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Ford ha comunicato oggi i risultati finanziari relativi al primo trimestre del 2009, e le cose sono andate meglio del previsto: le perdite operative si sono attestate a 1,8 miliardi di dollari, contro gli oltre 3 miliardi attesi dagli analisti di settore. Wall Street ha subito dimostrato di apprezzare la notizia: sulla piazza di New York le azioni di Ford Motor Company sono balzate sin dall’apertura oltre il +20%.
Anche le prospettive per il futuro alimentano la fiducia degli investitori nei confronti dell’unica delle Big Three a godere di una discreta salute: la vendita di Volvo è ormai decisa e si tratta solo di attendere perché si verifichi, quasi certamente entro il 2009. In quel momento, le casse di Dearborn incamereranno un grosso flusso di denaro.
Ford ha inoltre colto l’occasione per confermare che non ha bisogno di alcun tipo di aiuto governativo e che prevede di tornare nel tempo a generare profitti contando sulle sue sole forze. Rimane comunque lontana la fine del tunnel: il rosso sparirà dai conti solo nel 2011.
A rallentare la risalita, immancabilmente, la crisi dei mercati: laddove nei primi tre mesi dello scorso anno Ford immatricolò 1.531.000 vetture nel mondo, nello stesso periodo di quest’anno il quantitativo è sceso a 973.000. I segni positivi però non mancano: Ford è riuscita a ridurre significativamente i costi, a ristrutturare il debito e ad ottenere un importante accordo con il sindacato UAW.
I prodotti inoltre, vanno forte in tutto il mondo e, secondo il management, i provvedimenti di sostegno ai mercati varati da alcuni governi nei primi mesi del 2009, daranno i loro frutti migliori nella seconda metà dell’anno.
I-AM-THE-STIG
25 apr 2009 - 13:06 - #1Un ulteriore, timido segnale di ripresa che fa ben sperare.
Dispiace solo per Volvo, che quasi sicuramente finirà in mano ai cinesi.
Ah, se Tata avesse comprato anche lei…
ALEXB$
25 apr 2009 - 13:10 - #21 Tra cinesi e indiani io, se potessi scegliere, preferirei gli indiani, ma sai, la piu’ grande dittatura della storia è attualmente la più ricca nazione con soldi VERI in tasca e non fittizzi come quelli degli amiericani che hanno causato il caos finanziario!
Legionario
25 apr 2009 - 13:23 - #3Ringraziassero ford europa e la nuova fiesta… che senza erano fuori dai giochi
Fiest@ Zetec
25 apr 2009 - 14:17 - #4Mega quote al numero 3, anche se non è tutto merito della Fiesta.
Non mi stancherò mai di ripeterlo: piedi di piombo.
a1
25 apr 2009 - 14:29 - #5Brava Ford, la Fiesta è un’auto che spacca.
ToniX dj
25 apr 2009 - 15:00 - #6Appunto…anchio credo che il merito sia in gran parte della Fiesta.
Ma anche della Focus…ne ho viste parecchie in giro nel 2009.
Legionario
25 apr 2009 - 15:10 - #7Do il merito soprattutto alla fiesta poiché essendo un modello appena uscito la gente è disposta a pagarlo a prezzo pieno. Molte volte le case invece puntano a fare margini anche vendendo il modello a 1000-1500 euro sotto il prezzo di listino.
Da tale considerazione si evince come la Ford riesca a fare grandi utili grazie alla nuova fiesta, che permette inoltre di sfruttare al max la produttività delle fabbriche impegnate nella sua produzione.
Buona Liberazione!
Glocker
25 apr 2009 - 15:36 - #8Con tutte le persone che hanno inkulato con il sistema “idea ford” non mi stupisce!
Attenti a ciò che firmate con questi maledetti!
∂lfa
25 apr 2009 - 16:00 - #9@7
«Da tale considerazione si evince come la Ford riesca a fare grandi utili grazie alla nuova fiesta»
Ehm, si parla di 1.8 miliardi di perdite in un solo trimestre, che magari sono stati meno del previsto ma definirli addirittura “grandi utili”… suvvia ;)
Legionario
25 apr 2009 - 16:59 - #10@9
Suvvia :P non è che se vedi un meno allora è male e se vedi un più è bene.
E’ più importante avere 1,2 miliardi di entrate in più, o perché c’hai i conti in rosso tutto è male??
1,8 miliardi di perdite sembrano tante, ma se produci una gran quantità di prodotto se hai una certa cifra di perdita per ciascun mezzo vedrai che arrivare a quella cifra è molto semplice (non contando le rate di prestiti precedenti).
Spero di aver spiegato a dovere il mio punto di vista.
@8 Io la fiesta non la comprerei mai, design troppo barocco, tra 5 anni sembrerà un cassonetto cinese…, ma si tratta di gusti personali.
bomber75
25 apr 2009 - 17:27 - #11#9
Hai ragione, hanno perso meno di quanto prevedevano in questo trimestre ma sempre di perdita si tratta in ogni caso. Di utili non ne hanno fatti.
Mr. jAcK
25 apr 2009 - 19:01 - #12nn penso ke il merito sia solo della nuova fiesta.Almeno lo spero per loro!!!cmq tanto di cappello….
Karl Abarth
25 apr 2009 - 19:38 - #13Penso che gran parte sia dovuto alla divisione Europea che sta facendo molto bene…
A parte questo sono contento di leggere dei post che almeno portano un po’ di ottimismo…
trombati000
25 apr 2009 - 20:45 - #14Tanto di cappello a FoMoCo. Che era gente seria lo si era capito già tanti anni fa quando alle prime crisi degli anni ‘90 era stato nominato CEO Nasser detto il ‘Tagliatore di teste’ per i licenziamenti a valanga da lui eseguiti. E’ stata l’unica casa americana a tenere sempre i conti in ordine e a tagliare i rami secchi per tempo. GM e Chrysler sono due carrozzoni parastatali e finiranno comunque male.
Come si può pensare che industrie con debiti da stato africano possano a breve fare utili e ripagare le banche statali di questi prestiti mostruosi? Come mai solo Fiat si è presentata al capezzale di questi morti ambulanti? Se sono un affare penso che si sarebbero fatti avanti anche gli altri, invece tutti si sono tenuti alla larga. A mio giudizio o Marchionne è davvero re Mida o altrementi fra qualche anno Fiat farà un botto che nessuno non potrà no sentire. Al futuro l’ardua sentenza!
ALEXB$
26 apr 2009 - 13:25 - #1514 non vorrei causarti uno shock, ma Il Sig. Nasser è stato il primo responsabile del declino di ford negli ultimi 10 anni, fu lui ad andare in giro a fare “shopping” con il portafoglio dei Ford comprando DEBITI da tutte le parti: jaguar, land rover, volvo, aston martin, parte di mazda, vendendo la COSWORTH!
Fu lui a volere il basso di gamma(x-type) e il PGA (land rover, jaguar, volvo)
Io non lo loderei tanto, fu il primo responsabile del declino!
E’ vero che nei primi anni novata ci fu la crisi, ma non e’ assolutamente vero che Nasser fu nomianto per questo, infatti lui fu nominato presidente solo nel 99 e la sua prima mossa stupida fu quella di creare le CMA piu’ comunemente conosciute come le “mega-concessionarie” con l’obbiettivo di abbattere i costi(prontamente e’ avvenuto il contrario)
Il risultato e’ stato(perche’ tutt’ora il disastro e’ ancora in atto) disastroso, chiusero concessionarie che erano avviate da anni e lavoravano MOLTO bene, vedi la Fidauto di Bergamo, prima in tutto: obbiettivi di vendita per veicoli commerciali, autovetture, ricambi, soddisfazione cliente sia come vendita sia come post-vendita.
La chiusero SOLO perche’ non erano d’accordo a coprire tutta la provincia e si inventarono delle scuse legate ai problemi finanziari(che in realta’ non esistevano), problemi finanziari che altre concessionarie avevano e anche in forma piu’ grave, solo che questi sono stati con ford e ford li ha nominati CMA fino a quando i BUCHI di milioni di euro non hanno spinto le banche creditrici a “chiudere i rubinetti”…
Il meccanismo si sta ancora verificando e ce ne vorra’ prima di ricostruire una rete che negli anni novanta garantiva a ford in italia e in europa una quota di mercato quasi il doppio di quella di adesso!
Prima di lodare Jac Nasser ci penserei su due volte e guarderei la storia degli ultimi 10 anni, perche’ sarebbe come lodare Prodi per tutte le ca.z.z.ate che ha fatto!!!!
ALEXB$
26 apr 2009 - 13:26 - #16Non capisco i meno nel commento due però pazienza ce ne di gente stupida e infatile…
ALEXB$
26 apr 2009 - 13:34 - #179 guarda che nel primo trimestre TUTTI HANNO AVUTO DELLE PERDITE E NESSUNO HA FATTO UTILI, la cosa “confortante” è che sono meno gravi del previsto….non sai leggere? Si aspettavano di perdere qusi il doppio!!!!
Poi non pensate che per sistemare la situazione di una multinazionale nel settore automobilistico ci vogliano pochi mesi…tempo fà si sosteneva che un “ciclo” di queste aziende và valutato dopo 7 anni…
Il “nuovo corso” è iniziato nel 2006 e i dati andranno visti nel 2013(sempre che il calendario Maya non abbia ragione) per ora come sta andando, considerando che c’e’ anche la crisi, va’ meglio del previsto…
∂lfa
26 apr 2009 - 22:43 - #18ALEXB$, era solo un appunto di pignoleria, non ti scaldare. Dopotutto 1800 milioni di perdita sono una perdita, faccio fatica a definirli “grandi utili”.
Ti do invece ragione riguardo Nasser, a quanto ne so io il vero rilancio di Ford è iniziato nel 2006 con l’arrivo di Mullaly dalla Boeing. Si narra di lui che all’inizio erano in molti scettici sulle sue capacità di gestire una società in un settore che non conosceva. Uno di questi gli chiese cosa sapesse sulla costruzione di un’auto, e la sua risposta fu:
«Un’auto è formata da circa 10.000 parti, giusto? Un aeroplano ne ha più di 2 milioni. E deve stare in aria.»
serpes000
27 apr 2009 - 09:15 - #19Nasser fu il primo che tagliò in tempi non sospetti. L’acquisto dei marchi non fu deciso da lui ma dal board di controllo, ed allora avevano la liquidità per farlo. La ristrutturazione delle reti è una cosa che non esiste solo in Ford e purtroppo chi non ha determinati parametri di efficenza,servizio,finanza e mezzi deve chiudere; lavoro in concessionaria ne so qualcosa. Quello che voglio dire è che dobbiamo essere coscienti del fatto che quest’anno sarà come un 11 settembre per il mondo dell’automobile, nulla sarà + come prima. Un’ultima cosa: i debiti sono debiti e oltre a quelli vanno pagati gli interessi. Nessuno fa la carità ed il mondo finaziario di questi tempi finanzia solo sul sicuro. Come Italiano, auguro a Fiat tanta fortuna, ma quello che stanno facendo a me pare un grande gioco d’azzardo!