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La Citroën C-Cactus Concept presentata al Salone di Francoforte del 2007 darà vita ad una serie di piccole ecologiche destinate ad una linea di prodotti molto ben distinta dal resto della gamma. I francesi stanno valutando la possibilità di creare un brand apposito e immediatamente riconoscibile per questi modelli a basse emissioni.
Il primo modello di questa line-up sarà proprio la variante di serie della C-Cactus, il cui debutto è in programma per fine 2010, come anticipavamo a inizio febbraio. Per quanto riguarda i propulsori sono previste tre alternative, da un tre cilindri diesel con emissioni inferiori ai 100 g/km di CO2 fino ad un’unità completamente elettrica, passando ovviamente per la soluzione ibrida.
I programmi futuri di Citroën si fanno più chiari, anche grazie ad alcune rivelazioni fatte da un insider della casa: dopo la nascita della linea DS, dedicata ai clienti in cerca di prodotti più appaganti in termini di immagine, i francesi intendono separare anche le auto ecologiche dal resto della gamma generalista, offrendo in tal modo tre linee di prodotto in grado di soddisfare un pubblico molto variegato.
Via | iMotor
goldenjappi
12 mar 2009 - 19:39 - #1ma che due cogli.on.i con sto ambiente del c@zzo: fate la gt che quella è arraposa
Subarista
12 mar 2009 - 19:44 - #2Quotone per goldenjappi. Il riscaldamento globale è una grande strohonzata (cit. Bobby Lutz)
Cerchinlega
12 mar 2009 - 19:45 - #31… mah, io nn la penso proprio come te, io difendo l’ambiente perchè sinceramente nn mi va di vivere in una pattumiera. Attenzione però che quando dico ciò nn mi riferisco esclusivamente alle automobili, bensì alle industrie (in particolar modo) e a qualsiasi altra forma di inquinamento, naturalmente tutto questo lo dico per delle convinzioni personali, per tanto voglio evitare di arrivare a discussioni per l’ambientalismo, ripeto quindi che ho espresso ciò che penso, puoi benissimo pensarla diversamente…
lecter159
12 mar 2009 - 19:47 - #4Cerchinlega…
Fatti un viaggio a est, poco fuori i confini italiani, vedi che ne pensano dell’ambiente….
SANDRO '63 '81 Milano
12 mar 2009 - 19:50 - #5Dividere le auto “buone” da quelle “cattive” non mi sembra un buona idea. Pur essendo consapevole che non sarà facile decidere che tipo di motore mettere nei cofani delle auto dei prossimi anni, credo che sarebbe comunque meglio intervenire su tutta la gamma in vendita e non crearne una pseudoecologica.
Rav
12 mar 2009 - 20:02 - #6Tra un po’ finiremo ad avere 20 brand diversi, ognuno con 3/4 auto in listino, con a capo un’azienda…. Visto l’esempio di frammentazione dei marchi operato da GM con Saturn, Chevrolet, Buick, ecc ecc e come è andato a finire non so quanto sia una buona idea ideare tutti questi brand nuovi. Anche perchè nel caso di una forte domanda di modelli ecologici i marchi originari si estingueranno o saranno costretti a varie operazioni di marketing. Se Citroen vuole fare modelli puliti, li faccia a marchio Citroen… che paga pure di più visto cosa succede a Toyota con la Prius! (E facciano anche la GT che è fantastica =D)
Cerchinlega
12 mar 2009 - 20:05 - #74… guarda, per quanto ne sappia, gli occidentali (europei) sono molto attaccati all’ambiente tanto da sperimentare sempre nuove tecnologie per l’abbattimento delle emissioni di co2. Comunque, se ti riferisci all’est, trovo giustificabile (anche se non troppo) il distacco da qualsiasi problema ambientale data la loro grande arretratezza quanto a sviluppo, economia, ecc… comunque io parlo da occidentale quale sono, e ti dico che che sono daccordo con i pareri degli ambientalisti, a volte esagerano, certo, però loro vogliono garantirci una vita migliore… queste, ripeto, sono mie totali convinzioni personali…
lecter159
12 mar 2009 - 20:10 - #8Ragazzi il problema ambientale è solo una scusa per aumentare i bolli alle auto e far cambiare auto a chi se lo può permettere perchè dovete calcolare che il 70% degli italiani non se lo può permettere con una famiglia sulle spalle. Però non capisco perchè in molte regioni d’italia ancora sono in funzione i treni diesel, oppure perchè non mettono i filtri anti particolato alle navi? Oppure garazzi, se vogliono fare un sostanziale passo in avanti perchè non vanno in africa e chiudono le migliaia di fabbriche che versano nei fiumi ogni giorno migliaia di tonnellate di materiale altamente inquinante? Oppure fermano la circolazione, sempre in africa, delle auto che non hanno parametri euro 1? ve lo dico io perchè perchè non glie ne frega un cavolo. DAVVERO PENSATE CHE UN’AUTO MENO INQUINANTE SIA DAVVERO LA SOLUZIONE? FORSE LO SAREBBE SE LE COSE FOSSERE IN TUTTI I PAESI UGUALI, MA NON E’ COSI’.
carlo ciao !!!
12 mar 2009 - 20:12 - #9Brava Citroen,comunque vedo che di soldi ne hanno per poter avere tre gamme: c,ds e adesso la eco,
Io voglio la metisse,hypnos e gt,sarebbe bellissimo.
goldenjappi
12 mar 2009 - 20:18 - #10andassero a vedere tutte le porcherie che mettono in circolo solo i cinesi, da soli col loro c@zzo di carbone. e invece no, la menano con le auto perchè quelle sono facili da tenere sotto controllo
Pierz94
12 mar 2009 - 20:21 - #11Ottima idea un marchio ecologico! Non ci avrei mai pensato!
goldenjappi
12 mar 2009 - 20:28 - #1211: un idea semplicemente sublime: ottimo spunto per fare nuovi accessori trendy tipo felpe e spray pulisci cruscotto come hanno fatto con l’abarth
lecter159
12 mar 2009 - 20:28 - #13#10
Hai proprio ragione….
lecter159
12 mar 2009 - 20:32 - #14Ragazzi
sono in africa da 6 mesi, qui non sanno nemmeno cosa sia l’inquinamento, il 100% dei veicoli che circolano sono delle vere e proprie ciminiere a cielo aperto… La sera mi metto su AutoBlog e leggo che la citroen fa un marchio ecologico?
goldenjappi
12 mar 2009 - 20:34 - #15dimmi che sei in gabon/guinea equatoriale/zimbabwe/qualche altro paese dimenticato da dio
lecter159
12 mar 2009 - 20:46 - #16Sono in Congo…. Capitale kinshasa. 8 milioni di abitanti.
aridateci la uno turbo ie
12 mar 2009 - 21:02 - #17Qualcuno deve pur cominciare a risolvere i problemi di inquinamento, credo sia più facile per noi che per i paesi poveri trovare qualche soluzione. E poi meno emissioni significa meno consumi, è un dato di fatto che adesso con auto molto più pesanti di prima abbiamo più o meno gli stessi consumi, e se prendi auto leggere, tipo la C1, fai oltre 20 a litro di BENZINA con 70 cavalli…
a1
12 mar 2009 - 21:09 - #18Altro marchio dopo DS, così non si fa altro che confondere l’acquirente, va be i francesi hanno manie di grandezza, e senza il mega prestito da 3 miliardi di euro che lo stato gli ha dato stavano col cul0 per terra.
goldenjappi
12 mar 2009 - 21:45 - #1916: chi comanda adesso in congo? kabila?
a1
12 mar 2009 - 22:25 - #20PSA DEVE SOLO RINGRAZIARE LO STATO FRANCESE CHE GLI HA DATO 3 MILIARDI DI EURO A INTERESSI RIDICOLI ED A FONDO PERDUTO, ALTRIMENTI ADESSO STAVA COL CUL0 PER TERRA!!!!!!!!
Hungry Man
12 mar 2009 - 23:06 - #21Ancora a menarvela con sti 3 miliardi di euro, io invece se fossi francese sarei orgoglioso del mio stato perchè ha agito tempestivamente per salvaguardare migliaia di posti di lavoro a rischio e non l’ha fatto con incentivi placebo che non servono a nulla se non a ritardare i problemi, l’ha fatto investendo capitali reali e obbligando le case nazionali a reivestirli sul territorio.
a1
12 mar 2009 - 23:09 - #2221:
Se invece accadeva alla Fiat, magari non la pensavi così, a Fiat no agli altri si mi fate ridere, siete solo tristi persone.
Hungry Man
12 mar 2009 - 23:28 - #23Guarda A1 che non hai capito proprio nulla, sto proprio dicendo l’opposto, cioè che sarei stato orgoglioso del mio paese se fossero stati attuati provvedimenti simili per salvare i tanti posti di lavoro che si sta mangiando questa crisi…Invece qui in Italia si son fatti gli incentivi che sono aiuti indiretti e per nulla vincolanti, così l’italiano cambia solo prima l’auto e il problema si rimanda…Intanto gran parte delle Fiat che benificeranno degli incentivi saranno prodotte in Polonia e la casa sarà peraltro libera fare man bassa di casse integrazioni neglli stabilimenti del nostro paese, di fare consistenti tagli occupazionali senza doverne rispondere a nessuno, tanto c’è la crisi, poveri noi…
a1
12 mar 2009 - 23:33 - #2423:
Non si può fare, perchè la lega ha detto NO, e perchè gli italiani dopo Alitalia non ne vogliono sentir parlare di dare soldi ad aziende.
Hungry Man
12 mar 2009 - 23:45 - #25@24 Lo so, infatti bisogna ringraziare il nostro buongoverno che sa esattamente come spendere i soldi degli Italiani, per esempio il salvataggio di un’azienda passabile di bancarotta fraudolenta che costerà appunto quei 3 o 4 miliardi di euro che non verrano utilizzati per aiutare i cassaintegrati e i settori a rischio. Ma tanto si son fatti la loro bella propaganda nel frattempo…
lecter159
13 mar 2009 - 00:01 - #2619
Esatto.. non so ancora per quanto ma per il momento c’è lui… conosci la zona?
Duetto
13 mar 2009 - 11:06 - #27Ma la citroen non farebbe prima a preoccuparsi di fare automobili anche solamente decenti?
Mago16
13 mar 2009 - 22:05 - #28@ 1 (goldenjappi):
Perchè non ti chiudi qualche ora in garage con la tua gt accesa e fai qualche accelerata per vedere se poi il tuo c@zzo di ambiente non ti manca??!!!