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Il Commissario UE all'Industria: "La crisi dell'auto sarà a dir poco tragica"

Pubblicato: 20 gen 2009 da Fabio Sciarra

gunter verheugen Il commissario europeo all’industria Gunter Verheugen, nel corso del suo intervento al recente summit tra i ministri alle attività produttive a Bruxelles, ha sottolineato l’importanza degli aiuti statali ai costruttori automobilistici, in considerazione delle attuali drammatiche condizioni del mercato.

“Le previsioni sono a dir poco tragiche” ha dichiarato Verheugen. “Il calo nell’ordine del 20% visto nell’ultimo quarto del 2008, proseguirà per tutta la parte iniziale dell’anno nuovo: ci aspettiamo un altro -20% nei primi mesi del 2009 e semplicemente non ce lo possiamo permettere perché metterebbe a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro. Nessuno inoltre ci assicura che tutte le case automobilistiche europee saranno in grado di sopravvivere”.

Rimane da vedere se dalle amare constatazioni si passerà ai fatti, dato che da più parti si lamenta una politica assolutamente disorganica, fatta di provvedimenti “in ordine sparso” presi dai singoli stati europei.

Via | WhatCar

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di belzebù

    belzebù

    20 gen 2009 - 08:44 - #1
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    I costruttori europei dovrebbero rivedere le modalità di concorrenza.
    In questo momento servirebbe un accordo tra tutti per sopravvivere alla crisi.

  • Profilo di AleArturo

    AleArturo

    20 gen 2009 - 08:59 - #2
    6 punti
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    Sapevamo che la crisi sarebbe stata fortissima, e che il settore auto ne sarebbe stato colpito e azzoppato in maniera imporante…
    Questo però, non significa che sia giusto, deontologico e corretto all’interno di un mercato duro e selettivo, che lo stesso venga falsato e intorbidito da interventi statali che tutto questo bene non lo fanno…
    I governi hanno promesso milioni ai costruttori nazionali, gli States elargiranno miliardi di dollari ad aziende che sono da tempo con un piede nella fossa col risultato di prorogare l’arrivo di una fine sicura, gli aiuti non saranno utili a salvare quella schiera di operai che si troveranno comunque sulla strada, sebbene più tardi di quanto dovuto, lasciando un market internazionale inficiato dalla mano degli stati andando a coprire ed appianare falle e buchi di gestioni disastrose e fallimentari…
    Se non vali, in un vero mercato liberoscambista, vai a casa…
    Tu e i tuoi dipendenti, siano essi 10 o 1000…
    Non vedo perchè per “tutelare” i lavoratori si debba ricorrere ad un sistema che coi nostri stessi soldi nasconda dietro un velo errori e incapacità dei dirigenti che hanno messo le aziende sull’orlo del baratro e perchè questo avvenga solo nel settore auto, che sono d’accordo sia importante per le intere economie nazionali, ma che dovrebbe essere comunque e dovunque un settore specifico di un mercato libero…
    Non sarebbe più intelligente muovere tali somme di denaro per garantire una sorta di “buonuscita” ai dipendenti e chiudere le aziende in perdita, senza prorogare la situazione di precarietà dei dirigenti e degli operai, ma consentendo loro un sostentamento fino all’ottenimento di un diverso/nuovo mestiere visto che le Case hanno buchi così enormi che nemmeno una montagna di soldi del genere riesce a tappare?
    A mio avviso invece che dare quattrini ai dirigenti e lasciare che chi fa fisicamente le macchine continui a vagare fra cass’integrazione, turni di lavoro sospesi e incertezza, sarebbe meglio -se proprio vogliono salvare ’sti poveri lavoratori- elargirli a loro questi aiuti, invece di darli da mangiare alle dirigenze che rimetterebbero in ginocchio la situazione come prima più di prima…

    Buongiorno!

  • rambogrigio

    20 gen 2009 - 09:14 - #3
    3 punti
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    secondo me la crisi dovrà ridimensionare i prezzi che ci chiedono per le auto che ritengo sproporzionati rispetto alle paghe medie dei lavoratori.

  • rico1

    20 gen 2009 - 09:30 - #4
    0 punti
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    d´accordissimo con AleArturo

  • shogun

    20 gen 2009 - 09:31 - #5
    0 punti
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    finalmente qualcuno che parla chiaro senza timore spiegare che cosa ci aspetta. e’ palese oramai l’impossibilita’ che tutte le case automobilistiche passino il guado di questa crisi. Si va verso un mercato della produzione in cui certi numeri saranno un pallido ricordo del passato.

  • Profilo di AleArturo

    AleArturo

    20 gen 2009 - 09:54 - #6
    1 punto
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    @ rambogrigio #3,
    Nel 1959, lo stipendio medio era di circa 45.000lire,
    un caffè costava 50lire (cioè quasi lo 0,1% dello stipendio),
    un kg di pasta 200lire (0,55% di uno stipendio),
    la benzina 120lire/litro (cioè 0,26%),
    una Nuova500 costa 500.000lire (11 stipendi)…

    Nel 1979 lo stpendio medio è 350.000lire,
    un caffè costa 250lire (lo 0,07%),
    un kg di pasta 725lire (lo 0,2%),
    la benzina 850£/l (lo 0,24%),
    una Fiat 126 circa 2.500.000lire (poco più di 7 mensilità)…

    Oggi uno stipendio medio è 1200€,
    un caffè costa 0,8€ (0,06%),
    un kg di pasta circa 1€ (varia da 0,8 a 1,2€, quindi in media lo 0,08% di uno stipendio),
    la benzina va a 1,15€/l (1% dello stipendio),
    una Fiat 500 costa 14000€ (cioè 12 mensilità)…

    Praticamente, è sceso tutto tranne benzina, auto, affitti, non è vero che i prezzi però sono sproporzionati, una 500 oggi costa come cinquant’anni fa…

  • Profilo di davidecross

    davidecross

    20 gen 2009 - 09:59 - #7
    0 punti
    Up Down

    abbassate i prezzi! piuttosto che fallire vendete al costo di produzione! superato il priodo ripre
    nderete a guadagnare! e con tutte le auto che avrete venduto a prezzo di produzione guadagnerete anche sui ricambi, manodopera,ecc.

  • Profilo di stromberg

    stromberg

    20 gen 2009 - 10:19 - #8
    1 punto
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    che cacchio di labbra ha questo???

  • Profilo di AleArturo

    AleArturo

    20 gen 2009 - 10:29 - #9
    1 punto
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    @ Stromberg,
    E’ innamorato di te, non vedi come ti guarda?
    Ti manda dolci bacini…

    @ Davidecross,
    Già le aziende hanno buchi di milioni e milioni, se vendessero senza ricavare farebbero prima a chiudere direttamente…
    Bisogna tagliare i costi industriali, di produzione, solo così potranno scendere i listini e rinvigorire il mercato…

  • jinkokamen

    20 gen 2009 - 10:43 - #10
    0 punti
    Up Down

    Con l’ €uro i prezzi si sono raddoppiati ……sarebbe ora di dimezzarli …!

  • Profilo di GoldenRocket

    GoldenRocket

    20 gen 2009 - 10:45 - #11
    1 punto
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    Lui è bruttissimo, sembra Richard Benson!

  • M.a.s.

    20 gen 2009 - 10:51 - #12
    2 punti
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    Non so cosa vogliano costoro… Prima si mettono a produrre come se la gente dovesse cambiare auto ogni tre mesi ora frignano prechè nessuno le compera! Che ci voleva il solito laureato alla Bocconi per arrivare a tanto!?!???
    Ridimensionino piuttosto i volumi di produzione e lascino perdere la mania di voler coprire a tutti i costi i segmenti (la VW resti auto del popolo, l’Audi resti auto di lusso, l’Alfa resti auto sportiva classica, la Land Rover resti 4×4 dura e pura, ecc. ecc.) e ci risparmino cloni su cloni.

  • asdsadsadsad

    20 gen 2009 - 10:52 - #13
    -2 punti
    Up Down

    “la benzina va a 1,15€/l (1% dello stipendio)”

    Razza di ignorante è l’uno per mille, non per cento!
    Se fosse l’uno per cento con un pieno a una macchina media parte mezzo stipendio!

  • Profilo di AleArturo

    AleArturo

    20 gen 2009 - 11:07 - #14
    0 punti
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    @ #13,
    Lo 0,1%..c’è tanto d’arrabiarsi per uno zero prima della virgola? ;)
    S’intende che è un errore di battitura e non di calcolo, dato che è ovvio che se la pasta viene 1€ ed è lo 0,08%, 1,15€ saranno poco di più, cioè lo 0,1%…

    Concordo pienamente con M.a.s. #12…

  • nostradamo

    20 gen 2009 - 11:43 - #15
    1 punto
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    oh
    ma dai
    chi l’avrebbe detto?

    un mercato che si satura… assolutamente imprevedibile
    (ridicoli i manager, ridicolo l’economia, ridicolo il neoliberismo)

    semplicemente si producono più auto di quante la gente ne ha bisogno

    e il marketing non può fare miracoli, può darti dei motivi per comprare un auto di cui non hai bisogno , ma non ti può dare i soldi per comprarla

  • Profilo di uncle-ron

    uncle-ron

    20 gen 2009 - 11:51 - #16
    0 punti
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    AleArturo, sono con te al 100% riguardo al fatto che certi manager e “grandi imprenditori” andavano fermati prima e soprattutto che non dovrebbero avere neanche un euro da continuare a sperperare. Però chiudere tutte le aziende in perdita non è una soluzione. Primo, quando un paese di deindustrializza, poi si torna tutti a zappare la terra a mano come nell’ottocento. Secondo, i dipendenti non possono avere colpe delle scelte sbagliate del management, perchè non hanno diritto al voto in assemblea, quindi perchè devono andare a casa senza appello? Terzo, perchè le competizioni nel libero mercato siano meritocratiche, ci vogliono regole certe che vengano fatte rispettare, ma siamo lontani anni luce da questo. Inoltre ricordiamoci che la pace sociale costa, ma anche le sommosse popolari e la piccola delinquenza di sussistenza costano care.

  • Profilo di tarantolini

    tarantolini

    20 gen 2009 - 11:58 - #17
    0 punti
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    Bene (per chi vuol cambiare l’auto), anzi male.
    Ora aspettiamo che, almeno sulle auto GIA’ prodotte, le case in crisi si “esibiscano” in ENORMI sconti.
    Se così non sarà, avrò ben ragione di pensare che il meccanismo del “piagni e fotti”, già usato e abusato dai nostri politicanti, abbia oramai contagiato le case automobilistiche.

    Perchè, come già scritto da M.A.S. non era impossibile capire che c’era un eccesso di ottimismo non giustificato nel mercato automobilistico: non dimentichiamo che la crisi finanziaria attuale è solo la causa scatenante della crisi dell’auto! In realtà, si sarebbe arrivati comunque all’eccesso di produzione….Magari in modo più “soft”, ma ci si sarebbe arrivati lo stesso.

    Intanto, continuo a NON vedere particolari sconti sul nuovo disponibile…..Almeno niente di diverso dal 2008….
    Correggetemi se sbaglio ….(devo comprare un’auto nuova)!

  • Profilo di stern

    stern

    20 gen 2009 - 12:17 - #18
    0 punti
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    @ AleArturo

    Bello il confronto sul potere di acquisto nelle differenti epoche.
    Tuttavia oggi giorno ci sono molti più capitoli di spesa che un tempo erano inesistenti: internet, cellulari, computer, DVD, vacanze esotiche, ecc…
    Dietro ognuno di questi capitoli di spesa vi voso realtà economiche di migliaia di lavoratori.
    Ora lo stipendio è in grado di sostenere tutte queste spese complessive ?? Evidentemento no.

  • Pasqualino Settebellezze

    20 gen 2009 - 12:35 - #19
    0 punti
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    Vive la France !!!!

  • ginobino

    20 gen 2009 - 13:53 - #20
    0 punti
    Up Down

    “Vive la France !!!!”

    seeeeeh, voglio una renault!! Di quelle che ci si diverte quanto essere morti!!

  • mattrax

    20 gen 2009 - 14:07 - #21
    0 punti
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    La verità è che se non riprendono le vendite nessun aiuto statale andrà a buon fine, ma sarà solo un tentivo disperato difronte ad una situazione senza uscita. E questo vale sia per le dirigenze che per i lavoratori, anche ammesso che gli venga data una buona uscita a cosa serve se poi non trovano lavoro nell’immediato?
    Finiamola di dare sempre la colpa a chi crea il lavoro: nel bene o nel male sono quelli che danno lavoro a tutti, se vanno a casa loro andiamo a casa tutti.
    Se mai questa crisi magari servirà per ridimensionare il mercato al suo giusto livello, e a “ripulire” (si spera) il mercato tra chi merita e chi no.

  • Profilo di f430spyder

    f430spyder

    20 gen 2009 - 14:48 - #22
    0 punti
    Up Down

    quest uomo è un imbecille inece di invogliare gli investitori e i consumatori a comprare impaurisce e intimorisce la popolazione….sinceramente credo che questo continuo parlare della crisi nn faccia bene a nessuno

  • rambogrigio

    20 gen 2009 - 15:13 - #23
    0 punti
    Up Down

    non metto in dubbio i tuoi calcoli, ma oggi le esigenze sono diverse e devi aggiungere al bagget tutto cio’ che allora non c’era : telefonini, dvd, e qualsivoglia diavoleria
    elettronica di cui oggi pare non si possa fare a meno.

  • Devil Ibiza "Il Signore Dei 4 Anelli"

    21 gen 2009 - 00:04 - #24
    0 punti
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    IO SONO DEL PARERE CHE SE VERRANNO CONCESSI GLI AIUTI STATALI LE CASE AUTOMOBILISTICHE DOVRANNO DIVENTARE STATALI E NON PIU’ MARCHI PRIVATI, ALTRIMENTI CHE FALLISCANO E SUCCESSIVAMENTE ACQUISTATE DALLO STATO!
    E’ RIDICOLO!! UN PRIVATO NON MI DA NULLA SE GUADAGNA E QUANDO VA IN “MANCATO GUADAGNO RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE” GLIELI DOBBIAMO DARE NOI???
    VI RENDETE CONTO DELL’ASSURDITA’???
    SE QUESTA NON SI CHIAMA SPECULAZIONE FINANZIARIA IO SONO GEPPETTO E HO CREATO PINOCCHIO!!

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