
A Woodhaven, centro nel sud-est del Michigan che ospita uno stabilimento Ford, si sono verificati episodi di vandalismo verso quattro auto di fabbricazione straniera, i cui proprietari hanno trovato la sgradita sorpresa di pneumatici lacerati e messaggi recanti la dicitura “Buy American” sulla carrozzeria delle loro auto.
Che la tensione in America sia alle stelle per la crisi dell’auto, non è certo un mistero: dopo il rifiuto del prestito di 15 miliardi di dollari, le Big Three (e in particolare GM e Chrysler) possono sperare solo in un loro coinvolgimento nel piano Paulson (un pacchetto di aiuti da 700 miliardi di dollari nato per stabilizzare il sistema finanziario americano) per sopravvivere.
Alcune telecamere a circuito chiuso hanno ripreso un uomo di mezza età nell’atto di scendere da una Ford Escape rossa e compiere i gesti, ma la Polizia ha subito precisato che nessun elemento porta a pensare a un coinvolgimento degli operai di Woodhaven in questa vicenda.
Via | Autoblog.com
001
15 dic 2008 - 17:37 - #1ameriCANI
-JkFromZocca-
15 dic 2008 - 17:39 - #2lo facessero in Italia sarebbe la gioia dei carrozzieri…
ciccious
15 dic 2008 - 17:40 - #3bhè le teste di manzo ci sono dappertutto
Subarista
15 dic 2008 - 17:44 - #4Grandiosi. Geniali. Adesso mi tempestano di meno.
Rav
15 dic 2008 - 17:45 - #5@3: Quoto! come se nel caso quei quattro poveretti avessero comprato una Ford si sarebbe evitata la crisi!
eXWare ()
15 dic 2008 - 17:47 - #6“buy American”
che intanto i pezzi vengono dalla Cina & Co.
losmilzo
15 dic 2008 - 17:48 - #7si vede che di imbecilli non siamo pieni solo in italia……..
alessandro
15 dic 2008 - 17:49 - #8@già, uno che rovina l’auto di una qualsiasi altra persona incidendo una frase del genere che comporta la spesa di tanti soldi pe ripristinare la vernice…è una geniale testa di c***o!
Anze
15 dic 2008 - 17:54 - #9La mamma dell’imbecille è sempre incinta…
giaserg
15 dic 2008 - 17:58 - #10Vi rivelo che l’uomo misterioso ripreso era Marchionne, che cercava l’ennesimo pretesto per rimandare lo sbarco dell’alfa negli USA
Apparte le michte, un megalomane quà e la ci può sempre stare, tutto questo risalto mondiale, non farò altro che istigare emulatori in cerca di copertine
Karl Benz
15 dic 2008 - 18:03 - #11#8
++++
Rasputin
15 dic 2008 - 18:07 - #12Ma invece di rigare le macchine straniere, perchè non rigano le macchine dei manager o chi ha scelto di produrre auto fuori mercato?
cisiorizzo
15 dic 2008 - 18:09 - #13oooh, complimentoni, eh… davvero, viva la democrazia sempre… moooolto intelligenti…
orsobubu
15 dic 2008 - 18:10 - #14buy american…il disperato e vano tentativo di sostenere il consumo interno di quegli orribili cessi a quattro ruote…
eMe
15 dic 2008 - 18:15 - #15poveretti… fan dei trattori insensati da 5km/l… ora che, poverini, pagano 3$ al gallone chi li compra?
giaserg
15 dic 2008 - 18:16 - #16#12 perchè per rigare gli elicotteri serve un Bazooka e con la crisi che c’è non possono più comprarlo giù al centro commerciale
lux1
15 dic 2008 - 18:22 - #17’sti americani…
Claus2
15 dic 2008 - 18:27 - #18Prima di esibirsi in certi gesti disperati dovrebbero chiedersi come mai i loro prodotti non vendono: forse perché sono in maniera imbarazzante arretrati tecnicamente, materiali non all’altezza e assemblaggio/finitura appena sufficiente? La butto lì, eh…
5kmCon1Litro
15 dic 2008 - 18:33 - #19I manifesti Mussoliniani nel 40 dicevano così ” Difendete i figli dei vostri lavoratori, acquistate prodotti italiani” Ci sono voluti 70 anni per capirlo?
Growler
15 dic 2008 - 18:39 - #20Ma non volevano il libero mercato??Beh adesso non si lamentino!!Anni passati a figheggiare sull’onda del capitalismo sfrenato senza regole e pietà per i più deboli…..adesso che il giocattolo si è rotto son tutti a chiedere aiuti statali…..MI FANNO SCHIFO
Manzanarre986
15 dic 2008 - 18:54 - #21Come se la loro crisi fosse data dal fatto che vendono poche automobili.
E’ la gestione intrinseca delle proprie aziende che hanno sbagliato e in questo toyota ha ben poche responsabilità..
Il protezionismo ha storicamente sempre e solo fallito.
nissan GT-R v-spec forever
15 dic 2008 - 19:02 - #22”son tutti a chiedere aiuti statali…..MI FANNO SCHIFO”
quindi anche la fiat?
nissan GT-R v-spec forever
15 dic 2008 - 19:03 - #23il post #22 e per il #20
augustus
15 dic 2008 - 19:06 - #24eME
Negli USA la benzina costa (ora) 1, 50- 1, 90 dollari al gallone (dipende da stato a stato). Ovvero fra i 37 e 45 centesimi di dollari al litro.
Claus2
A chi ti stai riferendo? Alle case automobilistiche americane? Perche’ in questo caso staresti dicendo che questo tizio che ha compiuto questo gesto e’ pagato da loro o qualcosa del genere… Ti riferisci agli americani? In tal caso quello che hai detto non ha senso perche’ sono gli americani a comprare straniero (la macchina vandalizzata era di un americano, a meno che mi dimostri il contrario). Non importa come la metti, quello che hai detto non ha nessun senso logico.
Growler
Discorso simile. A chi ti stai riferendo? Agli americani in generale? Perche’ sono loro ad aver comprato straniero (basta vedere le quote di vendita delle asiatiche), quindi non vedo nessun “lamentarsi”, se non il gesto di un singolo che probabilmente ha avuto conseguenze dirette della crisi dell’auto (magari era un operaio, magari un rivenditore) o forse un semplice patriota schizzato (come se ne vedono troppi in italia). Ti riferisci invece alle compagnie automobilistiche americane? Non mi sembra che nessuna si sia lamentata contro le leggi del libero mercato, e se chiedono aiuti statali (come e’ stato fatto con le compagnie finanziarie) per passare la crisi, fanno semplicemente come le altre compagnie. Perche’ in italia cosa succede? Aiuti statali a fiat sono una novita’? Alitalia? Ferrovie dello Stato alle Poste (che in teoria e’ una compagnia privata ma molti sembrano si siano dimenticati). Poi ci sono tutte le polemiche si possono fare al modo in cui sono state aiutate compagnie come Parmalat & Co…
La differenza? Negli USA sono prestiti che vanno restituiti (AIG li deve ridare con un tasso d’interesse del 10% per esempio, e gli aiuti alle case automobilistiche non saranno diversi..). In italia sono fondi persi. regali da questo “ricco” paese…..
Jag green
15 dic 2008 - 19:10 - #25Se la crisi continua, tra un pò gli risponderanno “adesso comprate ’sto kaiser”.
Steffa
15 dic 2008 - 19:13 - #26ancora a menarla con le auto fuori mercato, ricordo che GM è il secondo gruppo al mondo per quanto riguarda le vendite, Gm deve pagare pensione e assistenza sanitaria agli operai, molto più dei concorrenti, è questo il loro problema…
Steffa
15 dic 2008 - 19:15 - #27@augustus: quoto
operaio in cassa integrazione
15 dic 2008 - 20:33 - #28scusate, la crisi mondiale non è nel mercato dell’auto in sè, nè tantomeno nei tipi di modello, ma è dovuta unicamente hai mutui americani fatti da alcune note banche senza le dovute garazie. le note banche, per non accollarsi i rischi da sole (certo poverine) hanno pensato bene di dividere i mutui in pacchetti tipo bot e venderli agli azionisti.
x 4
sono giunto alla conclusione che hai un quoziente di intelligenza intorno al 40
KECH
15 dic 2008 - 21:28 - #29concordo con uno e sottolineo l’ignoranza di queste persone…….come se qua vandalizzassero le nostre auto con “compra italiano”………….la stupidità di certe persone è incredibile
Dirk Pitt
15 dic 2008 - 21:32 - #30Ce ne sono di imbecilli a piede libero!
Per punizione, al tizio andrebbero incise le stesse parole sulle chiappe.
Claus2
15 dic 2008 - 21:33 - #31Mi riferivo con il mio commento ovviamente ha chi ha compiuto il gesto, e non penso proprio siano pagati da chicchessia! Semplicemente sospetto che sono dipendenti con i nervi a fior di pelle che si sfogano con questi gesti che lasciano il tempo che trovano.
Ha perfettamente senso invece mio il discorso, e che altri hanno ripreso, nella prospettiva di certi comportamenti da “puristi” che voglio difendere a spada tratta la produzione nazionale: il vero nemico di questa catastrofe non sono le altre aziende straniere, né ovviamente chi compra da loro, ma come é ormai scontato di di scelte miopi.
In questi anni le Tre Grandi hanno scelto volutamente di puntare su mezzi poveri tecnicamente per i loro alti margini di profitto sul singolo pezzo (un pick up può arrivare a sfiorare il 40% di guadagno per la ditta, mentre normalmente si viaggia tra il 15 e il 20%, solo eccezionalmente e per prodotti particolari di più), relegando in un cassetto chiuso progetti validi, ignorando con arroganza i cambiamenti.
Ripeto, questo gesto é sintomatico di una catastrofe facilmente evitabile con un cabiamento di rotta neppure troppo brusco circa 5 o 6 anni fa.
p.s: Per piacere Augustus, prima di scrivere giudizzi gratuiti sui commenti degli altri rifletti se é il caso di storpiarle per estrapolare affermazioni mai neppure pensate.
Clacra
15 dic 2008 - 23:14 - #32prima facciano macchine decenti negli usa e poi vedranno come gli americano le compreranno
una volta le auto americane erano bellissime, oggi sono dei cessi di suv e pick-up sproporzionati, giganti e pieni di plastica, senza stile.
augustus
16 dic 2008 - 07:43 - #33Claus2
“Prima di esibirsi in certi gesti disperati dovrebbero chiedersi come mai i loro prodotti non vendono:”
No, non sono io che estrapolo affermazioni non esistenti. Sei tu che hai afermato questo senza dare una dovuta spiegazione. Visto che non hai precisato, la tua affermazione verra’ automaticamente associata al contenuto del post, che e’ l’atto vandalico. Non iniziamo con i discorsi degli errori delle case automobilistiche dove non ci sono. In fondo si leggono pure su quotidiani dalla “portata” di Metro e City, non c’e’ bisogno di infilarli quando si parla di cose alla quale sono in parte collegate. Atti del genere accadevano anche quando negli anni 60 i Giapponesi si stavano comprando l’economia americana. Il fatto di cui si sta parlando e’ “l’atto” e non il contesto economico in parte associato.
La prossima volta, per evitare equivoci, sarebbe opportuno un minimo di precisazione. Ma solo un minimo….
ivan1979
16 dic 2008 - 08:30 - #342 Oddio gli italiani magari poi finisce a coltellate se uno becca un altro che glielo scrive, e siccome l’italiano parcheggia l’auto vicino casa e vicino al lavoro è molto probabile, nelle grandi citta americane chi va al lavoro la lascia magari lontanissimo.
Mustang Owner
16 dic 2008 - 10:06 - #35Augustus, lascia perdere, questi sono ancora convinti che la crisi dell’auto USA sia a causa della “scarsa qualità e arretratezza” delle auto americane, che hanno motori da 9000cc e che consumano 5km/l…d’altra parte se sono ignoranti e disinformati cosa ci vuoi fare? dovranno pure giustificare a se stessi i loro 24000Eu per una stilo o i 28000 per una golf, no?
Infatti toyota e gli altri brand stranieri in America vanno fortissimo, vero?
La volete capire che i brand americani hanno costruito auto che erano perfette per il mercato americano; fuori mercato cosa??? fuori mercato qui forse dove siamo abbastanza scemi da spendere 26000Eu per un utilitaria con un 1.4 che consuma come un V8 (varie bravo e punto sportive)!
Il mercato delle auto è crollato TUTTO, dalla prima all’ultima marca (a parte MINI perchè tira tra i fighetti ma di certo non perchè è economica e consuma poco dato che ciuccia come un V8!) e il mercato dell’auto è crollato in tutto il mondo!
Ma si, facciamo finta che tutti i problemi ce li hanno loro e sono a causa loro, gli Amerikani, perchè da noi invece si sta da dio, da noi le aziende vanno bene, vero? e i prestiti vengono restituiti, vero? e i manager che truffano vanno in galera, vero? e la Fiat è sempre stata in piedi sulle sue gambe, vero?
Semmai, guardiamo a casa nostra; perchè Fiat è quasi fallita? perchè faceva auto come la vecchia stilo, la marea, bravo e brava che erano dei veri catorci, plastiche che si screpolavano dopo 2 anni, quelli si che erano scarsi ed arretrati….ma poi, come si usa qui nel nostro bel paese, gli abbiamo dato un bel po’ di soldi (persi nel baratro ovviamente) ed ecco che il miracolo è fatto!
E l’Alfa? auto bellissime da vedere ma scarsissime qualitativamente, portiere di lamiera a buccia di arancia, elettronica “creativa” e assemblaggi ridicoli….il tutto a prezzi altissimi se confrontati con il mercato USA!!
E con che coraggio vorreste criticare il mercato automobilistico americano?
Quando in Italia una bella utilitaria costerà 10000Eu e non 20, una sportiva 20000 e non 40,50,60 come invece succede in USA e quando i motorini fiat e bmw da 1.6 consumeranno davvero 4 volte meno un 4000 americano allora, magari cambierò idea, ma fino ad ora continuerò a considerare il mercato europeo ed Italiano totalmente demente e si, fuori mercato!
l'americano
16 dic 2008 - 10:55 - #36U.S.A. U.S.A. U.S.A. E COSI CHE CI SI COMPORTA CON LE DISTRUTTRICI DELL’ECONOMIA, NONCHè DELLE ORRIPILANTI TOYOTA NISSAN HONDA, E COMPANY….
l'americano
16 dic 2008 - 10:57 - #37GM FOREVER
ingemix
16 dic 2008 - 11:20 - #38Mah, speriamo che “di colpo” non decidano di esportare in Europa (come in Iraq) la loro democrazia…
thebbest01
16 dic 2008 - 15:36 - #39se gli ameriCANI fanno macchine che qualitativamente fanno concorrenza a quelle cinesi non si devono stupire sel a poolazione si rifugia nelle macchine japponesi
zaf
17 dic 2008 - 00:35 - #40@augustus #24: aiuti ricevuti da parmalat? lol: 150 milioni di € alitalia? 300 mil €.
vediamo un po’ nel paese liberista per eccellenza, gli stati uniti:
industria metallurgica: circa 200 MILIARDI di $ tra misure protezionistiche e aiuti ad ogni livello,
agricoltura: varie centinaia di MILIARDI di $ di finaziamento,
dazi protezionistici su zucchero tabacco etanolo…
auto: l’aggregato richiesto dalle case statunitensi e’ di 25 MILIARDI di $.
vorrei sottolineare che si tratta di miliardi e non milioni per chi non e’ molto attento a queste quisquilie…
zaf
17 dic 2008 - 00:53 - #41questa azione di danneggiamento e’ assolutamente coerente con il tipico fondamentalismo nazionalista statunitense che accomuna tutti gli abitanti di quella nazione.
al contrario in italia siamo pieni di concittadini eserofili che a cui viene l’allergia al solo pensare di sedersi su qualcosa di italiano, e che farebbero volentieri atti vandalici su auto italiane.
per darvi un’idea, la quota delle auto di case nazionali negli s.u. e’ di oltre in 50% in italia appena il 32%, nonostante l’abissale differenza nei contenuti tecnici e fruibilita’
Nome (richiesto, eh!):
02 gen 2009 - 22:18 - #42@ ingemix #38
perchè prima dell’arrivo degli amerikani, gli iracheni facevano salti di gioia da quanta democrazia c’era, vero??…mi sà che ti sei confuso coi rossi…di solito erano loro che esportavano la “democrazia” per antonomasia…..coi carri armati, of course!
@ zaf #41
“questa azione di danneggiamento e’ assolutamente coerente con il tipico fondamentalismo nazionalista statunitense che accomuna tutti gli abitanti di quella nazione”
…ma pensi prima di scrivere?! l’articolo ti ha appena detto che i proprietari delle auto danneggiate (STRANIERE!!) sono AMERICANI!…e tu mi vieni a parlare di “TIPICO fondamentalismo nazionalista statunitense che accomuna TUTTI (??????) gli abitanti di quella nazione”???….per la serie “la coerenza è un optional”…
“al contrario in italia siamo pieni di concittadini eserofili che a cui viene l’allergia al solo pensare di sedersi su qualcosa di italiano, e che farebbero volentieri atti vandalici su auto italiane”
ma se le auto italiane non sono all’altezza delle concorrenti straniere, io devo per forza spendere i MIEI SOLDI su qualcosa che qualitativamente (per me) non è il massimo? e al posto del serie 3 mi devo dunque comprare una 159, per cosa? per salvare l’industria automobilistica italiana, ovvero fiat, dopo tutti i soldi (PUBBLICI!…e dunque anche miei) che quest’ultima ha ricevuto (e che sembra non restituire più) per non andare con le palle per aria???
SONO UNO TRA I PRIMI A SPERARE CHE L’ALFA ROMEO (e ovviamente anche la fiat) SI RIALZI, ma finchè questo non accadrà non vedo perchè io debba andare a comprare qualcosa di bassa qualità (rispetto al resto dell’offerta…e soprattutto rispetto al passato!)
Nome (richiesto, eh!):
02 gen 2009 - 22:28 - #43@ ingemix
questa è la vera democrazia, vero?
http://it.wikipedia.org/wiki/Aleksandr_Isaevi%C4%8D_Sol%C5%BEenicyn
da wikipedia
Nome (richiesto, eh!):
02 gen 2009 - 23:18 - #44…o questa:
“Nelle foibe sono stati gettati molti dei cadaveri delle persone eliminate dai partigiani jugoslavi. Le vittime civili e militari sono state fucilate e gettate in foiba. In alcuni casi, come è stato possibile documentare, furono precipitate nell’abisso non colpite o solo ferite.”
aspetta, ora arriva il meglio:
“In taluni casi le vittime furono allineate in fila lungo l’orlo della foiba, legati l’un con l’altro con filo di ferro: dopo essere stato ucciso con un colpo alla nuca, il capofila precipitava trascinando il resto del gruppo.”