
Cominciano a emergere i primi dettagli dell’intesa raggiunta da FIA e FOTA per ridurre i costi della Formula 1 “senza pregiudicare il senso della sfida” (leggasi “motore unico“), come correttamente notano i nostri colleghi di Motorsportblog. In attesa del comunicato ufficiale, pare proprio che l’idea del propulsore uguale per tutti sia stata abortita.
Se così dovesse andare, sarebbe un successo per le squadre. Gli interventi concordati dalle due organizzazioni, cominceranno a produrre i loro effetti già nel corso della prossima stagione, quando entrerà in vigore la norma che impone lo stesso propulsore per quattro gran premi, oltre a gare più corte, test limitati e forniture a prezzo politico di 25 propulsori per i team più piccoli.
Altri risparmi giungeranno nel 2010, ma il vero stravolgimento del quadro arriverà nel 2011, con la (molto probabile) adozione di un 1.8 turbo, che ogni motorista (Ferrari, Mercedes…) costruirà in proprio, nell’ovvio rispetto dei parametri imposti dalla Federazione. Queste unità saranno profondamente diverse dalle attuali: le dimensioni saranno più compatte, i consumi minori e il loro impatto ambientale sarà meno gravoso.
Hahanfry81Bg
13 dic 2008 - 09:27 - #1daccordissimo.. a parte per quanto riguarda la frnitura di motori ai team minori a prezzo politico: si rischia che nessuno venda più i propri motori e che le squadre piccole restino a piedi..
reo85
13 dic 2008 - 09:29 - #2se la federazione non porrà troppi limiti, chissà che potenze potranno raggiungere con i motori turbo, basti pensare a quelli di 20-25 anni fa quanti cavalli avevano.
inoltre in ottica puramente commerciale e di sviluppo con l’arrivo del downsizing e dei nuovi motori turbo sulle auto di serie, le esperienze maturate in campo agonistico saranno + sfruttabili, e utili per l’evoluzione delle auto di serie.
badboy
13 dic 2008 - 09:30 - #3io la ritengo l’ennesimo tentativo placebo di arginare costi che tanto rimarranno alti.
Fin quando i team dovranno seguire regole su regole e quindi fare ricerca sugli stessi standard(sia nella meccanica che nell’aerodinamica) i costi saliranno al salire dei livelli di conoscenza e performance.
Ma perchè non applicare un’unica regola:fate i motori che volete,qualsiasi cilindrata,metodo,giri e cilindri.Unico parametro(per esempio):deve fare 10km/l e durare 4 gran premi o tutta la stagione.
La fantasia dei progettisti permetterà di avere macchine + eterogenee e di inventarsi soluzioni non dispendiose.
Così per il resto….quali aerodinamica o freni.Per esempio spazio alla fantasia anche qui ma dischi freni ridotti per allungare gli spazi di frenata e permettere staccate umane,e peso aumentato a 800-900kg in modo tale da nn dover ricercare o estremizzare i materiali,e invece liberare l’aerodinamica come anche l’effetto suolo per compensare il maggior peso
simo17
13 dic 2008 - 09:36 - #4Mi chiedo se la vera Formula Uno esisterà ancora, e lo dico con enorme tristezza.
Beato chi ha vissuto gli anni 70′ ed i ‘80, dove la Formula Uno era davvero l’espressione del motorismo a grandi livelli: quella Formula Uno non esiste più.
A leggere questi articoli si stringe il cuore: sembra quasi che si parli di una categoria da 4 soldi. La Formula Uno non merita questo, e gli appassionati nemmeno.
E poi mi chiedo da dove provenga la crisi: io vedo milioni di appasionati ovunque.
Avanti di questo passo vorrò vedere dove saremo tra 20 anni. Stanno distruggendo tutto il buono che c’era, e lo stanno facendo anche malamente.
Trazione Integrale
13 dic 2008 - 09:37 - #5a prescindere che a me le abarth fanno schifo, ben vengano i piccoli turbo in F1 ma per avere veramente lo spettacolo servirebbe fare come nel DTM e cioè non una gara unica ma due gare (piu corte) per GP dove la griglia di partenza della seconda è l’inverso dell’ordine d’arrivo della prima. Si devono eliminare i pit-stop programmati, uno si ferma solo se ha problemi, perchè i sorpassi si devono fare in pista e non ai box, c a z z o! E basta con elettronica e aerodinamica esasperata, che se la guidi lui la macchina il pilota e non un computer!
Sono mitico? Si, applauso! grazie
Trazione Integrale
13 dic 2008 - 09:38 - #6e alla fine di ogni gara, al vincitore, verrà offerto di disintegrare con una ruspa a cingoli una fiat punto abarth. Che spettacolo!
ALEXB$
13 dic 2008 - 09:39 - #7“i consumi minori e il loro impatto ambientale sarà meno gravoso.”
Ma perche’ ci prendono per il c.u.l.o cosi’!??!!? Oramai e’ solo una questione di moda!!! CONSUMI?!?!??! MA STANNO SCHERZANDO!?!? IN Formula uno stanno li a guardare i CONSUMI!?!??! Impatto ambientale!??!? MA SE UN CAMION INQUINA DI PIU’ IN UNA SETTIMANA che le F1 in una gara!?!? Ma perche’ stanno esasperando questi due concetti?!?! Perche’ ci prendono per il c.u.l.o!??!? Ma pensano che la gente sia fessa!?!? Se non volessero inquinare cambierebbero il carburante e se non volessero “consumare” allora non farebbero la F1…. Ma voi ci credete davvero?!?! E l’euro 5 per le F1 a quando!?!? Ma per piacere, poi nel DPF c’e’ dentro tanta di quella tossicita’ da estinguere una nazione…per piacere BASTA CON LA FALSA ECOLOGIA!!!!
Trazione Integrale
13 dic 2008 - 09:39 - #8e alfonso sarà costretto ad assistere allo spettacolo che dovrà recensire (a modo suo) sulla Gazzetta dello Sport
Jag green
13 dic 2008 - 09:43 - #9*3
Basterebbe eliminare i rifornimenti in gara, reintrodotti a fine anni ‘90 con l’idea “faranno macchine più piccole e leggere, quindi maggiore spettacolo, più sorpassi…” e infatti i pochi sorpassi in pista che si facevano già prima sono diventati ancora di meno, visto che per i sorpassi prevale la tattica delle soste piuttosto che la bagarre della staccata.
simo17
13 dic 2008 - 09:46 - #10Per me la Formula Uno è morta oramai. Troppe regole. Questi sembrano vivere in un’altra epoca. Altro che esperti: non sanno nemmeno dove stia di casa lo spettacolo. Per non parlare di circuiti come Valencia e Singapore. Da fare accaponare la pelle.
hid69
13 dic 2008 - 09:57 - #11Infatti anche perche secondo me la federazione dara dei paramatri tali x cui i motori siano tutti uguali..oppure basterebbe non fare pit stop e dare un serbatoio limitato, al quel punto possono fare come vogliono ma prima devono arrivare a fine della gara con tipo di architettura che vogliono
kire
13 dic 2008 - 10:04 - #12Sarò anche controcorrente, ma secondo me la F1, quella vera, ormai non cé piu… ma non da pochi anni a questa parte, ma dal 1 Maggio 1994… Al contrario però il nano dai capelli bianchi da 4 anni a questa parte a ridato un pò, e ripeto SOLO un pò, dello spettacolo che avevano le F1 a inizio anni 90. Non venitemi a dire che prima con l’era di Schumacher la F1 era spettacolare, sennò sareste solo degli ipocriti, almeno in questi anni abbiamo visto qualche lotta, ogni anno cambiava il campione del mondo, meritatamente o no ha sempre vinto qualcuno di diverso… Prima il crucco faceva la Pole, poi in gara si ripeteva la stessa cosa con lui in 1° per tutta la gara, e pur di non farlo perdere il compagno di scuadra era costretto a lasciarlo passare, anche all’ultima curva dell’ultimo giro… Invece adesso si vede qualche sorpasso, anche solo uno o due, ma almeno si vedono!!! Io appoggio Ecclestone, forse lui con le sue strampalate idee riuscirà a ridare un pò del carisma che avevano le F1 nei tempi che furono, al contrario di ciò che sostengono tutti questi fiattari presenti nel blog. Saluti :D
giaserg
13 dic 2008 - 10:06 - #137# la gente è fessa, se esistono ed hanno cosi successo i concorsi di ecologia, guarda il motorshow, solo ambiente, 2 palle infinite, l’auto non è, non puo essere ecologica, l’unico modo per l’auto di essere ecologica, è vendere meno auto.
Se in F1 si ricominciasse a spendere su tecnologie, che poi possono essere trasposte sulla serie non sarebbe un male.
In questi anni hanno speso troppo in aerodinamica senza ricavarne un bel niente.
Non spendere meno, ma spendere MEGLIO
kire
13 dic 2008 - 10:09 - #14Oppure ancora più semplicemnete si aboliscono i PIT STOP, così i FINTI piloti che purtroppo ci ritroviamo saranno costretti finalmente si a sorpassare, ma lo faranno in PISTA fra i cordoli e non giocare a chi fa il rifornimento più corto… alemno si f.o.t.t.e.r.e.b.b.e.r.o due p.a.s.s.e.r.e con una sola Fava, meno consumi come vuole il nano dai capelli bianchi e più spettacolo come vogliamo NOI appassionati dell massima categoria :D
giaserg
13 dic 2008 - 10:16 - #15ok, ma basta vivere nel passato, dovrai ammettere che anche con pochi sorpassi la f1 gli ultimi 3 anni è stata via via sempre più avvincente.
I sorpassi non ci sono non perchè i piloti hanno paura, ma perchè l’aerodinamica li “impedisce”, se la riducono, togliendo le turbolenze dovrebbe migliorare
é chiaro che se vedi gli highlights di una stagione su nuvolari, quella ti sembra più bella.
kire
13 dic 2008 - 10:27 - #16@15
Infatti, negli ultimi 3-4 anni abbiamo avuto un netto miglioramento dello spettacolo… io non rimugino il passato per il semplice fatto che sò che non ci sono più le condizioni favorevoli per avere e vedere i numeri di un certo Gilles, Jean o Ayrton che sia. Però da quando Schumacher se n’é andato lo spettacolo é nettamente migliorato… visto che prima con il suo dominio non si vedeva un sorpasso (tranne che su quelli doppiati…) nemmeno a PAGARLO. Ora invece si vedono lotte, adirittura quest’anno siamo rimasti fino all’ultima curva con il fiato sospeso per vedere chi la spuntava… quindi io appoggio pienamente Bianca e Bernie :D
Danjele
13 dic 2008 - 11:09 - #17FINAMENTE passano al turbo, così sperimenteranno tecnologie che poi ricadranno sulla produzione di serie.
Surfer
13 dic 2008 - 11:29 - #181.8 turbo…io fantastico sul jtb Alfa Romeo per Ferrari :D
ALEXB$
13 dic 2008 - 11:45 - #1912 Concordo… ormai sono gli sponsor che decidono chi vince o chi perde…
SANDRO '63 '81 Milano
13 dic 2008 - 11:53 - #20Per qualche spunto di discussione in più
http://www.worldcarfans.com/9081212.023/fia-unveils-f1-cost-cutting-reforms
E per informazioni precise aprite la Press Release in coda all’articolo
Trazione Integrale
13 dic 2008 - 11:53 - #21il Motore Mercedes deriverà da questa ultrasportiva
http://static.blogo.it/autoblog/new_unimog_big_01.jpg
Diabbolik!
13 dic 2008 - 12:06 - #22Motori più semplici e con meno consumi, poca elettronica, aerodinamica all’osso, niente gomme da tempo ma solo 1 tipo da asciutto e 1 da bagnato, niente pit-stop per sorpassare il pista e non ai box, punteggi che premino l’eccellenza e non la regolarità, punti al giro più veloce in prova e in gara, automobili in palio (estrazione n. biglietto) per chi vede i GP in circuito e non in poltrona
fonzie' 94
13 dic 2008 - 12:51 - #23per me questi piccoli turbo sono un ottima idea.
Però dovebbero eliminare i limiti di potenza, insomma : la squadra ke può si fà i motori da oltre 1000cv!
Nico1988
13 dic 2008 - 13:24 - #24Se non altro il motore unico è stato abolito…
Personalmente sono contento se il turbo farà la sua ricomparsa in F1!
Purtroppo però non sarà più come negli anni 70 e 80 quando in gara si sperimentavano soluzioni che col tempo sarebbero arrivate alla produzione di serie..
Ora è il contrario, la F1 prende spunto dalle auto di serie..
Passion
13 dic 2008 - 13:35 - #25Che disgrazia…
Audi the best
13 dic 2008 - 13:50 - #26Ottimo!
vedremo soluzioni tecniche all’avanguardia nel campo dei motori sovralimentati,
per me è un passo avanti!!
Ferrari FXX
13 dic 2008 - 13:53 - #27Concordo con il 26
inoltre credo che il regime di rotazione, sarà cmq verso i 15.000giri/min
ed è sempre meglio del motore unico.
Ferrari FXX
13 dic 2008 - 13:55 - #28@Nico 1988
Giusto
eMe
13 dic 2008 - 13:55 - #29poco la guardavo.. poco la guarderò….
la f1 moderna è entusiasmante quanto una gara con le polistil…
thebbest01
13 dic 2008 - 14:51 - #30ma che senso ha fari seghe mentali per fare motori di f1 che consumano e inquinano meno? per ogni f1 che inquina un grammo di co2 in meno all’anno ci sono centinaia di migliaia di macchine cinesi che inquinano quasi altrettanto e navi, e aerei, e impianti di riscaldamento che non sono mai stati soggetti e norme antinquinamento quanto le macchine (grazie grinpis)
AleArturo
13 dic 2008 - 14:54 - #31Bisognerebbe favorire la ricerca alle soluzioni ingegneristiche più audaci, così da premiare chi sceglie strade maggiormente redditizie benchè diverse dalle altre…
Io proporrei di lasciare piena libertà ai progettisti per quanto riguarda frazionamento, alimentazione e posizione del motore, piena libertà per le specifiche della trasmissione e per il tipo di trazione utilizzati, per materiali e per gli pneumatici…
Lì allora i team e i relativi progettisti si metterebbero a lavorare non per far ploriferare le appendici aerodinamiche sulle carrozzerie o ad elaborare strategie da attuare durante i pit-stop con 4-5 ministint a gara in base alla posizione dell’avversario, ma cercherebbero la maniera meno costosa e più efficace per segnare una supremazia rispetto ai concorrenti…
Tutto con un solo propulsore per l’intero arco della stagione e un limite massimo per il carburante imposto per la gara…(le innovazioni che vengono introdotte in F1 spesso passano poi alla grande serie, che ha bisogno sia dell’elettronica che di soluzioni come i freni carboceramici o le cellule-abitacolo in resistentissimi e leggerissimi materiali compositi, ma soprattutto di meccaniche molto affidabili e di motori che consumano poco)…
Se ci pensiamo, la SBK è così attraente, divertente e spettacolare perchè: ci sono sia 2 che 4 cilindri, sia 1l che 1.2l, hanno potenze e pesi simili ma non identici, serbatoi dalla capacità limitata e non hanno possibilità di rifornimento, i sorpassi sono semplici e numerosissimi…(è vero anche che una F1 è larga come 3 sbk affiancate, però), ma alla fine preferisco -io che sono automobilista e la moto la uso solo d’estate- godermi una bella gara di Bayliss, Biaggi, Corser, Haga e compagni piuttosto che una parata dove sfilano veloci Hamilton, Raikkonen, Alonso, Massa e compagni…
Secondo me la strada più interessante sarebbe proprio quella di cercare di liberalizzare il più possibile la competizione, rendndo possibile la crescita tecnica e tecnologica senza esagerati vincoli imprescindibili, in modo da poter confrontare e sviluppare soluzioni nuove, innovative ed eventualmente evolvere le più efficaci… Uguagliare tutti i team e tutte le vetture è errato, non si incentiva la ricerca in sè, ma solamente l’evoluzione e l’esasperazione delle poche modifiche possibili per migliorare le prestazioni…
Proporrei come limitazioni solo il peso minimo, la quantità massima di carburante per gara (non rifornibile) e un solo motore a stagione …
Ferrari vuole il V12 6litri? Bene,
McLaren un V8 4litri? Bene,
BMW corre col turbo? Bene…
L’importante è che le auto pesino minimo 500kg, che si corra con un solo motore per tutta la stagione e che l’intera gara si svolga con il carburante iniziale… Così ognuno svilupperebbe la soluzione secondo lui più efficiente dovendo rispettare vincoli di affidabilità e consumi in modo da poter poi trasmettere tali innovazioni alla grande serie…
AleArturo
13 dic 2008 - 14:56 - #32Il problema non è che le F1 consumano tanto perchè i costruttori non hanno i soldi per fare il pieno, ma perchè si dovrebbe provare a mantenere od incrementare le prestazioni limitando i consumi, cosa importante da cui la produzione in serie potrebbe attingere soluzioni e tecnologie…
Sia dal discorso del consumo che dalle emissioni…
GiorgioLC
13 dic 2008 - 14:58 - #33Ottimo, ottimo. Finalmente come già auspicato si passerà al motore di piccola cilindrata nonchè TURBO, di costruzione propria dei vari teams. Ottimo, altro che motore unico di marca Cosworth ;)
Trazione Integrale
13 dic 2008 - 15:09 - #34AleArturo ma tu prima di scrivere i post ti droghi?
autovelox killer
13 dic 2008 - 15:38 - #35@Ale Arturo
Ti quoto in pieno
KITT
13 dic 2008 - 15:46 - #36Un 1.8 turbo? Chissà quante limitazioni metteranno, visto che con i 1.5 turbo avevano superato i MILLE cavalli!
Appoggio chi ha proposto di abolire i rifornimenti in gara. Solo cambio gomme.
asterixoriginal
13 dic 2008 - 16:14 - #37Proprio bella ’sta storia dei “piccoli” turbo 1800. Per chi non lo sapesse giusto 20 anni la FIA tolse di scena i turbo 1500 proprio per ragioni di sostenibilità dei costi… i v6 di allora arrivavano ad erogare oltre 1100 cv nelle versioni da qualifica e sbriciolavano turbine come grissini… neanche Ferrari e Renault riuscivano più a starci dietro… senza contare i problemi di guidabilità. Adesso li vogliono riproporre. La verità è che il motore “unico” è un clamoroso errore di comunicazione… di fatto nell’epoca d’oro della F1 (anni 70) di fatto il motore unico c’era già nei fatti ed era il classico V8 ford Coswort, che tutti utilizzavano, ad esclusione di Ferrari o qualche outsider temporaneo (vedi Matra V12 e Alfa Romeo V12). Solo che nessuno appunto parlava di motore unico. Anche adesso lo schema tecnico è congelato da anni. Poi appunto sono arrivati i turbo ed il livello dei costi si è elevato all’ennesima potenza, richiedendo l’entrata in forza dei grandi costruttori.
zebitta
13 dic 2008 - 20:37 - #38Impatto ambientale meno gravoso?in F1?Ma chissene frega!Detto terra terra, queste fandonie sulla salvaguardia dell’ambiente hanno contribuito, e non poco, a far lievitare i prezzi delle auto. E proprio i prezzi alti hanno ridotto in ginocchio il settore dell’auto.
Ok salvaguardare l’ambiente, ma bisogna sempre fari i conti con il prezzo da pagare.Penso che,ora come ora, siano altri i settori su cui lavorare duro: industrie, produzione di energia, riscaldamento, riforestazione, continuo?
Ah i vecchi 1.500 turbo in f1 avevano ben più di 1000cv, scommetto che con i 1.8 non rallenteranno le macchine, anche imponendo costi di sviluppo fissi!
Porsche Forum
14 dic 2008 - 00:54 - #39Potrebbe essere una soluzione per far costare meno i motori, visto che tirare fuori cavalli da un turbo è assai più facile rispetto ad un aspirato. Per il resto l’ecologia è una BALLA. Meno spese? = NO PITSTOP, si pare con la stessa benzina, e via le hospitality da 40 miliardi.
Jag green
14 dic 2008 - 08:39 - #40*39
Tradotto sarebbe Briatore senza il contorno di figaio? Naaaaaaa……….
NeverWV
14 dic 2008 - 10:44 - #41Piccoli si fa per dire, negli anni 80 i motori turbo avevano una cilindrata di 1500cc.
Jag green
14 dic 2008 - 13:53 - #421500 cc negli anni ‘80 era cilindrata da berlina, anche come entry level di segmento D.
In F.1, sparito il turbo, si passò agli aspirati di 3500 cc progressivamente ridotti ai 2400 odierni.
Curiosamente, la cilindrata proposta di 1.8 è la stessa che utilizzano, o si apprestano a usare, molti costruttori nella produzione di serie: VW con il 1.8 TFSI, Fiat in uscita con il 1.8, Mercedes con il Diesotto.
flatron7
14 dic 2008 - 13:53 - #43salve a tutti, premetto che sono perfettamente daccordo sull’introduzione dei motori turbo in formula uno per una serie di questioni tecniche che non scilinerò una su tutti rendimento ed efficenza del turbo rispetto all’aspirato.Il vero problema della formula uno degli ultimi anni che non ha permesso i sorpassi è la velocità media delle monoposto durante il singolo giro. Per capairci meglio la condizione essenziale per il sorpasso tra due veicoli è il tempo con cui questi accelerano (sia in positivo che in negativo in frenata) nei vari tratti di un circuito. Le formulauno attuali percorrono le curve a velocità siderali diminuendo la differenza di questa tra la velocità in rettilineo ciò comporta un delta di velocità ridotto nel quale effettuare l’acceleraziore (frenata con ripartenza) e di conseguenza spazi ridotti all’osso per effettuare il sorpasso.
Quindi le soluzioni sn semplici : diminuire la velocità di percorrenza in curva (aereodinamica a basse turbolenze) aumentare nettamente gli spazi di frenata quindi ritorno dei freni in acciaio o ceramici via il carbonio che nn ha nessuna applicazione sulla serie viste le temperature proibitive di utilizzo.Questi due fattori uniti tra loro aumenterebbero la differenza di velocità tra rettilineo e curva quindi aumentano gli spazi di manovra, diminuiscono i disturbi aereodinamici con maggior utilizzo dell’effetto positivo della scia in rettilineo e minor disturbo dell’effetto negativo in curva pemettendo all’auto che segue di restare più vicina a quella davanti.
Se ci pensate bene è lo stesso problema che ultimamente si è sviluppato in motogp cn le 800 che sn meno potenti e veloci sul dritto delle 1000 ma terribilmente più rapide in curva così facendo le possibilità e i tempi di sorpasso si sn ridotti tantissimo anche per le moto ( sempre differenza di velocità tra dritto e curva) ed è per questo che anche li i sorpassi cominciano a diminuire dastricamente e si vuole ricorrere ai ripari…una ferrari anni 80 contro una anni 2000 sul giro non avrebbe scampo (parliamo anche di decine di secondi) e non per questo sul dritto andavano più piano delle attuali o avevano meno potenza anzi….solo che avevano dei freni pessimi, gomme con meno aderenza in curva e aereodinamica meno sofisticata che non creava turbolenze eppure tutti rimpiangiamo quei tempi perchè a quei tempi i tempi di sorpasso c’erano ancora e la condizione di diffderenza di velocità tra dritto e curva esisteva ancora…
niktrentadue
14 dic 2008 - 18:31 - #44ok……………. e allora?
flatron7
14 dic 2008 - 18:55 - #45ok allora cosa?
Matteogt3
15 dic 2008 - 12:38 - #46Meno male che consumeranno meno e inquineranno meno…ora si che l’ambiente è protetto.
Per limitare i costi possono fare anche un 1000 aspirato, freni tutti uguali in plastica, gomme runflet e senza alettoni per agevolare i sorpassi ed eliminare le turbolenze…
Ei@
15 dic 2008 - 13:56 - #47la Formulauno e’ la massima espressione motoristica.
Qui vengono testati vari pezzi che poi prendereanno piede sulle vetture di serie.
Ma questo non porta spettacolo, come non da spettacolo guidare una trazione posteriore attuale rispetto ad una di qualche anno fa.
Detto questo la prima cosa che uccide le gare e’ un regolamento stretto, non ci sono piu’ Tyrell a 6 ruote, motori a 12 cil. vs 10 cil. vs 8 cil.
In piu’ ci aggiungiamo un aumento delle prestazioni delle singole parti della monoposto, dove non esistono piu’ spazi di frenata, vista l’efficienza dei freni, non esiste l’effetto scia, vista l’esasperazione dell’aereodinamica.
Per assurdo sarei d’accordo con il commento 3 dove si impone un valore di consumo(facilmente riscontrabile)in modo da poter controllare le monoposto, ma massima liberta’ sui progetti, meglio 8 ruote che 4 bene, ruote da 185/45 20 contro 285/60 13 bene….
Piu’ liberta’, controllata da un valore il consumo…..