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Si definisce ufficialmente un’altra delle caratteristiche fondamentali della prossima Chevrolet Volt: nel corso dell’evento stampa GM, è stato annunciato da Rick Wagoner in persona che il fornitore delle batterie per la rivoluzionaria ibrida americana sarà la coreana LG.
L’azienda asiatica aveva già fornito i primi battery pack per i prototipi, e alla fine ha prevalso sulla concorrenza americana della A123 Systems, che aveva ugualmente provveduto in parte alla fornitura degli esemplari di preserie.
La LG prende così in carico la responsabilità per la realizzazione dell’intero sistema di accumulatori, lasciando a General Motors il solo compito di occuparsi dei software di gestione dell’auto. Le nuove batterie LG saranno prodotte in un nascituro stabilimento in Michigan, la cui sede non è ancora stata stabilita.
Via | Autoblog.com
Rasputin
13 gen 2009 - 09:35 - #1Secondo il mio non qualificato parere questa sarà una grande auto!
shogun
13 gen 2009 - 09:47 - #2E tuttora la fiat pare non avere uno straccio di progetto di lancio della propulsione ibrida su scala industriale. Senza sviluppo in questa direzione di fatto e’ gia’ morta.
l'americano
13 gen 2009 - 10:24 - #3bene cosi…..almeno le batterie verranno prodotte in USA…e non in corea….spero che questa ibrida riesca a speronare la concorrenza…e risollevare il mercato dell auto statunitense….staremo a vedere….non e un cattivo prodotto….basta solo produrlo…..ciao
Adrianotiger
13 gen 2009 - 10:50 - #4Io sono sempre convinto che se il leader Toyota dice che il litio presenta troppi problemi di affidabilità, allora questo tipo di batteria non potrà essere impiegata! E se lo dice Toyota, che fa ricerche da oltre 20 anni in questo campo, allora c’è da crederci.
Devil Ibiza "Il Signore Dei 4 Anelli"
13 gen 2009 - 14:56 - #5…e intanto l’Enel sta organizzando la catena di distributori per auto elettriche…vedremo quanto costerà fare la ricarica calcolando che sono ancora batterie con autonomia di massimo 300 km..
TkMatt
13 gen 2009 - 15:09 - #6ricordati però, #4, che toyota ha sempre tenuto in buona considerazione la qualità dei suoi prodotti in rapporto al prezzo..
Probabilmente toyota è cosciente del fatto che produrre batterie agli ioni di litio per il settore automotive ha dei costi che vanno al di la del suo concetto di auto ibrida. Prius non è un progetto esclusivo, è un’auto che, seppur capostipite del suo settore, non è mai costata 50000 euro…
Quindi credo che non sia tanto un problema di fattibilità quanto di costi. Il mercato cmq sta andando in quella direzione, l’ibrido..(persino sui treni si usa gia da decenni la tecnologia diesel-elettrica..) e toyota ha una piattaforma eccellente che è sul mercato da anni, la conversione agli ioni di litio sarà “leggera” per loro :)
pilotadelladomenica
13 gen 2009 - 16:50 - #7e poi ho il dubbio che la Toyota stia “schifando” le batterie al litio promesse per il futuro dai rivali per poter vendere più Prius OGGI con le batterie al nichel che hanno…
immagino che anche loro invece stiano testando le nuove batterie e quando saranno pronti, magari pure loro nel 2011, le annunceranno con solo pochi mesi di anticipo..
just my two eurocents
Adrianotiger
13 gen 2009 - 17:13 - #8#6,#7… Forse è così, quello che trovo strano è che molte vetture come l’Audi per l’A1 hanno annunciato da anni una vettura ibrida al litio. Ma ancora oggi non la puoi comprare. Sono delle Concept-Car che non hanno mai raggiunto l’ultimo stadio. Perché?
Perché se ne parla tanto, ma per finire non viene mai prodotta? Anche se oggi leggete 2011, queste case nel 2004 promettevano una vettura di serie per il 2008. 2 anni non bastano per testare una tecnologia nuova.
Se toyota stesse schifando le altre batterie, sarebbe bello! Avremmo sicuramente delle vetture più economiche in futuro, se non fosse così però, vorrebbe dire che le case automobilistiche ci stanno prendendo in giro da anni annunciando qualcosa che nemmeno hanno.
pilotadelladomenica
13 gen 2009 - 17:30 - #9caro #8, c’è del vero in quello che dici “eppur si muove”… intendo dire che oggi puoi comprare veramente una Fisher al litio anche se costa un botto…
La tecnologia delle batterie al litio di per se è giovane, pochissimi anni fa pure i cellulari andavano tutti a nichel e pochi anni prima al NiCd.