Il 2008 automobilistico. Alcuni sostengono che i bisesti siano funesti; non vogliamo dare ragione alle superstizioni, ma la realtà che si è venuta a creare in questi 12 mesi ha sicuramente lasciato pochi sogni e molti segni. Sceglierò dei colori per raccontare questo lungo e problematico anno oramai in conclusione. Il bianco ed il verde. Green, come coscienza ecologica, dettata dall’esigenza dei costruttori di migliorare l’efficienza di motori ed automobili.
La missione è stata quella di rompere con l’Euro 4 lasciandolo alle spalle per iniziare il nuovo capitolo Euro 5. Ready. Già perché non si è capito se è vero o ancora sulla carta. Pianto del coccodrillo o spinta alle vendite. Verde per la disponibilità finanziaria; le case automobilistiche come del resto tutta l’economia hanno dovuto fare i conti con la crisi del nuovo secolo.
Bancarotta e fallimento, stop della produzione. Queste le parole più accostate ai titoli di Novembre e Dicembre. Gli stati interverranno per mettere delle pezze. Ma l’albero della cuccagna pare si sia rotto. In economia si parla di corsi e ricorsi storici, darei un nome a tutto ciò, alla crisi del 2008. La “ crisi dei colletti bianchi” sinonimo di un mondo attaccato al denaro e non alla passione di ciò che si fa e all’uomo. Profitti e solo profitti alla faccia dei valori. Verde come il colore dei soldi “verdoni” chiesti dall’industria agli Stati. Gli Usa dovranno ripagare con i soldi dei contribuenti gli errori commessi nella gestione delle aziende. Bianco come il colore dei soldi delle persone; una carta con una firma ed un impegno a garanzia.
Il caro vecchio contante non circola più rimpiazzato da “debiti” e circuiti elettronici. Bianco come il colore della casa più importante del mondo situata a Washington; il nuovo inquilino vuole rilanciare l’uomo per evitare come al predecessore che gli lancino una scarpa. Preoccupato per la situazione lancerà un salvagente ai bisognosi. Verde come l’auto elettrica o ibrida. Tutti ne vogliono una ma nessuno è pronto a ciò. Toyota ed Honda a parte che navigano solitarie nel mondo dei volt da qualche anno, si scontreranno ben presto con nuovi modelli annunciati ma tristemente ancora sulla carta. Ma dove sono stati gli altri in questi anni. Si aggiungono micro produttori con automobili di nicchia che difficilmente avranno parte da leone. Lode comunque a chi riesce a sfidare il mercato delle 7 sorelle.
Anche la Formula Uno si sta preparando al secondo propulsore in auto. A proposito del mondo delle competizioni. Bianco, come le righe dei fogli di partecipazione alle competizioni. Incerti, forse spariranno alcuni, decisi a non impegnare risorse che non esistono più, nel Luna Park mediatico del grande Circus. Verde come benzina; il derivato del barile più famoso al mondo, collocandosi a 149 dollari per unità, aveva rotto il muro dell’Euro e 50 per litro innalzando il prezzo di ogni bene disponibile e abbassando paurosamente le disponibilità economiche delle famiglie. Bianco come le automobili che vengono presentate. Tutte.
Non se ne può fare a meno, il colore base rimpiazza e spazza via dalle strade il grigio chiaro metallizzato detto “argento” che francamente ha trasformato parcheggi ed autostrade in macchie di noia terribile. Bianco come le pagine dei cataloghi e depliant. Infatti tanti modelli non si faranno più o comunque verranno posticipati in data da definirsi. Bianco, come il colore delle notti degli italiani che tra alcool e feste sono tristemente riusciti ad accaparrarsi le prime pagine dei giornali; tra limiti drastici e stragi del sabato sera.
Un anno particolare e strano insomma, che ha riempito di paure il mondo ma che forse darà la spinta giusta per farlo ripartire, con migliore coscienza maggiore attenzione nei confronti di uomo ambiente e risorse ed una grande consapevolezza; siamo rimasti addormentati per troppi anni, pensando più al superfluo che non alla vita vera. Ci siamo forse resi conto che c’è dell’altro che abbiamo bisogno di altro per stare bene.
L’uomo può fare meglio per se stesso. Come si suol dire; rileggere il passato per evitare gli errori commessi. Auguro a tutti quanti un anno intenso e significativo, basato sui migliori sentimenti, le più autentiche passione e le riconosciute responsabilità, per costruire e andare Avanti serenamente come l’Uomo se vuole, sa ben fare. Buon 2009!!
roby_wood3
04 gen 2009 - 20:00 - #1speriamo che il 2009 non sia ”giallo” …..
murtle
04 gen 2009 - 20:04 - #2che bell’articolo. buon 2009 a tutti quanti.
Peso/Potenza
04 gen 2009 - 20:06 - #3“Siamo rimasti addormentati per troppi anni, pensando più al superfluo che non alla vita vera. Ci siamo forse resi conto che c’è dell’altro che abbiamo bisogno di altro per stare bene.”
Speriamo che il 2009 sia rosso, come la Passione.
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:07 - #4bell’articolo!!!!!!!!!!!
Peso/Potenza
04 gen 2009 - 20:13 - #5Dimenticavo: davvero un bell’articolo. Mi è piaciuto parecchio, soprattutto lo stile mai noioso. :-)
maxpayne
04 gen 2009 - 20:15 - #6Quello che ci si aspetta ora è una VERA RIVOLUZIONE. Basta con auto che sono solamente evoluzioni stilistiche delle edizioni precedenti, con qualche stupido aggeggio ludico in più, peraltro peggiori nelle prestazioni e nei consumi. ASSURDO. SIAMO TUTTI STUFI!!!
Pierz94
04 gen 2009 - 20:17 - #7E’ stato un buon 2008… in fatto di auto e di anticipazioni… cmq spero che questo 2009 sia buono per tutte le indistrie…
Paolo Vanini
04 gen 2009 - 20:17 - #8Complimenti, ottimo articolo!
GTI 30 Edition
04 gen 2009 - 20:27 - #9Complimenti vivissimi per l’articolo…
Mi auguro che l’attuale crisi economica sia da “trampolino di lancio” per la riconversione dell’industria automobilistica.
Il mercato dell’auto non produce, anzi, anche in tempi non sospetti distrugge ricchezza e lo si tiene in piedi per ovvie ed evidenti ragioni di svariata natura;
la situazione adesso però è precipitata e l’unico modo per uscire dalla crisi è innovare, inventare davvero qualcosa di nuovo dopo quasi un secolo e mezzo di motore a scoppio.
Deve venir fuori una nuova idea di trasporto, di movimento, all’insegna dell’ecologia, della sostenibilità in termini economici e dei rinnovati bisogni umani del XXI secolo.
Da questa avvincente sfida ne uscirà un’industria dell’automobile totalmente ridisegnata, si andranno a delineare nuovi confini e si apriranno le porte a scenari inediti!!!
KECH
04 gen 2009 - 20:30 - #10bell’articolo molto ben fatto,cmq anche io come tutti spero che il 2009 sia un anno profiquo e evoluto ripetto al 2008 riguardo l’economia….
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:32 - #11hei kech, che dicevi sul mio avatar?
I-AM-THE-STIG
04 gen 2009 - 20:36 - #12Bravo.
Verde e bianco rappresentano perfettamente anche me.
Nel senso che dopo le vancanze sono completamente al verde e ieri sera sono pure andato in bianco.
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:37 - #13#12
ahahahahahahahaha
w-335icoupè-w
04 gen 2009 - 20:39 - #14Bellissima la frase : Alcuni sostengono che i bisesti siano funesti !!!!!!
Ardospeed
04 gen 2009 - 20:40 - #15Ciao a tutti!! Sono tornato, volevo fare i complimenti per questo articolo. Davvero un bello sfogo!!
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:43 - #16#15
Ardo!!!!!!!!!!!!ciao!!!!!!dove kazzo eri finito!!!!!!!!????????????
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:44 - #17ciao w-335icoupè-w!!!!!!!!!
brontosauro
04 gen 2009 - 20:44 - #18Bianca come la nebbia che si è addensata e nera come la notte che va superata.
Vediamo di non subirla soltanto questa “crisi”, questo giudizio che impone una “trasformazione” conservando ciò che vale e buttando via ciò che non vale più.
Ma facciamo che sia un “passaggio” verso una nuova matura consapevolezza… dei nostri limiti di spazio e di tempo.
KECH
04 gen 2009 - 20:46 - #19bentornati a tutti……..cmq Fonzie adesso è andato tutto a posto…….prima era disturbata l’immagine……..
₣∂ßiΟ91
04 gen 2009 - 20:46 - #20niente male come articolo…alcune frasi sono davvero azzecate, altre un pò forzate
Ardospeed
04 gen 2009 - 20:47 - #21Ciao Fonzie!!! Ero disperso per l’Abetone…davvero una bella settimana e neve spettacolare!!! Grazie per quest’ accoglienza!! Come state?!?
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:47 - #22#19
ho notato anch’io.
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:48 - #23#21
alla grande. ma un po incazzato perchè mercoledì ritorno a lavorare!!
poz89
04 gen 2009 - 20:53 - #24Si un bel articolo!!! Mi e’ piaciuta soprattutto questa parte qua:
“La “ crisi dei colletti bianchi” sinonimo di un mondo attaccato al denaro e non alla passione di ciò che si fa e all’uomo. Profitti e solo profitti alla faccia dei valori.”
Vera quanto non mai….
Qualcuno sarebbe cosi gentile da dirmi come faccio a scrivere in corsivo o in grassetto?
KECH
04 gen 2009 - 20:53 - #2523
siamo in 2 però io ritorno a scuola…non ci resta che goderci questi 2 giorni …….
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:54 - #26#24
ciao poz89. nn lo so neanch’io!!
poz89
04 gen 2009 - 20:54 - #27Ciao Fonzie!
Che scuola fai KECH?
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:55 - #28#25
fai l’università???
poz89
04 gen 2009 - 20:55 - #29@23: Tu pensa che a me tocca domani :)) Ma non e’ che mi scoccia piu di tanto a dire il vero. Dopo 11 giorni di ferie torno al lavoro volentieri. :)
Ardospeed
04 gen 2009 - 20:55 - #30#23 Con il lavoro che fai pagherei di tasca mia!! Pensa a me che invece torno a scuola…li si che faccio poco di cio che mi piace veramente. Tanto ci siamo passati tutti e devo tenere duro!!
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 20:58 - #31#29
io sto in ferie dal 19 /12
#30
credimi, è stancante.
Vanni
04 gen 2009 - 20:58 - #32“durante la crisi avviene ciò che si può associare alla potatura di un albero: si tagliano i rami secchi o infruttuosi, e l’anno dopo ci saranno più frutti, e più saporiti”
poz89
04 gen 2009 - 20:59 - #33@30: ti capisco bene…. :((( Ma secondo me se la scuola e’ giusta non dovresti romperti le balle piu di tanto…. Rispetto al lavoro ci sono dei vantaggi, non pensare ;)
KECH
04 gen 2009 - 21:00 - #34ragazzi lo so sono abbastanza patetico ma a 20 anni tra pochi giorni 21 sono ancora in 5a superiore…..
poz89
04 gen 2009 - 21:00 - #35@20: ueila!!! Bella fabio!!!!
Vanni
04 gen 2009 - 21:00 - #36“la crisi, per certo versi, è paragonabile alla potatura di un albero: si tagliano i rami secchi o infruttuosi, e l’anno dopo ci saranno più frutti, e più saporiti…”
Vanni
04 gen 2009 - 21:01 - #37browser di m e r d a
KECH
04 gen 2009 - 21:01 - #3830
ti capisco….ma in effetti ha ragione poz89………
poz89
04 gen 2009 - 21:02 - #39@24: ah…. Beh uno che lavorava con me era messo esattamente come te. :D Solo che doveva ancora fare la 5a. ;)
Immagino che l’A3 te l’abbiano regalata i tuoi allora?
poz89
04 gen 2009 - 21:03 - #40Ciao Vanni!! Pure a me aveva fatto il problema di inserire il commento. Ci ha messo 1 po. Non penso sia il browser quindi…
Fonzie (german cars 4ever)
04 gen 2009 - 21:03 - #41KECH
quante volte ti hanno stangato???
Vanni
04 gen 2009 - 21:03 - #42ellamadonna, c’è gente che alla tua età è ancora in terza media!
poz89
04 gen 2009 - 21:04 - #43@37: avatar sempre piu coraggiosi vedo… :) :)
KECH
04 gen 2009 - 21:04 - #44poz89….e si sono viziatello……..cmq non vedo l’ora di prendermi sto diploma x chè non c’è la faccio più……
Te invece che auto hai??
ruggy
04 gen 2009 - 21:05 - #45davvro un articolo bellissimo, molto belli i paragoni e le metafore con i colori, ma che rispecchiano un mondo che non poteva piu reggere il consumismo culminato nel 2007..dopo anni di vacche grasse e pacche sulle spalle, mi dispiace dirlo, ma sta crisi ci voleva…putroppo come al solito a prendersela nel kulo non sono i dirigenti bastar..i che hanno solo saputo commettere errori, ma i loro operai…come sempre..
KECH
04 gen 2009 - 21:05 - #46fonzie…..due una in 3a ed una in 4a……….
₣∂ßiΟ91
04 gen 2009 - 21:05 - #47#35:
ciao poz!!! quanto tempo, scusa non ho molto tempo… ma che fine hai fatto?
₣∂ßiΟ91
04 gen 2009 - 21:05 - #48#46:
sfigato
KECH
04 gen 2009 - 21:06 - #49e va be….preferisco approfondire gli studi……
poz89
04 gen 2009 - 21:08 - #50@44: nessuna. :( :( Un’anno e mezzo fa quando in 2 mesi di lavoro sono risucito a mettere da parte qualcosa come 1.800 euri le scelte davanti a me erano 2: O prendere un’auto peggiore o uguale alla matiz (molto usata ovviamente) oppure prendere una moto capace di farti divertire 1 pocchino.
Beh…. Ho scelto la seconda. :) E non posso dire di essermi mai pentito, anzi….