni di veicoli, mi pare che oggi stia meglio BMW di Chrysler o GM, giusto?