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Daimler AG, anche se in misura inferiore rispetto ad altri colossi dell’auto, sta subendo la crisi che ha investito fortemente il mercato automobilistico. Ma il gruppo tedesco sta attirando fortemente le attenzioni sul proprio capitale. I più interessati ad entrare in possesso di azioni Daimler sarebbero alcune società finanziarie di Abu Dhabi.
La Aabar Investments PJSC - società di investimenti con sede negli Emirati Arabi - ha appena acquistato il 9,1% delle azioni di Daimler AG. Nei giorni scorsi, il gruppo tedesco aveva aumentato di 10 punti percentuali lo stock di vendita del proprio pacchetto azionario, mediante l’emissione di ulteriori 96.408.000 azioni. L’investimento complessivo della Aabar è stato di 2,7 miliardi di dollari, pari a circa 2 miliardi di euro.
I fondi raccolti verranno utilizzati per sviluppare una nuova generazione di veicoli elettrici e finanziare ulteriormente la ricerca di materiali compositi per la realizzazione di veicoli leggeri. Inoltre, la Daimler AG si è impegnata a costruire nuovi centri di formazione e ingegneria proprio ad Abu Dhabi.
Via | MotorAuthority
MikACE
23 mar 2009 - 12:36 - #1Beh, i ricconi di Abu Dabhi non sentono la crisi e almeno investono in qualcosa che sia pure utile. Speriamo dia un aiuto a Mercedes che, seppur gli ultimi modelli siano ottimi negli ultimi anni a causa di investimenti non troppo reditizzi,c’ha perso un bel po(con chrysler e pure con smart con la forfour e la roadster hanno fatto il passo più lungo della gamba). Oltre alla crisi ovviamente.
toroilgrande
23 mar 2009 - 12:43 - #2qundi poi mercdes compra bmw e alla fine tutto sto fottuto mondo è degli arabi
la fiat è di gheddafi è ke kazzo c’è rimasto?
solo VW????
carlo ciao !!!
23 mar 2009 - 12:44 - #3brava e bella la Mercedes.
Dario79
23 mar 2009 - 12:46 - #4Finirà tutto in mano agli Arabi…
Duetto
23 mar 2009 - 12:46 - #5Gli arabi finaziano la mercedes per sviluppare motori che consumano energie alternative……..
C’è qualcuno che crede a questa st ron zata??
BSMIC
23 mar 2009 - 12:50 - #6arabi e cinesi ci stanno comprando tutto!
povero vecchio (e rimbambito) continente!
-mercedes forever-
23 mar 2009 - 13:45 - #7TSK…..eravamo gia il costruttore piu ricco al mondo…ora coi soldi di questi fessi abbiamo distanziato ancora di piu i secondi (il gruppo porsche)
in ogni caso i commenti del tipo “finirà tutto in mano agli arabi” mi fanno ridere.
andatevi a studiare la storia europea,il nuovo ordine mondiale e interessatevi di famiglie come i rothschild europei o i rockefeller americani…poi venitemi a dire chi comanda.
-mercedes forever-
23 mar 2009 - 13:46 - #8e ve lo confermo,il potere mondiale ha sede in europa.qui ci sono le famiglie piu ricche e potenti,il mondo lo controlliamo noi europei…poi se questi banbocci che ora han la mania di investire perchè prima o poi nessuno comprera piu petrolio dato che volendo sia nell’ue e che negli usa le tecnologie sono gia pronte meglio se portano i loro soldi. non sono preoccupato da 4 arabi e cinesi.
piuttosto i russi,ma comandiamo noi
toroilgrande
23 mar 2009 - 13:50 - #9@8
dici?
certamente ce ne sono tante, ma forse in america ce ne sono di più, non credi?
Picoale
23 mar 2009 - 15:11 - #10La dove la crisi non regna…
onlydiesel
23 mar 2009 - 15:32 - #11peccato che stiamo vendendo tutto a quella gente…
_Innoxp_
23 mar 2009 - 16:08 - #12… Il futuro sarà Made in China con capitali cinesi… Si salvi chi può!
Malph
23 mar 2009 - 16:25 - #13Troppo avanti MB…hanno preferito investire su MB piuttosto che su altri business…tutto lascia intendere che il prossimo futuro sarà sicuramente all’insegna della stella!!!
-mercedes forever-
23 mar 2009 - 16:29 - #149,forse in america ce ne sono di piu..ma forse anche meno ricche,a parte qualcuna.
l’europa è meno chiassona,c’è piu discrezione,ma non per questo meno ricchezza.poi tieni presente anche una cosa…molte famiglie americane hanno origini europee,sono andate la in cerca di fortuna,l’hanno trovata ma hanno origini europee…molte altre come i rockefeller origini ebree.
Pierz94
23 mar 2009 - 17:35 - #15Ma gli arabi perchè non stanno a casa loro? MI stanno su…
---------Luca------------
23 mar 2009 - 17:52 - #16Nei paesi arabi sono ben consapevoli del fatto che il petrolio non è una fonte inesauribile di denaro, prima o poi finirà, oltretutto stanno cercando di diversificare le loro entrate proprio per non essere anche loro petrolio-dipendenti. Basti pensare alla crisi petrolifera degli anni 80, che si è ripercossa in maniera molto negativa in molti paesi produttori di petrolio. E’ stato in tale fase che sono stati indirizzate ingenti somme di denaro verso altre attività, si è cercato di diversificare, ad esempio nel turismo, e Dubai ne è un esempio di tale diversificazione (non sono ipotesi e riflessioni personali, bensì argomenti trattati in testi universitari di geografia del turismo).
-mercedes forever-
23 mar 2009 - 18:05 - #17sono perfettamente d’accordo con luca
la cosa secondo me divertente è che questi di finanza e economia non capiscono una cippa….secondo me gli squali di wall street e quelli delle borse europee li stan gabbolando come vogliono…li lasciano comprare cosi usano i loro soldi ma poi quando vorranno riprendersi il controllo delle società lo faranno senza troppi problemi.
credo che le tecnologie non piu dipendenti dal petrolio sian gia pronte da anni…e se vogliono gli stati occidentali le potrebbero mettere sul mercato.
onestamente credo che l’occidente sia ben piu avanti di quel che sembra dai prodotti venduti sul mercato.
ricordo che nel 1998 (!!!!!) è stata mandata nello spazio una navicella a propulsione ionica…roba che se la racconti a uno sprovveduto nel 2009 ti risponde di guardar meno film di fantascienza!!
Sembee
23 mar 2009 - 18:11 - #18E’ la conferma del tentativo di scalata a BMW Group, un importante tassello nel complesso piano per tentarla.
A breve termine dovrebbe arrivare anche l’annuncio di una linea di credito a lunghissimo termine per Daimler da parte di un pool internazionale, circa un altro miliardo e mezzo di €.
Assieme alla cessione di Chrysler, il puzzle é quasi pronto per iniziare il tentativo.
Sono curioso di vedere come andrà a finire, anche se, ovviamente, preferisco più costruttori indipendenti, per noi consumatori più concorrenza é meglio.