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Entro il 2012, il Consiglio Europeo dovrebbe decidere se limitare o meno la media di CO2 a 130g/km per ogni Casa costruttrice di automobili. E’ ovvio che questo limite sia molto restrittivo per i costruttori di nicchia come la Ferrari. Ma la Casa di Maranello sembra essere pronta per affrontare questa eventuale situazione, stando alle dichiarazioni di Luca Cordero di Montenzemolo e Amedeo Felisa.
Il Presidente del Cavallino ha affermato che le emissioni di CO2 sprigionate dalle vetture Ferrari diminuiranno del 40% entro il 2012. Questo risultato sarà ottenuto grazie ad un utilizzo più ampio di materiali leggeri per la costruzione delle auto nonché della tecnologia ibrida. Una Ferrari ibrida potrebbe far storcere il naso ai propri estimatori, ma l’ad Felisa ha prontamente chiarito le ipotesi relative a questa soluzione.
Al Salone di Ginevra è presente la 599XX, vettura che adotta soluzioni già sviluppate in Formula 1. Proprio la Ferrari 599GTB Fiorano ben si adatterebbe ad accogliere il KERS, il nuovo sistema di riciclaggio dell’energia cinetica, che funziona secondo il principio freno-energia-rigenerazione. Il KERS è fondamentalmente un efficiente cambio CVT, collegato ad un volano che gira anche quando la vettura è in fase di frenata. L’energia immagazzinata viene utilizzata per aumentare l’accelerazione in curva e consentire migliori prestazioni.
Quindi, un motore elettrico in aiuto a quello termico è fuori discussione. I vantaggi del sistema ibrido sviluppato da Ferrari - sostiene sempre Felisa - potranno essere sotto forma di efficienza e/o prestazioni. Comunque, i primi modelli che adotteranno questa tecnologia non saranno disponibili prima del 2015. Un ulteriore sforzo per ridurre le emissioni potrebbe essere fatto da Ferrari con lo sviluppo di nuovi motori V6 turbocompressi, seguendo la filosofia del downsizing intrapresa da molti costruttori.
Via | MotorAuthorithy (Grazie a bugatti&91 per la segnalazione)
edoracing
05 mar 2009 - 10:41 - #1Bhè che dire speriamo di non prendere la scossa dal Kers… cmq sarà molto improbabile prenderla (la scossa) almeno per me visto che non posso permettermi auto di questo tipo… sigh
YuBa*27
05 mar 2009 - 10:42 - #2Quanto sbattimento inutile, posson prendere la punto e ricarrozzarla col marchio ferrari, porsche insegna.
Scherzi a parte,direi che gli appassionati (e ancora di più gli acquirenti) posson dormire fra 2 guanciali, Ferrari continuerà a fare sportive di razza,ibrido o non ibrido,il modo per non far addormentare al volante il pilota lo troveranno di sicuro…
qualche perplessità per il Kers, credo ci sia ancora da lavorarci parecchio.
tocia
05 mar 2009 - 10:44 - #3Rientrare nelle norme antiinquinamento per una casa ricca come la ferrari non sarà un problema grosso. come già avviene oggi si potrebbe grazie all’elettronica e all’ibrido far rientrare le auto entro i limiti. Intendo dire che non sarà difficile far andare una ferrari a 50 all’ora o a 120 a gas costante solo con l’elettrico (queste sono a grandi linee le andature per verificare le emissioni). un’altra questione è quando si esce da questi parametri. Per fare un esempio non mi meraviglia che una bmw dichiari quasi 20 km/l con una berlina dieisel da 1800 kg e 170 cv se questa viaggia in 6° a 1500 g/m e se spegne il motore nelle sosta. altro discorso è l’uso vero quotidiano dell’auto, ma una norma universale non potrà esistere, dipende fondamentelmente dal nostro piede destro
GHEND
05 mar 2009 - 10:44 - #4TERMICO + IBRIDO = + CAVALLI. MEGLIO!!!!!!!!
Forever-Lambos
05 mar 2009 - 10:53 - #5Ok il Kers,ma spero non siano davvero costretti a “scendere” al V6
Jag green
05 mar 2009 - 10:54 - #6*3
Hai ragione, già Porsche con il prototipo della Cayenne ibrida ha dimostrato che con una opportuna taratura del sistema ibrido, studiata appositamente per adattarsi al ciclo di omologazione, il limite di emissione è a portata di mano. Aggiungendo sistemi di recupero di energia e materiali leggeri dovrebbe essere relativamente semplice rientrare nella normativa.
semi_bis_croma
05 mar 2009 - 10:56 - #7Mica scemi……ieri in Fiat dicevano di non credere a questa tecnologia, ora in Ferrari dicono che la produrranno.
Evidentemente vogliono produrla coi fiocchi, prima sulle Ferrari e poi a scendere……almeno spero.
Staremo a vedere.
Una cosa è una similporche come il Cayenne ibrido, e un’altra è una Ferrari…… :)
jimmisette
05 mar 2009 - 10:56 - #8il kers un efficiente cambio CVT???? mah… al massimo è un volano elettrico, ma il cambio proprio non lo vedo..
giallolambostopped
05 mar 2009 - 10:57 - #9@ 3
Ad oggi, il regolamento della Formula 1, con l’utilizzo del KERS, consente il recupero massimo di 400 kJ erogabili con una potenza massima di 60 kW (pari a circa 80 cavalli) per la durata di 6.67 secondi. Quindi per brevi periodi.
Viene poi lasciata la libertà di scelta fra un sistema ad accumulo di energia elettrica tramite condensatori ed un altro puramente meccanico realizzato con un volano di dimensioni piuttosto contenute e rotante ad alto numero di giri.
Al di là di tutto ciò, cmq, il KERS non è così innovativo come molti pensano…altro non è che lo stesso principio usato dai pannelli solari che si mettono sul tetto ed immagazzinano energia per scaldare l’acqua calda, applicata alle macchine. E cmq, ricordatevi che l’energia accumulata è disponibile solo per brevi termini di tempo….
Kamox
05 mar 2009 - 10:58 - #10- Ferrari a 6 cilindri;
- Porsche a 4 cilindri (progetto simil-914 derivato dal prototipo VW Blue Sport);
- Fiat a 2 cilindri (il 900cc uniair).
Fan***o al downsizing.
tocia
05 mar 2009 - 10:59 - #11@8
il cambio cvt c’è, non è collegato alle ruote, ma tra volano e trasmissione per garantire sempre la stessa coppia quando il kers passa da 0 a 100.000 g/m e viceversa
tocia
05 mar 2009 - 11:02 - #12@9
infatti non credo che il kers concepito come quello della F1 sia attuabile sulle auto normali (per quanto una ferrari possa essere definita normale). è anche vero che negli anni 60 o 70, non ricordo, furono creati proprio da fiat degli autobus a volano con prestazioni discrete. il kers, inteso proprio come sistema di recupero dell’energia cinetica, è anche quello della prius o quello delle bmw
reo85
05 mar 2009 - 11:06 - #13v6 turbo?
curioso notare come un motore che per ferrari sembra essere una versione base, e poco prestigiosa, per alfa sembra essere inarrivabile.
si parla già di montari quelli della chrysler, ma perchè a questo punto non svilupparlo con ferrari? la base comune permetterebbe di contenere costi a tutti e 2.
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:10 - #14@1 diciamo che col Kers meccanico (quello ipotizzato nell’articolo) sarà difficile prendere la scossa.
a limite ti prendi una botta…..
Fidelio427
05 mar 2009 - 11:11 - #15ci sono novità ben più sorprendenti a maranello….altro che un v6 turbo o kers…. a me non dispiecerà….ma i matti legati alla tradizione del marchio storcerannò il naso..
ciccious
05 mar 2009 - 11:12 - #1613
un motore alfa-ferrari? sinceramente nn credo proprio
farebbe felice ogni alfista sulla faccia della terra ma nn gioveremme molto alla ferrari IMHO
Vanni
05 mar 2009 - 11:13 - #17il kers è una tecnologia fallimentare.
più facile mettere 4 motori elettrici alle ruote, che in frenata fanno da rigeneratori di un piccolo accumulo, e accoppiare al cambio un alternatore di corrente… una via di mezzo tra la volt e la prius… certo, 10 anni fa chi si avrebbe mai immaginato una ferrari elettrica 4×4???
Paolo-360ChallengeStradale
05 mar 2009 - 11:15 - #18Noi tutti non possiamo sapere quanto e come cambieranno le cose da qui al 2015. Di queste dichiarazioni a lungo termine se ne sentono tante. Io son certo solo di una cosa: Ferrari ha sempre rispettato i desideri e le aspettative dei propri appassionati e dei propri clienti. Quindi indipendentemente dal fatto ibrido o no saranno sempre e comunque delle vetture che ti fanno battere il cuore dall’emozione. Saranno più veloci, più performanti. Quindi non facciamoci troppi problemi… E’ certa solo una cosa che queste norme per l’inquinamento sulle supercar mi fanno ridere, come se qualche migliaio di Ferrari e Lambo cambiassero il destino del mondo. MA LASCIATECI I NOSTRI V8…
ciccious
05 mar 2009 - 11:15 - #19+ che altro mi chiedo: che senso ha valutare le emissioni di auto così di nicchia? voglio dire, di punto, di golf, di serie 3 se ne vendono centinaia di migliaia, quindi ha senso pensare di farle più ecologiche possibili.
Ma di ferrari, quante se ne vendono? praticamente niente a confronto, e cmq la metà sono in arabia dove delle emissioni se ne grattano i testicoli, scusate il francesismo…
la stesa cosa può valere x qualsiasi supercar, lamborghini ecc…
Jag green
05 mar 2009 - 11:15 - #20*13
Di sicuro il gruppo VAG non se lo farebbe dire due volte e svilupperebbe i V6 in forma congiunta. Ferrari vuole mantenere un’esclusività tecnica, al massimo condivisa con Maserati. La 8C è stata, almeno finora, una irripetibile eccezione.
Spesso è stato evocato un fantomatico polo del lusso a tre con Alfa Romeo, ma non si è mai concretizzato e forse lo si immaginava più per motivi di opportunità finanziaria che altro.
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:16 - #21Vanni se in frenata recuperi energia con i motori elettrici non ti serve più l’alternatore nel cambio, che dici? ma poi se hai 4 motori elettrici a che ti serve il cambio?
Vanni
05 mar 2009 - 11:17 - #22un v6 turbo alfa-ferrari… ha ha ha!!! se ferrari svilupperà nuovi motori, se li terrà ben stretti…
ciccious
05 mar 2009 - 11:18 - #23su una cosa nn si transige però: una vera ferrari si deve sentire a un Km di distanza quando apre il gas
questo nn dovrebbe mai cambiare!!
Vanni
05 mar 2009 - 11:20 - #24#21
allora corri a dirglielo agli ingegneri della GM, che hanno messo l’alternatore al motore della Volt!! chissà come mai… si vede gliene avanzava uno…
Vanni
05 mar 2009 - 11:21 - #25vorrei ricordare a tutti che il moto perpetuo non esiste, per la seconda legge su cui si fonda la termodinamica.
ps. per chi me lo chiedeva:
il cambio serve perchè è una ferrari, e cmq deve avere il motore collegato alle ruote posteriori, e la tp è la somma della trazione del motore termico+quella elettrica… anzi anzi, adesso che ci penso, volendo il motore che si monta alle ruote anteriori può anche essere inerte, e funzionare solo in frenata rigenerante… però un 4×4 per una scaglietti (rivale della continenal gt, che è 4×4) non ci starebbe male…
Juanito82
05 mar 2009 - 11:22 - #26aspettate che presentino i primi motori V6 e V8 JTDmultijet commonrail2 tri-turbo by ferracci. per abbassare le emissioni di C=2 è il modo più veloce ed efficace… e poi vedremo cosa diranno coloro che deridono la porsche… altro che kers o ibrido.
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:23 - #27@24
infatti la volt ha l’alternatore per caricare le batterie mica dentro al cambio
mi sa che stai un tantino delirando
ciccious
05 mar 2009 - 11:24 - #2826
guarda che stai parlando di ferrari micca di porschwagen
Juanito82
05 mar 2009 - 11:24 - #29@24
l’alternatore della volt serve a produrre energia, perchè la volt ha trazione elettrica, ma come generatore di riserva ha un classico motore endotermico. se venisse usata una ipotetica trazione elettrica con accumulatori senza generatore, l’alternatore diventerebbe abbastanza inutile…
Vanni
05 mar 2009 - 11:24 - #30cmq la CE fa bene ad imporre limiti massimi di emissioni per le auto che circolano in europa…
altrimenti avremmo l’invasione delle auto cinesi da 800 grammi/km percorso di co2, oppure coreane, o malesi… o, scendendo il prezzo della benzina, dei suv americani…
invece così, se vogliono partecipare al banchetto, devono TUTTI sottostare a delle regole.
e poi così si obbligano i costruttori a limitare il peso delle proprie auto: vi siete accorti che ad ogni nuova generazione di auto, si aumenta dal 5 al 15% di peso?? così invece i progettisti staranno più attenti a quanto e quale materiale usano…
Vanni
05 mar 2009 - 11:25 - #31#29
perciò avresti trovato il moto perpetuo? o intendi usare la Volt nel raggio massimo di 75/100 km da casa?
tocia
05 mar 2009 - 11:26 - #32@24
forse troililgrande intendeva che se hai 4 moroti elettrici nella ruote non hai bisogno si un’altro alternatore, visto che gli stessi motori possono funziinate da generatori. la volt non ha 4 motori elettrici, ma un solo motore elettrico alimentato dal termico, quindi serve un alternatore
Vanni
05 mar 2009 - 11:27 - #33#27
hey, bimbominkia, la Volt ha l’alternatore AL POSTO DEL CAMBIO.
ciccious
05 mar 2009 - 11:27 - #3430
in parte è vero, ma:
scendendo il prezzo della benzina? O_o
inoltre se fanno auto + leggere con materiali + nobili tipo alluminio ecc, costano anche di + e quindi chi paga siamo noi
Fidelio427
05 mar 2009 - 11:29 - #35grande vanni… ^_^
cicious…ci daranno come optional un file audio con le tracce dei motori….hahaahhah….accelerazione….straccata…..passeggio e sgasata da sborone in centro….
Vanni
05 mar 2009 - 11:29 - #36#32
ti sbagli:
la Volt ha 5 alternatori, 1 per ruota (e sono 4) e uno al posto del cambio.
quando si esaurisce l’autonomia plug-in, allora parte il motore termico e ricarica le pile.
non è possibile ricaricare le pile in frenata rigenerante di più di quello che le scarichi in accelerazione… altrimenti avremmo trovato il moto perpetuo, vi pare?? e cmq la Volt in overboost funziona sia prendendo energia elettrica dall’accumulatore, sia dal motore termico (da 75 cv)
Adso da Melk
05 mar 2009 - 11:30 - #37È una legge improbabile che si accanisce verso le piccole aziende di nicchia. Non sono Ferrari o Rolls Royce le responsabili dello schifo che respiriamo.
ciccious
05 mar 2009 - 11:30 - #3835
lol ci avevo pensato… però poi devono mettere il woofer nel cofano come sulle migliori 206 da zingari! e quello pesa…
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:30 - #39@33 bimbominkia puoi chiamarci i tuoi pari.
Spiegami il senso di questa frase,
ha l’alternatore al posto del cambio
la volta ha un alternatore collegato al motore a benzina che carica le batterie,
un motore elettrico che sfrutta l’energia delle batterie e recupera la stessa in frenata la fa muovere
è tanto difficile da capire e/o da spiegare?
tocia
05 mar 2009 - 11:32 - #40lo so, in frenata si rigenera una parte dell’energia spesa in accelerazione, per questo c’è il motore termico che funziona anche da “volgare gruppo elettrogeno” per ricaricare le batterie a spese dell’energia termica della benzina. ammetto la mia ignoranza sugli alternatori nelle ruote, mi daresti un link dove sono citati? grazie
a1
05 mar 2009 - 11:33 - #41Il KERS, dalla F1 alle vetture di serie, la Ferrari non si smentisce mai, è avanti a tutti di anni luce!!!!!!!!!!!
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:33 - #42i 4 motori te li sei sognati anche se non sarebbero una cattiva idea (forse per ora vogliono spendere poco)
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:34 - #43Il cuore del sistema è un motore elettrico caratterizzato da una batteria con oltre 220 celle agli ioni di litio grazie alla quale Chevrolet Volt è in grado di erogare una potenza di 150 CV e di raggiungere una velocità di punta di 160 Km/h.
Trascorsi i 60 Km (per la precisione 64 secondo i risultati dei test GM) entra in gioco un secondo propulsore termico a benzina/etanolo utilizzato sia per fornire energia al motore elettrico che muove il veicolo sia per ricaricare le batterie e quindi, di conseguenza, per aumentare l’automomia.
Turinos
05 mar 2009 - 11:34 - #44Quoto Paolo-360CS. Ma non sarebbe meglio che queste nuove norme anti-inquinamento così restrittive riguardassero Case automobilistiche che producono (per esempio) oltre 2.000 auto all’anno? In modo da fare una discrimininazione fra auto più comuni e supercar. Sarebbe più sensato.
Vanni
05 mar 2009 - 11:34 - #45#34
non so i prezzi che l’alcoa applica ai grandi costruttori di auto, però su una premium media (es. audi A4) da 1,7 ton, c’è almeno 1 tonnellata di alluminio (se la facessero piattaforma e carrozzeria in alluminio)… metti 2,5 euro al kg, e sono 2500 euro di materiale, contro 1000 euro di acciaio, perciò 1500 euro di differenza, in un’auto da 30,000… il 5%… te lo ripagheresti in 2/3 anni, grazie ai minori consumi dovuti al 30% e oltre di peso in meno…
tocia
05 mar 2009 - 11:35 - #46@ vanni
http://www.carbodydesign.com/archive/2007/01/10-chevrolet-volt-concept/Chevrolet-Volt-Concept-cutaway-1-lg.jpg qui si vede chiaramente il motore termico, quello elettrico ma nessun generatore nelle ruote
Vanni
05 mar 2009 - 11:36 - #47toroilgrande ha scoperto il moto perpetuo sulla Volt… presto, BREVETTALO!!!!! e il bello è che gli ingegneri GM non se ne sono nemmeno accorti…
toroilgrande
05 mar 2009 - 11:39 - #48@Vanni
senti tecnico da strapazzo, da quale delle mie frasi avresti dedotto che ho parlato di moto perpetuo?
non dovrei dirtelo ma stai scrivendo da perfetto ignorante.
Prima di lanciarti in discussione tecniche forse dovresti imparare a leggere e scrivere l’italiano.
Vanni
05 mar 2009 - 11:39 - #49tocia, fidati, le ruote sono 4 motori elettrici, che in frenata fanno da freni rigeneratori di corrente, e recuperano circa il 25/30% di energia elettrica… altrimenti come si muove la Volt, visto che il motore non è collegato a nessuna trasmissione e nessun cambio, ma solo ad un grosso alternatore??? tra l’altro non si può nemmeno scegliere il regime di rotazione del motore: 3000 rpm fissi, dove è al massimo dell’efficienza, e ricarica l’accumulo (o manda energia ai 4 motori elettrici) con la minima spesa in benzina.
se la commerciano anche in europa, la prendo (ma non lo faranno mai…)
tocia
05 mar 2009 - 11:39 - #50@47
ma per me quello che dice totoilgrande sembra essere che la volt va a elettricità recuperandone un po’ quando frana. quando l’elettricità finisce attacca il motore termico per ricaricare le batterie… dove si parla di moto perpetuo?