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Secondo quanto riporta il New York Times, il definitivo accordo fra Fiat e Chrysler potrebbe essere siglato nei prossimi giorni: il gruppo di Auburn Hills ha posto l’avallo alla cessione di una fetta consistente della propria quota azionaria (addirittura oltre il 20%) al sindacato Uaw.
Questo passaggio di mano avrebbe la funzione di “compensare” il debito da 10.6 miliardi di dollari accumulato nei confronti dei dipendenti. Non appena Uaw accetterà questa proposta, Fiat potrà dare mandato ai propri avvocati per concludere le trattative.
Avendo già pronta l’elezione di un nuovo consiglio d’amministrazione: secondo una nota ufficiale di Bob Nardelli, CEO Chrysler, il Lingotto ed il governo americano eleggeranno un nuovo cda garantendo la maggioranza dei posti a consiglieri esterni, non appartenenti a nessuna delle due case automobilistiche.
Via | Repubblica e Corriere
Onelike147
17 apr 2009 - 11:17 - #1E pensare che anni fa era la Fiat che doveva esser aiutata… ora invece il destino di Chrysler dipende dalla Fiat, si vede che le cose sono cambiate! Grazie Sergio!
Andrewtheboss
17 apr 2009 - 11:20 - #2FIAT che va in soccorso di un colosso Americano… chi l’avrebbe mai detto un decennio fa?
FIAT è l’esempio reale di come una buona classe dirigente e molto affiatamento possono risollevare un’azienda data per spacciata.
Per di più TOGLIENDO i contributi statali che invece di migliorare il prodotto aveva fatto si che l’azienda si “sedesse” (tanto i soldi arrivavano lo stesso!)
Ora che abbiamo visto come si fa…SOTTO CON I POLITICI! Facciamo la stessa cosa, persone valide e “illuminate” e il paese ripartirà!
Ah, Marchionne Santo subito!
Robert_Urchins
17 apr 2009 - 11:23 - #3@2 +1
Onelike147
17 apr 2009 - 11:27 - #4ahhhhhhhhhhhhhhh come dirige Marchionne!!!!!
Nik82
17 apr 2009 - 11:28 - #5Io non so se esistano precedenti in cui un sindacato sia proprietario di un pacchetto azionario così robusto.
Non so se in america i sindacati sono come quelli italiani, ma mi sembra cmq una cosa un pò pericolosa…
Lungi da me avviare una polemica politica, vi supplico…
careca
17 apr 2009 - 11:29 - #6Speriamo bene…..questo accordo è importantssimo perchè forse dopo tanti tentativi falliti in passato finalmente la fiat riuscirebbe a sbarcare in america, un mercato troppo importante per nn esserci e per diventare uno dei maggior costruttori mondiali che sono comunque ancora lontani per fiat
a1
17 apr 2009 - 11:34 - #7La cosa ancora più spettacolare è che secondo la ricostruzione di AW le partecipazioni di Cerberus e mb saranno AZZERATE, quindi i crucchi speculatori di mb sono rimasti con un pugno di mosche, dall’articolo del sole 24 ore:
“Le partecipazioni degli attuali azionisti in Chrysler, cioé Cerberus e Daimler, potrebbero essere «azzerate» per effetto del piano di ristrutturazione finanziaria. ”
http://www.motori24.ilsole24ore.com/Industria-Protagonisti/2009/04/fiat-chrysler-ceo-governo-usa.php
Potrebbe essere spettacolare, i crucchi ne escono a mani vuote chisa il baffone come starà rosicando, AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!
per caso
17 apr 2009 - 11:34 - #8Potenzialmente il migliore accordo automobilistico degli ultimi anni.
xlepws
17 apr 2009 - 11:36 - #9Notizie come queste, stia simpatica o meno la Fiat, non possono fare a meno di renderci davvero orgogliosi, per una volta, di essere Italiani! :)
Grande Fiat, grande Sergio! Fate vedere agli Americani come si gestisce una società dell’automobile!
a1
17 apr 2009 - 11:39 - #10Nell’articolo che ho postato c’è scritto che il consiglio d’amministrazione lo nomineranno il governo USA e la Fiat, quindi strada spianata a Marchionne come AD di Chrysler, vai Sergione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
stern dove sei commenta, :-)))))))))))))))))))))))))
Josef
17 apr 2009 - 11:41 - #11Questo significa che l’accordo è già praticamente realtà…I sindacati alla fine hanno deciso di ascoltare Marchionne. Speriamo che nascano interessanti sinergie, alla fine come diceva A1 in altri post le 2 case automobilistiche si possono completare a vicenda e sono sicuro che Marchionne starà già pensando ad un SUV Jeep marchiato Lancia…
a1
17 apr 2009 - 11:46 - #1211:
infatti sono completamente complementari, non c’è nessuna sovrapposizione il matrimonio è perfetto, peccato che Chrysler sia in queste condizioni, ma se Sergio sarà in grado di risollevarla questo gruppo può produrre e vendere oltre 5 milioni di auto, poi è ancora fuori dal mercato cinese e quindi può crescere ancora.
Audiporcherie
17 apr 2009 - 11:48 - #13Spettacolare !!
Grande Sergione e ora grande Fiat,c’è da essere orgogliosi…
Andrewtheboss e a1 : quoto!
Beppe
17 apr 2009 - 11:49 - #14Ottimo, preoccupa un po’ l’azzeramento delle quote MB (sicuri che non vi saranno ripercussioni?) e la consistente fetta in mano ai sindacati.
Comunque sembra un buon accordo, soprattutto in vista di tutti i possibili ampliamenti della quota azionaria in mano al Lingotto.
Ora sotto con i programmi… e ce ne sarebbero veramente molti.
Nuovi Pianali da sviluppare insieme per ammiraglie classe D ed E.
Il nuovo Chrysler V6 Pentastar in mano ai tecnici Alfa Romeo per dotarlo di Multiair e di quanto occorre per farne un ottimo motore per berline di lusso (ora è pensato per le Jeep)
Costruzione, su base Chrysler, di un nuovo SUV Lancia da produrre in Europa e da affiancare ad un qualche modello multiuso su marchio FIAT.
Nuova Viper con come sappiamo fare noi… e qui non commento oltre…
Inizio dello sviluppo di una media per i marchi d’oltre oceano da trarre dal pianale C-evo di Bravo e Alfa Milano, 2 volumi e 3 volumi.
Nuova Spider Alfa Romeo ad costruirsi in USA. ( e magari erede FIAT X 1/9 che tanto mi sta a cuore…visto che ne possiedo una)
Riprogrammazione della produzione Chrysler in Europa con spostamento della produzione negli stabilimenti FIAT. L’ideale sarebbe assorbire la Magna Steer austriaca che ha anche ottimi progetti per l’auto elettrica!
G. Punto e 500 in USA di filato con la MiTo che segue dopo il necessario restiling!
orione28
17 apr 2009 - 11:49 - #15dai che ci siamo, nn vedo l’ora di vedere i9 frutti dell’accordo
belzebù
17 apr 2009 - 11:53 - #16Avrei preferito l’acquisizione di uno dei marchi Chrysler (Dodge, Jeep o Chrysler stesso) piuttosto che un accordo così perietario.
Se devi comandare, lo fai, senza lasciare troppo margine decisionale a troppa gente.
toroilgrande
17 apr 2009 - 11:55 - #17com’è bello sognare….
Chrysler colosso?
anche GM è un colosso alla canna del gas però….
Marchionne ha fatto una scommessa, se va va, altrimenti chiudono Fiat e Chrysler…
Beppe
17 apr 2009 - 11:56 - #18#17
Non sarei così pessimista…
La Fiat non penso abbia molto da perdere…
Nik82
17 apr 2009 - 11:56 - #19Cmq è troppo bello vedere la Fiat che tratta col coltello dalla parte del manico, anche se forse non è l’espressione giusta, ma cmq questo non è un accordo vitale per lei, mentre per Chrysler si..
Marchionne sta dimostrando di saperci fare, spero non faccia come De Meo: secondo me un italiano che sta rilanciando l’industria italiana non può accettare un incarico in VW in un momento così delicato….è assurdo!!
a1
17 apr 2009 - 12:00 - #20toro:
vero, ma pensa se Fiat riesce dove ha fallito mb, sai che goduria, ma la cosa bella è che il 20% in mano alla mb non vale niente perchè nella ristrutturazione viene azzerato tutto, quindi niente speculazione da parte dei crucchi.
toroilgrande
17 apr 2009 - 12:05 - #21@ a1
“ma pensa se Fiat riesce dove ha fallito mb”
è proprio questo che mi preoccupa.
poi sto leggendo un pò di siti americani questi sono fuori di testa, un mercato tutto a modo suo
pensa che si lamentavano perchè le tedesche fanno i tagliandi ogni 25-30mila Km
per loro è impensabile che una macchina vada con lo stesso olio per così tanti Km e quindi loro lo cambiano ogni 7-10mila Km….
sono dei pazzi…
è questa la difficoltà IMHO, è un mercato strano, in cui finora solo i giapponesi sono riusciti a far eil boom (e un pò Hiunday)
Simone k
17 apr 2009 - 12:08 - #22E veramente un’opportunità favolosa per Fiat. Un’operazione degna del vecchio volpone dell’Avocato. Passata la crisi si troveranno una gamma completa, concessionari gratis in USA ed una buona fatta di Chrysler, tutto senza sborsare 1 Euro.
Di tutto questo ben di dio il primo pensiero di a1 (comm. 7 “spettacolare addirittura”) è per i crucchi. Poi non si dica mai che criticano per partito contro, guai.
a1
17 apr 2009 - 12:12 - #23toro:
dovranno cambiare, mentalità, anche perchè stanno finalmente capendo che così non si può più andare avanti, poi sono assurdi come mai si lamentano se fanno i tagliandi a 25-30mila Km, risparmiano, e si lamentano, quella sull’olio è folle, giuro non lo sapevo, be se vogliono sopravvivere dovranno cambiare per forza.
alfonsista
17 apr 2009 - 12:14 - #24maledetti mericani, non avrete mai i v6 biturbo alfa fpt da 200cv/l!
Parakarro
17 apr 2009 - 12:14 - #25Basta che non mi chiedano soldi a me….
Ora bisogna vedere cosa penseràfarà la proprietà tedesca…
Parakarro
17 apr 2009 - 12:15 - #26Basta che non mi chiedano soldi a me….
Ora bisogna vedere cosa penseràfarà la proprietà tedesca…
toroilgrande
17 apr 2009 - 12:15 - #27@ a1
vedremo come andrà a finire. qualcosa cambierà penso anche con grosso impatto sul prezzo del petrolio (visto che lo consumano quasi tutto loro)
io intanto aspetto che sca qualche elettrica interessante (tipo Volt) anche qui da noi.
a1
17 apr 2009 - 12:16 - #28kappa kappa kappa:
be fare fuori i principali responsabili del fallimento di Chrysler è molto positivo, se si vuole ri-iniziare da zero perchè dare quote a chi l’ha fatta fallire, ma tanto spiegartelo è tempo perso, tanto ti rigiri la frittata come vuoi.
alfonsista
17 apr 2009 - 12:17 - #29cmq si stanno scavando la fossa ancora di più, appena vedranno la mito gta di zr1 non ne venderanno più manco mezza
a1
17 apr 2009 - 12:19 - #30Toro:
per me l’elettrico è una MENZOGNA delle case per prendere fondi dallo stato, il futuro non troppo vicino è l’idrogeno, e il futuro a medio termine è l’ibrido diesel-elettrico o benzina-elettrico, anche se secondo me metano-elettrico sarebbe la migliore visto che ti liberi dal petrolio e dai suoi derivati.
a1
17 apr 2009 - 12:22 - #31vado a pranzo a dopo.
Onelike147
17 apr 2009 - 12:41 - #32fiat più 6% in borsa
Nik82
17 apr 2009 - 12:52 - #33Nessuno di voi ha comprato azioni fiat in borsa??
Beppe
17 apr 2009 - 12:54 - #34A1
Si vede che non hai studiato chimica. Il futuro è elettrico caro mio e l’idrogeno è una chimera che non conviene nemmeno studiare più di tanto.
L’Idrogeno è:
Pericoloso, richiede pressioni e temperature estreme, sfugge da qualsiasi valvola, per stocarlo servono serbatoi particolare ed il trasporto non è agevole. Si ricava comunque da carburanti fossili o al massimo per elettrolisi dall’acqua ma con un immenso dispendio di energia.
Pensa invece al motore elettrico che ha un rendimento molto più alto di qualsiasi motore a combustione interna, coppia molto potente allo spunto, manutenzione praticamente ZERO.
Pensa a delle batterie standard per tutte le auto, ci fai 500 km e te le ricarichi a casa, se non hai il garage passi dall’ex benzinaio e dai le tue scariche per infilar nella tua auto nuove batterie con un’altra carica da 500 km.
Energia elettrica prodotta altrove e con grande efficienza. Zero inquinamento in città…
Arabi che tornano a mangiar sabbia e datteri!
Pensaci…
KITT
17 apr 2009 - 13:00 - #35Non hanno tutti i torti gli americani a voler tenere lo stesso alio per 30mila km. A parte il fatto che dopo un anno andrebbe comunque cambiato a prescindere dalla percorrenza, e se l’auto fa molto traffico la sostituzione va anticipata rispetto al chilometraggio indicato. Considerate anche che non sapete che zozzeria di olio vi viene messo dentro. Certo che se uno prevede in italia di cambiarsi l’auto dopo 3 anni e non la usa molto, può anche solo rabboccare tanto il motore regge lo stesso, ma l’america è grande e le percorrenze lì sono maggiori, i motori devono durare!
E poi io ho visto l’olio che mi è uscito dalla coppa dopo che per una volta ho aspettato i 15mila km (sul libretto è previsto il cambio dopo 20 mila) ed ho deciso di non andare mai più oltre gli 8-10mila come avevo sempre fatto. Prima quando lo cambiavo, nonostante il motore diesel, l’olio rimaneva abbastanza limpido per molti chilometri, da quella volta invece appena lo cambio è già nero. E quel motore vorrei che mi superasse i 250mila km, visto che ormai anche gli usati te li vendono a prezzi da rapina!
Poi ci sarebbe anche da considerare il filtro dell’aria, che a 30mila km sarà bello che attappato, non ti si rompe il motore ma consumi di più. Io ho notato che i filtri scrausi che montano solitamente dopo 5mila km già vanno male, i bosh invece si potrebbero tenere anche 15mila km. Poi ovviamente dipende da quanta aria aspira il motore e da quanto è grande il filtro (in generale, più si sfrutta il motore e più aria aspira in proporzione alla percorrenza, ed il filtro si sporca prima)
Beppe
17 apr 2009 - 13:10 - #36KITT, credimi, io lavoravo in AGIP e vendevo olio…
Se proprio non fai migliaia di km e tutti in città, l’olio lo puoi tenere anche più di un anno e più di 20.000 km. 15 anni fa Quattroruote fece una prova con una Citroen ZX, più di 120.000 km senza cambiar mai l’olio e solo rabboccando.
Smontata la trovarono perfetta.
Se l’olio ti rimanesse limpido quando lo tiri fuori non avrebbe fatto il suo lavoro di portar via morchie e residui carboniosi della combustione. Le lunghe highway americane dove vanno tutti ai 100 km/h per migliaia di km non fanno fare il minimo sforzo nè ai motori nè tantomeno all’olio.
E che bisogna vendere anche quello in una società consumistica.. tutto qui.
Beppe
17 apr 2009 - 13:11 - #37Io lo cambio ogni 20/30.000 ma proprio perché cambio i filtri e ci metto 3 anni a far 30.000 km.
carlo ciao !!!
17 apr 2009 - 13:28 - #38non vedo l’ora del comunicato finale!
KITT
17 apr 2009 - 13:50 - #39Il fatto di cambiarlo dopo 12/18 mesi a prescindere dalla percorrenza è scritto su tutti i libretti delle auto, così come è scritto di eseguire una manutenzione più ravvicinata se si percorre molto traffico o si abita in zone fredde.
Il fatto dell’olio limpido, non è che quando lo cambio è trasparente, è ovviamente nero dopo 8-10 mila km, solo che non si sporcava subito perchè di morchie se ne formano ovviamente poche se si cambia spesso.
E ricordo anche io della prova di 4ruote, ma il discorso che volevo dire io è questo:
con i ritmi di uso medio dell’auto che si fa in italia e considerando il periodo medio di sostituzione dell’auto, si potrebbe tranquillamente neanche cambiare l’olio tanto non ti succede nulla, MA se uno ha necessità di far durare il motore per molte migliaia di chilometri, allora è meglio anticipare la manutenzione.
Io sinceramente non posso permettermi il lusso farmi rompere il motore, quindi più tardi muore meglio è, e sinceramente se spendere 100/200 euro l’anno in più significa farmi durare il motore 300mila km anzichè 200mila, sono ben contento.
Forse che non ha mai visto i neanche i 200mila km nel proprio contachilometri difficilmente capirà ;)
Ardospeed
17 apr 2009 - 13:52 - #40Dai forza firmate questo accordo!! Ormai manca poco!
Simone k
17 apr 2009 - 14:53 - #4128 a1: rileggiti il tuo commento al 7, se non ti capisci nemmeno tu, mi sembra chiaro che per te conta solamente il fatto che i crucchi rimangono a secco e tu ci godi come i bambini col gelato. C’è poco da rigirare, è chiarissimo, scrivi due volte “spettacolare”. Per definire spettacolare un fatto del genere bisogna essere malati.
Beppe
17 apr 2009 - 15:01 - #42Kitt, ho giudato per anni un Alfa 145 1.9 JTD, ora ha 219.000 Km e attualmente la guida mia moglie. Cambi ogni 20/30 mila. Mai un problema…
Comunque concordo con quel che dici te ma non esageriamo con il fatto che cambiar spesso l’olio ti salvi da rotture o altro, l’importante e che ce ne sia e non sia completamente pieno di morchie, cosa difficile con i sintetici di oggi, o peggio ancora pieno di gasolio come nelle auto dotate di DPF.
Ora ho una Alfa GT… i cambi li farò sempre ogni 20.000 km… anche se li faccio in 2 anni…
Surfer
17 apr 2009 - 15:46 - #43Imho la notizia migliore è che Marchionne non dovrà fare da CEO anche di Chrysler…
Così mi resta bello concentrato su Fiat Group :D
Surfer
17 apr 2009 - 15:48 - #44Ops scusate
Me lo sono inventato, si parla solo di CdA, non di AD
XXALFAXX
17 apr 2009 - 15:53 - #45#KITT
dai non diciamo eresie… dipende dal motore e dall’anno dell’auto..
Io Km ne macino parecchi e al cambio d’olio a 25000 km non è così esausto..
se mi mettessi a cambiar olio ogni 7000 km dovrei farne 4 l’anno ossia circa 1200 euro l’anno contando i filtri..
a1
17 apr 2009 - 16:02 - #46beppe post34
Rimango della mia idea, anche perchè voglio proprio vedere come fai a smaltire miliardi di batterie esaurite, il futuro è l’idrogeno, punto.
a1
17 apr 2009 - 16:05 - #47kappa kappa kappa:
come al solito ti sei rigirato la frittata come volevasi dimostrare, il mio pensiero su di te si avvicina sempre più a quello di yuba, fai ridere.
golfis
17 apr 2009 - 17:02 - #48Tutto questo mi ricorda un film, un patto di mutuo soccorso tra un cieco ed un sordo. Uno guida ma non vede e l’altro gli dice dove andare………dove vuoi che possano andare? Questi tra 2 anni chiudono baracca e burattini!
tommymannaggiaajiesterofiliwalfa
17 apr 2009 - 17:37 - #49grande sergio xò nn mi piace la tua politica di rimandare i nuovi modellli a tempi mijori….se a marzo ha ftt più 14 xcento pensate co la nuova ypsilon e 149 e bravo station wagon cosa avrebbero ftt!!!dajeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ce inculm0 pure la chrysler!!!la prossima sarà una tedesca!!!!!!!!!!!
Simone k
17 apr 2009 - 17:56 - #5047 a1: eppure io leggo chiaramente cosa c’è scritto senza rigirare niente. Yuba? Ma come ti avvicini, in due usate preticamente lo stesso cervello. Ridete pure se vi accontentate di così poco, basta che non vi mettiate a piangere nella realtà a pc chiuso.