Logo Blogo

Volkswagen, Jacoby: niente propulsori elettrici di massa per almeno 35 anni

Pubblicato: 15 mar 2009 da p.a.fina

Stefan Jacoby

Infrastrutture, disponibilità e sicurezza: prima di estendere i benefici dell’elettrico alla massa bisogna prima risolvere queste problematiche. «Questo percorso do perfezionamento non può essere portato a termine in meno di trentacinque anni». Questo, almeno, è quanto sostiene Stefan Jacoby, amministratore delegato di Volkswagen Nord America.

«Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti “rifornissero” le rispettive auto allo stesso momento? – si interroga il dirigente –. La verità è semplice: nessuno stato, di nessuno paese, può - almeno nel breve termine - pensare a questa tecnologia. Prima della sperimentazione bisogna risolvere i problemi logistici».

«Per ridurre consumi ed emissioni – conclude Jaocby –, non vedo soluzione più efficace che proseguire con lo sviluppo di propulsori alimentati da carburanti fossili: auspico per il 2020 percorrenze medie nell’ordine dei trenta chilometri chilometri con un litro».
Via | Motorauthority

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (15 Voti | Media: 2.87 su 5)
condividi condividi 135 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 12:36 - #1
    10 punti
    Up Down

    Ha ragione. Già ora se in estate ci sono troppi condizionatori rischiamo i black out, figurarsi se ogni giorno tutti si attaccassero alla rete per ricaricare le auto, hai voglia i black out…

  • Commento #2 (-9 punti) - 15 mar 2009 - 12:36 - Apri commento
  • Profilo di a1

    a1

    15 mar 2009 - 12:41 - #2 (nascondi)
    -9 punti
    Up Down

    L’elettrico è solo una MENZOGNA per intascare aiuti pubblici, il futuro è l’idrogeno e basta, c’è poco da fare!!!!!

  • Profilo di Antonioital

    Antonioital

    15 mar 2009 - 12:41 - #3
    1 punto
    Up Down

    Pero’ la tecnologia ibrida e’ gia’ una realta’, altroche’ …

  • Profilo di Deep Blue

    Deep Blue

    15 mar 2009 - 12:43 - #4
    -1 punto
    Up Down

    giustissimo, le elettriche nn hanno futuro

  • Profilo di Cerchinlega

    Cerchinlega

    15 mar 2009 - 12:43 - #5
    0 punti
    Up Down

    Allegria, non mi voglio immaginare cosa possa succedere, dico io, hanno fatto il motore elettrico/ibrido, come le volete chiamare lo chiamate, perchè non create un sistema di auto-ricarica di energia? Le fate andare a benzina? Sfruttatela per questo, sono per i progetti come questo che la BEI ha dato 400 milioni di euro alle case che vogliono ma non possono andare avanti nella ricerca sull’ibrido perchè colpite seriamente dalla risi!

  • Profilo di Cerchinlega

    Cerchinlega

    15 mar 2009 - 12:46 - #6
    0 punti
    Up Down

    2… ma dimmi… sei disposto a strappare un assegno di ben un milione di euro e dico un milione per comprare un’auto? no, con l’ibrido 26 mila euro e via, è tua!

  • Profilo di Deep Blue

    Deep Blue

    15 mar 2009 - 12:48 - #7
    0 punti
    Up Down

    6
    penso che quado lui si riferisce a un futuro abbastanza lontano dove lo sviluppo della tecnologie applicate all’idrogeno permetterà di proporre auto cn prezzi “normali”

  • Profilo di Cerchinlega

    Cerchinlega

    15 mar 2009 - 12:49 - #8
    0 punti
    Up Down

    7… lo spero, anche se non credo che i prezzi siano comunque abbordabili!

  • Profilo di Co.Bra.

    Co.Bra.

    15 mar 2009 - 12:53 - #9
    5 punti
    Up Down

    Probabilmente a breve termine la soluzione sarà l’ibrido in serie (Anziché in Parallelo come sulla Prius), come si fa sui sottomarini: un motore endotermico altamente ottimizzato che funziona da generatore, batterie di accumulatori e motore elettrico
    In questo modo il rendimento del motore endotermico è massimizzato (Regime di rotazione costante, erogazione regolare…), con conseguenti consumi ridotti anche a fronte della doppia conversione termico->elettrico->meccanico

  • Profilo di darkeyed

    darkeyed

    15 mar 2009 - 13:04 - #10
    -1 punto
    Up Down

    ha ragione……

  • Profilo di maxpayne

    maxpayne

    15 mar 2009 - 13:08 - #11
    -1 punto
    Up Down

    attenzione però a non confonderci le idee ragazzi; nel senso non facciamo il passo più lungo della gamba! ora come ora, citando anche l’intervistato, è giusto concentrarsi sull’ottimizzazione dei motori convenzionali! se pensate che la maggior parte delle utilitarie di oggi supera tranquillamente la tonnellata e sono spinte da motori (iper) datati di cilindrata 1.0 / 1.2 lentissimi e che garantiscono al max 16 km/l…
    MA DAI

  • Masolo

    15 mar 2009 - 13:09 - #12
    0 punti
    Up Down

    Bisognerà pur cominciare da qualche parte.. prima o poi.

  • Profilo di frank poncharello

    frank poncharello

    15 mar 2009 - 13:09 - #13
    -1 punto
    Up Down

    finalmente qualcuno che fa una stima ragionevole e sopratutto non propone altre alternative strampalate e ha il coraggio di dire davvero le cose come stanno: ma spero che almeno l’ultima cosa che ha detto si avveri…i 20 km con un litro devono essere la normalità (preferisco questi che i 30 promessi dallo sterile ciclo di omologazione)

  • elanslh2

    15 mar 2009 - 13:13 - #14
    -1 punto
    Up Down

    Apprezzo che un personaggio autorevole abbia espresso ciò che, nel mio piccolo, da tempo penso e discuto nell’ambito del mio lavoro nell’industria automobilistica. Al di là del “whishful thinking” e di molte iniziative di pura immagine, per arrivare all’auto elettrica diffusa non basta l’ impegno dei costruttori e la risoluzione dei puri problemi tecnici. Bisogna avere decisioni strategiche, politiche (e non solo a livello nazionale) sulle infrastrutture e sulla produzione dell’energia elettrica. Per fare ciò la stima di 35 anni può essere un tantino pessimistica ma non irrealistica

  • poveraItaGlia

    15 mar 2009 - 13:15 - #15
    6 punti
    Up Down

    Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti rifornissero” le rispettive auto allo stesso momento?

    Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti rifornissero le rispettive auto CON BENZINA allo stesso momento?

    Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti prelevassero 1 euro dal proprio conto corrente nello stesso momento?

    Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti bevessero un litro di acqua nello stesso momento?

    Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti usassero un impianto di climatizzazione nello stesso momento?

    Questo tanto per dare un senso alla caxxata pronunciata dal tipo in questione, sperando che qualcuno QUI abbia un minimo di intelligenza per capire il paragone.

    Ed infine mi e vi chiedo, non è che il tipo si è posto la seguente domanda:
    Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti NON FACESSERO IL PIENO DI BENZINA nello stesso momento??

    PEnsate con le VOSTRE menti non con quelle dei LOBBYSTI DEL PETROLIO!!!!

  • Profilo di carlo ciao !!!

    carlo ciao !!!

    15 mar 2009 - 13:16 - #16
    -2 punti
    Up Down

    Aaaah che faccia,il futuro può essere tutto tranne che l’elettrico,ne sono sempre più convinto.

  • PoveraItaglia

    15 mar 2009 - 13:17 - #17
    0 punti
    Up Down
  • PoveraItaGlia

    15 mar 2009 - 13:18 - #18
    0 punti
    Up Down

    e ora bimbi tutti a fare i compiti..su!

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 13:19 - #19
    1 punto
    Up Down

    @15

    Ti risponderebbe “lo farebbero il momento dopo.”

    Le proteste tipo “oggi non facciamo la spesa” non servono a nulla tanto la spesa la devi fare e la fai il giornodopo…

    Prova tu a ragionare col tuo cervello e non con quello degli amici del centro sociale eh…

  • Profilo di Mr. jAcK

    Mr. jAcK

    15 mar 2009 - 13:19 - #20
    0 punti
    Up Down

    la cosa ke a me disp ke tante, troppe case automobilistiche, anke sulle tecnologie nn d immediato interesse, nn collaborino tra loro!!qst è il momento d sforzarsi tt INSIEME e decidere una buona volta su qle tipo d tecnologia puntare una volta x tutte!!sennò ki fà na kosa ki un’altra…stiamo apposto!!!…..

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 13:22 - #21
    2 punti
    Up Down

    @17

    Si ma io ti h ofatto un esempio SERIO. Oggi i condizionatori mettono i ginocchio l’enel e non consumano di certo come un’auto in ricarica. Anche se ci tieni 20 minuti a ricaricare l’auto, per quei 20 minuti succhi TANTISSIMA corrente e se c’è troppa gente che lo fa l’enel crolla. Allora puoi pensare che in inverno non sia così, ma d’esate somma condizionatori + auto e vedi che sarebbe una tragedia.

    Oltretutto che esempi fai?!?! Se tutti facessero benzina nello stesso momento, ma che discorso è? Cosa c’entra? Materialmente non cisarebbero problemi perchè non ESISTE una rete immensa in tutta italia collegata con oleodotti a cui tutti attingono per fare benzina. Ogni benzinaio ha la sua cisterna separata dalle altre, quindi per favore se vuoi discutere fai esempi seri altrimenti stai zitto che è meglio, ci fai solo figure.

    Ah, ps, bimbo a tuo fratello.

  • Marikaa

    15 mar 2009 - 13:26 - #22
    -2 punti
    Up Down

    Dovendo installare un kit xenon alla mia grande punto 1.9 120 cavalli, questo può andate bene?
    http://cgi.ebay.it/KIT-XENON-H4-FIAT-GRANDE-PUNTO-H4-BIXENO-BIXENON-HID_W0QQitemZ120391469546QQcmdZViewItemQQptZRicambi_automobili?hash=item120391469546&_trksid=p4634.c0.m14

    “bixenon” cosa vuol dire ?

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 13:27 - #23
    2 punti
    Up Down

    Cioè tanto per farti capire che esempi fai…

    “Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti rifornissero le rispettive auto CON BENZINA allo stesso momento?”

    Esempio senza senso.

    “Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti prelevassero 1 euro dal proprio conto corrente nello stesso momento?”

    “Le infrastrutture telematiche sono sicuramente + affidabili, + facilmente migliorabili e soprattutto meno costose di quelle elettriche.”

    “Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti bevessero un litro di acqua nello stesso momento?”

    Ma cosa c’entra??? Ma ti leggi quando scrivi??

    “Cosa succederebbe se cinquanta milioni di utenti usassero un impianto di climatizzazione nello stesso momento?”

    Che l’enel morirebbe nello stesso istante. O chi per lei nel caso si parli di uno stato estero.

  • Dumah Brazorf

    15 mar 2009 - 13:29 - #24
    0 punti
    Up Down

    Per star dietro a questo aumento di consumo elettrico c’è poco da dire: spingere fonti rinnovabili e nucleare a tavoletta.

  • Profilo di stromberg

    stromberg

    15 mar 2009 - 13:32 - #25
    -1 punto
    Up Down

    per me ha ragione….l’ elettrico non ha futuro…se le batterie elettriche sono quelle al litio pesano troppo e hanno poca autonomia… senza contare che dopo n anno i continue ricariche sarebbero da buttare…serve l’ idrogeno, ma per ora i tempi non sono ancora maturi

  • Profilo di ginobino

    ginobino

    15 mar 2009 - 13:38 - #26
    -1 punto
    Up Down

    @ pensi che la maggior parte dell’energia elettrica arrivi da acqua, sole, vento, calore della terra e biomasse? non da petrolio, carbone, centrali nucleari e gas?

  • Profilo di ginobino

    ginobino

    15 mar 2009 - 13:39 - #27
    -1 punto
    Up Down

    @poveraitaglia

  • libera-mente

    15 mar 2009 - 13:57 - #28
    1 punto
    Up Down

    nella realtà oggi ci sono due scuole di pensiero, in gran parte condizionate dalle scelte politiche dei singoli stati.
    p.e. le case americane e le loro affiliate puntano sull’elettrico perchè dovranno presto rispettare severissime norme antiinquinamento come quelle californiane.
    le giapponesi, che non hanno lunghe tradizioni sul gasolio ma ne hanno in elettronica e miniaturizzazione e puntano al mercato usa, sono all’avanguardia sugli ibridi (elettrico+benzina), in europa i tedeschi, i francesi e gli italiani, sostanzialmente gli unici produttori di motori, puntano invece sul miglioramento dei motori a combustione interna (è chiaro perchè l’ad Volkswagen parli così).
    La verità è ancora incerta perchè con la rapidità del progresso tecnologico non è possibile dire che ci vorranno tot anni per fare una certa cosa e chi avrà la meglio.
    In effetti, tutti i costruttori studiano tutte le soluzioni, ma è anche vero che danno più spazio a quelle sulle quali li indirizza ed incentiva la politica con la quale si confrontano.
    La politica è spesso, e purtroppo, più forte della ragionevolezza e non c’è niente di meglio per un politico che poter essere dirigista in economia, cioè nella prepotente disponibilità di erogare fondi pubblici secondo convenienze… di parte.
    E questo discorso vale anche nel caso delle famigerate norme antiCO2 (tutto da dimostrare scientificamente che sia utile davvero a ridurre un fenomeno dubbio e di dubbia attribuzione come quello che intasa i media di questo inizio secolo: il global warming).

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:01 - #29
    0 punti
    Up Down

    @23
    Lascialo perdere, non sa ciò che dice. Tralaltro l’ITAGLIA (come dice il tizio) si rifornisce di energia elettrica quasi TOTALMENTE dall’estero (Nada centrali nucleari).
    Se tutti caricassimo le auto elettriche ci vorrebbero almeno 30 centrali nucleari in ITAGLIA per garantire il fabbisogno energetico. Entro il 2012 Berlusconi prevede 4 sole centrali nucleari (MAGARI…)

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:03 - #30
    0 punti
    Up Down

    @28
    Bel discorso e senza pecche…+1

  • Profilo di davidz

    davidz

    15 mar 2009 - 14:04 - #31
    0 punti
    Up Down

    29: in your backyard, right?

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    15 mar 2009 - 14:07 - #32
    0 punti
    Up Down

    signori la francia sta incentivanto pesantemente l’uso di auto elettriche, e se chiunque spara la sua scusa per non farle è certo che nel 2050 ci bruceremo i tavoli di casa nei motori a combustione. La VW ha preso la sua strada, altri costruttori hanno preso strade alternative. La verità è che nel futuro non ci sarà UNA sola tipologia di auto, secondo me i costruttori si specializzeranno sempre di più.

  • Profilo di alby_85

    alby_85

    15 mar 2009 - 14:08 - #33
    0 punti
    Up Down

    @15
    I fari allo xenon sono solo sugli anabbaglianti, quelli bixenon anche sugli abbaglianti.
    Comunque quel che dice il responsabile VW è sensato. Anche se non fossimo tutti a far rifornimento di energia elettrica alla nostra auto contemporaneamente, la rete elettrica nazionale, in certi momenti della giornata e soprattutto in estate ha un surplus di energia molto esiguo. Che non consentirebbe forse nemmeno all’1% degli automobilisti di fare rifornimento nello stesso momento, numeno non tanto elevato.
    Oggi come oggi sarebbe impossibile.
    E le batterie che si ricaricano in un battito di ciglia sono belle, avveniristiche, ma vanno bene per un cellulare attaccato alla 220 di casa, non al pacco batterie di un’auto elettrica, che avrebbe bisogno di correnti (e quindi di potenze) nettamente superiori per potersi ricaricare in pochi minuti.
    L’idrogeno è bello, ma attualmente solo BMW e Mazda lo usano come fosse un combustibile su motori ‘tradizionali’, gli altri costruttori invece lo vorrebbero utilizzare nelle celle a combustibile che alimentano motori elettrici. E comunque, al giorno d’oggi, per produrre idrogeno (tramite processi molto complessi) si spende più energia di quella che poi lo stesso idrogeno può sviluppare. Quindi è pure antieconomico.

  • Profilo di johnrees

    johnrees

    15 mar 2009 - 14:08 - #34
    0 punti
    Up Down

    Jacoby should look at his customer service first. View my Volkswagen experience at http://www.reesphotos.com/VW/

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:10 - #35
    0 punti
    Up Down

    @31
    Yes if it’s possible.

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 14:13 - #36
    1 punto
    Up Down

    @31

    Sicuramente meglio una centrale nucleare dietro il giardino che una a carbone o petrolio.

    Bello poi il controsenso “non voglio il nucleare, fa schifo, non è una soluzione, è pericoloso, via, raus” e poi compriamo l’energia dalle centrali nucleari francesi.

    Ah che bella mentalità. E’ come fare il frocio col culo degli altri praticamente, bè a qualcuno piacerebbe si.

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:19 - #37
    0 punti
    Up Down

    @36
    ahah….fare il frocio col culo degli altri è bellissima come frase!

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    15 mar 2009 - 14:21 - #38
    1 punto
    Up Down

    @36 c’è un errore nella tua affermazione, in questo caso non facciamo i froci col culo degli altri, sono i francesi che lo fanno col culo nostro.
    Va detto però che le centrali a carbone non sono peggiori delle altre per quanto riguarda le emissioni nocive (CO2 a parte), il problema è lo smaltimento delle ceneri…in pratica come per le centrali nucleari…solo che queste NON emettono CO2.

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 14:21 - #39
    0 punti
    Up Down

    @Salvo

    eheh lo so la adoro xD

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 14:25 - #40
    0 punti
    Up Down

    @38

    No no la mia battuta è corretta. Se uno pensa che il nucleare faccia schifo e lo ritiene un prenderselo in quel posto per chi lo usa, allora farlo usare ai francesi per poi trarne solo i benefici è proprio fare i froci col culo degli altri.

    Cmq non voglio discutere sul nucleari si, nucleare no, ognuno la pensa come vuole per carità, chiaramente la pensiamo in maniera diversa, però di sicuro non si può continuare col carbone e con il petrolio, almeno non a lungo, su questo siamo d’accordo. Poi, oggettivamente parlando, tt dicono “no il nucleare è pericoloso e se esplodesse una centrale ?” Certo, vero. Ma nessuno pare interessarsi che ogni anno nella sola Cina muoiano centinaia e centinaia se non migliaia di minatori nelle miniere di carbone. Forse bisognerebbe inserire nel conteggio dei pro e contro anche queste morti, perchè finchè si pensa ristrettamente solo alle possibili conseguenze in loco non si pensa in maniera globalizzata, cioè in maniera moderna.

    Poi ripeto, non discuto le idee personali, ma bisogna vedere il problema nel complesso.

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:26 - #41
    0 punti
    Up Down

    @38
    Se noi pensiamo alla situazione energetica dell’italia, cosa ca22o ce ne frega del Co2 o delle scorie radioattive? noi facciamo gli ecologisti fighetti e tutto il mondo si arricchisce fregandosene di tutto e per giunta vendendoci energia “sporca” (Carbonfossile, Atomica) a peso d’oro!

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    15 mar 2009 - 14:27 - #42
    1 punto
    Up Down

    @33 io chi brucia l’idrogeno in un motore a combustione interna lo condannerei a morte o ai lavori forzati. Hanno trovato l’unico modo per inquinare con l’idrogeno. Pensate che in pratica non esistono motori a benzina ad iniezione diretta magra perché emetterebbero troppi NOx…beh l’idrogeno bruciando in un motore ne emette molti di più. Poi altra cosa divertente è il fatto che l’idrogeno viene prodotto con rendimenti diciamo (ottimisticamente) del 60% per essere bruciato in motori con rendimenti del 20%…rendimento globale…0.12%, l’unico modo di usare l’idrogeno su autotrazione sono le fuel cells.

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    15 mar 2009 - 14:29 - #43
    1 punto
    Up Down

    @40 e 41 si condivido in pieno, non volevo criticare le vostre affermazioni, era giusto per dire che qua in italia c’è molta gente che si lamenta sempre e poi gode a prenderlo in quel posto.

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:30 - #44
    3 punti
    Up Down

    @40
    Grazie ad Iddio ci sono persone come te e come me che la pensano indipendentemente da ciò che dicono quei Ca22o di Mass media.
    “150 Operai cinesi morti nella miniera di carbone oggi” e la gente comune:Che ca22o me ne frega?
    “Anniversario dell’incidente di chernobyl(l’unico della storia)”
    e la gente comune:Maledette centrali nucleari!

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 14:31 - #45
    0 punti
    Up Down

    @42

    Si ma l’unico modo è produrre idrogeno da fonti rinnovabili di energia altrimenti per la ben nota legge che l’energia non si crea nè si distrugge è stupido pensare di girare con auto ad idrogeno.

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    15 mar 2009 - 14:31 - #46
    0 punti
    Up Down

    @42 scusate volevo dire 12%

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    15 mar 2009 - 14:32 - #47
    -1 punto
    Up Down

    @43

    Mi fa piacere che concordiamo :)

    @ 44

    Eh si è vero, fare i verdi della domenica è diventata una moda in Italia.

  • Profilo di Salvo il Giusto

    Salvo il Giusto

    15 mar 2009 - 14:34 - #48
    -1 punto
    Up Down

    @43,45
    La nuda e cruda verità è che appena finisce il petrolio(se non si produce Bioetanolo) si torna alle carrozze e ai treni a Vapore. L’idrogeno, L’elettrico sono tecnologie che saranno riservate ai ricchi e non alla Massa(così come la intendiamo oggi). Questa è la mia visione.

  • Profilo di Elektron

    Elektron

    15 mar 2009 - 14:34 - #49
    0 punti
    Up Down

    Mi sembrano i discorsi degli allevatori di cavalli
    quando apparvero le prime auto.

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    15 mar 2009 - 14:37 - #50
    -1 punto
    Up Down

    @45 si ma ammesso che si produca idrogeno da fonte rinnovabile, usarlo in un sistema con rendimento 20% quando può essere usato in un sistema con rendimento 60% è una bestemmia. Se si deve bruciare l’idrogeno tanto vale usare direttamente l’energia elettrica in batteria. Il problema della distribuzione si risolverebbe in caso di necessità. Lo smaltimento delle batterie è un pò una cazzata considerando che nelle auto attuali c’è già una quantità esagerata di componenti da smaltire come rifiuti speciali, tipo i catalizzatori.

Pagina 1 di 3 - Totale commenti: 135
123 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di autoblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento