Il mercato italiano delle auto nuove ha registrato in febbraio un calo del 24,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti, le immatricolazioni nel mese si sono attestate a circa 165.300, portando le vendite da inizio anno a quasi 323.500 unità (-28,5% a confronto con il primo bimestre 2008).
“Dopo una prima parte del mese condizionata negativamente dall’attesa degli ecoincentivi” ha commentato Eugenio Razelli, Presidente dell’Anfia, “ha fatto seguito un sensibile incremento dell’interesse all’acquisto e, di conseguenza, un miglioramento del trend delle immatricolazioni: +4,5% rispetto a gennaio 2009, +16,7% rispetto a dicembre e +18,6% rispetto a novembre 2008. Questo risultato dimostra che gli incentivi funzionano, soprattutto se si tiene conto del livello degli ordini, notevolmente cresciuti rispetto al mese scorso e superiori a quelli di febbraio 2008 (+4%). Si prevede che gli ecoincentivi produrranno i primi effetti tangibili sul mercato a marzo, per poi andare a regime in aprile e in maggio”.
Quanto alla raccolta degli ordini, da una prima anticipazione dello scambio di dati tra Anfia e Unrae, a febbraio i contratti siglati ammontano a oltre 220.000, in crescita del 4% su febbraio 2008, ma soprattutto in notevole ripresa rispetto a quelli del mese scorso. Nel primo bimestre 2009, gli ordini si attestano a oltre 359.000, il 14% in meno rispetto a fine febbraio 2008. Bene sono andate le marche nazionali.
I costruttori italiani hanno registrato nel mese di febbraio circa 53.300 immatricolazioni. La quota di mercato è migliorata di 1,1 punti rispetto a febbraio 2008, portandosi dal 31,1 al 32,2%. Nella classifica delle dieci vetture più vendute nel mese, quattro posizioni sono occupate da modelli italiani. Si confermano ai primi due posti Fiat Panda (13.222 unità) e Fiat Punto (10.670). Quarta posizione per Fiat 500 (7685) e decima per Lancia Ypsilon (3254).
La quota delle auto diesel si è attestata in febbraio al 43,6%, perdendo tre punti rispetto al mese scorso. Anche nella graduatoria delle dieci vetture diesel più vendute nel mese, si trovano quattro modelli italiani: al secondo posto la Fiat Punto (3350 unità), all’ottavo la Bravo (1708), al nono la 500 (1669) e al decimo la Lancia Musa (1612).
Infine, il mercato dell’usato. I trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture sono stati a febbraio circa 395.300, pari al -14% su febbraio 2008, ma in ripresa rispetto al mese scorso (+6,4%). Nel primo bimestre le transazioni complessive registrate si avvicinano a 764.400 unità, pari ad un calo del 15,6% rispetto allo stesso bimestre del 2008.
a1
09 mar 2009 - 17:23 - #1Bene, sta tendo bene, perdendo meno del mercato, le versioni a metano e GPL stanno riscuotendo un discreto successo.
frappa
09 mar 2009 - 17:24 - #2nn è piu facile fare i rapporti in base a gennaio’??
almeno si capise meglio se le vendite aumentano o diminuiscono.
frappa
09 mar 2009 - 17:25 - #3ah ecco +4,5%,l ho visto ora…questo è il dato importante,nn il -24%
frank poncharello
09 mar 2009 - 17:26 - #4resto sempre della mia opinione riguardo gli ecoincentivi…non credo che siano capaci di condizionare l’acquisto di un’auto o meno…è solo che uno se li aspetta e allora a fare il fesso non ci sta…quindi diciamo non è che la situazione migliora perchè ci sono gli incentivi è la situazione precedente che peggiora perchè non ci sono…chi mi ha capito….ha capito
giallolambostopped
09 mar 2009 - 17:26 - #5Al di là delle considerazioni riguardo alle vendite auto, che oramai purtroppo non fan più notizia, essendo ogni giorno un bollettino di guerra, c’è da considerare l’unico aspetto positivo che ha generato questa crisi è l’impennarsi delle attività che operano nel settore dei pezzi di ricambio. i pezzi di ricambi delle auto sono infatti aumentati considerevolmente, e ciò è giustificato dal fatto che non potendo comprarsi un auto nuova, la gente ripara quella che ha, fino alla morte. Ciò ha fatto si che, per esempio, Autozone, la più grande catena di store di autoricambi negli Stati Uniti, ha visto impennarsi le proprie vendite, a tal punto che per far fronte alla domanda, hanno dovuto aprire 20 nuovi punti vendita negli Stati Uniti e 8 in Messico. I negozi con marchio Autozone sono saliti così a quota 4141 negli Usa e a 158 nel vicino Messico. E di conseguenza, anche in Italia, si è registrato un forte incremento delle vendite del comparto. Ma questa nota positiva rischia di interrompersi adesso che il Governo ha varato gli incentivi per l’acquisto di auto nuove.
fdetomaso
09 mar 2009 - 17:29 - #6C’era d’apettarselo, speriamo che questa crisi nn duri per molto anche se i segni che lascierà saranno molto dolorosi!
gasss
09 mar 2009 - 17:38 - #7E’ da un pò che lo si dice: nel 2009 incentivi o no le immatricolazioni saranno circa del 20% inferiori al 2008.
Ma il bello verrà nel 2010!
Sound
09 mar 2009 - 17:40 - #8BENE le italiane…
perchè sono le uniche che danno un buon prodotto qualità/prezzo
a1
09 mar 2009 - 17:41 - #9La Fiesta farà sfaceli in Europa, 207, Corsa, Gpunto e Clio ne risentiranno molto nelle vendite.
Bears Do It Better
09 mar 2009 - 17:41 - #10@2
No Frappa, i dati si confrontano SEMPRE con lo stesso mese dell’anno precedente, perché le vendite sono influenzate dal numero di giorni del mese, dalle festività, dalle vacanze del periodo estivo… E per capire se le vendite vanno meglio o peggio, si può solo fare il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.
fdetomaso
09 mar 2009 - 17:44 - #119… punto? nn direi, anche se prefrisco la fiesta!
reo85
09 mar 2009 - 17:47 - #12ma quando saranno finiti gli incentivi? che si fa? ancora
-30%
Audiporcherie
09 mar 2009 - 17:51 - #13@5,
Lambo,non credere,le riparazioni e quindi i ricambi sono il mio lavoro,e sinceramente,dopo aver lavorato a manetta gennaio e febbraio,adesso è + calmino…
La gente se usa la macchina di meno,se non ha soldi,fa solo quello che è strettamente necessario o non fa nulla.
Comunque non sono preoccupato,si va avanti benino..
Ma non + dell’anno scorso.
giallolambostopped
09 mar 2009 - 17:56 - #14@ 13
Guarda che anche se non ti lamenti è uguale, non lavoro mica alla Finanza….scherzo, buona giornata….
Pierz94
09 mar 2009 - 17:57 - #15Ottimo per le italiane, a forza di metterci in testa agli italiani con gli ecoincentivi hanno venduto un bel po’…
automobilista
09 mar 2009 - 17:58 - #16certo che 10.000 immatricolazioni per la Punto sono proprio pochine, è in netto calo. non è la 500 l’ha cannibalizzata?
Audiporcherie
09 mar 2009 - 18:11 - #17@14,
FIUUU…ero già proccupato !
Dagli studi di settore dovrei guadagnare + di Al Fayed,ma non è proprio così…
Eheh,ciao
jef
09 mar 2009 - 18:13 - #18il dato che risentirà davvero degli incentivi sarà quello da Aprile in avanti, contanto che il tempo medio di consegna delle auto ordinate è 60 giorni abbondanti.
ruggy
09 mar 2009 - 18:17 - #19venerdi sono andato al concessionario fiat, e c’era tantissima gente interessata a punto, panda e bravo a gpl e a metano, da questo punto di vista fiat è molto avanzata!
Deep Blue
09 mar 2009 - 18:23 - #20è proprio durante questa crisi che fiat può e deve fare la differenza, aumentando il piu possibile la propria quota di mercato. deve soltanto sbrigarsi a sbarcare negli states e poi saremo a posto.
O.T.
la soluzione per la crisi c’è. guerra contro l’iran, da fare ora e nn aspettare oltre. tanto ci sono anche motivi validi, al contrario di quella in iraq
fine O.T.
orione28
09 mar 2009 - 18:34 - #21la situazione migliora grazie agli ecoincentivi.ma quando nn c saranno più sarà una tragedia….le case sorridono per il momento perchè ce una ripresa, ma nn si può fare affidamento sempre sugli incentivi.
leonekk
09 mar 2009 - 19:19 - #22chi dovrebbe fare la guerra contro l’iran? gli usa? e con che soldi ? non sono più la superpotenza….. e poi meglio lasciar perdere se l’Iraq è una fogna l’Iran potrebbe essere la fine del giochino…non ne usciremmo mai più….
la strada da seguire l’ha indicata mr. President…lavorare molto sulle nuove tecnologie sviluppare tutto il settore del risparmio energetico….
se non fossimo nelle mani dei petrolieri e dei fornitori di energia, nel settore edilizia ci sarebbe tanto di quel lavoro…altro che le macchine.
solo che se dimezzi il fabbisogno energetico delle case e delle industrie eni enel e via dicendo non sono contente…
frappa
09 mar 2009 - 19:55 - #23@10
lo so ma quest anno è un po a se…dopo ke vedi -25 o 30% cosa si capisce? cioè nn capisci bene se le cose stanno migliorando rispetto a poco prima.
almeno se vedi rispetto al mese prima ti orienti meglio.
Hungry Man
09 mar 2009 - 20:14 - #24Ma è chiaro che che Fiat ha aumentato le vendite! Nessuno si era accorto che questi ecoincentivi erano finalizzati ad avvantaggiare Fiat? Fiat è l’unica casa che possiede un’intera gamma a Metano, la Natural Power, le altre case ne sono sprovviste oppure possiedono un medello a metano una tantum. E 3500 euro sono un ottimo incentivo per scegliere una casa piuttosto che un’altra, cosa che ha sollevato numerose polemiche soprattutto per la differenza che c’è tra l’incentivo per il GPL e questo, 2000 euro che esplicano abbondantemente la mossa strategica concordata tra stato e industria. Del resto io ne ho approfittato comprandomi la Panda con in tutto 6000 euro di sconto…e, appurato di persona, i concessionati traboccavano di gente per i preventivi, soprattutto per i modelli a metano…
Hungry Man
09 mar 2009 - 20:16 - #25@20 Devi essere davvero intelligente per parlare di guerra con tale leggerezza.
bho!
09 mar 2009 - 20:26 - #26@ per gente come te non ho abbastanza insulti.
stern
09 mar 2009 - 20:29 - #27@ Deep Blue
E quali sarebbero i motivi “validi” per fare la guerra all’Iran ??
Sono curioso…
bho!
09 mar 2009 - 20:29 - #28stupido deep blue
GIANPI78
09 mar 2009 - 20:56 - #29IL PEGGIO DEVE ANCORA ARRIVARE RAGAZZI MIEI, SI PARLA DI 6 MILIONI DI DISOCCUPATI NELL’UNIONE EUROPEA entro il 2010 (fa paura questo dato), imaginatevi l’Italia che fine fara’ !! abbiamo gia’ la disoccupazione giovanile piu’ alta in europa (dopo sta crisi ci sara’ il 5 % dei giovani che lavorera’ ancora !!!), se i giovani non hanno il lavoro e i loro genitori lo perdono acquistare un’auto nuova sara’ l’ultimo dei pensieri !!! la cosa che piu’ inquieta e’ che abbiamo al governo i personaggi che hanno portato a questa crisi, quelli che esaltavano la precarieta’ (altro che flessibilita’ !!!) pensare che questi ci portino fuori dalla crisi e’ come pensare che una 500 possa andare a 400 km/h !!!
E’ tutto il sistema da rifare e non sarebbe male che si facesse piazza pulita degli attuali politici.
Non sono gli incentivi a risolvere il problema dell’auto, occorre ridare potere d’acquisto alle famiglie e ridare lavoro ai giovani affinche’ si possano incentivare i consumi e l’acquisto di auto !!
Deep Blue
09 mar 2009 - 21:03 - #30io nn volevo tornare sull’argomento perchè qui si parla di auto ma cmq… se nn ci sbrighiamo a fare qualcosa sarà l’iran a tenerci in pugno, tanto delle “sanzioni” dell’onu nn gliene frega niente. ha già il nucleare e presto potrà minacciarci cn la scusa di distruggere israele. la stessa cosa è successa cn hitler, a poco a poco conquistava tutto e i soliti pacifisti del piffero ricorrevano alla diplomazia per fermarlo… stupidi.
siamo noi a farci prendere a calci nel sedere da tutti senza capire che esser pacifici nn vuol dire essere pacifisti. se gli usa e gli alleati facessero una guerra prenderebbero 2 piccioni cn una fava: mettere fine ai sopprusi degli esaltati, intimorendo coloro che avevano intenzione di abusare della stupidità occidentale, e risolvere o cmq rimandare la crisi. purtroppo come se nn bastassero gli stupidi a remare contro ( nn parlo della guerra, ma delle decisioni che richiedono sacrifici in generale) ci si mettono anche i comunisti, che cmq spesso le categorie coincidono. vabè devo smetterla di scrivere commenti da quasi estremista su un forum di auto. XD
Ingegnere85
09 mar 2009 - 22:30 - #31Ma questa notizia è uscita il 2 marzo…? strano che arrivi cosi in ritardo………
P Lion
09 mar 2009 - 22:53 - #32gli ecoincentivi creano una distorsione del mercato, quando non ci saranno più ecoincentivi la domanda cadrà ed il mercato sarà comunque saturo di nuove auto.
davidz
09 mar 2009 - 23:51 - #3331: disprezzo
davidz
09 mar 2009 - 23:55 - #3431: fingendo di accettare tutte le considerazioni che comunque non accetto sulla guerra, hai visto come hanno gestito bene la guerra contro regimi che non stavano quasi in piedi nemmeno da soli; con l’Iran invece diventerebbero improvvisamente capaci vero? I comunisti di cui parli devono proprio essere sparsi ovunque e boicottare le strategie militare: non si spiega altrimenti come l’Iraq e l’Afghanistan siano più lontani dalla pace rispetto all’epoca delle dittature canaglia. Eh eh, hai ragione, sarebbe un buon modo di chiudere la crisi e chiudere anche direttamente la storia. E qui chiudo il mio OT.
Hungry Man
10 mar 2009 - 00:16 - #35@deep blue: non c’è un solo punto che stia in piedi nel tuo ragionamento.
francescof
10 mar 2009 - 00:39 - #36@24 puoi dirmi quale panda a metano hai preso e a quanto . anchio ne vorrei prendere una e ideale come piccola anche se ha poca autonomia a metano grazie
CCO
10 mar 2009 - 02:18 - #37Smettiamola di figuarare scenari apocalittici.In Italia la gente ha ritardato ormai 1 intero anno l’acquisto della macchina. Il 2009 andrà meglio delle attese (e non solo perchè sono da “fine del mondo…), da noi le auto sono solo a “ricambio” e + si ritarda + arriverà forte la “contro marea”.
Tra 6 mesi sarà + chiaro…ma la fiducia va ritrovata ora!!
(io per approfittare delle offerte SHOCK dei concessionari mi sono fatto una bella Delta, cavolo, quasi ci mancava che mi accogliessero col tappeto rosso e lo schiavo col vassoio d’argento prostrato con le chiavi della mia nuova bella….se non ti viene voglia di comprare ora…… :P )
drbdrb
10 mar 2009 - 05:00 - #38Ho paura che questa crisi sara’ lunga e cambiera’ molte cose… Mi auguro di cuore che non sia cosi`, ma quando i fatturati calano del 20/30% non c`e’ possibilita’ di mantenere una marginalita’ adeguata, di conseguenza le aziende prima tagliano i costi, poi le persone ed a volte chiudono.
Meno lavoro, meno soldi, meno consumo, insomma siamo in una spirale fortemente negativa (e di non breve durata).
Che dire …. speriamo bene
Hungry Man
10 mar 2009 - 16:08 - #39@36 Ho preso la climbing, quella più accessoriata con l’estetica della 4×4…cmq l’autonomia è abbastanza buona, arrivo anche a 300 km con un pieno (10 Euro).
stern
10 mar 2009 - 20:24 - #40@ Deep Blue
Allora:
1) l’Iran non ha mai aggredito nessun paese.
2) l’Iran è stato aggredito per otto lunghi anni dall’Iraq, in una guerra spaventosa, e guarda caso erano proprio gli USA a finanziare l’Iraq nella guerra contro gli iraniani.
3) l’Iran è un paese sovrano e quindi ha tutti i diritti di costruirsi centrali atomiche e pure armi atomiche se lo ritiene opportuno, gli USA di bombe atomiche ne hanno a migliaia.
4) l’Iran si guarda bene dall’aggredire un qualunque paese occidentale o Israele oichè sa’ perfettamente che l’inevitabile ritorsione sarebbe terrificante.
Ti ho elencato 4 punti sulla base dei quali fare una guerra all’Iran sarebbe inutile oltrechè assai criminale.
Desmo81
16 mar 2009 - 16:50 - #41Beh , attualmente capita spesso che conviene + un nuovo con eco-incentivi , di un’usato o KmZero , poi sull’usato i concessionari lo quotano poco quando lo ritirno , ma quando lo vendono lo rincaranno sempre alla grande .
Desmo81
16 mar 2009 - 16:56 - #4239@
non male considerando che con una Punto 1.2 per fare circa 600km ci devo pocciare 50eurini (il pieno) .