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È una Lotus, ma non vuole darlo a vedere. Dissimula anche la sua indole puritana, da auto elettrica qual è. Al salone di Detroit Dodge espone la Circuit, coupé a zero emissioni proposta in veste di concept car solo pochi mesi orsono: giusto il tempo di apportare qualche modifica estetica per differenziarla dalla Lotus Europa ed ecco la prima passerella.
Il pacchetto di batterie non riceve alcun aggiornamento rispetto al prototipo, tanto da veder confermati tutti i suoi 268 cavalli. Così “equipaggiata”, la due porte americana accelera da 0 a 100 chilometri l’ora in soli 5 secondi pur mantenendo una percorrenza media compresa fra i 240 ed i 320 km.
Via | Autoblog.com (Grazie a Bugatti&91 per la segnalazione)
puddu
11 gen 2009 - 15:33 - #1Sembra una viper!
RalliArt
11 gen 2009 - 15:35 - #2La ristilizzazione by Dodge non è poi così maligna.. Il posteriore stile Viper è molto bello.
AndreaPe
11 gen 2009 - 15:43 - #3verissimo sembra una viper rimodernata.
Pierz94
11 gen 2009 - 15:50 - #4Una lotus europa vorrete dire…
badboy
11 gen 2009 - 15:56 - #5cmq le piccole modifiche di stile la rendono sportivissima e appetibile..inoltre se i valori numerici riportati saranno veritierei….LA VOGLIO!!!!!!!!!!
Pierz94
11 gen 2009 - 16:01 - #6http://www.motorauthority.com/wp-content/uploads/Lotus/Europa/lotus_europa_s_touring01.jpg -.-
-MatteoLP640-
11 gen 2009 - 16:06 - #7Le piccole modifiche apportate secondo me la rendono molto più bella e aggressiva della Europa. Bello il frontale e anche il posteriore simil Viper.
-MatteoLP640-
11 gen 2009 - 16:06 - #8Le piccole modifiche apportate secondo me la rendono molto più bella e aggressiva della Europa. Bello il frontale e anche il posteriore simil Viper.
fdetomaso
11 gen 2009 - 16:06 - #9Non so perchè ma questa dodge mi da tanto di lotus, per non dire che è quasi identica…
Tsunetomo
11 gen 2009 - 16:07 - #10Così il frontale dell’Europa diventa molto meno banale.
Non male, peccato sia solo una concept.
Se venisse fuori una “parente povera” dell’Europa che contenesse i costi e sfruttando l’esoticità del marchio potrebbe venir fuori una sportivetta interessante…
-MatteoLP640-
11 gen 2009 - 16:08 - #11Scusate il doppio post.
Peso/Potenza
11 gen 2009 - 16:15 - #12Non riesco ancora a capire come mai si ostino a fare vetture elettriche sportive. Forse perchè reputano l’ibrdido un mercato di nicchia e vogliono associargli vetture di nicchia?
Ottimo comunque il dato sull’autonomia: circa 300 km con una vettura da 268 cv non sono pochi…
paoletto
11 gen 2009 - 16:22 - #13beh bella..
Frax
11 gen 2009 - 16:30 - #14fossi inglese sarei inxxato nero…
credo che usare gli organi di una marca di un certo pretigio( sebbene l’europa sia il modello meno riuscito) per fare una sportiva elettrica con un marchio americano, sia un po’ una porcata per l’immagine…
poi dai per quanto siano stai modificati alcuni dettagli( e davvero forse anche in meglio) è comunque pressochè identica…
Frax
11 gen 2009 - 16:33 - #15niente da dire sui livelli di sviluppo raggiunti dalle elettriche, però mi sembra assurdo che le caso continuino a proporre delle sportive elettriche..
le auto sportive son fatte per emozionare, e emozionerà sicuramente di + un motore classico che uno elettrico.
perchè i motori elettrici non li mettono sulle auto-elettrodomestici?!?! tipo le citycar, le berline, le familiari, che sono anche quelle con la maggiore diffusione e quindi inquinano di più complessivamente…
non penso che avendo tutte le europa o le elise(vedi tesla) elettriche salveremmo il pianeta..
iniziamo ad avere tutte le punto elettriche e penso che non dovremo neanche + preoccuparci di quanto inquina una ferrari!
Bah…
cisiorizzo
11 gen 2009 - 16:52 - #1615 se per questo nemmeno convertendo tutte le auto del mondo all’elettrico salveremmo il pianeta, anzi il consumo di energia elettrica salirebbe enormente aumentando di molto l’inquinamento…. comunque, secondo me deve essere particolare guidare un’auto elettrica, un’emozione diversa ma non per forza meno valida…
ginobino
11 gen 2009 - 17:26 - #17uau…un europa con il paraurti nuovo
₣∂ßiΟ91
11 gen 2009 - 17:49 - #18bell’aspetto… ottime le modifiche apportate rispetto alla Lotus Europa… proprio un bel lavoro!
Bad Moon
11 gen 2009 - 17:50 - #19Sinceramente chi se ne frega se somiglia alla Lotus Europa: “268 cavalli… accelera da 0 a 100 chilometri l’ora in soli 5 secondi pur mantenendo una percorrenza media compresa fra i 240 ed i 320 km…”.
Sono queste le cose importanti. Quindi ben venga.
Subarista
11 gen 2009 - 17:54 - #20Non è un concept
147nos
11 gen 2009 - 18:05 - #21Spettacolare! Per i miei gusti è molto piu accattivante ed eccitante della sorella gemella lotus europa.. magari la facessero davvero, poi con quel propulsore.. il futuro!
aridateci la uno turbo ie
11 gen 2009 - 18:25 - #22@16 l’inquinamento dimezzerebbe, il problema sarebbe trovare i posti dove fare nuove centrali senza usare l’esercito
aridateci la uno turbo ie
11 gen 2009 - 18:30 - #23Comunque secondo me per l’utente medio diciamo delle sportive “di attacco” che punta sulla figura e sullo 0 a 100 al semaforo queste auto probabilmente hanno senso, la fregatura è che non hanno il brand che ti fa dire quando parcheggi davanti al bar del paesello “c’ho il (nome della marca)”
Parakarro
11 gen 2009 - 19:01 - #24Resta sempre orribile… E’ questo il futuro dell’elettrico?!
Forse sarebbe l’occasione vera negli USA per sdoganare le automobili a batterie magari con delle city car all’altezza e perdono tempo e soldi con ste pacchianate da riccone pentito del proprio SUV a carbone….
INCONCEPIBILE
maxpayne
11 gen 2009 - 19:15 - #25Veramente bella!! MOLTO meglio della lotus europa.
LOLLLLLLL
11 gen 2009 - 19:37 - #26la viper dei poveri
Stiloso-Abarth
11 gen 2009 - 19:54 - #27Mi sa tanto di Tesla Roadster… non è che abbiano comprato pari pari il progetto?
carlo ciao !!!
11 gen 2009 - 21:06 - #28non verrei dire ma mi pare più bella questa dell’originale lotus europa!
RalliArt
11 gen 2009 - 21:43 - #29Ragazzi leggiamoli gli articoli prima di commentare ;-)
Acemadmav
11 gen 2009 - 22:36 - #30casso ma quelli sono i cerchi che ho io sulla mia Civic! sono Fondmetal!!! grande Italia!
))-Læ)(-((
11 gen 2009 - 23:46 - #31Bellissima!
Meno male che qualcuno si sta svegliando e comincia a produrre veicoli elettrici!
Se la moda si espande, i numeri di produzione salgono, e quindi i costi di produzione e vendita scendono, le auto a benzina/gasolio avranno vita breve.
Così come i meccanici…
Però è tempo di cambiare
))-Læ)(-((
12 gen 2009 - 00:03 - #32@Fraz #15
Guarda che le auto elettriche hanno da invidiare solo l’autonomia alle benzina/diesel.
E’ vero che non producono il rombo di un V12/V8 Ferrari, ma hanno una coppia costante e molto alta, che ti attacca al sedile anche con i “soli ” 268cv di questa Dodge.
Il problema è che l’elettico è snobbato da tutti proprio per il fatto che sia elettrico.
Io sono pienamente d’accordo che le prestazioni assolute si possano attualmente ottenere solo con motori benzina sovralimentati, e quindi nel motorsport spero che non si passi mai e poi mai all’elettrico.
Ma nella vita quotidiana, con le auto normali, l’elettrico è molto meglio.
Affidabilità esponenzialmente maggiore rispetto ad un motore a scoppio, silenziosità, costi di gestione ridotti (con meno di 1€ si farebbe il pieno, quindi 200-350Km), curva di coppia costante ed elevata, inquinamento durante l’utilizzo pari a ZERO.
Ovviamente servirebbero molte più centrali nucleari in Italia, e un po’ paio in più negli altri paesi.
Ma ricordiamoci che le centrali nucleari, sono attualmente il modo più efficace di produrre energia elettrica.
Ricordatevi che l’energia ne si crea ne si produce, e per realizzare ed esportare un barile di petrolio, praticamente si spende quasi la stessa che è in grado di produrre il contenuto combustibile del barile.
Lo stesso vale per gli attuali pannelli solari realizzati su base di silicio, che durante l’intero arco della loro vita, producono un’energia che praticamente equivale a quella che è stata necessaria per produrre e trasportare lo stesso.
(In futuro forse sarà possibile realizzare pannelli fotovoltaici su base polimerica, in grado di abbassare enormemente i costi e le energie di produzione, e quindi rendere efficenti questo tipo di pannelli)
Una centrale nucleare produce una quantità di energia esponenzialmente (ma di brutto brutto brutto) superiore a quella necessaria alla realizzazione e attivazione della centrale stessa.
Però ha il problema delle scorie, ma se stoccate con un minimo di sicurezza, non causerebbero il minimo problema (in Italia so che una cosa del genere è molto rischiosa, ma è ora di cambiare).
kk3
12 gen 2009 - 00:42 - #33con alcune modifiche è diventata proprio bella sta lotus europa! (peccato sia elettrica…non si può fare a meno del rombo del motore!)
Burning V
12 gen 2009 - 01:33 - #34@ ))-Læ)(-((
apprezzo il tuo commento; se solo lo capissero quelli dei piani alti…
dune buggy
12 gen 2009 - 12:05 - #35secondo me Lae stai dando i numeri! stai parlando di centrali nucleari senza dire cose fondamentale tipo che la vita di una centrale nucleare è di 20-25anni dopo di che va smantellata e rifatta, e mi piacerebbe proprio sapere come fai a smantellare i rifiuti nucleari senza rischi con le conocenze odierne!!!
MK_12
12 gen 2009 - 14:35 - #36@ ))-Læ)(-((
Primo: La via del nucleare in Italia NON E’ PERSEGUIBILE: Costi di costruzione, gestione e smantellamento enormi, non si è risciti a mettere insieme 1 miliardo di € per la parte buona di Alitalia, chi pensi che tirerà fuori una cifra 10 volte maggiore per una centrale nucleare che NESSUNO vorrà dietro casa propria? Inoltre l’uranio sta diventando sempre più raro e costoso e di siti per lo stoccaggio definitivo NON CE NE SONO (non li hanno neppure gli americani…)
Inoltre dovresti sapere che una centrale nucleare, una volta accesa, non la puoi spegnere come e quando vuoi! Infatti la Francia è costretta a vendere agli altri stati la corrente in surlplus a prezzi bassissimi!
Secondo: Il solare e l’eolico (da quato secondo punto di vista è sortunata…) saranno (anzi sarebbero già…) delle fonti RINNOVABILI e SUFFICIENTI a coprire quasi l’intero fabbisogno di elettricità di uno stato (vedi spagna e germania, che stanno dando il buon esempio, la prima per l’eolico (27%!) la seconda per il fotovoltaico), con dei costi accettabili e che sfruttano materiali RICICLABILI
Burning V
12 gen 2009 - 15:38 - #37@ MK_12
hai ragione anche tu, l’importante è convertirsi alle auto elettriche. Anche se rimanessero le centrali a petrolio, ci sarebbe comunque il vantaggo in termini di efficienza; permettetemi di illustrare questo concetto:
con un litro di petrolio si produce circa mezzo litro ( o meno) di benzina, che deve essere trasportata (= +costi) e una volta nel motore rende al massimo il 30% dell’energia chimica che conteneva.
con lo stesso litro di petrolio si può fare più di mezzo litro di carburante pesante per centrali, che rende il 50-60% della sua energia in una centrale. L’elettricità tra rete e batteria perde un 5-10% circa, però dell’energia nelle batterie il motore elettrico usa il 90%. Inoltre le centrali termoelettriche usano filtri anti-inquinamento molto più efficaci di un normale catalizzatore.
Quindi con lo stesso litro di petrolio, un auto normale usa il 15% (0,5*0,3) circa mentre un auto elettrica (alimentata da una centrale termoelettrica) usa il 50-60% (cifra molto approssimativa, i coefficienti cambiano di caso in caso, l’importante è caire il concetto).
Quindi (2) con lo stesso petrolio si fanno 3 o 4 volte i kilometri che con il “sistema” tradizionale, oppure si compra un terzo o un quarto del petrolio che si comprava prima, così facciamo felici gli economisti preoccupati per il nostro deficit commerciale.
Ora, se conviene anche con le centrali a petrolio, figuriamoci con l’eolico e il fotovoltaico, dato che il sole e il vento sono le uniche cose che abbiamo da buttare in Italia (=> 0 impatto sulla bilancia commerciale se pannelli e pali sono prodotti in Italia, 0 inquinamento)
Scusate se ci sono errori o pezzi poco chiari, devo scappare e non ho avuto tempo di ricontrollare
gigiturbo
12 gen 2009 - 15:44 - #38commento auto: stilisticamente il “cambio paraurti” è molto bello, rende l’auto più raccordata e filante..bello! meccanicamente, 300 km di autonomia sono paragonabilialla tipica autonomia di una elise/europa con serbatoio di benzina (34 litri di benza, riserva compresa, per 12 km litro di percorrenza, almeno per i motori aspirati)…268 CV sono TANTISSIMI, se si pensa che la più spinta delle exige arriva a 258 Cv effettivi…l’europa SE arriva a 225…e la elise col compressore volumetrico sfiora i 220…quindi anche dal punto di vista motoristico/prestazionale questa europa elettrica sarebbe una gran bella cosa!
discorso energia: dal mio punto di vista, la densità di radiazioen che possiamo sperare di captare sul suolo terrestre è troppo BASSA per poter sperare di soddisfare VERAMENTE il fabbisogno energetico globale…stesso discorso per l’eolico: le zone SIGNIFICATIVAMENTE e COSTANTEMENTE ventose sono veramente troppo poche e sparse per sperare che con una batteria di mulini a vento (tecnologici ed efficienti finchè volete…) si possa generare abbastanza corrente elettrica
resta il nucleare…o la produzione massiccia (questa si che è possibile) di idrocarburi “puri” da usare come combustibile: metano, alcool etilico/metilico…sostanze che possono bruciare in condizioni di chimica ideale e produrre solo Co2 e acqua…e la Co2 può venire riassorbita da un adeguato “polmone” di PIANTE
MK_12
12 gen 2009 - 16:50 - #39@ gigiturbo
In realtà è stato dimostrato(in molte riviste scientifiche specializzate) che sia l’eolico sia il fotovoltaico possiedono il potenziale sufficiente (anche prese singolarmente) a soddisfare ampiamente l’intero fabbisogno energetico mondiale (magari per l’eolico ci sono maggiori problemi di natura logistica…). Basti pensare che per soddifare l’attuale domanda di energia elettrica in italia sarebbe sufficiente coprire lo 0.8% del territorio nazionale. Non dico che di punto in bianco si debba abbandonare il petrolio, ma un piccolo passo avanti il nostro governo potrebbe farlo no?
gigiturbo
12 gen 2009 - 18:45 - #40MK_12, sul “passo avanti” posso essere d’accordo..anzi penso che MOLTE utenze con profili di consumo energetico relativamente bassi (leggasi: utenze DOMESTICHE) possano trarre grandissimo giovamento dall’installazione estensiva sui TETTI dei pannelli fotovoltaici…ma secondo me le ELEVATE potenze necessarie per gli impianti industriali o per i GROSSI mezzi di trasporto non sono fornibili con estensioni “ragionevoli” di pannelli solari: io stesso per lavoro ho seguito alcuni casi di brevettazione di sistemi di conversioen “diretta” dell’energia solare in energia termica per impianti di riscaldamento DOMESTICO dell’acqua e tutto sommato posso dire che hanno una certa funzionalità…a patto che ovviamente tutto rimanga in livelli TOTALI di energia richiesta piuttosto “bassi”
un altro esempio molto interessante di sfruttamento “efficiente” dell’energia solare se non sbaglio l’aveva dato AUDI mettendo i pannelli solari sul tetto della A6…questi pannelli fornivano proprio nei momenti di solleone l’energia per far funzionare l’impianto di climatizzazione! la cosa intelligente è che la causa del surriscaldamento dell’abitacolo (il solleone) allo stesso tempo diventava la soluzione del problema…a tutto vantaggio del bilancio energetico GLOBALE del veicolo
quindi, in poche parole, un’ESTENSIONE/INTEGRAZIONE DELL’IMPIEGO del fotovoltaico è possibile e anche auspicabile ;-) e a me non dispiace di certo!
MK_12
12 gen 2009 - 19:31 - #41@ gigiturbo
Sul fatto che i soli pannelli solari non siano sufficienti a soddisfare localmente grosse richieste energetiche (ad esempio, come ha detto tu, a spostare grossi mezzi di trasporto) sono pienamente d’accordo; il discorso che facevo riguardava la realizzazione di aree relativamente ampie (leggasi: alcuni ettari) destinate a produrre almeno alcuni MW di potenza. Fai conto che per 1 KW sono attualmente necessari circa 7 metri quadrati di pannelli: 1MW=7000m^2=0,7 ha.
In questo senso, allora ha senso parlare di idrogeno (per elettrolisi) per autotrasporti o di auto elettriche a batteria.
fdetomaso
13 gen 2009 - 20:21 - #42Scusatemi x il commento precedente, nn avevo letto l’articolo.
kk3
14 gen 2009 - 01:28 - #43Anche le centrali fotovoltaiche hanno i loro problemi. i pannelli di quest’ultime infatti sono realizzate per lo più di silicio che non solo è costoso ma non si ha la più pallida idea di come si possa riciclare. non credo esista una soluzione senza effetti collaterali.
Miky_Ferrarista
14 gen 2009 - 17:49 - #44lotus europa
fdetomaso
29 gen 2009 - 16:00 - #45Così questa lotus è bellissima!