Alla fine, la Gran Bretagna ha effettivamente preso una decisione positiva sull’aiuto statale al settore automobilistico: come riportato poco fa dai colleghi di WhatCar, sono stati stanziati 2,3 miliardi di sterline (poco meno di 2,5 miliardi di euro) per ridare fiato alle industrie d’Oltremanica.
La cifra è divisa in questo modo: 1,3 miliardi di sterline provengono da fondi europei, il restante miliardo sarà invece sborsato da Londra. Il prestito è destinato alle case automobilistiche e ai più grandi fornitori del settore e -come evidenziato nella relazione alla Camera dei Lord- sarà impiegato per spingere sull’acceleratore in vista di “minori emissioni nocive nel prossimo futuro”.
L’aiuto, secondo il Governo, è indispensabile, perché pure se non ancora in una situazione d’emergenza “l’industria automobilistica inglese si sarebbe trovata sull’orlo della crisi” dato che “dall’estate scorsa è stato il settore che più di tutti ha subito la congiuntura economica sfavorevole”.
Oltre a questo primo stanziamento, potrebbe arrivare un secondo aiuto ai “financing arms” delle case automobilistiche: lo scopo è quello di favorire finanziamenti e rateizzazioni, risvegliando così la domanda. L’opposizione conservatrice ha criticato le misure giudicandole insufficienti.
A questo punto rimane da vedere cosa accadrà in Italia. Anche da noi sono giunte le ore decisive: domani alle 18 si terrà un vertice a Palazzo Chigi per stabilire le misure anti-crisi, ma già questa sera, sempre nella sede del Consiglio dei Ministri, l’ad Fiat Sergio Marchionne incontrerà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro dell’economia Giulio Tremonti, il ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola e il ministro del lavoro Maurizio Sacconi.
toffi
27 gen 2009 - 20:07 - #1se tutti i paesi finanziano le loro industrie e l’Italia non lo fa, la Fiat si troverà comunque svantaggiata rispetto agli altri. Senza contare che se l’inghilterra sfrutta fondi europei vuol dire che ci sono anche dei soldi italiani…
Andreatv
27 gen 2009 - 20:09 - #2 (nascondi)alla fiat NIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sbaro
27 gen 2009 - 20:21 - #3Dai su 5 miliardi di euro anche per la Fiat…
f430spyder
27 gen 2009 - 20:21 - #4ma in granbretagna che cosa salvano che di aziende grandi nn ce ne è + nemmeno 1 ….la jaguar e la land rover sono di proprieta tata quindi ormai indiane…è come se l’italia aiutasse la lamborghini….cmq io la ritengo una cosa stupida…la cosa che pero mi colpisce è che qts piano di salvataggio è quasi identico agli utili fiat di qts anno cioè 2 miliardi di euro….quindi mi chiedo fiat ne ha davvero bisogno?
SANDRO '63 '81 Milano
27 gen 2009 - 20:23 - #5In Italia, per ora, succede questo
http://www.corriere.it/economia/09_gennaio_27/crisi_auto_epifani_appello_governo_7369531e-ec77-11dd-be73-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano
a1
27 gen 2009 - 20:26 - #6non vedo nessuna insurrezione, come mai?
leonekk
27 gen 2009 - 20:29 - #7state calmi… non si scorderanno di certo dell’auto…
certo che sarebbero oppurtuni cambiamenti strutturali, via le imposte sui cambi di proprietà e sulle immatricolazioni, via la tassa di proprietà etc….
credo invece che queste cose non verranno toccate e avremo i soliti incentivi, quelli che ti portano i valori dell’usato tutti a lla cifra dell’incentivo, che si ripigliano i soldi da iva e tasse varie…insomma la semifregatura che Prodi ci ha rifilato per due volte….
invece di buttare i soldi per aiutare l’auto o l’acciaio etc tagliate le tasse e lasciateci i soldi a noi che poi li spendiamo come ci pare.
s.p.q.r
27 gen 2009 - 20:37 - #8sono anche nostri quei soldi..!!
.
Lapo
27 gen 2009 - 20:38 - #9possono pure essere indiani, indonesiani, malesi, armeni o nepalesi
ma le fabbriche e i lavoratori sono inglesi
Turinos
27 gen 2009 - 20:45 - #10Certo che essendo una crisi che interessa il mondo intero, e quindi anche il nostro continente, mi sarei aspettato un intervento da parte dell’Unione Europea. E invece ogni Stato si arrangia e adotta politiche diverse. Tutto questo non mi va giù..
AleLecce
27 gen 2009 - 20:45 - #11articolo chiaro e misure del governo inglese comprensibili vista la crisi dell’indotto automobilistico ma una domanda sorge spontanea:che case automobilistiche hanno oramai in Inghilterra se escludiamo i brands di lusso che non risentono della crisi? e poi… Rolls, Bentley, mini, sono in mano ai tedeschi mentre Jaguar agli indiani!
Pierz94
27 gen 2009 - 21:02 - #12@2 i soldi che ha versato alla jaguar, alla land e alla lotus sono della gran bretagna non dell’europa… quindi mi chiedo cosa ti lamenti…
NastyRubicK
27 gen 2009 - 21:15 - #13#7: amen
Ciccioformaggio
27 gen 2009 - 21:18 - #14Giustamente leonekk parla di interventi strutturali, per i beni durevoli io proporrei una riduzione dell’Iva (bilanci permettendo), ma visto il nostro debito pubblico dubito che si possa fare.
allora eliminiamo gli sprechi; che caspita ci stanno a fare le provincie? regioni e comuni non bastano?
lupin sud salento lecce
27 gen 2009 - 21:20 - #15nn date niente a fiat perche e la seconda volta che la aiutamo,senza trarre nesun guadagno, neanche uno sconto di massa per tutti gli italiani anzi c’e le fanno pagare di piu vergonaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa fiattttttttttttttttttttttttttttttttttttt!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
lupin sud salento lecce
27 gen 2009 - 21:20 - #16iutiamo inve la dr motor
lupin sud salento lecce
27 gen 2009 - 21:21 - #17scusate ma la tastiera e scarica, faro una richiesta allo stato cosi mi finazia le batterie
cattro
27 gen 2009 - 21:24 - #18Che cosa significa il fatto che le case automobilistiche inglesi siano in mano ad altri gruppi? sono forse indiani gli operai della Jaguar? I loro disoccupati andranno forse tutti in germania a farsi accogliere una volta chiuse le loro aziende?E se falliscono questi gruppi in mano a stranieri credete forse che non fallirà tutto il settore auto, ancora in mani inglesissime, fornitore di componenti e tecnologie?Non scrivete se non sapete quello che state dicendo
lupin sud salento lecce
27 gen 2009 - 21:28 - #19aprite un blog per la fiat almeno prima di andare a letto ridiamo x i commenti che facciamo
BSMIC
27 gen 2009 - 21:36 - #20perchè la fiat non si fà dare i contributi dalla polonia e dal brasile ?
XXALFAXX
27 gen 2009 - 21:42 - #21Sta di fatto che un governo immobile come quello italiano non ha paragoni..
AndreaPe
27 gen 2009 - 21:54 - #22near
27 gen 2009 - 22:15 - #23ma chi è il fratello di Calderoli? hahahahahahah
whitespider2
27 gen 2009 - 22:35 - #24c’è scritto:
“sono stati stanziati 2,3 miliardi di sterline (poco meno di 2,5 miliardi di euro) per ridare fiato alle industrie d’Oltremanica”….”Il prestito è destinato alle case automobilistiche e ai più grandi fornitori del settore”
mica ad una sola!!! qui si vogliono dare esplicemente alla fiat..
poi
“sarà impiegato per spingere sull’acceleratore in vista di “minori emissioni nocive nel prossimo futuro”
ooooo! alla fiat invece?? verranno dati ai manager per fare finti progetti che vanno a finire ma i soldi se li prendono!
monazza
27 gen 2009 - 22:52 - #25quali case automobilistiche inglesi? (jaguar, land rover, rolls royce, bentley, lotus, tvr, mg, mini) ma fatemi il piacere tutte di nicchia e tutte di proprietà straniera, forse gli aiuti vanno alle imprese estere come i giapponesi che producono là. Ma chi cavolo produce in GB con oltre il 50% di tasse e un costo del lavoro elevatissimo??
RalliArt
27 gen 2009 - 23:24 - #26Ma che case aiutano? Catheram? Radical? Ginetta?
Karl Abarth
27 gen 2009 - 23:28 - #27@26
E’ una domanda che mi sono posto anch’io…
niktrentadue
27 gen 2009 - 23:35 - #28so che nn centra niente ma fdetomaso è un moccioso e ci tengo a ricordarlo
monazza
28 gen 2009 - 00:07 - #29@25 ti quoto in pieno avevi individuato il nocciolo della questione come al solito, leggi qua, fonte 4ruote:
“Anche la Gran Bretagna si muove a sostegno dell’industria automobilistica. A Downing Street è pronto un pacchetto di misure da 2,3 miliardi di sterline (circa 2 miliardi e mezzo di euro) a favore di tutta la filiera. Ma “non si tratta di un salvataggio - ha assicurato il ministro per l’Economia, Peter Mandelson - e nemmeno di un assegno in bianco”. I soldi saranno resi disponibili attraverso la Banca europea degli investimenti e con la creazione di un fondo d’investimento a favore delle tecnologie eco-compatibili.
Della gloriosa tradizione automobilistica inglese è rimasto poco o nulla: Jaguar e Land Rover sono finite sotto il controllo del gruppo indiano Tata, Mini è stata acquisita da BMW, così come Rolls-Royce, Bentley è proprietà dei tedeschi della Volkswagen, mentre quel che rimane di Rover è stato resuscitato dai cinesi della Saic, sotto la nuova denominazione Roewe.
Ma le fabbriche restano sul territorio britannico e il settore automotive dà lavoro a più di 800 mila persone, calcolando anche l’indotto. Secondo la “Society of motor manufacturers and traders” ogni anno si producono nel Regno Unito 1,75 milioni di pezzi, inclusi i veicoli commerciali e il giro d’affari del settore è stimato intorno alle 51 milioni di sterline.
A dicembre la produzione è crollata del 47,8% in seguito alla chiusura temporanea di numerosi stabilimenti: quello della Honda a Swindon resterà inattivo per addirittura quattro mesi; a Sunderland, dove la Nissan produce la Micra, sono stati applicati pesanti tagli all’occupazione; l’impianto Aston Martin di Gaydon (nella foto) ha prolungato la chiusura natalizia di due settimane e Jaguar e Land Rover hanno annunciato 450 licenziamenti.
Ecco perché nella capitale della finanza globale, ancora una volta, lo stato è costretto ad intervenire per salvare quel che resta dell’auto made in Uk”.
Kry
28 gen 2009 - 00:56 - #30Data la crisi, riuscirò a spuntarlo per 1050 euro ?
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=380096644000
Cojme schermo davvero è buono ?
Alfonso
28 gen 2009 - 02:10 - #31questo consolida la mia tesi…o a tutti o a nessuno, fiat fa bene a chiederli
Alfonso
28 gen 2009 - 02:11 - #32aiuti in germania: tutto ok
in america: tutto ok
in inghilterra: tutto ok (e non ha case proprie!!!)
in italia: INSURREZIONE GENERALE CONTRO FIAT
che bel paese
Mister Chi?
28 gen 2009 - 10:38 - #33Io farei degli incentivi solo per chi compra italiano…e non solo a livello di auto, l’importante è che i prodotti siano costruiti in italia perchè se compro un marchio italiano che è prodotto all’estero allora gli incentivi non rilanciano più di tanto la nostra economia.
FaDeR_
28 gen 2009 - 10:53 - #34@33 già e se aiutano fiat che gira quei soldi tra polonia turchia ecc…
Gli aiuti ci vogliono, non ci stanno cz, ma io farei una incentivazione più sulle fabbriche italiane e a sviluppi di motori meno inquinanti e più parchi ecc, sennò è inutile che si sbandierano 60.000 cassa integrati!
Mago16
28 gen 2009 - 12:12 - #35Quotone per Mister Chi!
Visto che i singoli stati aiutano le imprese nazionali non è giusto che la fiat resti svantaggiata perchè qui non la aiutano…Sarebbe stato meglio un prestito coordinato dall’unione europea per fare un aiuto comune, perchè non è giusto che per alcune cose siamo europei mentre per altre siamo solo italiani…
Comunque adesso è venuto fuori che saranno le 3 banche più grosse d’italia che faranno un prestito di 3 miliardi a fiat, ma credo con tassi d’interesse ben alti..
BlueBass
28 gen 2009 - 18:28 - #36@35. siamo a posto, chissà quanti derivati useranno le ns banche per coprire i rischi del prestito…