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Il comunicato parla chiaro: “Le risorse economiche sono poche: preferiamo investirle in attività meno accessorie”. E così, dopo Suzuki e Subaru, anche Mitsubishi abbandona l’attività agonistica, rinunciando a proseguire le attività nei rally. Dakar compresa, vinta in dodici occasioni (sette consecutive) su ventiesei partenze.
“La scorsa estate avevo parlato di rischi per noi collegati alle turbolenze finanziarie, ma la situazione attuale è peggiore rispetto a quanto preventivato”, commenta Osamu Masuko, numero uno del colosso giapponese; il quale conferma di voler tagliare (fino al 40%) le retribuzioni dei dirigenti. Anche perché si prospetta una perdita di 500 milioni di Euro per l’esercizio 2008-2009, mentre le vendite sono calate del 17%. Con questo scenario, le corse sono un “semplice” orpello.
Via | Motorsportblog (Grazie a musco per la segnalazione)
mitch
04 feb 2009 - 14:04 - #1cosa è una misubishi?
Clarkson For President
04 feb 2009 - 14:11 - #2questa crisi finanziaria non guarda in faccia nessuno…
darkeyed
04 feb 2009 - 14:16 - #3già il motorsport mondiale piangeva per tutte le regole troppo limitative applicate negli ultimi anni…..ora piange ancora di più per via della crisi che fa sparire anche i big…..
asterio
04 feb 2009 - 14:18 - #4Spero almeno metano in vendita le vetture da gara sin qui realizzate, magari qualche team privato è intenzionato ad acquistarne qualcuna per tentare l’aventura.
Sembra incredibile, hanno investito e speso per una macchina completamente nuova che non ha niente a che fare con il pajero, un progetto che avrebbe dovuto offrire la base da evolvere per almeno i prossimi 6 anni, ed ora che c’è, che la vettura esiste e funziona e che l’investimento più grosso è stato fatto… si chiude e si butta via tutto.
Non oso immaginare lo sconforto della gente che ha lavorato a tale progetto e sogno….
asterio
04 feb 2009 - 14:20 - #5Già c’è il rischio che il wrc si trasformi in un monomarca con tutte le defezioni degli ultimi anni, ora lo stesso virus comincia a contagiare anche la Dakar… mi sa che gli sport del motore spariranno prima che finisca la benzina!!!
giaserg
04 feb 2009 - 14:21 - #6Spero almeno che in mitshu e subaru non considerino accessorio il rally e primario l’ibrido
Orefice
04 feb 2009 - 14:24 - #7Per Mitsubishi vale la stessa considerzione che ho fatto per Subaru.
Una casa automobilistica per restare in piedi deve vendere automobili, poi può pensare alle corse.
Con i pareri degli appassionati sulle auto più particolari (Evo e STi su tutte) non si fanno utili.
Se Mitsubishi e Subaru avessero commercializzato auto decenti (stile, qualità, prezzo) forse non sarebbero in questa situazione. Forse dovrebbero imparare da Hyundai/Kia che sono sulle orme della Toyota di 10 anni fa. I piccoli e accurati passi vengono sempre premiati.
KECH
04 feb 2009 - 14:25 - #8è un peccato…..come per la Subaru nei rally,la Mitsu nel dakar era un’icona……veramente una brutta notizia
bibendus
04 feb 2009 - 14:31 - #9si può capire, una volta la partecipazione alla Dakar trainava effettivamente le vendite dei Pajero che riempivano (soprattutto) tutte le città d’italia e europa.
ormai il volano (moda) dei fuoristrada/suv gira al massimo indipendentemente dall’impegno agonistico. se quest’abbandono significasse un maggior impegno per un nuovo Pajero (e pajero sport) più moderno ed economico nella gestione ne capirei il sacrificio.
exassessoreviabilità
04 feb 2009 - 14:35 - #10Quando il gioco si fà duro…..dai Marchionne rientra nei rally…
VinxLt
04 feb 2009 - 14:37 - #11se aggiungiamo a Mitsubishi, Subaru, Suzuky, Honda in F1 e Kawasaky in motogp la cosa che colpisce e’ che sembra siano sono le aziende Giapponesi a ritirarsi dalle corse…
o stanno peggio delle altre (le Big three fanno capitolo a parte) o reputano le corse molto meno importanti delle altre aziende…
per quando costose, le corse sono un traino.
e’ vero anche che Suzuky, Honda e Kawasaky erano dei comprimari nei rispettivi campionati…
pero Subaru e Mitsu erano protagonisti…
Sbabba
04 feb 2009 - 14:47 - #12@ Orefice
Capisco subaru, ma la mitsu fa parecchie auto e alcuno non sono niente male, tipo la switf per dirne una…
giaserg
04 feb 2009 - 14:48 - #13Si le aziende Jap sono più nei guai perchè la loro moneta è salita troppo, quindi i loro prodotti non sono più competitivi nel resto del mondo.
Se aggiungi che tutti questi che hai detto quando corrono collezionano solo figuracce…
fdetomaso
04 feb 2009 - 14:49 - #14Un vero peccato. Speriamo che ci possa essere un ritorno in fututro. Anno negativo per le auto nipponiche: onda si ritira dalla formula1 adesso la mitsubishi e nn misubishi dalla dakar e c’è il rischio della subaru nel rally!!! Pazienza… anche se è un peccato mortale!!!!
Ryuk Shinigami
04 feb 2009 - 14:50 - #15@7
“Con i pareri degli appassionati sulle auto più particolari (Evo e STi su tutte) non si fanno utili.
Se Mitsubishi e Subaru avessero commercializzato auto decenti (stile, qualità, prezzo) forse non sarebbero in questa situazione.”
Certo non ci fai i miliardi di euro. Ma e’ anche vero che Subaru ha venduto un numero spropositato di Impreza negli USA dove non aveva presenza. E questo grazie a rally + abile gestione dell’immagine nei videogiochi. In questo modo ha piazzato una berlina 5 porte a ragazzini di 18 anni.
Chiaro che poi devi affiancare a questi modelli di nicchia (che fanno immagine, vedi 8c) anche una gamma di prodotti coerente con il mercato dove vuoi importi (leggi: non serve la 8c, se poi non hai una 159 / 166 da vendere sul mercato USA…). Cosi’ fai i soldi.
giaserg
04 feb 2009 - 14:50 - #16la swift è una suzuki e si è carina
giaserg
04 feb 2009 - 14:53 - #17@15 il punto è proprio quello, sono bruttissime, si impegnano per farle sempre più brutte
Mustacci
04 feb 2009 - 14:53 - #18La cosa forse ha una spiegazione: le case giapponesi fanno molto + conto di togliersi le patate bollenti da sole senza tanto contare sui cospiqui finanziamenti A FONDO PERDUTO di cui possono contare le case del mondo occidentale .. e fosse così li ammiro, jente cn gli attributi … altro ke i nostri manager da monopoli ( il gioco ).
Poi è vero ke l’impressione è che ci sarà da “stringere le kiappe” per parekkio … O_O
dnice
04 feb 2009 - 14:54 - #19per quel che riguarda la dakar (ma che senso ha chiamarla cosi???) ne sono felice. magari ritornerà ad essere vicino alla sua filosofia: una sfida in condizioni estreme con veicoli elaborati artigianalmente e pilotati da uomini coraggiosi, avventurosi…o semplicemente abili ricconi.
per quel che riguarda altre competizioni penso che l’impegno agonisticpo sia si un costo ma anche un fattore di introiti…a meno che non si faccian male i conti
darkeyed
04 feb 2009 - 15:05 - #20@19 più costi che introiti….
Grey
04 feb 2009 - 15:07 - #21NO! quanto mi dispiace la mitsubishi NON può mancare… specialmente nel rally, che ci emoziona ogni volta che ne sentiamo il suono… CRISI SENZA CUORE!
alfaveyron
04 feb 2009 - 15:13 - #22tra poco a fare il motorsport non rimarra’ più nessuno,con questa crisi le case per prima cosa tagliano i fondi alle corse,in una gara -case-auto=meno divertimento vedi f1 di adesso e quella di 20 anni fa e adesso va ancora peggiorando per non parlare dei rally e di tante altre categorie destinate a sparire presto.
dnice
04 feb 2009 - 15:16 - #23@20
dipende molto da come ci si gestrisce, è chiaro che i costi possono essere superiori agli introiti immediati, ma non dimentichiamoci quanto pagano gli sponsor per mettere il loro amrchio su una f1…
darkeyed
04 feb 2009 - 15:24 - #24pagano i grandi team…….i piccoli se ne sono dovuti andare tutti……
D96
04 feb 2009 - 15:45 - #25E’ un peccato. Mitsubishi e Subaru erano due scuderie fatte apposta per gareggiare nelle competizioni off-road.
I-AM-THE-STIG
04 feb 2009 - 16:04 - #26Che desolazione, se ne stanno andando tutti…
Se continua così, col pandino 4X4 mi piazzo sicuro tra i primi cinque…
ziopeppe
04 feb 2009 - 17:04 - #27misubishi ? Una nuova marca di sadosex toys ?
Riguardo alla miTsu invece, spiace. Questa crisi sta ridimensionando il mondo. Sono comunque convinto che sia un arrivederci, magari a tra 3-4 anni.
Ing.Fofy
04 feb 2009 - 17:17 - #28davvero un gran peccato
Ing.Fofy
04 feb 2009 - 17:19 - #29credo che le case giapponesi abbiano accusato di più la crisi perchè commercialmente si sono sempre concentrate di più sul mercato americano (ad esempio le sportive ed i brand premium qui sono stati raramente importati)
RalliArt
04 feb 2009 - 17:22 - #30#27
Purtroppo Mitsubishi aveva annunciato nel 2005 una “tregua” di poco tempo nel mondiale WRC, invece son passati quasi 5 anni.
Peccato, Mitsu rimane e rimarrà la migliore in questa competizione.
Pierz94
04 feb 2009 - 17:52 - #31Bene… allora diamo tutto con la bomba atomica… sta crisi del azzo sta mandando tutto in rovina TUTTO! PRIMA LA SUBARU E ADESSO LA MITSUBISHI! ç_ç ADDIO ALLORA ADDIO A TUTTI!
Karl2
04 feb 2009 - 18:01 - #32Meglio, la dakar tornerà una gara per amatori armati di buona volontà e una certa voglia di avventura.
Goondoon
04 feb 2009 - 18:40 - #33Il rally WRC è una delle poche discipline automobilistiche rimaste in cui lo spettacolo è protagonista ed il “manico” fa la differenza, è un vero peccato che i principali attori di questo meraviglioso circo vengano a mancare.
Karl Benz
04 feb 2009 - 19:10 - #34nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Karl Benz
04 feb 2009 - 19:11 - #35oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
Karl Benz
04 feb 2009 - 19:11 - #36ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
cocis18
04 feb 2009 - 19:29 - #37chi è l’analfabeta che ha scritto il titolo ?? :):):)
Ardospeed
04 feb 2009 - 20:36 - #38Mi dispiace davvero molto…
stern
04 feb 2009 - 20:53 - #39Se ne vanno da sconfitti, non è certo una bella figura…