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Con i circa 600 contratti a termine non rinnovati da Daihatsu, e i 960 licenziamenti annunciati da Suzuki per maggio, praticamente tutti i costruttori giapponesi hanno rivisto in qualche misura il proprio impegno nella produzione di auto nuove: ammontano (per ora) a 17.000 i dipendenti del settore che si trovano senza impiego. La maggior parte aveva un contratto a termine.
La crisi dell’auto è globale -e questo lo sapevamo- ma con le recenti dichiarazioni di colossi come Toyota e Honda abbiamo scoperto -per modo di dire- che anche le punte più drammatiche della recessione non sono confinate alle sole case statunitensi, che pure si trovano in condizioni più gravi.
Il dato dei 17.000 posti di lavoro tagliati nel comparto automotive giapponese è sì rilevante in termini assoluti, ma assume uno spessore ancora maggiore se rapportato all’intera forza lavoro precaria del settore, che corrisponde a 34.000 unità. Daihatsu e Suzuki hanno inoltre comunicato che taglieranno da subito la produzione: la prima costruirà 16.000 esemplari in meno per il Giappone, la seconda taglierà quelli destinati alle esportazioni di 30.000 unità.
Via | LeftLane
Audiporcherie
24 dic 2008 - 15:45 - #1E buon Natale anche ai Jap,sperando si riprendano,Honda soprattutto!
Mandi
Freeeeegt
24 dic 2008 - 15:47 - #2e che credevano di essere immuni?e in base a che poi?
Karl Abarth
24 dic 2008 - 15:47 - #3Per forza, esportano auto troppo pensate per il Giappone (soprattutto Daihatsu) perchè possano avere dei bei numeri di venduta adesso…
Freeeeegt
24 dic 2008 - 15:59 - #4eeeehhhhh è na vitaccia!!!
miuranero007
24 dic 2008 - 16:05 - #5Nessuno, però, ha fatto una riga con il passato: diminuire i prezzi d’acquisto!!!
non si commenta...
24 dic 2008 - 18:08 - #6la cosa peggiore che in europa ancora non arriva il botto… ma il primo semestre del 09 sarà triste…. molto triste!!!
daihatsu
24 dic 2008 - 18:30 - #7come da nick ho una Sirion, sport come quella della foto ma 1.3, gran macchina, soprattutto come consumi e spazi interni… La prima Daihatsu dopo altre Jap (soprattutto Honda, che resta nel cuore ma ultimamente ha un po’ deluso sia come prestazioni che come qualità/prezzo). Spero proprio si riorganizzino e resistano allo tsunami che sembra arrivare… Auguri a tutti!
nb: sapete che Daihatsu è l’unica marca che costruisce ogni singola vettura in Giappone? Adesso posso dire che si vede e si sente (ad esempio niente scricchiolii e assemblaggio perfetto…)
Ugo(prima ero Giangi)
24 dic 2008 - 22:43 - #8eh si, è proprio crisi.
@3 :
io non penso che le auto giapponesi siano pensate troppo per il Giappone, basta vedere Toyota che vendeva bene dappertutto.
Kamox
25 dic 2008 - 12:58 - #9Daihatsu appartiene alla Toyota. Come Subaru, del resto.