
Dopo l’annuncio del brand Riich dedicato ai prodotti di lusso e di alta gamma, prosegue lo sviluppo del marchio cinese Chery. Sono stati infatti annunciati anche i brand Karry, dedicato ai veicoli commerciali, e Rely, dedicato ai modelli di lusso delle vetture medie. Chery crede molto nella diversificazione e nell’identità dei brand, in modo da focalizzare l’attenzione su particolari fasce di clienti e sulle loro esigenze.
Via | Es.autoblog.com
Ogamitto
24 mar 2009 - 07:12 - #1Cominciamo a vedere a quale marchio si sono ispirati:
Chery che e` molto simile come concezione a Toyota.
Riich e`sputato a Bentley.
Rely ci manca poco che lo si scambia per INFINITI.
Karry se si sostituisce la scritta Ford e` palesemente FORD.
Complimenti vivissima per la velocita`nel creare i suddetti brand.
Domani inizio anch’io con questa filosofia, sono una azienda giovane ma il fine non giustifica i mezzi.
belzebù
24 mar 2009 - 07:26 - #2Uno degli aspetti peggiori dell’avvento della Cina nel mercato dell’auto, è l’enorme ( e inutile) proliferazione di marchi.
Che belli i tempi quando riconoscevi un’auto dai fari,dalla calandra o dallo stemma.
kire
24 mar 2009 - 07:34 - #3Come già detto in precedenza, questi hanno iniziato a produrre auto l’altro giorno… e guardate i pochissimo tempo dove sono già arrivati. Io capisco le vostre perplessità, sul fatto che prendano spesso e volentieri “spunto” dagli altri brand, in particolar modo europei. Ma vorrei anche ricordare che solo 4-5 anni fa facevano vetture che erano di una bruttezza ineguagliabili, veramente orride e mal fatte. Oggigiorno invece stanno iniziando a trovare una propria “forma”. Bisogna solo aspettare qualche anno (10 - 15) e molto probabilmente quando dovremo comprare una nuova auto prenderemo in considerazione non solo i “soliti” marchi, ma magari anche Chery, Geely o Roewe. inutile stare qui a denigrarli e sbeffeggiarli, questi stanno nella stessa situzione delle auto giapponesi di soli 30 anni fà, ma basta guardare il presente per renderci conto che il primo gruppo automobilistico é proprio con gli occhi a mandorla… Buona giornata
BADBOYS
24 mar 2009 - 07:49 - #4ma non gli conveniva riesumare qualche storico marchio europeo o anche oltre oceano scomparso o che fra poco andrà in banca rotta??
ci guadagnavano di prestigio…
ren78bg
24 mar 2009 - 08:03 - #5E’ mai possibile che debbano sempre copiare tutto… quattro marchi bell’e copiati da Bentley, Ford, Toyota, Infinity… ma che bravi!
Ma vi rendete conto che se la cina diventa la locomotiva del mondo (o prima superpotenza..) ci fermiamo tutti??? Non sanno fare altro che copiare! Ma una potenza economica deve sapere trascinare il mondo!
Per non parlare della reputazione, hanno la capacità e la faccia tosta di farlo e magari di proporlo anche in europa… vergogna
W il made in italy, w il made in EU!
Wolfsburg
24 mar 2009 - 08:26 - #6Kazzo sti cinesi pure i marchi copiano…
Lucas (the original)
24 mar 2009 - 08:47 - #7Chery, Riich, Rely e Karry…
ed Harry ti presento Sally niente?
bebo
24 mar 2009 - 08:56 - #8sono ridicoli e basta….
alby_85
24 mar 2009 - 09:08 - #9@7
già, pensavo la stessa cosa…perchè non gli mettevano i 4 nomi de ‘Le piccole donne’?
Ogamitto
24 mar 2009 - 09:12 - #10Non e` denigrare i Cinesi, vorrei sapere solo perche` non fanno onore alla loro civilta`vecchia di 5.000 anni fatta di meravigliose invenzioni? Copiare e`un reato punto e basta.
@7- sono d’accordo con te, perche`discriminare Sally anche lei vorra un proprio brand.
Varro65
24 mar 2009 - 09:30 - #11A parte i marchi copiati. Sono d’accordo con kire. Fra una decina di anni questi qui faranno veramente paura. Trent’anni fa giapponesi e coreani non erano molto più avanti. E guardate dove sono arrivati adesso.
@ntonio
24 mar 2009 - 09:48 - #12@ kire - per adesso facci divertire ancora un pò :)
Mr Pipino
24 mar 2009 - 09:59 - #13@1
Ti sei dimantocato Chery = Acura
kire
24 mar 2009 - 10:02 - #14@ @ntonio
Divertiti pure quanto vuoi, non sarò di certo io a negartelo ;) ;)
Bisogna solo smetterla di credersi così superiori agli altri, in special modo a coloro che molti qui dentro chiamano “Terzo Mondo”, perché forse non si sono resi conto che il vero Terzo Mondo pian piano lo stiamo diventando noi… Bisogna rendersi conto di come sta la realtà, inutile girarci attorno. Questi se vogliono ci k.a.g.a.n.o (scusate la parola) in testa senza nemmeno batter ciglio!
Ogamitto
24 mar 2009 - 10:02 - #15@11- I Giapponesi durante la seconda guerra mondiale (anche se l’hanno persa) avevano degli aerei piu`avanzati degli Americani.
A detta degli Americani stessi quando testarono il Nakajima Ki-84 Hayate (uragano) nome in codice degli Americani Frank e` stato nominato il miglior caccia della guerra del pacifico. Il governo Cinese ha fatto un contratto di 200 esemplari di Sukhoi Su-27 nome in codice nato Flanker, dopo la consegna dei primi esemplari la Sukhoi fu d’accordo per la produzione in Cina degli Su-27 e dopo il 100centesimo esemplari i Cinesi hanno pagato la penale e si sono messi a costruirli in proprio senza l’autorizzazione della Russia (molta arrabbiata del fatto).
Gli Su-27 (Shenyang J-11).
Ps. La Nakajima oggi e`conosciuta col nome di Subaru H.I.
Ogamitto
24 mar 2009 - 10:04 - #16@13-hai ragione, dopo tutto e`tutto un guazzabuglio.
kire
24 mar 2009 - 10:08 - #17@ Ogamitto
OT: scusa la domanda un pò privata, ma tu vivi in Giappone? Sei nel sol levante per lavoro? Mi daresti qualche info da aborigeno per favore? Grazie mille :D
∂lfa
24 mar 2009 - 10:12 - #18Dubito fortemente che una economia di stampo statalista come quella cinese potrà mai toccare punte di eccellenza, nemmeno facendo leva, come stanno facendo, sul nazionalismo estremo.
Non confondiamo la forza dei numeri (l’unica che hanno in Cina) con la qualità.
Duetto
24 mar 2009 - 10:23 - #19#18 QUoto. Tutta questa vitalità cinese è solo il frutto di un regime autoritario e destinato, prima o poi (come tutti i regimi) all’implosione, che si regge sulla repressione poliziesca, sui laogai e sulla gestione pressochè totale della vita del cittadino.
Prendete i cinesi che ogni tanto vomitano su autoblog: perchè credete che siano in Italia, per il sole? Semplicemente perchè nel loro paese si vive malissimo o non si vive affatto.
Duetto
24 mar 2009 - 10:26 - #20QUanto alla chery ed agli altri marchi fotocpia, non mi preoccuperei più di tanto: forse potranno avere successo in madrepatria (cosa che spero, visti i risultati dei crash test) o in altri paesi asiatici dove il culto dell’auto non esiste.
In europa siamo più evoluti (per fortuna) e ci rendiamo conto di come il brand non sia solo un marchio luccicante, ma anche sinonimo di qualità ecologia, sicurezza ecc..
Se così non fosse la dr avrebbe già sfondato, cosa che non mi sembra proprio sia accaduta…
Ogamitto
24 mar 2009 - 10:29 - #21Si vivo in Giappone da + di 8 anni ho un mio ufficio e la mia piccola ditta, altro non posso dire nel blog.
Il Giappone e`un paese fantastico, tra Giappone e Cina c’e` un abisso.
Duetto
24 mar 2009 - 10:32 - #22#15 conosco la storia del sucoi ed è vero che i cinesi hanno forze armate forti di milioni di uomini e donne, ma so anche che gli strateghi degli altri paesi non ne sono particolarmente impressinati, dato che la qualità delle loro armi è forse addiritura peggiore di quella delle auto.
Va bene, si costruiscono i sucoi in casa, ma quanto valgono realmente rispetto agli originali o ad un pari ruolo occidentale?
Cosa te ne fai di 1000 sucoi cinesi taroccati se basta la tecnologia di un MB 339 per metterli in difficoltà (è un esempio estremizzato ma….quasi calzante!) o se poi si perdono i carichi alari al decollo (e queste son cose che accadono veramente..).
orione28
24 mar 2009 - 10:41 - #23ma nessuno a detto a questi che producono cessi??? chiamali come vuoi ma sempre cessi sono….!!!!
carlo ciao !!!
24 mar 2009 - 10:51 - #24che barboni sti cinesi,sono nati copioni,moriranno copioni.
Lucas (the original)
24 mar 2009 - 11:05 - #25quoto Ogamitto #15
allo scoppio della guerra lo Zero era il caccia più avanzato in circolazione, per non parlare delle portaerei giapponesi che erano quanto meno pari a quelle americane e nemmeno paragonabili a quelle inglesi.
focus
24 mar 2009 - 11:56 - #26Questi calpestano i diritti umani e voi vi meravigliate che ignorino pure quelli sul diritto d’autore?
La domanda è: quando saranno fallite tutte le aziende occidentali e giapponesi, da chi copieranno? visto che da zero non sono in grado di fare manco una ruota…
free Tibet!
Mingaz
24 mar 2009 - 12:08 - #27Chi sarà mai lo sfi gato che spenderà dei soldi per una macchina che si chiama riich? Spero falliscano prima ancora di aprire.
Cavoli, ma sta crisi non doveva levarci dalle palle la spazzatura???!!!
SPMT
24 mar 2009 - 12:46 - #28RICH???? AHAHAHAHHAHAHAH!!!!!!!!!!!!!!!
!..Gerryl@nd..!
24 mar 2009 - 12:55 - #29Oh … ma questi vogliono spataccare il Brand Infiniti … ???
KECH
24 mar 2009 - 13:36 - #30che patetici,che schifo,scopiazzano pure i marchi…..sti china li odio
CiclOttO
24 mar 2009 - 14:23 - #31Pensate che ieri sono riuscito a incrociare un pirla a bordo di questa: http://static.blogo.it/autoblog/ShuanghuanCeo.jpg
KECH
24 mar 2009 - 14:29 - #3231
da me in 2 l’hanno presa…senza contare che ne ho beccati altri 2 sulla DR5…..e il bello è che se la tiravano….MA COME SI FA???
∂lfa
24 mar 2009 - 15:05 - #33Ma Chery è quella con cui voleva fare accordi Fiat?? fiuuu!
Mi domando poi se sarà loro permesso di vendere all’estero con marchi così platealmente copiati. Mi pare impossibile avvenga. Probabilmente si compreranno un qualche nome in decadenza in Europa o Giappone per ricarrozzarci le loro baracche.
dodzereais
24 mar 2009 - 15:19 - #34speriamo sia come dite voi ma ricordo che ssang yong suscitava le stesse “perplessità” quando arrivo’ in Europa….e adesso ha il suo settore di Minkia…ma c’è l’ha…bisognerebbe educare i clienti a non prendere ste vetture…
ilmanzo
24 mar 2009 - 16:02 - #35@32 non mi sembra così stupido comprare una rav4 rimarchiata, con gpl incluso.
Di sicuro non è più stupido che comprarsi un auto da 200 cavalli e usarla per fare casa lavoro, mettere cerchi da 19 pollici pagando 600 euro ogni cambio gomme per fare il figo con gli amici, comprarsi una X5 da 80 mila euro che appena uscita dal concessionario ha già perso il 20% del valore. E tante altre cose che quotidianamente fanno arricchire wanna marchi e i suoi simili.
Pierz94
24 mar 2009 - 16:29 - #36@1
Sì… hanno avuto molta fantasia….
Ogamitto
24 mar 2009 - 16:36 - #37@22-concordo pienamente con te, la cosa interessante che questi aerei sono stati venduti ad altre nazioni, tra cui il Sudan che e`sotto embargo dal 2005 e la BBC ha trovato prove di velivoli e mezzi corazzati che recavano la data di fabbricazione 2006. Onesti non ti pare?
@25-tanto per dire quanto erano avanti in Giappone che il primo elicottero utilizzato in azione fu il Gyro della Kayaba che veniva usato per bombardare dall’alto i sottomarini Americani che l’hanno scoperto che esisteva solo quando gli Americani hanno messo piede in Giappone.
SPMT
24 mar 2009 - 16:45 - #3835: 600 euro per delle gomme da 19? Forse 600 a gomma! Eheheheh… comunuque su questo hai ragione. Sul fatto che sia giusto comprare cinese… non mi trovi d’accordo.
Umberty
24 mar 2009 - 16:50 - #39Suggerisco ai simpatici cinesi altri brand:
Ganassa, per il cinese sborone e arricchito
Trumbè e Magùtt, per i veicoli commerciali
Lümaga, microcar per anziani
Casciavitt, utilitarie
piervittorio
24 mar 2009 - 16:55 - #40Però… che raffinate intelligenze che hanno al marketing quelli della Chery…
Karry (per i veicoli commerciali) altro non è che il verbo inglese “carry” con la sostituzione della c con la k (”to carry” significa “trasportare”).
Riich (per le auto di lusso) altro non è che il sostantivo inglese “rich” (ricco) con l’aggiunta di una “i”.
Reli, destinato all’affidabile gamma media, altro non è che il verbo (o il sostantivo) inglese “rely” (da cui il termine reliable, ovvero “affidabile”) con una i al posto della y.
A questo punto potremmo aspettarci il lancio di un “brand” per una linea di vetture sportive… che so, potrebbero provare con “Spoort”, oppure con “Fasth”…
Bhè, se questo è quello che pensano del concetto di “brand”, allora possiamo stare tranquilli…
piervittorio
24 mar 2009 - 16:56 - #41Umberty, ottimi suggerimenti… almeno quei “brand” da te suggeriti avrebbero il pregio se non altro di una sottile ironia, unita al fascino di parole “italiane”, che in cina sono sempre molto cool…
Ti consiglierei di depositarli all’ufficio brevetti, prima che te li freghino!
Mago16
24 mar 2009 - 20:15 - #42Neanche un marchio che non è copiato!!…
figuriamoci i prodotti…
wlosport
24 mar 2009 - 21:58 - #43confondere i Giapponesi con i Cinesi è un grandissimo errore!!
Michael 1963
11 set 2010 - 13:39 - #44Da quanto ne so, avendo parlato con un dirigente della DR, dalla Riich G6 potrebbe derivare un omologo modello marchiato DR e dovrebbe chiamarsi DR7. La strada intrapresa dalla DR mi affascina. Stanno attingendo dal più dinamico e grande mercato automobilistico mondiale e reinterpetrano a loro modo i modelli, che pur conservando una forte valenza cinese, vengono “italianizzati” in diversi particolari.