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General Motors: il New York Times auspica l'amministrazione controllata

Pubblicato: 10 mar 2009 da Fabio Sciarra

gm reinassance center

Il dibattito in America è vivo più che mai sul destino futuro di General Motors, la madre di buona parte dell’automotive a stelle e strisce. In un articolo apparso poche ore fa sul suo sito web, il New York Times ha sposato l’autorevole parere di Rick Newman, analista che propende per il Chapter 11, l’articolo delle legge fallimentare USA che regola la procedura di amministrazione controllata.

Al contrario di molti addetti ai lavori (e del management GM), che vedono in questa soluzione “un modo disastroso di intervenire nei confronti dell’azienda”, Newman sottolinea che il Chapter 11 non segnerebbe la scomparsa del colosso malato. Anzi.

Proprio tramite il periodo di amministrazione controllata, il costruttore potrebbe ristrutturarsi e riorganizzarsi più profondamente, anche grazie al supporto statale, per diventare finalmente un’azienda moderna e soprattutto profittevole. Non solo: in tal caso, si verificherebbe un secondo ordine di effetti benefici, meno immediati ma sicuramente importanti.

Secondo Newman infatti, un provvedimento del genere nei confronti di una delle più grandi industrie del pianeta, potrebbe avere un impatto psicologico assolutamente positivo sull’economia USA e sui mercati occidentali, ripristinando un clima di fiducia venuto meno anche a causa della pessima gestione di situazioni simili, a partire dal collasso di Lehman Brothers.

“Vedere una grande multinazionale seguire il percorso stabilito dalla legge fallimentare” -scrive il NY Times- “può sicuramente aiutare a superare le attuali paure che incombono sui mercati riguardo l’ennesimo disastroso e disordinato fallimento”.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Karl Abarth

    Karl Abarth

    10 mar 2009 - 20:08 - #1
    2 punti
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    Oramai si sa… I loro bilanci sono un disastro e nemmeno un miracolo potrebbe fare qualcosa… Mi spiace infinitamente per tutti i dipendenti, ma è giusto che l’azienda paghi…

  • www_mad4wheels_com

    10 mar 2009 - 20:14 - #2
    1 punto
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    E i dirigenti son sempre là al loro posto …
    Mah.

  • Profilo di toroilgrande

    toroilgrande

    10 mar 2009 - 20:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    Vai di CHapter 11, la soluzione migliore, è inutile fare trasfusioni a un ferito ormai dissanguato

  • Profilo di Sbabba

    Sbabba

    10 mar 2009 - 20:26 - #4
    0 punti
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    @2

    Bho non so se ci siano gli stessi dirigenti di prima..

  • Profilo di a1

    a1

    10 mar 2009 - 20:35 - #5
    0 punti
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    Toroilgrande

    Puoi spiegare ad un ignorante del settore come me cosa fa il chapter 11 in poche parole, grazie.

  • nuovo2009

    10 mar 2009 - 20:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    beh! credo che abbiano pagato molto caro il fatto di essersi seduti sugli allori in questi ultimi 10 anni non prevedendo dove andava il mercato, però cavolo da primi produttori al mondo al fallimento in 2 anni!!! cmq è sempre un dispiacere sapere che molte persone ci rimetteranno

  • Rombo V12 Ferrari

    10 mar 2009 - 20:38 - #7
    0 punti
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    A questo punto mi sembra la cosa logica.

  • Profilo di Bears Do It Better

    Bears Do It Better

    10 mar 2009 - 21:02 - #8
    0 punti
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    Secondo me alla fine ci arriveranno al fallimento. Il problema è che si trascinerebbero dietro tante aziende dell’indotto, e se falliscono i fornitori mettono in difficolta anche le altre case automobilistiche…
    A questo punto, chi vivrà vedrà.

  • Profilo di fallodj

    fallodj

    10 mar 2009 - 22:01 - #9
    0 punti
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    … anche io vedo di buon auspicio il Chapter 11, molto simile a quanto avvenuto in Italia con la Parmalat con il supercommissario Bondi che ha mantenuto in piedi l’ex colosso dell’alimentazione Italiana, tagliando i rami meno profittevoli, cioè cedendoli a terze parti, rimettendo in pochi anni in riga un’azienda altrimenti allo sfascio che avrebbe tagliato migliaia di posti di lavoro fra diretti ed indiretti. Ricordo che Parmalat non è solo in Italia, ma è in tutto il mondo e che i problemi dell’azienda non sono mai stati relativi alle vendite. Gm si dice sempre che il problema è stato il prodotto, non sono d’accordo perchè se i pickup e simili se fino al giorno prima li vendi bene, scatta la crisi e l’economia si blocca…. anche se avevano a listino la volt o la bravo della situazione, non avrebbero venduto lo stesso.
    Un calo del 5% su 100 di fatturato è 5… su 100miliardi sono 5 miliardi di dollari… il problema che hanno perso oltre il 30% in pochi mesi…. qualsiasi azienda si sarebbe trovata in enorme difficoltà. (ho messo numeri a caso, sia ben chiaro, ma il calo delle vendite in usa è stato verticale)

  • Profilo di AndreaPe

    AndreaPe

    10 mar 2009 - 22:44 - #10
    -1 punto
    Up Down

    Io proporrei di svendere un sacco di marchi che non danno utili come saab e hummer ma sti americani devono sbrigarsi.

  • Profilo di toscanaccio92

    toscanaccio92

    11 mar 2009 - 00:15 - #11
    0 punti
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    se nn eliminano tutti quei dirigenti continuera cosi….e poi rilanciare i marchi piu sofferenti…cmq spero che l’amministrazione controllsta riesca a fare qualcosa x nn far fallire gm

  • bretoncino

    11 mar 2009 - 11:08 - #12
    0 punti
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    Ecco cosa succede a non progettare seriamente tecnologia e ad acquisirla da altri. Non basta il mercato a far crescere, gli utili distribuiti solo agli azionisti e non reinvestiti anche in ricerca portano a questa conseguenza.

  • Profilo di Mago16

    Mago16

    12 mar 2009 - 01:01 - #13
    0 punti
    Up Down

    Bah…
    Ognuno dice la sua…
    Speriamo bene..

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