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Con un evento che anticipa la presentazione di Ginevra, Seat ha svelato l’aspetto della Exeo ST, versione Station Wagon della berlina Exeo. La parentela con la Audi A4 Avant della precedente generazione è sempre evidente, ma Seat punta a proporre un prodotto di qualità a prezzi concorrenziale e, comunque, dotati di una estetica rivista secondo l’attuale tendenza del design del brand spagnolo.
I motori saranno gli stessi della berlina, compresi quindi i TDI 143Cv e 170Cv ed il 2.0 TFSI da 200Cv, mentre l’entry level sarà il 1,6 benzina 102Cv che dovrebbe permettere alla Exeo ST di avere un prezzo d’attacco di circa 22.000 €, 1000 € in più della berlina.
Via | Worldcarfans
Turinos
16 feb 2009 - 13:11 - #51Si spera che almeno il costo dei tagliandi sia da Seat, e non da Audi, perchè ormai viste tutte le componenti in comune non mi stupirei se alla fine i prezzi fossero alti comunque.
Una volta era proprio questo uno dei vantaggi di comprare una Seat o una Skoda, ma ora visto e considerato che montano tutti motori moderni e sofisticati quanto quelli delle cugine più blasonate, temo proprio che ci si prenda delle gran “botte” in concessionaria…
mute75it
16 feb 2009 - 13:24 - #52Tempo di crisi, soldi da investire nella creazione di un auto di questo segmento è sicuramente più dispendioso che realizzare una utilitaria.
La vecchia Audi A4, ottima macchina, ho 2.5 TDI è un modello esteticamente invecchiato bene. Rebrandizzarla, cambiandogli il cruscotto a favore della versione A4 cabrio ha senso come nel mio caso di avere una macchina aziendale affidabile ad un prezzo giusto. Dovrei scegliere Croma o Skoda Octavia in alternativa? no grazie!
Non credo sia questa l’auto sulla quale fare una disputa di design, perchè le finalità sono diverse. Semplice, le linee di produzione sono ancora ok, la differenza rispetto alla nuova A4 è notevole di prezzo, viene riproposta senza troppi misteri delle sue origini.
Co.Bra.
16 feb 2009 - 13:28 - #53Ma infatti è una macchina onestissima. E se mi servisse una berlina o una SW non Premium la prenderei in considerazione (Assieme alla C5 ed alla Mondeo)
Quello che mi fa storcere il naso non è tanto il rebranding in sé, quanto tutto il battage markettaro che sembra dipingerla come una macchina completamente nuova e diversa dalla A4 da cui deriva
Oltretutto, un rebadging così sfacciato fa un po’ perdere immagine sia ad Audi che a Seat, specie ora che quest’ultima si stava risollevando dall’immagine di marchio-economico-che-faceva-cloni-fiat
rico1
16 feb 2009 - 13:35 - #54VinxLt
16 feb 2009 - 10:47 - #11
c´é gente peró che compra ancora auto nuove, quindi…
ginobino
16 feb 2009 - 13:43 - #55beh spetta mi sono spiegato male non intendevo il guadagno netto
quanto guadagna un concessionaria è un po’ complesso da stabilire, è vero che ci sono margini di prezzo assurdi, ma spesso i concessionari di certe case sono anche costretti a vendere macchine invendibili…poi provvigioni per i venditori, stipendio dipendenti, spese per i locali, ecc….difficile sapere la verità da un concessionario:-)
000
16 feb 2009 - 13:52 - #56BELLA MER*A. E’ UN AUDI A4.. VABBE’ A STO PUNTO UNO CHE VUOLE LA A4 SI PRENDE QUESTA CHE E’ UGUALE. TANTO TRA AUDI E SEAT LA DIFFERENZA DI BLASONE E’ PRATICAMENTE 0. SON ENTRAMBE 2 ZINGARATE!!!
mauetto
16 feb 2009 - 13:56 - #57pero mi piacerebbe sapere se i le plastiche interne, sono l stesse delle vecchie A4 o se usano plastiche di minor qualita, ad esempio rigide e assemblaggi piu approssimtivi
drbdrb
16 feb 2009 - 14:11 - #58Per chi non bada alla mode …. un prodotto di sostanza.
Per quanto riguarda la strategia di VW su Seat (bhe` non c`e` strategia e` solo opportunismo a basso costo … ).
Personalmente dubito che abbia successo, pero` chi lo sa ?!
drbdrb
16 feb 2009 - 14:34 - #59Ri-Guaradavo i prezzi ….
Non e` neanche particolarmente economica …. (salvo sconti robusti, probabili ma non certi).
Varro65
16 feb 2009 - 14:43 - #60Se come sembra si tratta della stessa auto solo con marchio diverso vuol dire che Audi ci guadagna molto sui propri prodotti. E vuol anche dire che c’è molta gente disposta a spendere più del dovuto per un prodotto che dia al proprietario “lustro” e “immagine”. Tutto normale nella logica del mercato. Meno normale nella logica di ragionamento delle persone. Inquietante.
Michele G.
16 feb 2009 - 14:55 - #61una prima considerazione. il minor prezzo rispetto alla a4 deriva dal fatto che su una auto nuova tutto è da progettare e studiare. qua tutto è già stato fatto. e già ballano bei soldoni. certo vendere a distanza di un anno un modello con marchio differente a 10000 euro meno….a me non dispiace questa auto. andrà benissimo, ha una linea che è sempre piaciuta. forse alcuni dettagli si fanno notare, ma perchè essenzialmente siamo abituati a vedere su quella carrozzeria altri fanali calandra ecc. io ho sempre detto una cosa. e a maggior ragione audi dovrebbe farla. sta rischiando troppo svelando le carte della condivisione al mondo. almeno sui motori. audi si distingua. che ne sò, tutti plurifrazionati, o tutti turbo, o cilindrata di attacco maggiore. altriemnti rischiano troppo l’effetto; una golf è una tt, una a3, una seat, ed una skoda. una skoda è una seat, una volks e una audi e cosi via…..oramai le finiture degli altri modelli sono pari ad audi. una golf non ha nulla da invidiare ad una audi, e sicuramente con modelli come questo di casa seat, le distanze in termini di comfort finiture ed handling, si sono ulteriormente limate.
rico1
16 feb 2009 - 15:02 - #62altra considerazione: la catena di montaggio é stata riciclata pari pari dall´A4, quindi minor costo
Stesette
16 feb 2009 - 15:04 - #63grave.. secondo me la Seat così facendo ha sminuito l’immagine già minima che aveva in precedenza cm costruttore di auto sportve e riginali.. bastava un pochino più di “spirito”..
Varro65
16 feb 2009 - 15:05 - #64# 61. Questo è sempre stato il grosso limite di Vag. Quattro marchi sono difficili da gestire visto che in fin dei conti vendono lo stesso prodotto…
ginobino
16 feb 2009 - 15:08 - #65@60
“Se come sembra si tratta della stessa auto solo con marchio diverso vuol dire che Audi ci guadagna molto sui propri prodotti. ”
che stupidaggine, è un’a4 di vecchia generazione senza altra possibilità di simpatie per il mercato se non sotto questo marchio e andrà pagata come tale
“vuol anche dire che c’è molta gente disposta a spendere più del dovuto per un prodotto che dia al proprietario “lustro” e “immagine”. Tutto normale nella logica del mercato.”
non. è. vero. e non mi stancherò mai di dirlo. RICAMBI E OPTIONALS, è soprattutto su questo che campano le case
fabiolino
16 feb 2009 - 15:15 - #66esteticamente brutta…
la carrozzeria (ormai e’ datata) e i fari anteriori e posteriori non li potevano fare peggio…
non ha appeal, non e’ caratterizzata.
perche spendere una cifra del genere quando alla stesso prezzo mi prendo una a4 di un anno??
MAH… io vedi certe auto di un anno trattate con i piedi… tendenzialmente preferisco stare sul nuovo amenochè non conosci chi vende…
poi pianale vecchio di 7 anni… vabbè allora la Bravo????? che usa pianale Stilo???? o la stessa Fiat che per anni ha usato la piattaforma tal dei tali per fare 20000000 di modelli… sia bene inteso che la mia non è una critica anzi… tutto giusto… invece non capisco chi critica solo per criticare… come ho letto chi lo ha detto che solo perchè questo pianale ha 7 anni non è valido…???? andate a vedere le finiture da PAURA che avrà questa exeo e poi confrontatele con altri marchi BMW E MERCEDES compresi… mi sa che ne usciranno a ossa rotte… la vecchia a4 l’ho usata svariate volte e vi posso dire che la cura almeno delle finiture è maniacale per cui chi la compra è un gran furbone… audi al saldo… che non acconsente è invidioso… di certo una croma che non offre neanche la regolazione in altezza delle cinture di sicurezza non fa per me… o una 159 senza serratura per il cassetto porta oggetti… PARTICOLARI si che però fanno la differenza…. chi compra compra e valuta quello che vede non il pianale il multilink o quello che c’è sotto…
Freeeeegt
16 feb 2009 - 15:19 - #67complimenti vivissimi a chi compra audi e seat… 2 auto in una…altro che economia di scala…presa per ku.low direi, e anche grande
Varro65
16 feb 2009 - 15:21 - #68# 65 Come se Fiat avesse rimesso in vendita la Lybra rimachiandola ,non so….Autobianchi magari. E naturalmente venduta a un prezzo inferiore. Sicuramente operazione valida di per sè. Anche se in termini diversi mi sembra che il paragone regga. Ma il senso rimane sempre lo stesso: cercare di tenere sul mercato lo stesso prodotto anche se vecchio ,in modo da continuare a utilizzare linee di montaggio già pronte e componentistica già industrializzata e dare al marchio “ospite” la possibilità di avere un “nuovo” modello in listino. Resta il fatto che si vende lo stesso prodotto a un prezzo inferiore. Allora i casi sono due: o si vende in perdita ( e penso che in nessuna realtà industriale questa ipotesi venga accettata…) oppure prima si pagava oltrechè il prodotto ,per quanto ottimo fosse, con il bonus del marchio. A questo punto sarebbe interessante quantificare il valore di questo surplus…visto che quando si entra in un concessionario Audi ti chiedono delle cifre ben precise per le loro auto.
Michele G.
16 feb 2009 - 15:25 - #69Varro65
16 feb 2009 - 14:05 - #64
si e sono già stati bravi fino ad ora. in ogni segmento hanno un best seller. ogni auto che producono è un successo. sono riusciti a carpire dal mercato le esigenze, le hanno tradotte e i modelli che ne derivano funzionano. anzi, sono quasi sempre riferimento per il mercato. pensate alle concorrenti vag come sono messe, sopratutto quelle con più marchi in casa….
Michele G.
16 feb 2009 - 15:28 - #70Varro65
16 feb 2009 - 14:21 - #68
il problema è che la lybra quando è uscita era già pietosa sotto tutti i punti di vista. era vecchia e non aveva nessuna dote particolare. la A4 è stato un ottimo prodotto con motori da 102 cavalli a 420, trazione integrale o ta, cambi di ogni tipo, carrozzeria in ogni variante, prodotto vincente in strada ed in pista….
f430spyder
16 feb 2009 - 15:33 - #71nn è brutta solo è vecchia e al solito prezzo mi prendo una mondeo sw
f430spyder
16 feb 2009 - 15:36 - #72la lybra ha sempre fatto pena specialmente nella versione berlina la sw nn era malissimo…pero i motori facevano schifo in piu è nata vecchia era gia da 2 anni che era pronta ma x nn dare fastidio alla 156 venne lanciata dopo
Varro65
16 feb 2009 - 15:39 - #73# 69/70 . Ogni auto che producono un successo non direi proprio. Anche loro hanno una bella teoria di scheletri nell’armadio. Comunque sono d’accordo sul fatto che sono stati molto abili a gestire il loro potenziale. E lo dico pieno di invidia perchè Fiat su questo terreno è sempre stata molto indietro…purtroppo. Solo ultimamente con Punto e MiTo sono riusciti a produrre due auto abbastanza diversificate pur partendo dalla stessa base.
L’esempio della Lybra era teorico. Cmq continuo a pensare che Seat in questa occasione abbia fatto un passo indietro. Mi rifiuto di pensare alla magnanimità teutonica di proporre un prodotto valido ( e su questo non discuto ) a un prezzo più abbordabile per fare godere il maggior numero di persone della propria perfezione tecnologica….Exeo continua ad essere la stessa auto con un marchio diverso. E su questo penso che siamo tutti d’accordo.
lukeeeeeee
16 feb 2009 - 15:45 - #74Che anteprima…
Michele G.
16 feb 2009 - 15:51 - #75Varro65
16 feb 2009 - 14:39 - #73
forse solo la favolosa phaeton, auto perfetta. anche perchè non dobbiamo dimenticare che vag vende di brutto in ogni stato. fiat quasi solo in casa nostra. anche io pensavo a torino. sono anni che il mondo chiede determinate caratteristiche per alfa e lancia, ma le orecchie tappate e gli occhi chiusi hanno sempre la meglio. solo la bocca funziona.
comunque per ricapitolare; la exeo è identica in tutto e per tutto alla A4 vecchia, non ci sono dubbi, la A4 vecchia era una auto ottima, sicuramente venduta sovraprezzo, come tute le auto; per fare la exeo, hanno investito 5milalire, perchè tutto era già disponibile e studiato. vag non regala niente, forse cosi faranno fuori le scorte di pezzi di ricambio. l’auto presentata è onesta bella o brutta secondo i punti di vista, con prezzo adeguato e caratteristiche degne. il risultato a mio parere c’è. non vedo perchè non dovrebbe aver buon successo.
maro
16 feb 2009 - 16:21 - #76ma dai….è un’audi a4…
SETTECOLLI
16 feb 2009 - 16:45 - #77maro, e te pare poco?
Pierz94
16 feb 2009 - 17:45 - #78Dalle linee di quest’auto si può vedere chiaramente la parentela dell’a4… ma ha un gran stile! Complimenti!
orione28
16 feb 2009 - 18:46 - #79@6 fatti meno canne..
quest’auto la trovoi oltre che triste, uno schiaffo alla seat da parte di wv, che la ridimensiona come marchio, rendendola a mio parere il marchio low cost di wv, proporre una vekkia auto come A4 con frontale e posteriore rifatto tanto per far capire a quale casa appartiene, questa wagon sarà più apprezzata della berlina xke più funzionale ma in italia la vedo dura dato che seat qui nn vende nulla…condoglianze alla seat!!!
ingemix
16 feb 2009 - 18:51 - #80@ginobino (#29, ecc.)
Per almeno un paio di buoni motivi, il tuo discorso (ossia, che il costo realizzativo di un auto sia MOLTO vicino al suo prezzo di vendita) non mi convince per niente.
Vabbé, omettendo il lato prettamente polemico (perché le assunzioni altrui sarebbero chiacchiere da bar mentre le tue, mi sembra altrettanto NON corredate di dati a supporto, giuste e sacrosante verità?) fisso un paio di punti.
Percorrendo a ritroso il tuo discorso, si finirebbe col dire (e su questo sarei pure d’accordo con te): laddove la casa automobilistica guadagna di meno è sulla versione base (è infatti palese che una radio cd da 300-400 fino a 600-700euro non sta ne in cielo ne in terra, come 500-600-1000euro per i cerchi in lega da 16” invece che da 15”, come 300euro per il telecomando della chiusura centralizzata) e col motore più scarso (1000-1500euro di differenza per lo stesso motore 8V o 16V, o addirittura, come sempre più spesso accade, per per lo stesso motore con la sola mappatura della centralina diversa).
Una prima considerazione, però, sarebbe: quante sono le versioni base col motore peggiore vendute per ogni singolo modello? Motivo per cui, la tua tesi (nel migliore dei casi) sarebbe applicabile ad una veramente bassa percentuale di auto (resterebbe, però la possibilità di imputare all’ingordigia di comfort dei clienti il fatto di venire “fregati”).
Ma voglio andare oltre.
Faccioti, allora, notare che “una volta” (non troppo tempo addietro, chessò 15anni fa?) la maggior parte delle auto non era così zeppa di più o meno INDISPENSABILI orpelli; e mi permetterei di dire che una versione “spoglia” di oggi potrebbe risultare più costosa di una sua equivalente di allora (ovviamente tenendo conto del diverso costo della vita), al limite pari costo, ma non di certo più conveniente (vedi attuale Panda, che non ti faccio manco confrontare con la sua antenata, ma con la Uno che, ABS e 2 Airbag a parte non avrebbe tanto da invidiarle).
QUINDI, secondo te: una volta le case “partivano” già “in perdenza” su buona parte delle auto vendute, col solo scopo di recuperare sui ricambi? (mi rendo SOLO ORA conto che, forse, avrei fatto meglio a non citare Fiat come esempio).
Io mi permetterei di dire che il costo di vendita (parlo di condizioni normali con sconto fisiologico, variabile da casa a casa) comprende un ricarico di almeno (ma buono, buono, buono che il costruttore sia) il 20-30% rispetto al costo materiale di produzione (intendendolo completo fino alla consegna al cliente). Che poi ci possano essere delle situazioni in cui la casa costruttrice e/o il concessionario vadano a ridurre tale introito (fino a, magari, rasentare lo zero) penso che sia solo ed esclusivamente per questioni “prettamente” commerciali tipo, te ne cito giusto un paio:
ritrovarsi i piazzali pieni per aver iperprodotto per un qualsivoglia motivo: incentivi (poi scaduti), errate previsioni di vendita, rincorsa degli obiettivi di vendita, crisi economiche nazionali/continentali/mondiali;
affidarsi più alla vendita di prestiti e finanziamenti che alla vendita del prodotto auto, drogandone il mercato.
Insomma se, dopo un periodo di vacche più o meno grasse, arriva un periodo in cui le vacche manco si vedono, non penso sia perché il prezzo di vendita sia al limite di quanto è costato per produrre ma per BEN ALTRI MOTIVI (e, sempre per non dar adito a polemiche, non c’ho messo i megastipendi e le fantabuonuscite dei superGENImanager)
Da tecnico mi permetto di fare un discorso SICURAMENTE di parte, ma che mi permetterei di generalizzare a molti settori produttivi:
Se invece di tenersi 10 manager su 10 specializzati SOLO nell’accaparrare/eludere/consociarsi/pubblicizzare/farsinecentivaresovvenzionare, le aziende (e parlo in generale di aziende in cui l’aspetto tecnico ha una sua valenza) tenessero, chessò, 2 su 10 che capiscono che differenza passa fra trattare noccioline e trattare bielle o marmitte, forse poi non ci si troverebbe ad aver fatto il passo più lungo della gamba, o il passo dell’ampiezza giusta, ma per piazzarlo nella fossa che ci si è scavati. Purtroppo oggi, molto più di ieri, interessa e conta molto più l’economia “creativa” (che, laddove in 1 anno guadagnavi max 100, oggi ti fa guadagnare 1000, fermo poi perdere tutto e chiudere l’anno appresso) che quella basata sulle cose materiali (poi alcuni “dritti” ci vengono a fare paragoni coi jeans firmati a 200euro e le borse a 3000euro, come se fosse un’attenuante piuttosto che un’aggravante per chi cavalca “il valore del poco/nulla”).
Bye
P.S. Scusate la “lunghezza”; in compenso, siccome al peggio non c’è mai fine, ricopierò il presente ogniqualvolta leggerò assunzioni tipo quella di ginobino.
ginobino
16 feb 2009 - 21:36 - #81Dunque, su internet puoi trovare alcune notizie…certi particolari li ho approfonditi dopo avere parlato con un docente di economia e se prendi un vecchio numero di autocar potrai trovare un dossier piuttosto approfondito, che tiene conto di costi diretti e indiretti della azienda…mi limito a dire che in media, a seconda della situazione del periodo e delle previsioni prese una casa conta di avere un ritorno delle spese sul singolo prodotto, quando arriva dal concessionario del 3-4 per cento circa
Architetti
17 feb 2009 - 04:01 - #82È evidente che è un Audi A4 Avant ristilizzata.
Proprio per questo i costi possono essere così bassi, non essendoci quasi costi di sviluppo, essendo ammortizzati i costi di messa in produzione….perché quindi sorprendersi, se costa meno, visto che è l’intento dichiarato….
Io che ho avuto la vecchia A4 Avant e ora ho la nuova, però vi dico attenzione, non c’è confronto tra la “vecchia” A4 da cui deriva questa Seat, e la nuova A4 Avant, che è tutta un’altra macchina! (E i soldi spesi li vale tutti!)
Architetti
17 feb 2009 - 09:35 - #83E inoltre mi sembra buona cosa potere disporre di un’auto estremamente valida a un prezzo interessante.
Non sta in piedi il discorso di Varro #68 perché Autobianchi è morta da tempo per colpa Fiat, mentre Seat è un marchio che regge bene e che VAG ha portato a livelli decenti…..
E poi questa di VAG è la politica Premium di quanto fanno molte case con le cosiddette WorldCar…. Fiat in Brasile vende la Uno del 1984, figuriamoci…..
ingemix
17 feb 2009 - 10:55 - #84@81
Beh, in tal caso allora, sarebbe da considerare il margine che si riserva il concessionario; il 3-4% di 10.000euro sono 300-400euro => Nei termini della trattativa sono, per molti marchi, quisquiglie => se fossero “così” tirati, il rivenditore quando cerchi di tirare 100euro in più ti metterebbe le mani al collo!
Se poi intendi la casa dice a tutti i propri concessionari: tu mi devi far guadagnare il 4% per ogni auto che vendi e del resto nel bene e nel male mi taglio fuori….. Però, in tal caso, credo che da rivenditore a rivenditore della stessa marca troveremmo condizioni molto meno “standardizzate” (cose che io, invece, non ho praticamente mai constatato).
Bye
P.S.Anche il mio prof.d’elettrotecnica alle superiori negava che toccando la presa di un phon appena staccato si potesse pigliare una piccola scossa (negava l’effetto condensatore!!!); se poi ci buttiamo in economia, stiamo messi peggio della metereologia…
P.P.S. Sul report della rivista ci andrei coi piedi di piombo….
(e omunque, sentito dire x sentito dire:a Melfi, dove si produceva la Punto, nei piani alti si vociferava che il costo per cacciare un’auto dallo stabilimento era circa la metà del costo di vendita)
ginobino
17 feb 2009 - 11:11 - #85intendo dire che l’auto appena arrivata dal concessionario ha quel margine di prezzo in più per guadagnare quella percentuale sul singolo prodotto e sui costi indiretti e diretti del modello calcolati per unità…in pratica lavorazione, stipendi personale e dirigenti, marketing, trasporti, costi di test e prototipazione e sviluppo poi aggiungici il margine del concessionario per locali, pagamento dipendenti, provvigioni venditori
ginobino
17 feb 2009 - 11:41 - #86il fatto è che qui vedo sempre affermazioni fantascientifiche…basta dire che bmw mercedes e audi fanno uscire il singolo modello e ci guadagnano il 50 %!! Non è vero!!! Basta pensare alle case più in salute, VW come esempio, che nel 2008 chiudeva con un utile per unità di poco superiore ai 100 euro…o la mini, così richiesta all’uscita che hanno dovuto aprire un’altra catena di produzione, per poi vedere utili solo dopo 2 anni…se vi lamentate tanto dei prezzi allora lamentatevi del marketing, degli stipendi dei dirigenti, ma non mi risulta che fiat abbia politiche troppo diverse…guarda alfa, oramai è una barzelletta basata sulla pubblicità…poi c’è gente che a chi afferma questo da dell’esterofilo…forse è un vanto, non c’è solo chi si tappa gli occhi per patriottismo ipocrita e non ha altri metri di paragone all’infuori dal confine italiano. Questa gente conta solo a rendere il nostro paese più brutto e provincialotto, alla faccia della loro fiera italianità…
Ihr Eierköpfen
21 feb 2009 - 16:25 - #87Bravissimi voi italiani (Voi che vivete in Italia)che non siete altro .continuate a chiaccherare sulle nostre Deutsche fahrzeuge e molto importante a COMPRARE I nostri prodotti
Qui da noi i vostri macinini nemmeno regalati li vogliamo-
UN Paragone???
iN Italia le macchine di casa hanno una percentuale di vendita pu o meno dell33%::
Wir tedeschi abbiamo a casa nostra quasi il 70%
mentre i vostri Catorci non arrivate nemmeno a 3%
l Alfa romeo 0,2 % :
PERCIO VI RINGRAZIO ::: AVANTI COSI—- -
francesco aus venedig
22 feb 2009 - 17:27 - #88Hei du eierkopf!!! der name steht dir.ich würde sagen sehr gut.Aber eins hast du recht Wir spaghetti fresser kaufen zuviele auto aus Deutschland.Warum das so ist ,kann ich mir nicht erklären .Ich habe 7 jahren in mannheim gewohnt,.Woher kommst du? Ich fahre ein neues 500.und du? Ich würde mich freuen von dir zu hören . Bis bald.