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“Siamo assolutamente pronti ad andarcene. Non ho alcun dubbio a riguardo”, ha dichiarato lapidario Sergio Marchionne. “Non possiamo impegnarci nei confronti di questo gruppo se non si vede la luce alla fine del tunnel”: Fiat abbandonerà Chrysler al suo destino se entro la fine del mese i sindacati canadesi e statunitensi della casa non daranno il loro consenso a significative riduzioni del costo del lavoro.
Marchionne ha poi spiegato che c’è solo il 50% di possibilità di raggiungere un accordo con Chrysler, proprio a causa della mancanza di progressi nelle trattative coi sindacati, soprattutto quelli canadesi. Escludendo che Fiat possa mai iniettare fondi in Chrysler, Marchionne ha però affermato che il Lingotto è pronto a fare tutto il necessario per rilanciare la casa statunitense, inclusa la possibilità che lui stesso assuma la carica di CEO, come scrivevamo ieri.
“Fondamentalmente è possibile, ma la carica non è importante. Ciò che è importante è che mi ascoltino”. A conclusione dell’intervista, rilasciata alla stampa canadese, Marchionne ha infine confermato che la 500 verrà introdotta in Nord America già nel corso del 2010.
Via | WallStreetItalia
a1
15 apr 2009 - 17:24 - #1Rischioooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sergio o la va o la spacca!!!!!!!!!!!!!!!!
I-AM-THE-STIG
15 apr 2009 - 17:24 - #2…sta a vedere che i sindacati anche là rovinano tutto…
Onelike147
15 apr 2009 - 17:25 - #3Marchionne ha ragione…maledetti sti sindacati! cmq in ogni caso bisogna cercar di arrivare anche con altre alleanze in america, pensate solo a tutti gli italoamericani come sono pattriottici e sicuramente compreranno la 500 soprattutto se abitano in una città come new york….come on fiat!
frank poncharello
15 apr 2009 - 17:26 - #4fossi negli americani mi affiderei anima e corpo a Dio SErgio e gli darei carta bianca….ma non si ricordano il miracolo che ha fato con fiat?
devono capire che marchionne non viene li per far tornare tutto cme prima cmq ci dovranno essere dei sacrifici…o preferiscono chiudere?….perchè chrysler a mio parere tra le tre è quella che piu facilmente fa il botto, non puo nemmeno far leva sulla vendita dei marchi come gm
MikACE
15 apr 2009 - 17:28 - #5Sempre più incasinato questo accordo.. se Sergio ci riesce e tra qualche anno si vedranno i risultati si può solo elogiare un uomo cosi! Speriamo riesca a mettere d’accordo tutti…
ruggy
15 apr 2009 - 17:28 - #6forse non hanno ben capito la situazione gli yankees…continuano a credere di essere loro a comandare nella possibile alleanza..in verità ancora non gli hanno spiegato che se l’accordo con fiat salta per loro è finita..e non c’è nessun altro che puo salvarli
Fantasma Formaggino
15 apr 2009 - 17:30 - #7Il fatto che siano i canadesi a fare resistenza è un problema non da poco. Quelli americani in qualche modo possono cercare di metterli a tacere, ma i canadesi mi pare un po’ più difficile. Alla fine credo comunque che prevarrà il buon senso, da entrambe le parti. A meno che non vogliano far finire il marchio Chrysler in mani cinesi, forse gli unici disposti a comprare quello che resterà dopo un eventuale fallimento…
fiatista
15 apr 2009 - 17:30 - #8Secondo me solo un folle rinuncerebbe ad un accordo simile. Non si rendono conto che se non si sbrigano a fare qualcosa vanno tutti a casa lì alla Chrysler??
I-AM-THE-STIG
15 apr 2009 - 17:30 - #9#3 No, non maledetti.
Il sindacato deve esistere, è una conquista dei lavoratori, sacrosanta. Il problema è semmai l’intransigenza che talora dimostra in momenti drammatici, in cui si decide il destino di un’azienda.
Ricordate cosa fece il personale Lufthansa qualche anno fa? Per evitare tagli drammatici di personale, decisero di decurtarsi di un terzo lo stipendio. Tutti.
ciccious
15 apr 2009 - 17:30 - #10ma allora vogliono capirlo o no che sono nella cacca? se non vogliono una mano, vuol dire che stanno bene dove sono
Quartana
15 apr 2009 - 17:32 - #11Io non capisco come ragionino i sindacalisti, mi sembra che anche qui la loro idea sia “meglio senza più un lavoro che lavorare con paga ridotta”.
a1
15 apr 2009 - 17:33 - #12Il sindacoto e le banche creditrici rischiano di far saltare tutto, si dovrebbe fare come si sta facendo con GM fare una good company e una bad company e metterci dentro i debiti la partecipazione di mb, poi discutere con i sindacati in modo che si possa avere un qualcosa da rilanciare.
Quartana
15 apr 2009 - 17:36 - #13Ma se salta l’accordo con Chrysler che le vende le 500 nel 2010?
X-VOX
15 apr 2009 - 17:36 - #14Il problema è che tutti gli Stati Uniti come dico ormai da tempo, si dovranno ridimensionare
passano quindi dal ruolo di “superpotenza” a quello di “potenza”, un po’ come la Gran Bretagna negli anni 50 alla fine dell’Imprero Britannico, (di superpotenze vere e propie non ne resterà nessuna in pratica)
non è la fine del mondo, sopravviveranno cmq benissimo, ma ovviamente per loro è uno shock non facile da comprendere e superare al momento..
Hanno eletto Obama per il “cambiamento” ma quando poi si tratta di cambiare davvero e non solo a parole..
carlo ciao !!!
15 apr 2009 - 17:37 - #151000 che devono rompere!!!
Rav
15 apr 2009 - 17:38 - #16Oeserei dire che se non stanno con FIAT lo stipendio se lo sognano proprio… quindi io direi che è meglio accettare magari ponendo la condizione che quando le cose si saranno sistemate gli stipendi riprendano a salire!!
Ardospeed
15 apr 2009 - 17:38 - #17Spero che vada in porto tutto… se i sindacati fanno saltare l’accordo mi dispiacerebbe moltissimo!
carlo_iggy
15 apr 2009 - 17:40 - #18dopo le dichiarazioni di obama la chrysler si vede”costretta” ad accettare l’accordo ed è x questoche fiat cerca di far pressioni x ottenere i maggiori benefici possibili
Hungry Man
15 apr 2009 - 17:41 - #19You deal or we walk. Isn’t that what the union is supposed to say?
INDIPERCUI:
http://uk.reuters.com/article/marketsNewsUS/idUKN1539689720090415
Deep Blue
15 apr 2009 - 17:43 - #20io vorrei che saltasse, chrysler affonderà ancora di più e fiat allora ripresenterà l’accordo possibilmente modificato per acquisire maggior controllo. magari fosse possibile… cmq gli americani si credono superiori, bene che facciano gli sboroni… poi vedremo se rinunceranno ancora a fiat
a1
15 apr 2009 - 17:46 - #21Penso che le scelte impopolari di Obama siano pure quelle verso il sindacato dell’auto USA, che devono mettersi alla pari con gli altri costruttori.
speedtwelve
15 apr 2009 - 17:52 - #22#14
Appunto, che si adeguino visto che il casino mondiale l’hanno creato loro. Inoltre qualsiasi entità nell’Universo ha un suo ciclo, ciò è valido anche per l’America, che agli Yankee piaccia o no.
whitespider2
15 apr 2009 - 17:53 - #23io lo dicevo sempre: aspettate a cantare gloria… vi pensate di inserirvi iu un gigante in 4 4 8…. troppi film
BSMIC
15 apr 2009 - 18:00 - #24in parte mi consolo…. i sindacalisti non rompono i c.og-lioni solo da noi!
sono talmente ottusi che non si rendono conto che l’alternativa è quella di restare in mezzo a una strada!
vogliamo frenare il mercato cinese?mandiamogli i sindacati italiani e canadesi!
Oldo
15 apr 2009 - 18:06 - #25Come al solito è colpa dei sindacati! Servono solo a rompere!
ghj
15 apr 2009 - 18:14 - #26potete decidere:
meno soldi
niente soldi
non penso che ci sia molto su cui riflettere -.-
Alex Rossì.
15 apr 2009 - 18:23 - #27 (nascondi)meglio ke Fiat abbandoni Chrysler.
Fiat è come la cozza col suo scoglio. cerca solo di sopravvivere ma la verità è ke nn sa più cosa raccontare. Ha finito tutte le palle
automobilista
15 apr 2009 - 18:24 - #28e già! Marchionne si credeva di aver trovato l’America! Come si poteva pretendere di entrare massicciamente in un mercato come l’America senza investirci neanche un dollaro? furbetto!!!
whitespider2
15 apr 2009 - 18:51 - #29la solita mentalità di infilarci senza alla furbona…. ma lì non passa il numero…
whitespider2
15 apr 2009 - 18:52 - #30e vuoi guadagnare investi! e che è!? marchionne_furbacchione… prima semini poi raccogli… se non semini fischi
Marchionne
15 apr 2009 - 18:55 - #31I sindacati andrebbero messi al bando, sono una EX conquista dei lavoratori, adesso servono solo a fare fallire le aziende!
Mago16
15 apr 2009 - 19:04 - #32Non sparate a zero contro i sindacati, inanzitutto all’ estero non sono come in italia, e poi grazie a loro qualche diritto sul lavoro ancora esiste…
orione28
15 apr 2009 - 19:21 - #33bravo marchionne alza la voce, nn sn nella condizione di dettare legge, altrimenti il loro obiettivo e quella di far chiudere la chrysler..nn c sn altre spiegazione!!
kasparov
15 apr 2009 - 19:30 - #34I sindacati sono proprio una piaga sociale, ormai.
Non difendono gli “oppressi” dai prepotenti. Difendono, al contrario, proprio dei privilegi ingiustificati usando la prepotenza.
Surfer
15 apr 2009 - 19:38 - #35Io sono sempre stato del parere che Chrysler avrebbe guadagnato più di Fiat da questo accordo.
Un mercato per un altro (Europa vs USA), in compenso molta più tecnologia da Fiat a Chrysler piuttosto che il contrario.
Se va in porto, bene, sennò pazienza
PoveraItaglia
15 apr 2009 - 19:47 - #36UFF… ancora una volta mi tocca aprire gli occhi alla gente…
RILEGGIAMO!:
Fiat abbandonerà Chrysler al suo destino se entro la fine del mese i sindacati canadesi e statunitensi della casa non daranno il loro consenso a significative riduzioni del costo del lavoro.
CHE TRADOTTO significa che il GENIALE (??) Minchionne vorrebbe che i lavoratori americani e canadesi SI ACCONTENTASSERO di uno stipendio da FAME TIPO QUELLO POLACCO O ALBANESE che Minchine paga a quei poveri disgraziati.
DOMANDA: Ma gli americani lo sanno che il famoso “know-how” di fiat ,che tanto gli fa gola, non è altro che la delocalizzazione in cina polonia albania ecc ecc???
ahahahhahahahah
ciao polli
chris69
15 apr 2009 - 19:52 - #37Oddio la chrysler che ora monta su alcuni modelli il motore audi 2.0 tdi ,dopo gli toccherà montare quelli fiat……….
Varro65
15 apr 2009 - 20:14 - #38Se questo accordo salta chi ci perde maggiormente a breve termine è Chrysler. Fiat sopravviverà sicuramente e potrà cercare altri tipi di accordi. A lungo termine sicuramente si perde una grossa occasione per diventare un costruttore ( Fiat ) veramente di dimensioni mondiali e la possibilità di un rapido sbarco negli Usa. Pazienza. Si cercheranno altre strade.
Adso da Melk
15 apr 2009 - 20:23 - #39“la 500 verrà introdotta nel corso del 2010″
Sarebbe stato utile accellerare i tempi. Ma forse non sono neanche pronti a soddisfare la richiesta europea, ormai alle stelle.
GDavanCH
15 apr 2009 - 20:23 - #40@34: scusa, ti ho messo un + per sbaglio. Volevo darti un - .
Pessimo commento il tuo.
Cmq qui sono tutti professori di economia?
fabioshow
15 apr 2009 - 20:28 - #41a noi non tange minimamente la cosa, tanto sono loro quelli che falliscono
AndreaPe
15 apr 2009 - 20:50 - #42Maledizione.
gabibbo
15 apr 2009 - 20:56 - #43Bisognerebbe riflettere sul fatto che in USA non ci sono solo GM, Ford, e Chrysler, ma anche le fabbriche di altre aziende, europee e giapponesi, che non dichiarano bancarotta.
Perché? Mica perché sostenute dalle case madri, di questi tempi neppure i giapponesi potrebbero permetterselo, ma perché, oltre ad avere modelli più adatti all’attuale situazione economica, hanno un costo del lavoro più basso.
Si tratta di operai americani, che lavorano e vivono in USA, ma dalla produttività più elevata e dal costo del lavoro quindi significativamente più basso.
I sindacati dei metalmeccanici nelle big three stanno combattendo per salvare se stessi, non i lavoratori, purtroppo per loro, nello stesso mercato di riferimento c’è il chiaro esempio del fatto che è possibile andare avanti anche senza di loro.
arna 16v
15 apr 2009 - 21:03 - #44@36 ma che cavolo dici. Marchionne vuole solo adeguare gli stipendi dei lavoratori chrysler con quello dei lavoratori AMERICANI o CANADESI che lavorano per toyota e tutte le aziende straniere… tutto qui. In pratica vuole solo togliere un privilegio.. e mi sembra anche sacrosanto
bobby2
15 apr 2009 - 21:40 - #45Prima di raggiungere le vette del sindacalismo italiano ci vuole un secolo!!!!!!!
Il dramma è che non si può esportare altrimenti il paese vivrebbe di rendita in quanto tutti gli altri sarebbero nella cacca eterna.
A parte le battute quello che è drammatico è il vedere l’assurdità delle leggi economiche di questo mondo dove tutti sono impazziti e il gregge lentamente giorno dopo giorno va verso il burrone senza rendersene conto pilotato dai pifferai.
Federico.
15 apr 2009 - 21:54 - #46come sempre la soluzione migliore è spremere come limoni gli operai!!!
Marchione, magari avrai ragione tu, ma con questa dichiarazione mi hai deluso, proprio tu che non metti la cravatta…
Intenditore
16 apr 2009 - 00:05 - #47Il 5ino è un auto stupenda!!!l’ho provata cn il motore 1.3 mjet,va una bomba.molto elastico e in citta sn riuscito a fare + di 19 kl cn un litro di diesel.Ma onestamente un americano con 25000 dollari comprerebbe una 5oo 1.4 100 cv o una mustang 3.2 200 e rotti cavalli?Siamo obbiettivi!!!
utopina
16 apr 2009 - 09:17 - #48Tutti a casa! Sergione vai a giocare a poker on-line! Qua si parla di lavoro non di affamare gli operai con buste da 1000 euro come a Mirafiori.
Solo in Italia i sindacati calano le mutande.
Andate a chiedere in germania se l’IGM il sindacato dei metalmeccanici sui contratti apre trattative farsa a tarallucci e vino con gli industriali…..addirittura negli ultimi 10 anni non ci sono stati scioperi perchè gli industriali si ricordano ancora il casino che fu l’ultima volta che dissero di no ad una proposta di contratto.
Ad alla CISL alla UIL ed alla Marcegaglia bisogna mandarli a quel paese e non trattare. Sciopero! Tanto le altermnative sono: cassa integrazione o licenziamento.
La CGIL è l’unica fuori dal coro! L’unica che crede ancora in una vera concertazione.
pinius
16 apr 2009 - 21:14 - #49Ma andate a far brodo! se non fosse per i sindcati ( o cmq quelli che i nostri zii/nonni) hanno conquistato saremmo a livelli dei cinesi .. sottopagati, schiavizzzati e senza regole. Qunindi per favore fate bella figura e tacete.
Gli accordi non sempre sono stati fatti a favore dei lavoratori. I balzelli + grossi vengono pagati dai lavoratori.
Quindi evitiamo di dire fesserie inutile.
I.T.
Secondo me i workers Canadesi dovrebbero pensarci bene… in una condizione difficile come la loro, dove il lavoro cala vorticosamente, dopo l’anno in corso è difficile uno sforzo in questa per mantenere il lavoro ( con trattativa giusta) e far partire l’allenza con Fiat non sarebbe male. Quando il mercato interno ripartira’, potrebbero mettere nell’accordo di far ritornare in forza lavoro quelli che già lavoravano in primis.
Insomma una soluzione comune va trovata… perchè non hanno grandi alternative e la GM dovrebbere essere un esempio da NON seguire.