Dopo l’esplosione della crisi economica negli ultimi mesi del 2008, nemmeno l’anno nuovo è iniziato sotto i migliori auspici per l’industria automobilistica inglese, che ha accusato un calo produttivo del 58,7% rispetto al gennaio del 2008.
L’economia inglese -e il suo comparto automobilistico in particolare- si conferma come una tra le più colpite al mondo da questa crisi globale: tutti i grandi soggetti industriali presenti in Gran Bretagna hanno incontrato difficoltà, spesso anche molto gravi. Si pensi a titolo d’esempio a Mini e Jaguar-Land Rover. L’Associazione Nazionale dei Costruttori, davanti alle sole 61.404 unità assemblate lo scorso mese è tornata a bussare alla porta dell’esecutivo di Gordon Brown in cerca di un nuovo intervento di incentivo ai consumi in grado di rilanciare il settore e garantire i livelli occupazionali.
Il governo inglese ha già stanziato 2,5 miliardi di euro a fine gennaio, ma la cifra è da alcuni ritenuta troppo bassa, soprattutto se confrontata con altri interventi statali, come i 6 miliardi erogati dal governo francese in favore dell’industria automobilistica nazionale.
Via | LeBlogAuto
fdetomaso
21 feb 2009 - 08:49 - #1Mamma mia adesso ho capito perchè la mini sta puntando sugli altri paesi europei…
fuffolo2
21 feb 2009 - 08:50 - #2ah bè ma qui allora si aprono scienari inninnmagginabbili
Audiporcherie
21 feb 2009 - 12:17 - #3Che dire?!
Quasi 60% in meno,è traducibile solo con la parola catastrofe…
Pierz94
21 feb 2009 - 16:21 - #4Mio dio! Sopra il 50%! La crisi sta peggiorando! Si deve intervenire subito!
Roverista
21 feb 2009 - 18:27 - #5Il problema inglese è che la manodopera cosa di più che in altri paesi,Bmw sta pensando di trasferire lo stabilimento della Mini in un paese dell’Est europeo, con questa mossa la Mini d’inglese aveva poco prima adesso non avra in bel niente…..cmq fino a quando c’è la sterlina non conviene a nessuno produrre in UK ed acquistare i suoi prodotti.
Miky_Ferrarista
21 feb 2009 - 19:20 - #6dati impressionanti :S
pistu_foghecc
22 feb 2009 - 15:12 - #7gli inglesi devono solo arrangiarsi.
Hanno fatto i lord fino a ieri grazie alla loro sterlina forte, rifiutandosi più e più volte di aderire alla moneta europea.Adesso devono solo ciupareeeee!!!