Leggi tutti gli articoli per saab

Tra i venti potenziali compratori, i più interessati all’acquisto di Saab sembrano i cinesi di Geely. Un gruppo di dirigenti di questa società ha visitato per un giorno gli uffici della Casa svedese della sede di Trollhättan. Ciò rappresenterebbe un ulteriore passo in avanti delle trattative con GM e confermerebbe il forte interesse da parte di Geely. Il quotidiano svedese “Dagens Industri” ha confermato la visita e ha commentato che la Casa cinese è difatti l’unico forte candidato a rilevare Saab.
Inoltre, è stato appreso che solo dieci dei 27 iniziali potenziali compratori di Saab sono ancora in trattativa. Geely potrebbe anche creare una cordata con gli altri nove interessati per rilevare la Casa svedese, la quale necessita un investimento di alcuni miliardi di euro per saldare i debiti e per iniziare lo sviluppo di nuovi modelli.
Ricordiamo che dal primo gennaio 2010, Saab non farà più parte di General Motors e che è profondamente influenzata dalle difficili condizioni in cui si trova il mercato automobilistico. Se non verrà ceduta entro la fine di quest’anno, Saab seguirà lo stesso destino di Pontiac, vale a dire l’oblio. Lo stesso trattamento verrà riservato ad Hummer.
Via | Automocionblog
Salvo il Giusto
29 apr 2009 - 08:42 - #1Io spero che la Fiat abbia dei progetti per Saab, perchè secondo me Sarebbe una possibilità sprecata non avere una Joint-Venture con partecipazioni nel Capitale. Il destino di Saab nelle mani di Geely non lo voglio nemmeno pensare.
rico1
29 apr 2009 - 08:43 - #2Lo stesso trattamento verrà riservato anche a Saturn (era stato omesso)
haka
29 apr 2009 - 08:43 - #3beh, non è un segreto che i cinesi siano interessati, non solo a saab ma anche a volvo. tuttavia GM è riluttante a vendere la loro tecnologia ai cinesi.
inoltre sui giornali svedesi si parla di altri (e forse più probabili compratori) tra cui Koenigsegg, US investors, Chery, Hyundai e addirittura BMW. Sinceramente vedo improbabile l’acquisto da parte di BMW, tuttavia questo è quello che riportano le news qui in svezia. Entro il 20 di maggio si saprà il futuro di saab.
haka
29 apr 2009 - 08:43 - #4beh, non è un segreto che i cinesi siano interessati, non solo a saab ma anche a volvo. tuttavia GM è riluttante a vendere la loro tecnologia ai cinesi.
inoltre sui giornali svedesi si parla di altri (e forse più probabili compratori) tra cui Koenigsegg, US investors, Chery, Hyundai e addirittura BMW. Sinceramente vedo improbabile l’acquisto da parte di BMW, tuttavia questo è quello che riportano le news qui in svezia. Entro il 20 di maggio si saprà il futuro di saab.
atuttogas
29 apr 2009 - 08:46 - #5investimento di 1000 miliardi di euro???
alla faccia del debito :D
anonimous
29 apr 2009 - 08:47 - #6ma chi é quel pazzo che investirebbe nella Saab? fate, fate pure, vi ritroverete un´altra palla al piede difficile da sbarazzarsene, per non contare le perdite economiche e di energie.
Ma io non li capisco, GM cerca di liberarsi di un marchio che va solo in rosso, anche se ha una certa tradizione, e gli altri cercano di investire in un binario morto.
Jag green
29 apr 2009 - 09:18 - #720, no, anzi 27 compratori, pure i cinesi… Questi fanno la fine della sora Camilla.
super000
29 apr 2009 - 09:20 - #8….rilevare la Casa svedese, la quale necessita un investimento di 1.000 miliardi di euro per saldare i debiti e per iniziare lo sviluppo di nuovi modelli…..
Chiudere baracca e burattini! Queste sono cifre senza senso per un mercato che quest’anno avrà una contrazione del 20% e subirà nei prox 2/3 anni, contrazioni del 10/15% senza garanzie per il futuro. Ci sono settori industriali che con cifre ridicole rispetto a queste possono dare frutti a breve termine. L’automotive è ultra saturo, l’offerta è 10 volte la richiesta ed anche l’asia entro 2-3 anni risentirà di ciò che stanno acquistando e producendo ora. Certo che se troviamo un mercato alieno sulla galassia XYZ allora forse il comparto pùo ripartire ma su questa terra oramai bisogna pensare a come sarà la mobilità nel 2050, e bisogna pensarla oggi per proporla un domani. Non è sicuramente tenendo in vita marchi decotti che si fa del bene al settore.
∂lfa
29 apr 2009 - 09:29 - #9Mi auguro che Fiat, dopo la non-accoglienza che gli svedesi le fecero ai tempi dell’interesse su Volvo, si siedano ora sugli argini del fiume, ad aspettare il passaggio dei cadaveri.
analfabeta colto
29 apr 2009 - 09:30 - #10Trollhättan = cittá dei troll?
anonimous
29 apr 2009 - 09:33 - #111.000 miliardi di euro per saldare i debiti e per iniziare lo sviluppo di nuovi modelli
quando non va non va, spendi tutti i soldi che vuoi e sviluppa tutti i modelli che vuoi, non servirá a niente, solo spreco di energie
massimorsi
29 apr 2009 - 09:36 - #121000 miliardi di euro….. e ancora esiste la saab? (che schifo)
a1
29 apr 2009 - 09:47 - #13Salvo:
Si adesso Fiat prende tutto, opel, saab tutto, forse non lo sai che gestire più marchi è difficile, magari se rifletti un’attimo quello cose non le diresti, prendi saab, bravo ed Alfa e Lancia che ci fai? quando le rilanci?
Poi saab fa 90000 pezzi l’anno e per rimetterla in moto ci vogliono 1 miliardo di €, ne vale veramente la pena?
halo75
29 apr 2009 - 10:00 - #141000 miliardi mi pare una cifra davvero esagerata, deve esserci un errore, se non erro il bilancio del 2008 per SAAB si era chiuso con una perdita di 280 milioni di euro.
Spero che il marchio SAAB possa rinascere, cinesi o meno, sarebbe davvero triste vedere la fine di un marchio di grande prestigio, tuttavia è inevitabile ammettere che questa crisi per il mercato automotive sarà ancora più profonda, e tanti marchi e produttori darwinaniamente saranno eliminati.
Comunque le vicende di SAAB e VOlvo dovrebbero essere un permanente promemoria agli occhi degli Alfisti: nessun dubbio che gli anni romitiani abbiano declassato profondamente il marchio Alfa, ma temo che se fosse stata acquisita da Ford oggi Alfa si troverebbe a vivere un destino non troppo dissimille dai marchi svedesi.
a1
29 apr 2009 - 10:07 - #15Io spero che Fiat non prenda Opel, visto che ha già i seguenti marchi:
Abarth
Alfa
Fiat
Lancia
e forse anche:
Chrysler
Dodge
Jeep
Son 7 marchi aggiungerne altri sarebbe molto difficile per la gestione dell’intero gruppo senza creare un grossa sovrapposizione, poi visto la fine che ha fatto GM con un numero di marchi eccessivo insomma spero che la lezione sia stata imparata.
anonimous
29 apr 2009 - 10:11 - #16a1
29 apr 2009 - 11:07 - #19
dimentichi Ferrari e Maserati
a1
29 apr 2009 - 10:20 - #1720:
Ferrari e Maserati sono a parte non fanno parte di Fiat Automobilies, anzi Maserati si mentre Ferrari no.
Fonzie (german cars 4ever)
29 apr 2009 - 10:22 - #18#22
quotone!!!!!
orione28
29 apr 2009 - 10:42 - #19Saab è un marchio che ha prodotto sempre ottime auto, ma GM l’ha lasciata al suo destino..senza occuparsene mai abbastanza..sinceramente se Fiat nn prenderà opel, spero che prenda Saab, producendo magari solo auto sui 4.80mt e suv in stile Saab…un marchio con pochi modelli ma belli e validi..forse la miglior soluzione…cmq spero vivamente che i cinesi nn gli mettano mano, meglio vederla chiudere del tutto!!!
anonimous
29 apr 2009 - 10:47 - #20@23
ok, grazie
Karl Abarth
29 apr 2009 - 12:47 - #21Tristezza…
Cerchinlega
29 apr 2009 - 13:33 - #221… tu pensa che pure
Cerchinlega
29 apr 2009 - 13:34 - #231… tu pensa che pure quello volvo potrebbe essere nelle sue mani…
Scusate per il post 28, errore del pc…
∂lfa
29 apr 2009 - 14:15 - #24haka #4 Esatto!
Buick, il brand GM più importante in Cina, si è detto sicuro di poter vendere su quel mercato più di 2 milioni di auto/ano entro il 2012. Mi pare del tutto logico che non vogliano regalare la loro tecnologia alla maggiore concorrenza sul maggiore mercato. Ho idea che piuttosto la fanno chiudere. Rip.
Fatemicapire
29 apr 2009 - 16:01 - #25#17
C’è una piccola differenza: Alfa può contare su un mercato interno 5 volte più grande di quello di Volvo e Saab.
Alfa è stata gestita maluccio, ma non solo dalla FIAT. L’errore cominciò con l’Alfasud, continuò con l’Arna. Poi di grosse sciocchezze non ne sono state commesse, ma nemmeno grossi voli d’aquila. In 30 anni non sono stati capaci di sviluppare un pianale trazione posteriore.
Alfa Milano ci dirà qualcosa di più. Non per la trazione posteriore, ma almeno per le possibilità di Alfa di ritrovare un po’ di smalto.
Comunque non va bene consolarsi con il peggio. Io guardo a Audi gestita da VW. Quello è l’esempio.
Ardospeed
29 apr 2009 - 19:01 - #26Nooooooooo
jaguarissima.it
01 mag 2009 - 18:23 - #27vorrei capire come mai è stato cancellato il mio messaggio sui “mille miliardi di euro” e contestualmente corretto l’articolo, senza essere avvisato…
Michael 1963
27 mag 2011 - 12:29 - #28Che peccato vedere una gloriosa Casa automobilistica come la Saab, ridotta in questr condizioni! La nuova proprietà Spyker si è rivelata, come temevo, non in grado di gestire un marchio di rilievo come Saab. Un conto è produrre e gestrire poche decine di auto all’anno, altra cosa è produrre decine di migliaia di auto all’anno. Facile prevedere come sarebbe andata a finire un anno dopo! Ora si spera in qualche soccorritore cinese. Che tristezza! Ma la colpa resta della General Motors e nella sua incapacità di produrre auto alto di gamma, come la Saab. in oltre 10 anni di proprietà, hanno distrutto la Saab! Anche la Ford, con Jaguar e Volvo, ha rischito di mandare in rovina questi gloriosi marchi, ma per fprtuna per loro, è andata un pò meglio della sorte andata alla Saab! FORZA SAAB! Non può finire così una mitica Marca automobilistica!!
Michael 1963
30 set 2011 - 15:36 - #29Siamo giunti ormai quasi a fine 2011 e la crisi della SAAB è diventata drammatica!! Sono almeno 3 mesi che gli stabilimenti sono fermi e da agosto gli operai non percepiscono lo stipendio.
Ma daltronde, quando fu acquistata, per pochi soldi, dalla Spiker, a me fu subito chiaro che la SAAB non sarebbe andata lontano: Come fa una minuscola Società che produce poche decine di auto sportive all’anno, a gestire una grande fabbrica come la SAAB? Ci vogliono certezza economiche e tecniche per gestire 5.000 operai e una gamma di modelli articolata. Non si improvvisa! E di improvvisazione ce n’è stata fin troppa! Ad iniziare dai 20 anni di gestione G.M., che è l’artefice di tutti i mali odierni della SAAB! Ora la SAAB è allo stato terminale!!!! A mio avviso solo una cordata cinese oggi potrebbe salvarla. Solo loro, purtroppo, posseggono oggi i capitali per operare un salvataggio e un probabile rilancio.