
La sensibilità ambientale Norvegese, e in generale delle nazioni nordeuropee, è da sempre al di sopra di ogni sospetto. Ma questa volta forse siamo veramente di fronte a una svolta nel settore automobilistico che potremmo definire storica e se diventerà realtà non potrà non avere un impatto a livello mondiale: a partire dal 2015 nel paese dei fiordi sarà vietata la vendita di tutte le auto a benzina, a gasolio e a gas.
Questa drastica limitazione non è frutto utopico degli ambientalisti locali, ma una concreta proposta di legge del Ministro delle Finanze norvegese Kristin Halvorsen che parte da una considerazione assolutamente reale. Quando l’attuale momento di crisi finanziaria finirà, si dovrà cominciare a pensare seriamente a come risolvere la “crisi climatica” e questo potrà avvenire solo se si immatricoleranno unicamente veicoli ibridi, elettrici, biodiesel o a idrogeno.
Ovviamente, dato il basso numero di immatricolazioni Norvegesi solo fino a qualche mese fa sarebbe stato impossibile prevedere che ci sarebbero stati abbastanza costruttori in grado di soddisfare dei requisiti così rigidi e limitanti. Ma ora il momento è propizio, proprio perché a causa della crisi la prossima generazione di vetture sarà più moderna ed ecologica a livello globale, a prescindere dal ridottissimo peso commerciale della piccola Norvegia, paese che non fa neppure parte dell’Unione Europea e quindi può decidere in assoluta libertà e senza troppi vincoli “lobbistici” dell’industria automobilistica che, ovviamente, ha tutto l’interesse che questo primo passo non diventi realtà così a breve termine.
Via | ilSole24ore.com
dodgechallengerSRT-8
29 apr 2009 - 16:22 - #51e poi noi ci lamentiamo dei nostri politici al peggio non c’ è mai fine.
P.S. nel 2016 prendo l’ auto nel nickname e li vado ad intossicare tutti.
Goxer
29 apr 2009 - 16:44 - #52@50
Cerco che una fare centrale fotovoltaica in Norvegia deve essere molto redditizia….
Uiui Pooh
29 apr 2009 - 17:46 - #53Magari !!!!!!
Mi trasferisco in Norvegia !
kasparov
29 apr 2009 - 19:11 - #54@”Ignurant”: forse bisognerebbe capire meglio quanta energia serve per muovere i veicoli circolanti.
L’esempio del “risparmio” di energia mediante abitazioni non ha senso. L’energia elettrica per muovere auto elettriche o ad idrogeno va fatta comunque, e o la fai col nucleare, ed allora ok, o inquini uguale perchè bruci altri combustibili, per la maggior parte fossili. Che poi per la abitazioni consumi 0 o 1000 è irrilevante, perchè quel che conta è da dove viene l’energia per muovere le auto.
Auguro ai norvegesi che tale proposta faccia la stessa fine delle sparate di Formigoni.
PS: ho visitato tutti i paesi scandinavi: molto belli, ma a parte le tasse e le biciclette in città (non in Norvegia, peraltro) non ho visto tutte queste particolarità, se non quelle di un territorio verde molto vasto, molto bello, e scarsamente popolato.
Gabryo
29 apr 2009 - 19:29 - #55Enabram tain
il nucleare è una delle fonti di energia più PULITE che esistano…INFORMATI quantomeno! Il problema per la sicurezza di tutti,è lo stoccaggio delle scorie che dovrebbe essere il più efficiente e sicuro possibile.
Gabryo
29 apr 2009 - 19:31 - #56dimenticavo…stoccaggio si ma anche lo smaltimento.
davidz
29 apr 2009 - 19:40 - #57Ecco, questo basta per renderla “sporca”…
Ardospeed
29 apr 2009 - 19:52 - #58Cavlata e se mi permettete sono contento di non essere norvegese!!
Rav
30 apr 2009 - 01:17 - #59Sì ma loro sono quattro gatti e se agevolano l’acquisto di una elettrica se la compran tutti ovviamente essendo quattro gatti… nel resto dell’europa c’è un po’ più di gente! Si potrebbe incentivare lo sviluppo comunque di nuovi propulsori seriamente e non prendendo in giro la gente con l’ibrido…
..
30 apr 2009 - 16:01 - #60se lo faranno..il gruppo renault-nissan puo sfruttare l’occasione…con l’elettrico,il bioetanolo-etanolo(utilizzata in sud ameica)..ecc ecc..
Ambientalista
15 mag 2012 - 16:21 - #61Il nucleare sarà anche pulito, ma quande accade un problema al reattore migliaia di persone se ne devono andare via.
Con le auto elettriche si svilupperà anche un indotto legato alla loro ricarica con fonti rinnovabile, infatti qualche casa automobilistica ha già pronto un pannello fv a corredo dell’auto per ricaricarla.
Le nuove prospettive ambientali sono molto più importanti di chi vuole “sgassare” a petrolio, ricordando poi che le auto elettriche in prova hanno sbaragliato in accelerazione sia le Ferrai che le Porsche.