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Ginevra Live 2009: Koenigsegg Quant Concept

Pubblicato: 05 mar 2009 da Lorenzo Corsani

Koenigsegg Ginevra 2009

Koenigsegg ha portato a Ginevra la concept car Quant, il primo modello inedito dopo la serie CCR e derivate. Si tratta di un Ambizioso progetto di supersportiva 4 posti elettrica ad energia solare realizzato in collaborazione con la NVL Solar AG, specializzata in fotovoltaico ed accumulatori. La Quant è stata esposta come modello di stile privo di interni e durante la conferenza sono stati tracciati i punti fondamentali: tra 1 anno dovrebbe essere pronto il primo prototipo marciante, tra circa 3 dovrebbe iniziare la produzione di siere.

Dietro alle forme piuttosto coraggiose, con portiere ad ala di gabbiano ed passo di ben 3,1 metri a fronte di 4,87 metri di lunghezza, si nasconde un progetto tecnologico unico: un accumulatore di nuova generazione che sfrutta l’energia solare e permette di caricare le batterie in 20 minuti per una autonomia di 500km, grazie ad una pellicola fotovoltaica invisibile che ricopre l’intera carrozzeria. Questo ha permesso di disegnare la Quant ed il suo abitacolo con pochissime limitazioni dimensionali relative a motore e batterie, ottenendo un cx di 0,27.

Koenigsegg Ginevra 2009Koenigsegg Ginevra 2009Koenigsegg Ginevra 2009

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Quant avrà la trazione posteriore, recupero d’energia in frenata, ABS, ESP e due motori posteriori, uno per ogni ruota. La vettura peserà 1780kg, un valore molto basso per una elettrica grazie al largo uso di fibra di carbonio per il telaio, ed esprimerà l’equivalente di 512Cv e 715Nm di coppia: è prevista una velocità massima di 275 km/h ed una accelerazione da 0 a 100km/h in 5,2 secondi.

Koenigsegg Ginevra 2009Koenigsegg Ginevra 2009Koenigsegg Ginevra 2009

Nello stand faceva bella mostra di sè anche una Koenigsegg CCX Edition, dotata del nuovo sistema multimediale con schermo touchscreen, che permette di gestire navigazione satellintare, telefonia bluetooth, il “performance Mode” con rilevamento tempi, accelerazione laterlae e coppia erogata, climatizzazione, gestione i-pod e fonti audio esterne, setup di sospensioni, cambio e controllo di trazione. Nuovo anche il cambio ATM Paddleshift, più corto di 30cm rispetto al manuale e progettato per reggere 1100nm di coppia. Le cambiate avvengono in 30 millisecondi semplicemente utilizzando le palette posizionate dietro al volante ed il cambio è integrato con un differenziale a controllo elettronico.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Karl Benz

    Karl Benz

    05 mar 2009 - 11:33 - #1
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    si limitino a fare quello che gli riesce bene..cioè supercar!!

  • Profilo di Karl Benz

    Karl Benz

    05 mar 2009 - 11:34 - #2
    0 punti
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    la ccx non la vorrei paragonare ad una Zonda..ma ci siamo quasi!! una Zonda nordica senza lo stile e l’appeal che contradistinguono le creazioni italiane!1

  • Profilo di carlo ciao !!!

    carlo ciao !!!

    05 mar 2009 - 11:36 - #3
    0 punti
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    bella ,ha il muso da serpente!!!

  • Profilo di il duca

    il duca

    05 mar 2009 - 11:37 - #4
    1 punto
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    @2…e’ vero…pero’ c’e’ da dire che koenigsegg si progetta i propri motori….

  • Profilo di spang!

    spang!

    05 mar 2009 - 11:50 - #5
    0 punti
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    E’ interessante rilevare che, sempre più spesso, i progetti di automotive-engineering più innovativi nascono nell’alveo dei piccoli costruttori di nicchia.
    Mi auguro che simili soluzioni arrivino progressivamente alla portata di una produzione sempre più ‘di massa’.
    Siamo nel bel mezzo di una svolta epocale e si stanno ridefinendo i concetti di automobile.

  • Profilo di Juanito82

    Juanito82

    05 mar 2009 - 12:01 - #6
    0 punti
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    @4
    in realtà koenningseg utilizza basamenti di origine ford, ma poi li stravolge ed utilizza manovellismi e teste “fatti in casa”. a me piace quanto la pagani.

    @1
    fare supercar? fanno auto dalle soluzioni innovative, e se fosse davero possibile realizzare una soluzione come quella dell’elettrico autoalimento da celle fotovoltaiche sarebbe qualcosa di quasi rivoluzionario (parlo di auto di produzione perchè i prototipi esistono da anni). il problema sarebbe solo uno… e se volessi andare a cena da qualche parte? da noi non ci sono periodi di luce perenne come nell’estremo nord…

  • Profilo di Jag green

    Jag green

    05 mar 2009 - 12:04 - #7
    0 punti
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    Dubito si possa fare a meno di un accumulatore da interporre tra fotovoltaico e motore elettrico, gli serve per fornire energia con continuità sia per evitare le variazioni istantanee sia per quelle più lunghe tipo giorno/notte.

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    05 mar 2009 - 12:05 - #8
    0 punti
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    Certo che se per mettere 4 posti devi rovinare la linea meglio 2 posti fatti bene!Però almeno hanno fatto qualcosa di leggermente diverso dal solito, i pannelli fotovoltaici ora possono essere solo una “provocazione” perché siamo ancora un pò indietro, però almeno è un modo per recuperare un pò di energia gratis dal sole…

  • Profilo di skadri

    skadri

    05 mar 2009 - 12:06 - #9
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    indubbiamente un progetto interessante

  • Profilo di aridateci la uno turbo ie

    aridateci la uno turbo ie

    05 mar 2009 - 12:08 - #10
    -5 punti
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    oddio sullo stile della zonda avrei i miei dubbi…diciamo che sono 2 tamarrate e vince quella più veloce.

  • Profilo di Fidelio427

    Fidelio427

    05 mar 2009 - 12:24 - #11
    0 punti
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    interessante ….e provocatrice…

  • i.am.one

    05 mar 2009 - 13:42 - #12
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    è interessante notare che i piccoli costruttori o addirittura fusioni di carrozzieri e produttori di motori elettrici , producano delle concept elettriche o ecologiche assai più efficaci e prestazionali rispetto a quelle prodotte dalle grandi costruttrici .
    io ho il sospetto che le grandi case costruttrici producano i concept ecologici NON per non mostrare la linea del futuro ma per giustificare ciò che non è possibbile fare nel presente o nell’immediato futuro mentre ci sono piccole case che dimostrano il contrario.
    la tesla è un esempio , viene dal nulla non ha una storia eppure nessuna grande casa costruttrice riesce a fare di meglio nei concept presentati….
    sarò malfidato ma qualcosa di strano c’è…

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    05 mar 2009 - 16:41 - #13
    0 punti
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    E’ una bufala, come la totalità delle pseudo innovazioni portate a Ginevra da microproduttori sconosciuti o quasi che annunciano prodotti improbabili e tecnicamente inconsistenti con la sola finità di attrarre investitori dal portafoglio gonfio almeno quanto sprovvisti di competenze scientifiche.
    … Il fotovoltaico a film sottile, quand’anche coprisse tutta la carrozzeria compresa la superficie vetrata, e fosse in condizioni di beneficiare al meglio della luce riflessa per sfruttare anche le zone in ombra o prive di illuminazione diretta (ovvero si lasciasse la macchina perennemente a “ricaricarsi” in cima al Kilimangiaro (che grazie alla superifice riflettente offerta dalla neve che garantisce la luce diffusa, la bassa temperatura garantita dall’altitudine - il film sottile soffre la temperatura alta, che ne diminuisce il rendimento - e la poszione equatoriale che garantisce la massima irradiazione solare, è il posto a più alta efficienza sul pianeta ove costruire delle centrali fotovoltaiche a film sottile…), si avrebbe una produzione ipotetica di circa 2kw/h. Su 12 ore di irrorazione solare alle migliori condizioni possibili (cielo sereno e sole a mezzodì…) si avrebbero circa 24kw, se l’auto avesse degli adeguati accumulatori ove accumularli (una mezza tonnellata di batterie…), il che consentirebbe all’auto (se avesse un motore da 240kw… quindi tutt’altro che sportivo rispetto alla massa) utilizzato al 20% della potenza, una autonomia giornaliera di 12 minuti, con le prestazioni di una Panda Diesel.
    Poichè tuttavia ovviamente non la si parcheggia sul kilimangiaro quotidianamente, poichè non sempre c’è il sole, poichè il film sottile soffre la temperatura, poichè questa boiata non ha accumulatori…. diciamo che quello che al massimo si potrà fare, nelle condizioni migliori possibili, con l’energia che produce, è accendere la radio ed ascoltarsi un cd.
    Ma solo rigorosamente di giorno.

  • Profilo di piervittorio

    piervittorio

    05 mar 2009 - 16:50 - #14
    0 punti
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    i.am.one: la realtà e molto più semplice di quel che pensi.
    Solo degli ebeti possono pensare che con quattro lire ed un capannoncino in campagna si possano ottenere risultati migliori e più innovativi di quelli che stanno da 30 anni cercando faticosamente cercando di ottenere multinazionali che nel settore della produzione energetica ecosostenibile investono miliardi di euro!!!
    In 10 anni siamo riusciti, investendo cifre folli, ad incrementare il rendimento del fotovoltaico del 30%, ed ad introdurre tecnologie innovative quali il film sottile, allungando la durata dei pannelli fino ad oltre 30 anni.
    Questa è la realtà delle cose.
    Poi se uno non è tanto furbo, ed il carrozziere sotto casa gli dichiara che ha inventato l’automobile volante che funziona a rifiuti urbani, magari è portato a credere che ci sia un complotto dei produttori automobilistici per boicottare queste iniziative…
    Ma stiamo parlando di idioti da competizione, e mi auguravo che non ce ne fossero su autoblog…

  • Profilo di alfaveyron

    alfaveyron

    05 mar 2009 - 16:59 - #15
    -1 punto
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    supertecnologica,bella,ecologica l’auto del futuro speriamo che la sviluppino come si deve anche per il futuro per altre case ed altri modelli “normali”

  • Profilo di Pierz94

    Pierz94

    05 mar 2009 - 18:24 - #16
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    Il davanti è un po’ stretto, infatti stona con il dietro!

  • Profilo di Presse Piegatrici Usate

    Presse Piegatrici Usate

    05 mar 2009 - 18:34 - #17
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    1780Kg? Fibra di carbonio? C’è qualcosa che non quadra… forse era meglio dimezzare il numero di batterie e la potenza, diciamo 300Cv per 1200Kg di peso. Sicuramente più razionale e probabilmente anche più sportiva.

  • vincenzo70

    19 giu 2009 - 00:46 - #18
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    La quant ha 2 motori elettrici,è ricoperta da un sottile film fotovoltaico che rivoluziona il mondo dei pannelli solari,si ricarica in 20 minuti non con le celle solari ma con un sistema di ricarica per batterie normale da 55 a 75 amper attaccato ad una semplice presa di corrente.Gli accumulatori hanno un nuovo concetto di costruzione che garantiscono delle ricariche illimitate. I brevetti sono a livello mondiale. non ha bisogno la macchina di nessuna manutenzione per 600 000km. la cella solare è stata testata da euro space per l`uso aereo spaziale. il prototipo è giä funzionante. la cella non viene influenzata dalle temperature.prossimamente arriveranno altri modelli . Questa vettura stravolge il mondo delle macchine e non solo. La resa è de 20% per metro quadrato.la resa puo arrivare fino a 59.07%.I pannelli saranno applicati per uso edile sopratutto.Il cocetto pannelli e accumulatori verrà applicato anche a barche , moto,bus,camion……presto ci sarà un test in pista.eccc…penso di avervi dato qualche informazione utile…..il futuro è qui!!!!!

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