La Protoscar Lampo, modello plug-in in programma per Ginevra, l’avevamo anticipata lo scorso dicembre e oggi torniamo ad occuparcene fornendovi tutti i dati e i teaser ufficiali che la riguardano.
La Lampo è una spider spinta da due motori elettrici, uno sull’asse anteriore, l’altro sull’asse posteriore, che erogano complessivamente 268 CV e 440 Nm assicurando al contempo 200 km di autonomia grazie alle batterie agli ioni di litio. L’energia assorbita dalla Lampo per ricaricarsi è fornita completamente dall’impianto fotovoltaico di Seggiano in Toscana, che regala alla Lampo l’etichetta di zero-emission vehicle a pieno titolo.
Anche se ricaricata dalla rete elettrica svizzera (dove il mix delle fonti energetiche è particolarmente pulito) l’auto emetterebbe complessivamente 7 g/km di CO2 considerata anche la produzione di energia, mentre in Europa nel 2020 ne emetterebbe 40, secondo i calcoli di Eurelectric. Si tratta ovviamente ancora di un’auto-laboratorio, ma molte delle sue soluzioni sono destinate a divenire realtà nel corso dei prossimi anni.
françois
24 feb 2009 - 05:19 - #1evvaiiiiiii primooooooooooo
zampo
24 feb 2009 - 09:24 - #2Troppo pochi 200 Km di autonomia….
Rca
24 feb 2009 - 11:30 - #3conoscendo l’azienda sono sicuro che verrà presentato un ottimo prodotto!
Mago16
24 feb 2009 - 13:08 - #4Solo 3 commenti??????
Se fosse stato un post su una stupida audi o un alfa ci sarebbero stati 357 commenti…
Questo da prova dell’età media e dell’ignoranza dei frequentatori del blog…
Auto come questa sono IL FUTURO, tutto il resto sono chiacchere, marketing e consumismo.
VinxLt
24 feb 2009 - 13:29 - #5200 km incomincia a diventare decente…
dipende sempre dall’ulilizzo che se ne fa..
io ne percorro quasi 100 al giorno per lavoro, piu i miei..diciamo che in caso di gita fuori porta avrei qualche problema….
pero’ e’ ottima come base.
mi chiedo: se abbassero la potenza di questi prototipi (quetsa ha prestazioni notevoli) e ne facessero una versione con potenza analoga alla media in circolazione, diciamo 100 cv, di quanto aumenterebbe l’autonomia??
FedericoV
24 feb 2009 - 13:41 - #6Vanno bene i calcoli delle emissioni sulla parte “energetica”, ma cosa dire dei costi di smaltimento delle batterie?
Può darsi che nel complesso il bilancio sia comunque favorevole, ma è importante non dimenticare questo aspetto.
Anche perché c”è l’approvvigionamento dei materiali per produrle (magari da Paesi poveri e sottosviluppati, come accade anche per l’elettronica.) e sarebbe importante valutarne la possibilità e il costo di riciclo-riutilizzo. Ora si sta attenti alla Co2, ma i costi ambientali in generale vengono quasi sempre tenuti fuori. Speriamo bene…
semir
24 feb 2009 - 14:24 - #7oootttiiiimmmaaa questa è tecnologia!!!!!
Adso da Melk
24 feb 2009 - 15:12 - #8grazie a Adso da Melk per la segnalazine di 2 settimane fa.
Pierz94
24 feb 2009 - 16:03 - #9Sembra affacinante…
Adso da Melk
25 feb 2009 - 18:18 - #10“L’energia assorbita dalla Lampo per ricaricarsi è fornita completamente dall’impianto fotovoltaico di Seggiano in Toscana, che regala alla Lampo l’etichetta di zero-emission vehicle a pieno titolo.”
Fesseria: l’impianto citato mette l’energia prodotta direttamente nella rete “comune”. Infatti l’esistenza dello stesso mi è rimasta ignota.
Adso da Melk
25 feb 2009 - 18:18 - #11… se non come puro gesto idealistico.
Rodante
02 mar 2009 - 19:11 - #12Gesto idealistico o no, l’energia prodotta è pulita e viene utilizzata comunque da qualcuno, nella rete “comune”. Chi produce energia pulita necessaria al funzionamento del propio veicolo elettrico? e sicuramente la spesa per un impianto simile non è certo indifferente… se no qui si continua a centrali nucleari.