
Il mega-prestito ponte da 13,4 miliardi di dollari erogato dalla Casa Bianca in favore di GM potrebbe rivelarsi insufficiente secondo una preoccupata (e preoccupante) dichiarazione rilasciata da Rick Wagoner al Salone di Detroit. Il CEO di General Motors ha chiaramente affermato che i soldi basteranno a mala pena fino a marzo ed ha espresso la sua speranza nei confronti di un piano di incentivi all’acquisto di auto nuove da parte di Barack Obama.
GM, che ha dichiarato un pesante -23% per le vendite nel 2008, ha ottenuto 4 miliardi lo scorso 31 dicembre, è ora in attesa di altri 5,4 miliardi che arriveranno venerdì e infine di un’ultima tranche da 4 miliardi per il 17 febbraio.
Nonostante queste cifre che allarmerebbero chiunque, Wagoner non ha negato il proprio ottimismo per il futuro. Secondo il suo timoniere, GM si è messa sulla retta via intraprendendo con decisione il cammino verso auto sempre più pulite ed ecologiche. Una scelta che a parere di Wagoner non può non essere vincente.
Via | IlSole24Ore (Ringraziamo il nostro lettore “murtle” per la segnalazione)
fuffolo2
14 gen 2009 - 11:01 - #1ah, perooooooooooooooooo’
l'americano
14 gen 2009 - 11:06 - #2ma che cristo……sapevo che il settore dell’auto americana con piu di 13 miliardi di dollari sarebbe soppravissuto solo pochi mesi….era questione di tempo….se vuole sopravivere che il govereno blocchi l’impostazione di auto straniere e venda solo auto statunitensi…non ce altro modo…..se non lo faranno…GM come chrysler e ford rischiano di scompaire…portandosi dietro opel, volvo, saab……ma che cristo sta succedendo…..america risollevati…..milioni di persone stanno rimanendo senza lavoro…..che disastro…..mio dio….
toroilgrande
14 gen 2009 - 11:07 - #3che scoperta,
perdevano decine di miliardi di dollari a semestre e con 13 miliardi si volevano salvare?
centre
14 gen 2009 - 11:08 - #4voi continuate a fare le stufe a pistoni e vedrete! (questo vale anche per le altre case euoropee e giapponesi)
mharkq
14 gen 2009 - 11:08 - #5q
isogrifo
14 gen 2009 - 11:15 - #6Wagoner come la Iervolino…artefice del fallimento ma attaccato col Bostik alla poltrona.
Varro65
14 gen 2009 - 11:26 - #7Ma che sta succedendo? Come hanno fatto a ridursi così? Non hanno ristrutturato la gamma dei prodotti in tempo e ora si sono trovati i brache di tela…A parte il grosso guaio dei moltissimi lavoratori che si troveranno con il posto di lavoro a rischio…spiace per Opel ( degli americani da prima della seconda guerra mondiale ) e per Saab. Viene quasi da pensare alla grossa fortuna di Fiat di staccarsi per tempo da questa compagine ,o forse sarebbe meglio parlare di lungimiranza?…
ronco
14 gen 2009 - 11:26 - #8E ALLORA CHIUDETE E NON ROMPETE IL C@ZZO!
IO QUANDO HO BISOGNO NON HO NESSUNO CHE MI AIUTA!
POTEVATE PENSARCI PRIMA!
a1
14 gen 2009 - 11:27 - #9complimenti siete un bel pozzo senza fondo!!!!!!!!!!
Sound
14 gen 2009 - 11:33 - #10è normale che fallisco…
13000 per una ka!!!!
17000 per una fiesta….
Sound
14 gen 2009 - 11:34 - #11ah dimeticavo la nuovissima IQ la base senza stereo 12600….ma che pensano che tiriamo i soldi da popò???
semi_bis_croma
14 gen 2009 - 11:37 - #12Wow, prima dice che basteranno a mala pena fino a marzo, e poi si rivela addirittura ottimista!
Con tutto il rispetto, ma hanno sempre creduto che la loro supremazia fosse dovuta.Bestioni 6.0 di cilindrata e 80 cavalli, pick up e finti fuoristrada hanno ragione (o meglio, hanno avuto) ragione d’essere solo negli stati uniti.Quando poi tutti hanno capito che se la benzina sale sono impossibili da mantenere tutti a trattenere i propri soldi.
E’ già tanto se danno loro tutte queste montagne di dollari, ma ora o ce la fanno cosi, o purtroppo chiudono e mandano a casa migliaia e migliaia di lavoratori.
Brutta, bruttissima prospettiva.
Dovevano pensarci prima.
Gli auguro tanta fortuna, e ancora una volta complimenti a questi manager che fanno prima affondare la nave ma continuano ad avere un posto di lavoro o addirittura gliene offrono di nuovi (…….ogni riferimento a manager italiani e puramente casuale).
Dumah Brazorf
14 gen 2009 - 11:41 - #13Quando produci carrozzoni che fanno 5km con un litro per poi passare a produrre carrozzoni aggiungendo un motore elettrico che gliene fa fare 7 pensando siano “ecologici” fallire è la sola strada logica.
ma va la
14 gen 2009 - 11:42 - #14a parte che si sapeva che con quei soldi non avrebbero tirato molto in lungo… ma che quella faccia da scemo (nei post ha sempre la stessa faccia da m…) si lamenti ora invece di lavorare è il colmo !
Dove diamine sono i soci ? dove cavolo è il vero capitalismo ? Alzate le chiappe e mandate via quell’inutile ammasso di carne vecchia che porterà la baracca al fallimento…
Marchionne aveva ragione… l’offerta verrà razionalizzata.. e spero che GM (con un top management cosi) sia la prima vittima illustre! se lo meriterebbe
Varro65
14 gen 2009 - 11:42 - #15#12. Parole sante.
UnMondoDifferente
14 gen 2009 - 11:59 - #16@#13 come non darti ragione…ma purtroppo non sono i soli a spacciare per ECOLOGICHE delle cose solo per aver apportato minimi accorgimenti
henry2
14 gen 2009 - 12:06 - #17Il fatto è che, come vorrebbe qualcuno piu’ su, NON SI PUO’ CHIUDERE cosi’, sui due piedi: CI SONO 4 MILIONI -4.000.000!!!!!!! DI POSTI DI LAVORO IN BALLO: NON E’ CHE CHIUDEREBBE L’OFFICINETTA DI PINCO PALLINO COI SUOI 2 DIPENDENTI! mi sembra MOOOOOOLTO DIVERSO.
reo85
14 gen 2009 - 12:06 - #18il problema è che gli americani non capiscono il problema, e vogliono comprare auto grosse, e assetate.
guardate qui:http://www.autoblog.it/post/17391/stati-uniti-cala-il-prezzo-della-benzina-e-i-pick-up-superano-di-nuovo-le-auto-in-dicembre
è bastato che calasse un po’ il petrolio e la voglia di auto economiche e risparmiose è passata subito.
hai voglia a presentare ibride ed elettriche.
cmq è ora che si diano una mossa pure i produttori.
se sperano di trovare i soldi vendendo i marchi come saab, stanno freschi.
sarebbe piuttosto ora che vendessero anche in usa i loro modelli europei, così da poter avere delle concorrenti alle piccole jap che spopolano tra chi vuole un’auto piccola ed economica.
Salvo il Giusto
14 gen 2009 - 12:07 - #19Che management mer.doso che hanno in GM…
reo85
14 gen 2009 - 12:07 - #20scusate ecco il link del #18
http://www.autoblog.it/post/17391/stati-uniti-cala-il-prezzo-della-benzina-e-i-pick-up-superano-di-nuovo-le-auto-in-dicembre
a1
14 gen 2009 - 12:08 - #2110:
quelle sono Ford e non GM!!!!!!!!!!!
Salvo il Giusto
14 gen 2009 - 12:08 - #22@17
Giusto, ma è anche vero che La Gestione sta fregando soldi agli Americans
Salvo il Giusto
14 gen 2009 - 12:10 - #23@10 Sound
“Per me esiste solo La Ducati”
Ma quanti anni hai? li hai compiuti 6? ma vatti a comprare i lecca lecca sù
Salvo il Giusto
14 gen 2009 - 12:11 - #24TROPPI BIMBIminkia su questo blog? naaaaa….
Salvo il Giusto
14 gen 2009 - 12:11 - #25Ormai si estingue lentamente la Conoscenza e la Consapevolezza.
ronco
14 gen 2009 - 12:14 - #26MI DISPIACE PER I LAVORATORI,MA LE SCELTE STRATEGICHE E DI MARKETING,NONCHE’ GLI SPERPERI DEI CAPOCCIONI HANNO FATTO DANNI IRREPARABILI..E ORA CHIEDONO SOLDI PUBBLICI..MA PER FAVORE..IL FATTO è CHE QUESTA GENTE CADE SEMPRE IN PIEDI E I LAVORATORI CI RIMETTONO!
Bears Do It Better
14 gen 2009 - 12:15 - #27@2 l’americano
Tu sì che sei un genio! Bloccare l’importazione di prodotti stranieri? A parte il fatto che tanti giapponesi ed europei producono direttamente negli USA, ma poi secondo te i consumatori americani accetterebbero un provvedimento del genere? Tu accetteresti che in Italia si possano vendere solo auto italiane?
Senza contare che se il resto del mondo facesse lo stesso, mi spieghi come farebbe GM a salvarsi se non potesse vendere auto fuori dagli States?
AUDIATRE
14 gen 2009 - 12:28 - #28Questo tizio dovrebbe essere ammanettato.
Arrestatelo, è il primo responsabile di tanto disastro.
Morris
14 gen 2009 - 12:33 - #29Continuo a pensare che l’unico modo per creare “la gallina dalle uova d’oro” in campo automobilistico sia :
A- quello di produrre auto valide ad idrogeno a breve e medio termine,
B- creare contestualmente una rete distributiva di tale “combustibile” informando la clientela sui benefici economico/ambientali che tale scelta porta su vasta scala,
C- creare una rete di “riciclaggio” di auto con motore a scoppio che ormai esistono (e inquinano dal 1800) incentivandone la demolizione per le auto ad indrogeno.
Forse sarà una pura utopia ma questi punti sarebbero stati la carta vincente per risollevare le sorti delle “TRE” con questi contributi statali USA.
GAX74
14 gen 2009 - 12:36 - #30Tutti a casa. Manager per primi!
Avete idea di quanto prendano: migliaia di euro al mese.
Predicano che bisogna risparmiare, che non possono dare soldi ai dipendenti, che son costretti a licenziare.
Ma con quello che “rubano” loro ci mangiano almeno 10 operai!
Ci vuole il coraggio di mandarli a quel paese quando vengono a chiedere soldi allo stato per sussidi ai loro vizi!
belzebù
14 gen 2009 - 12:57 - #31SAREBBE MEGLIO DICHIARARE FALLIMENTO E RICOMINCIARE DA ZERO.
stern
14 gen 2009 - 12:58 - #32Agli azionisti di General Motors:
Prima cosa da fare -> BUTTARE FUORI WAGONER e magari chiedere il risarcimento degli enormi danni che ha prodotto la sua FALLIMENTARE gestione.
Se fossi un boss, lo farei uccidere.
orione28
14 gen 2009 - 12:59 - #33mi dispiace tutto ciò perchè si andrà incontro a dei licenziamenti e sarà una catena continua, il futuro lo vedo davvero nero c sarà più povertà….continuando cosi secondo me entro il 2011 resteranno solo 6/7 case automobilistiche, le più forti dal punto di vista delle vendite e di fama.
secondo me la GM dovrebbe vendere i propri marchi e tenere quelli che gli fruttano d più…hummer su tutte.
murtle
14 gen 2009 - 12:59 - #34prego per la segnalazione! mi spiace solo che la notizia non sia delle più positive per il settore automobilistico..
una domanda: ma se le imprese americane (GM, ford, chrysler) chiudessero la gente dipendente direttamente o indirettamente da loro non verrebbe semplicemente “riciclata” dalle imprese straniere che si implementeranno al posto loro?
belzebù
14 gen 2009 - 13:00 - #35RINUNCIARE AI LORO COMPENSI STRAMILIONARI O A TUTTI QUEI PRIVILEGI DA FEUDATARI, PERò , NON SE NE PARLA NEPPURE.
orione28
14 gen 2009 - 13:00 - #36perdon dovrebbe vendere hummer x prima, o cancellarla definitivamente dal commercio.
stern
14 gen 2009 - 13:00 - #37Un consiglio a BMW, tieni d’occhio Opel…
frank 67
14 gen 2009 - 13:02 - #38Sono, solo, dispiaciuto per i tanti lavoratori che per colpa di un’ incompetente si ritroveranno col c…o per terra. Marchionne ci aveva visto, già, due anni prima con GM.
Speriamo che avvenga qualcosa di straordinario per il futuro, ma, realisticamente, nn vedo che il fallimento!
l'americano
14 gen 2009 - 13:08 - #39@27 le case straniere che producono modelli in USA che ben venhano….ma modelli prodotti fuori…no…..o perlomeno…..ridurre le importazioni….ovvio che bloccare non si puo…..ma cercare di far comprare auto prodotte negli States…..non mi farebbe tanto schi…fo capisci?
Bears Do It Better
14 gen 2009 - 13:17 - #40No non capisco.
belzebù
14 gen 2009 - 13:42 - #41Un paio di anni fà criticavo l modelli e olitiche delle case costruttrici di certi “dinosauri”.
Bè, avevo tutti contro.
Mi fà piacere notare che il vento è girato e tanti di voi si stanno convertendo ad un mondo dell’auto più razionale e intelligente e rispettoso degli altri e dell’ambiente.
belzebù
14 gen 2009 - 13:43 - #42Fiat dovrebbe vendere Alfa Romeo per evitare rschi simili a GM.
Poi impegno per Fiat e Lancia.
belzebù
14 gen 2009 - 13:46 - #43@stern,
Spiace dirlo in modo così crudo, ma hai ragione.
Da Certa gente non ci si libera fino a che non muore.
In Italia abbiamo un mare di gente che dovrebbe togliere il disturbo ( molti politici, “importanti ” manager, consulenti di alto livello, consiglieri speciali, parecchi notai ecc).
Salvo il Giusto
14 gen 2009 - 14:02 - #44@42
Cosa hai fumato eh? fiat vende Alfa? ma và la..
@43
Vuoi uccidere chi non ti piace eh? somigli a certi tizi del passato…
my-monkey86
14 gen 2009 - 14:13 - #45Secondo me non basterebbe loro neanche l’intero pil usa!!!
Varro65
14 gen 2009 - 14:23 - #46Impensabile Fiat che vende Alfa. Come un tempo impensabile che l’acquistasse…Voglio dire: i cambiamenti nel mondo dell’auto sono a volte necessari per andare avanti ,lo insegna la storia. Alfa per risalire il baratro nel quale si trova in questo momento deve poter contare su prodotti che attingano profondamente dalla sua tradizione. E ,mi spiace dirlo ma è così , Alfa è trazione posteriore. Quando comparve Alfasud fu un dramma per quei tempi e le polemiche infuriarono. Per molto tempo le Alfa costruite al sud non furono considerate vere Alfa ,pur trattandosi di un progetto avanzatissimo per quei tempi. Poi ci siamo abituati tutti a vedere le “piccole” Alfa con la trazione anteriore , solo quelle però. Penso che con i soldi spesi dal gruppo Fiat in questi anni per progetti di dubbio successo commerciale ( la Stilo ,la Thesis tanto per citarne alcuni) sarebbe stato forse più utile creare una nuova piattaforma per la tp da utilizzare in Alfa Romeo. Ora forse invece di una pur dignitosissima e valida 159 ta ora ce ne sarebbe una con tp e un pianale che si potrebbe utilizzare anche per una piccola Maserati….Mi auguro comunque che Alfa rimanga alla Fiat in quanto italiana. Però continuo sperare che questa ultima ne sappia valorizzare meglio la tradizione. Non solo dal punto di vista estetico.
Varro65
14 gen 2009 - 14:24 - #47Scusate…forse sono andato un tantino OT , sob!
ingemix
14 gen 2009 - 14:25 - #48!!!! Dirlo prima di riceverli pareva brutto???
AleArturo
14 gen 2009 - 15:09 - #49Gl’incentivi statali per le aziende private, penso siano l’abberrazione più assurda che possa esistere in paesi liberisti dov’esiste un’economia di mercato liberoscambista, che come tale deve permanere senza essere inficiata da provvedimenti che ne snaturino l’essere, sebbene tali mercati possano gravemente influire sul benessere dei suddetti paesi, mi spiego:
se io produco ricotte e ho un’azienda da 13 dipendenti della quale io sono il responsabile, mi immetto in un mercato che devo affrontare e in cui devo gestire una concorrenza, tentando o con la qualità o con la concorrenzialità dei prezzi delle mie ricotte di sostenermi e di prevalere sui competitors. Qualora non dovessi per ragioni qualitative (le mie ricotte fanno schifo e non se le mangia nessuno) o gestionali (sebbene io riesca a vendere le ricotte, siccome pago 10.000€ al mese ciascun dipendente, i conti dell’azienda sono in rosso) riuscire ad autosostentarmi dovrei, esclusa la possibilità di trovare degli sponsor o dei soci con spalle più larghe delle mie, chiudere l’attività dandomi a qualcosa di più redditizio…
Questo nel mercato automobilistico non succede, perchè se la “AleArturoCars s.p.a” fa macchine degne delle più scadenti Lada e le commercializza a prezzi degni delle migliori Maserati e di seguito non le vende, per non mandare a casa i dipendenti, il Governo stanzia dei fondi pubblici (i vostri soldi, i nostri soldi…) per far mangiare -a tradimento- AleArturo e i suoi dipendenti, senza che però il lavoro di questi fornisca un effettivo beneficio alle casse dalle quali i soldi sono stati attinti…
Allora mi chiedo, per quale motivo non movimentare tali somme di denaro per garantire una sorta di “buonuscita” ai dipendenti e chiudere l’azienda in perdita, senza prorogare la situazione di precarietà dei dirigenti e degli operaio, ma garantendo loro un sostentamento fino all’ottenimento di un diverso/nuovo mestiere visto che le Case hanno buchi così enormi che nemmeno una montagna di soldi del genere riesce a tappare?
Perfettamente d’accordo con Ronco…
bono-vox
14 gen 2009 - 15:29 - #50General mò scommetti che se fai le auto elettriche la crisi se ne va a fare in c-u.l.0?