Un vero e proprio crollo quello registrato dalla produzione dei costruttori giapponesi nel mese di febbraio scorso: le case automobilistiche del Sol Levante hanno assemblato il 50% di unità in meno rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Dopo il -41% di gennaio arriva un altro segnale a mostrare che la crisi è ancora di là da passare.
Entrando nel dettaglio dei vari costruttori si scopre che Nissan ha subito la contrazione più grave; al -68,8% per quanto riguarda i veicoli destinati al mercato interno, e al -37,8% per gli esemplari destinati all’export. Mitsubishi e Toyota seguono a ruota, rispettivamente al -65% e al -64% (-56,4% l’intero gruppo Toyota), sempre per quanto riguarda il mercato giapponese.
Su valori analogamente “drammatici” si attestano Mazda e Honda (-54,6% e -48,4% rispettivamente sulla produzione interna), con la sola eccezione di Suzuki, che riesce a contenere il calo dei ritmi produttivi al -19,6%.
Via | LeBlogAuto
Grey
25 mar 2009 - 07:57 - #1che dire mi dispiace …. il giappone sta attraversando un periodo difficile…
Audiporcherie
25 mar 2009 - 07:59 - #2Sono numeri semplicemente spaventosi,quasi il 70% sul mercato interno per alcune case. Significa paurose emorragie di denaro…poveri Jap,spero in una rapida inversione di tendenza. Per tutti.
alfista
25 mar 2009 - 08:22 - #3la crisi è crisi e se non si trovano risposte giuste ed in fretta… temo che questo sia solo l’antipasto… purtroppo.
Adrianotiger
25 mar 2009 - 09:50 - #4Forse sarà perché siamo in Europa, ma si sente relativamente poco di “crisi” giapponese. Come se ne sente poco di “crisi” FIAT. Se pensiamo che Opel é davvero quasi alla fine se non si interviene subito. Volvo e Saab stanno cercando nuovi proprietari. Le auto venivano vendute come caramelle… Un -50% può provocare dei disturbi, ma un buon costruttore deve vedere come adattarsi velocemente, cercando di recuperare il più possibile, non vedere nero il futuro. In questo mi sembra che in Giappone stiano lavorando molto bene. Magari uno (uno a caso non faccio nomi?) potrebbe scriverci dal giappone dicendoci quanta “crisi” si fa sentire davvero in Giappone :D
exassessoreviabilità
25 mar 2009 - 10:04 - #5ERA ORA.
quando ero piccolo riconoscevo la gente dalla macchina…….quando ho fatto 18 anni io e tutti i miei amici guidavamo la macchina del papà…i più fortunati la smezzavano con la madre…adesso a 18 anni li vedi in giro con AUDI A3 ….pagate tutte a rate….
bene …la tenessero per 10 anni ….
carlo ciao !!!
25 mar 2009 - 10:13 - #6pesante e triste!!
a1
25 mar 2009 - 12:33 - #7Anche per i jappo comincia ad essere dura.
Simone k
25 mar 2009 - 15:23 - #87 a1: Comincia??? Ma dove vivi, sono quasi 10 anni che il Giappone è in crisi economica, il miracolo, per loro, è finito da parecchio.
Pierz94
25 mar 2009 - 16:08 - #9Forse questa crisi sta colpendo il giappone, più vicino agli usa, che all’europa…
Mago16
25 mar 2009 - 19:56 - #10Invece che dispiacervi per i giapponesi, perchè non vi dispiacete per gli italiani, che perdono anche quel lavoro di mrda che facevano per gudagnare veramente 4 soldi..
Tiger54
25 mar 2009 - 23:14 - #11@10: Perché in italia non ci sono i concessionari di marchi giapponesi secondo te?
Simone k
26 mar 2009 - 09:45 - #1210 Mago…….perdono anche quel lavoro di mrda che facevano….
Con una considerazione così del mondo del lavoro è difficile prospettarti un bel futuro a prescindere dalla crisi. Auguri.