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Eaton è al lavoro su un ibrido "termico-idraulico"

Pubblicato: 29 dic 2008 da Fabio Sciarra

ibrido idraulico eaton

La Eaton Corporation, compagnia americana nota soprattutto per la produzione di compressori volumetrici (per Mercedes, Jaguar, Mini…), sta sviluppando un nuovo sistema di propulsione ibrida, che si differenzia da quelli tradizionali per una importante particolarità: l’ibrido Eaton è del tipo termico-idraulico. In parole povere, al contrario del complesso termico-elettrico di una comunissima Prius, qui non ci sono unità propulsive elettriche.

L’ibrido allo studio in Ohio è un sistema che lavora in serie e che sfrutta una sorta di pompa a cubatura variabile, la cui funzione è quella di comprimere nei due accumulatori idraulici (veri e propri sostituti delle classiche batterie delle “ibride elettriche”) l’energia prodotta dal motore termico. Considerando che gli accumulatori idraulici non sono altro che bombole pressurizzate, è già chiaro a questo punto un primo vantaggio rispetto alle batterie, ossia quello della maggiore durata.

Considerato anche il peso inferiore rispetto a quello di un ibrido tradizionale e la presenza delle funzioni di start&stop e di regenerative braking nel prototipo Eaton, si calcola che i risparmi di carburante rispetto a un motore termico odierno possano oscillare tra il 50 ed il 70%.

La prima applicazione di questo sistema avverrà su alcuni camion UPS americani a partire dal 2009, ma per quanto riguarda le case automobilistiche non esiste ancora alcun tipo di interesse, soprattutto per la difficoltà di impiegare questa tecnologia adattandola alla complicata elettronica di bordo delle auto d’oggi.

Via | Autoblog.com

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di stern

    stern

    29 dic 2008 - 14:27 - #1
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    Molto interessante…

  • Profilo di Loris90

    Loris90

    29 dic 2008 - 14:30 - #2
    1 punto
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    perchè ho come l’impressione che non vedrò mai questa tecnologia su un auto di serie? purtroppo (o per fortuna) il mercato è orientato sempre più all’ibrido elettrico-termico, se ne sono già lette altre di idee originali e migliori del classico ibrido, ma che non avranno sbocchi in futuro.. vallo a capire il mercato e come funziona..

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2008 - 14:39 - #3
    -2 punti
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    puoi accumulare l’energia in batterie, o stoccarla sotto forma di un fluido compresso, nel quale ritroveremo l’energia cinetica potenziale quando ci servirà (es. gonfia il palloncino, trattieni l’ugello e mollalo quando vuoi vederlo partire come un jet).
    cmq se lo fileranno si negli usa, ma non sulle auto, perchè il price del petrolio è di nuovo basso, e in america fai di nuovo benza con 1,5 dollari a gallone (meno di 30 cent al litro), e non ha senso andare a complicare i soliti aste&bilancieri v8… al massimo li adatteranno di anticipo per farli funzionare con etanolo, la vera rivoluzione che è avvenuta negli usa, importata dal brasile, ossia i biocarburanti, che permettono di sostituire i derivati del petrolio con il minimo sforzo, senza bisogno di tecnologie sperimentali (come questa della eaton), bensì utilizzando i soliti motori.
    ricordate che gli usa hanno il loro petrolio, però ne estraggon circa il 50% del loro fabbisogno, il resto kuwait. per compensare quel 50% mancante che manca alla loro autonomia dal petrolio opec, hanno costruito dozzine di stabilimenti per creare etanolo dal mais.

  • Profilo di mawu

    mawu

    29 dic 2008 - 14:41 - #4
    0 punti
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    se alle case non interessa commercialmente non viene sviluppato. e siccome sembra che questo sistema(che a me pare molto intelligente) non interessi a nessuno non verrà mai sviluppato!!!!

  • Profilo di Alfonso

    Alfonso

    29 dic 2008 - 14:43 - #5
    0 punti
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    interessante!!grandissimi, questo dimostra che l’alternativa esiste sempre

  • Profilo di mawu

    mawu

    29 dic 2008 - 14:45 - #6
    -1 punto
    Up Down

    i biocarburanti sono un’alternativa credibile, ma qui in europa, e soprattutto in italia, non si è ancora fatto nulla di concreto per favorirne la crescita del consumo, che a parte i paesi della penisola scandinava è praticamente nullo nel resto d’europa non essendoci una catena di distribuzione!!!!

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2008 - 14:49 - #7
    3 punti
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    i biocarburanti sono un pericolo per l’umanità.
    le conseguenze sull’agricoltura possono affamare centinaia di milioni di persone.
    meno male che in europa i petrolieri hanno ancora molto potere.
    cmq attenzione, in svezia e penisola scandinava usano bioetanolo, e in germania bio-gasolio, però li fanno coltivare in tunisia, marocco e spagna… chi ha orecchi da capire, capisca.

  • Profilo di Fonzie (german cars 4ever)

    Fonzie (german cars 4ever)

    29 dic 2008 - 14:54 - #8
    0 punti
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    interessante come idea. penso ke avrà un certo successo

  • Profilo di mawu

    mawu

    29 dic 2008 - 14:56 - #9
    1 punto
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    i biocarburanti di terza e quarta generazione non sono un pericolo per nessuno in quanto sono derivati da prodotti di scarto dell’agricoltura e dell’industria alimentare!!!! secondo me il fatto che i petrolieri in europa abbiano ancora molto potere è un male perché non favorisce lo sviluppo di queste nuove tecnologie!!!!

  • operaio in cassa integrazione

    29 dic 2008 - 14:59 - #10
    2 punti
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    xvanni
    ma se tutte le auto presenti al mondo andassero a bioetanolo non ci sarebbero abbastanza piantaggioni per fare il carburante ed il cibo.
    come al solito è una politica poco lungimirante fatta da governi che pensano solo alla loro pellaccia

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2008 - 15:01 - #11
    0 punti
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    an si, bella la storia dei biocarburanti dallo scarto…

    se io, proprietario di una piccola azienda agricola (o multinazionale) guadagno 200 euro a tonnellata per il mais (dico eh!), e 1000 (mille) euro a tonnellata dai suoi scarti… insomma… come faccio a definire quale è il prodotto e quale lo scarto?

    quello che volevo insegnare è: mettete sempre in dubbio quello che Vi dicono.

    la storia dello “scarto” è solo per lavare le coscienze.

    i biocarburanti vanno messi al bando o limitati.

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2008 - 15:02 - #12
    0 punti
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    #10

    ti assumerei io, se avessi bisogno di dipendenti…

  • operaio in cassa integrazione

    29 dic 2008 - 15:05 - #13
    1 punto
    Up Down

    x12
    che carino, grazie! ma sono già in trattativa per fare la badante di trazione integrale e delle sue personalità multiple.

  • Profilo di mawu

    mawu

    29 dic 2008 - 15:05 - #14
    0 punti
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    @vanni
    secondo me sbagli, basterebbe con una legge comunitaria definire da quali materie è possibile estrarre i biocarburanti e si risolverebbe tutto!!!!

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2008 - 15:09 - #15
    0 punti
    Up Down

    #13

    attento, necessita di laurea in psicologia e specializzazione nella schizophrenia

    #14

    possono legiferare quanto vogliono, per me i biocarburanti sono sempre una roulette russa (=pistola puntata alla tempia) per centinaia di milioni di persone del terzo mondo, in primis gli africani

  • operaio in cassa integrazione

    29 dic 2008 - 15:10 - #16
    0 punti
    Up Down

    x14
    guarda che ti stai confondendo. non c’è spazio materiale per per soddisfare il fabisogno mondiale di idrocarburi, anche se si applicasse un agricoltura intensiva in questo senso (cosa che distruggerebbe sicuramente l’ecosistema) non sarebbe comunque sufficiente

  • Profilo di AXE

    AXE

    29 dic 2008 - 15:28 - #17
    0 punti
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  • luketto

    29 dic 2008 - 15:38 - #18
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    …speriamo che questo tipo di propulsioni ed altre ad energia alternativa spazzino via al più presto il vecchio petrolio.

  • Profilo di Alfonso

    Alfonso

    29 dic 2008 - 15:59 - #19
    0 punti
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    concordo con vanni, anche io sono contro i biocarburanti!!!

    tolgono solo terreni all’agricoltura, e per una massa di autovetture che abbiamo nel mondo è insostenibile… le auto devono andare o a benzina o a metano…

    l’unico biocarburante possibile, come sostengo da tempo, si può fare solo con OGM se lo si vuole in quantità alte, perchè con la manipolazione genetica si possono creare piante con tantissimi semi (più di quelli che da la natura) e con cicli crescita maggiori…

    questo però non è più naturale, ma osceno quasi ;)

    quindi no ai biocarburanti, con gli scarti inoltre ci si fa poco

  • Profilo di cisiorizzo

    cisiorizzo

    29 dic 2008 - 16:03 - #20
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    sembra interessante… anche se l’interesse per le alternative al petrolio in questo periodo è sotto zero… per quanto riguarda il bioetanolo o carbiranti simili, sono d’accordo con vanni… non è la strada giusta… ricordate sempre che l’uomo è egoista e infame, e nessuno si preoccurebbe del fatto che le coltivazioni dedicate al bioetanolo potrebbero sfamare un sacco di gente… occhio ragazzi, che l’uomo è cattivo… pregate il bioetanolo non prenda piede, le conseguenze sarebbero catastrofiche per quelli che già stanno male…

  • Profilo di cisiorizzo

    cisiorizzo

    29 dic 2008 - 16:05 - #21
    0 punti
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    che pensino a fornire energia pulita alle fabbriche e alle case, che le auto hanno una colpa minima….

  • Profilo di giaserg

    giaserg

    29 dic 2008 - 16:17 - #22
    0 punti
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    è per questo quindi che hanno chiuso le fabbriche in Italia in Toscana, c’è un sacco di gente a casa e siccome non sono dell’alitalia non ne parla nessuno.
    Wov adesso si che salveranno il mondo

  • TradizioneIntegrale

    29 dic 2008 - 16:20 - #23
    2 punti
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    @19 anch’io sono contrario ai biocarburanti, io come combustibile userei i fiattari, bruciano sempre tantissimo, basta fargli leggere un articolo su una nuova VAG che vanno subito in autocombustione!
    bhuaaaaaaaaaaaaahahahahahaha

  • TradizioneIntegrale

    29 dic 2008 - 16:26 - #24
    0 punti
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    ?

  • Profilo di ₣∂ßiΟ91

    ₣∂ßiΟ91

    29 dic 2008 - 17:02 - #25
    0 punti
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    very very good… sono i mezzi pesanti che inquinano in modo assurdo!

  • Profilo di ₣∂ßiΟ91

    ₣∂ßiΟ91

    29 dic 2008 - 17:03 - #26
    0 punti
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    quindi ben venga..

  • Profilo di murtle

    murtle

    29 dic 2008 - 17:15 - #27
    0 punti
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    forse una soluzione ci sarebbe: avete presente quelle fattorie o piantagioni su diversi piani in giappone? si risparmierebbe parecchio spazio.

    inoltre io dico sì ai biocarburanti ma unicamente come mezzo di pressione sui prezzi del petrolio, possibile grazie ad auto “total flex” come ci sono in brasile, prodotte se non ricordo male anche dalla propria fiat, che funzionano sia con benzina che con etanolo nello stesso serbatoio ;-)

  • bono-vox

    29 dic 2008 - 17:31 - #28
    2 punti
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    “ma per quanto riguarda le case automobilistiche non esiste ancora alcun tipo di interesse, soprattutto per la difficoltà di impiegare questa tecnologia adattandola alla complicata elettronica di bordo delle auto d’oggi” Ma che min.chia.ta è questa? Riusciamo ad andare sulla luna e non riusciamo a fare un adattamento? E anche se fosse, buttiamo via tutta l’inutile elettronica e adattiamo questa tecnologia nelle auto di serie!!!

  • Profilo di mawu

    mawu

    29 dic 2008 - 17:35 - #29
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    concordo con bono!!!!

  • Profilo di Vanni

    Vanni

    29 dic 2008 - 18:43 - #30
    0 punti
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    #28

    bravo, un altro che ragiona… l’elettronica di una mitsu di oggi basta per far andare uno space shuttle di 10 anni fa, figuriamoci se non riescono ad adattare i 2 sistemi di propulsione per funzionare assieme!!!

  • Profilo di Duetto

    Duetto

    30 dic 2008 - 12:07 - #31
    0 punti
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    #3 “perchè il price del petrolio è di nuovo basso, e in america fai di nuovo benza con 1,5 dollari a gallone” ma dove hai studiato l’italiano? In un negozio cinese?

  • Profilo di ))-Læ)(-((

    ))-Læ)(-((

    30 dic 2008 - 12:14 - #32
    0 punti
    Up Down

    Ma lo volete capire che la propulsione elettrica è il futuro perchè oltra ad avere una curva di coppia lineare ed elevata, in grado quindi di offrire una guidabilità mai vista prima, è silenziosa, non inquina o quasi (basta stoccare le batterie in appositi siti), e soprattutto NON HA PRATICAMENTE MANUTENZIONE!

    Un motore elettrico non avrebbe bisogno di cambi dell’olio, controlli alla cinghia di distribuzione, i tagliandi si potrebbero fare ogni 100.000Km, e l’affidabilità aumenterebbe esponenzialmente.

    Se poi aggiungiamo il fatto che in questo settore non vi è ancora stato sviluppo, si può capire che l’autonomia e l’efficienza attuale si potrebbe anche duplicare nel giro di una decina d’anni.
    Inoltre stanno sviluppando pannelli solari in materiali polimerici trasparenti, quindi si potrebbe per assurdo avere una macchina che assorbe energia da tutte le sue parti.

    I bio carburanti sono solo una trovata per cercare di allungare la vita dei propulsori a scoppio.
    Il cibo deve fornire energia a noi, non alle auto!
    La percentuale di energia che si ricava dalle coltivazioni di bio carburante è troppo bassa, e se in un ipotetico futuro, dovessimo alimentare tutto il parco auto mondiale a bio carburanti, non ci sarebbe più posto per le coltivazioni di cibo.
    E teniamo anche conto del fatto che la popolazione mondiale continua ad aumentare e a consumare..

    Ricordatevi che l’energia ne si crea ne si distrugge, e il petrolio è attualmente il mezzo più efficiente per far muovere le macchine.
    Solo che inquina troppo, è molto costoso e sta per finire, e l’unico modo più efficiente per far muovere le macchine ed inquinare meno è quello di usare auto elettriche e aumentare il numero di centrali nucleari (anche se qua in italia vi è un’ignoranza incredibile su questo tipo di energia, che è arrivata a livelli di sicurezza ed efficienza altissimi).

    Nel MOTORSPORT però è giusto che si continui con i propulsori a scoppio, possibilmente sovralimentati ;)

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