Il governo italiano non sta lavorando ad alcun provvedimento per prorogare gli incentivi alla rottamazione delle auto; gli interventi per il settore saranno valutati nel quadro degli interventi europei . In sintesi è questo il pensiero del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola.
“Il settore auto è un settore in forte crisi in Italia, in Europa e nel mondo”, ha ribadito Scajola, ricordando che gli Usa prevedono “un intervento massiccio (che però non si è ancora concretizzato). Credo che l’Europa non possa fare diversamente, sennò ci sarebbe uno squilibrio forte in questo settore. Ma è un problema europeo che si sta valutando in sede europea, collegandolo al risparmio energetico e alla diminuzione delle emissioni nell’atmosfera. In questo senso l’Europa sta valutando. Non c’è una posizione o una proposta autonoma del governo italiano”. Sembra quindi che le case italiane dovranno aspettare la decisione della UE. Più fortunati i costruttori svedesi.
Via| Repubblica
bbiello
12 dic 2008 - 17:44 - #1loro fanno danni, e noi li aiutiamo. basta coi prestiti ponte! non è una quesitone politica, ma di coerenza. se io apro un negozio, assumo tre commessi, ma sbaglio zona, o business, arriverà qualcuno ad aiutarmi?
Picoale
12 dic 2008 - 17:45 - #2Ha senso non farne?
Ne sono stati fatti anche quando il mercato andava a gonfie vele, ora che i costruttori italiani si sono dati da fare alla grande (vedi punto, 500, delta, 159 e mito) e servono aiuti non ne fanno…
automobilista
12 dic 2008 - 17:51 - #3Non li hanno dati in America figuriamoci se li danno in Italia dove una vera e propria crisi non c’è ancora! Perchè in AMerica è veramente crisi, in Italia ed Europa in generale è solo una lieve flessione!
Roberto Taf
12 dic 2008 - 17:52 - #4Se fiat necessità di soldi ripeto che gli Agnelli possono farlo loro un prestito ponte. se hanno fiducia nella loro azienda facciano così. non possono rischiare i soldi dello stato Italiano e poi gli utili spartirseli tra loro
automobilista
12 dic 2008 - 17:52 - #5E va bene così’ perchè quest’assistenzialismo dovrebbe essere dato a tutti, non solo ai colossi dell’auto, ci sono tantissime aziende di altri settori molto + in crisi della Fiat .
automobilista
12 dic 2008 - 17:54 - #6bravo ROBERTO TAF.
Quando le cose vanno bene, silenzio. poi ad un minimo accenno di crisi si fanno vivi e vogliono gli aiuti. Mettessero mano alla loro tasca, che è grande e bella piena!
Gigi
12 dic 2008 - 18:00 - #7Giusto cosi. Si attenda l’indicazione della strada da seguire che proporrà l’UE.
AXE
12 dic 2008 - 18:01 - #8guardate che gli incentivi auto vanno solo x il 30% alla fiat e x il 70% alle industrie straniere, tedesche e francesi in primis.
automobilista
12 dic 2008 - 18:05 - #9#8
un motivo in + per non concederli allora
thesis
12 dic 2008 - 18:06 - #10l’aiuto di stato ai GRUPPI ITALIANI và assolutamente fatto.
E’ inconcepibile non farli perchè se qualche altro stato dovesse farli, allora ci sarebbe una concorrenza sleale e la fiat perderebbe tutto quello che ha fatto in questi ultimi 3 anni
thesis
12 dic 2008 - 18:07 - #11#8 infatti non centa un ca..o l’aiuto tramite incentivi, ma si devono fare aiuti diretti ai gruppi italiani.
Come ha fatto la svezia con volvo e saab
Idolatro Gianni Agnelli
12 dic 2008 - 18:08 - #12è necessario allinearsi a quanto fatto dagli altri stati europei
ulisse di ciriaco
12 dic 2008 - 18:09 - #13Premetto che sono di centro-destra ma quel Pirl@ di Silvio si fa vedere sempre con quelle cakkio di Audi, il Milan ha le stesse auto come aziendali…..
figuriamoci se lui ha interesse ad aiutare la FIAT!
Anze
12 dic 2008 - 18:09 - #14Fiat, in passato, ha già ciucciato fin troppo dallo stato italiano (da noi tutti) a causa di una cattiva gestione… Oggi c’è crisi? Che chiudano le aziende che non vanno bene, altrimenti continueremo ad avere sul groppone dei cadaveri che distolgono risorse per attività più utili. Se oggi Fiat non è quasi in bancarotta è solo perché si sono messi a gestire bene l’azienda, quindi che le imprese virtuose vadano avanti e le mal gestite chiudano: hanno voluto il liberismo sfrenato? Hanno voluto che gli stati non mettessero mano all’economia? Ecco il risultato, sta andando tutto a mign0tte… Inoltre è giusto anche quello che dice @#1
SIMODB9
12 dic 2008 - 18:13 - #15ecco cn qts nn sono daccordo li dovrebbero fare xche almeno invoglierebbero la gente a comprare…vabbè da una parte ci sono stati fino ad oggi…
thesis
12 dic 2008 - 18:16 - #16LA SOLUZIONE MIGLIORE SAREBBE LA DETASSAZIONE DI 6 MESI PER OGNI CITTADINO RESIDENTE IN ITALIA.
SOLO COSì SI AVREBBE UN BOOM SENZA PRECEDENTI. PER COPRIRE QUESTO BISOGNEREBBE EMETTERE TITOLI DI STATO IN PIù, AUMENTANDO (DI POCO) IL DEBITO PUBBLICO.
TENTARE DI MANTENERE IL DEBITO PUBBLICO A LIVELLI STABILI (AL 107% DEL PIL ITALIANO) NON CONVIENE; CONVIENE AUMENTARLO ANCORA UN Pò, MA ALMENO SI SALVA TUTTO IL NOSTRO PAESE E SI FA’ UN BOOM ECONOMICO CHE NON AVREBBE PRECEDENTI (SE NON NEGLI ANNI 60)
thesis
12 dic 2008 - 18:18 - #17#16 specifico che intendo detassazione IRPEF totale per 6 mesi. Praticamente si pagano la metà delle tasse per un anno.
Questa riforma andrebbe fatta per un solo anno
Anze
12 dic 2008 - 18:20 - #18Giusto Thesis, ma non per dare aiuti a fondo perduto ai produttori di auto (in Italia solo FIAT) o per dare ossigeno e portare alla chiusura Alitalia (quella cattiva che non va a CAI)… Aumentare il debito pubblico per fare nuove infrastrutture e potenziare quelle che ci sono: quello creerebbe un bel giro e rimetterebbe in moto un’economia ridotta al lumicino. Tutto questo inoltre porterebbe vantaggio alle aziende e ai cittadini in termini pratici.
francesco1234
12 dic 2008 - 18:20 - #1915 e con quali soldi?
francesco1234
12 dic 2008 - 18:23 - #20ANSA) - PARIGI, 10 DIC - Con il Natale in tempo di crisi in Francia si moltiplicano le iniziative per aiutare quanti sono in difficolta’.A cominciare da quella organizzata dai sindacati di Peugeot-Citroen: una vendita di patate come non si faceva dai tempi del dopoguerra. Ben 7 tonnellate di patate - al prezzo di 1,50 euro per 2,50 Kg - sono andate a ruba oggi al tradizionale mercatino di Sochaux, aperto ai 12.000 dipendenti del sito Peugeot, in cassa integrazione fino alla fine dell’anno
Pierz94
12 dic 2008 - 18:24 - #21Ricordando che gli Usa prevedono “un intervento massiccio (che però non si è ancora concretizzato).
Guardate un po’…
http://www.autoblog.it/tips/item/clamorosoeffetto-panic-selling-da-bocciatura-piano-auto-usa
mdf1975
12 dic 2008 - 18:28 - #22In linea di principio dite cose giuste, ma se senza soldi la fiat non può permettersi d’investire davvero sul suo futuro, potrebbe non avere vita lunga e il settore auto in italia dà lavoro a molta gente.
Semmai si dovrebbe discutere su come utilizzare eventuali aiuti.
Prima di tutto usarli con lo scopo che siano veramente un aiuto per tutti.
Bisogna legarli al territorio, non si possono dare soldi dello stato ad un’azienda che magari l’investe all’estero.
Magari si rende conveniente la produzione sul territorio nazionale con una politica di defiscalizzazione che non vada a discapito degli operai.
Incentivare la ricerca puntando sul rispetto dell’ambiente e l’utilizzo di energie alternative,per permetterci di sognare di avere un futuro strabiliante (come facevano i nostri padri) e non uno scenario alla Blade Runner.
Poi bisognerebbe guidare la gente a scelte veramente pensate alle generazioni future.
SUV, supercar dalle prestazioni impressionanti, non possono avere successo ai nostri tempi, perchè non possiamo permettercelo.
Il mezzo che dovremmo usare per spostarci da A a B dovrebbe essere scelto in base alle nostre esigenze, se si viaggia sempre da soli a che serve un’auto da 5m con il bagagliaio grande come un magazzino?
Vedendo in media come viaggiano le persone, il 90% delle auto dovrebbero essere auto tipo smart o al massimo aygo per gli eventi eccezionali, invece portiamo a spasso inutilmente tonnellate di acciaio perchè solo dentro quelle auto riusciamo a sentirci fichi.
thesis
12 dic 2008 - 18:30 - #23attenzione però, non vorrei mai un futuro solo di city car.
francesco1234
12 dic 2008 - 18:41 - #24ma siete sicuri che tutti abbiano tutti le stesse esigenze di mobilita’?
Anze
12 dic 2008 - 18:48 - #25@#22 Secondo me uno che ha soldi li spende come meglio crede, non dobbiamo essere costretti ad avere tutti macchine “austere”: non siamo mica nella DDR che dobbiamo girare in Trabant!
Resto dell’idea che se l’azienda va male deve farcela da sola: perché non si parla nemmeno lontanamente di abbassare gli stipendi degli alti dirigenti e prima si licenziano gli operai? Sapete quanti lavoratori sarebbero ancora nelle fabbriche se si fossero decurtati di solo il 10% i loro stipendi D’ORO?
E’ immorale che un operaio porti a casa quasi 12000€ all’anno e Marchionne quasi 7 MILIONI!!! Vogliamo dare aiuti alle aziende? Diamoli a quelle che diminuiscono lo squilibrio retributivo tra alti dirigenti e lavoratori!
Personalmente, non mi va di pagare le tasse per far si che Marchionne e compagnia bella continuino ad avere stipendi da favola!!!!!!
thesis
12 dic 2008 - 18:53 - #26#25 capisco quello che vuoi dire, ma con il risparmio che si potrebbe fare sullo stipendio di marchionni NON si porta avanti il gruppo fiat.
Il tuo è un discorso teorico/retorico.
Quì servono clienti; per avere clienti servono soldi in tasca alle persone. Matematico
mdf1975
12 dic 2008 - 18:55 - #27Anche a me l’idea piace poco, ma forse perchè sin da piccoli cresciamo con il sogno di avere un auto tutta nostra che risponda a determinati canoni.
L’auto è uno dei pochi oggetti che ci fanno sentire di possedere veramente qualcosa, ma se dovessi pensare molto in là, sicuramente non è il mezzo con cui ci sposteremo.
Le città già adesso sono invivibili e in futuro di certo non possiamo prevedere un miglioramento della situazione, perchè se da una parte la tecnologia può aiutarci, dall’altra la natura mangiata dall’urbanizzazione è già al limite.
Saremo costretti a concentrarci in centri che crescono in verticale e non più in orizzontale e gli individui concenrati in spazi ristretti non possono certo muoversi tutti con l’auto.
Diventerà sicuramente una cosa per ricchi.
Anze
12 dic 2008 - 18:55 - #28Se le licenzi dalle fabbriche come fanno ad avere soldi?
Con 2 milioni di euro quanti stipendi da 12000 riesci a pagare? E si tratta solo di un alto dirigente… Moltiplica per altri e ti ritrovi meno disoccupati, famiglie con più potere di acquisto e aziende che vendono, cacchio, lo aveva capito Ford più di cento anni fa!
Roberto Taf
12 dic 2008 - 18:57 - #29diciamo le cose come stanno: un impiegato che guadagna 1300€ al mese come fà ad acquistare l’auto ai ritmi imposti dalle aziende? I tempi con cui escono restyling etc etc vale a dire cambiare la macchina ogni max 4 anni ogni cittadino che la prenda nuova o usata.
Prima un operio con un anno di salario si pagava la 500 ma non c’erano tutte le tasse che ci sono oggi. Oggi con lo stipendio portato da un operaio, impiegato o laureato non ticompri neppure la nuona 500 con un anno di lavoro. l’operaio guadagna poco….ma un laureato in Ing. se gli va bene guadagna forse 300€ al mese netto in più. A me pare che qlk non vada. Noj parliamo di quella categoria di Ing. liberi professionisti…non tutti sono menti così fini o con contatti tali da riuscire ad inserirsi nell’economia che conta.
La verità è che la classe operaia sarà destinata a sparire tra 10 anni dall’ Italia per andare nell’Est Europa con ritmi sempre più frequenti e i futuri “operai” saranno i laureati! I Italia si parladi classe media! Ma una famiglia con 2 figli che entrano 2500€ al mese netti si può ritenere borghese con quello che oggi costa vivere? poi però c’è gente che perchè la domenica mette la palla oltre uja linea bianca guadagna al mese quanto un operaio in 40 anni di lavoro. Io non sono di sx ma in tempi di crisi penso che chi abbia vramente di più debba essere tassato per dare ai meno fortunati……Parliamo dei dg delle banche? Dico questo perchè se ci fosse una giusta distribuzione del reddito ne gioveremmo di più tutti…anche quelli che nonostante la crisi ora stanno ben. Io sono figlio di commerciante e per i generi trattati da mio papà la sentiamo molto meno……ma non è normale sentire i macellai che vendono meno carne, i contadini che al mercato non vendono nulla. Poi se fiat vende meno macchine sinceramente non m’interessa….perchè tanto negli ultimi anni di grandi numeri gli azionisti si leccavano i baff e gli opera, impiegati etc dovevano incatenarsi per avere 30E lorde in più al mese!
thesis
12 dic 2008 - 18:59 - #30#28 ma se tu diminuisci lo stipendio di un manager e tutte le altre aziende NON lo fanno, tu lo perdi, la fabbrica andrà male e chiuderà per sempre.
Inoltre è inutile aumentare solo lo stipendio dei dipendenti fiat di 100 euro, lo stesso non ci sarebbero più clienti potenziali.
Il tuo discorso è corretto se si basa su una società comunista (nel senso economico del termine), cioè il controllo delle aziende e delle politiche retributive è fatto dallo stato.
In una libera concorrenza andrebbe subito in tilt
thesis
12 dic 2008 - 19:02 - #31#29 TENDO A PRECISARE CHE IO SONO MOLTO CONTENTO DI QUESTA CRISI, perchè un riassetto serviva.
Molte persone facevano il passo molto più lungo della gamba. Detto da uno che fortunatamente osservava senza perdere nulla sia prima che adesso
Roberto Taf
12 dic 2008 - 19:06 - #32Ma scusa ma allora stabiliamo dei prezzi massimi entro cui i lavoratori devono stare. Es: i manager in gamba come Marchionne non più di 2 milioni di euro all’anno. I calciatori come maradona non più di 1milione di Euro.
e così via. I soldi che rimarrebbero nell’azienda andrebbero reinvestiti in ricerca e tutti ne gioverebbero….i laureati che verrebbero assunti, il panettiere che magari anzichè vedere li ormai 3 etti di pane a famiglia, ritornerebbe a venderne il kg al giorno…mio papà che anzichè avere solo persone di una certa età che possono permettersi certi capi d’abbigliamento vedrebbe finalmente entrare anche l’ Ing figlio di opera che hanno fatto studiare il figlio e che guadagnando veramente di più di uno che per sua scelta ha voluto fermarsi di studiare potra se vogliamo usare un brutto termine distinguersi. Ad oggi è tutto appiattito verso il basso…e questo vale anche per quei lavoratori che ancora stanno bene ma se dovessero fare unraffronto già con 10 anni fà sicuramnete guadagnano meno……. Dentisti in primis. anche perloro gli anni 80 sono finiti!
Anze
12 dic 2008 - 19:07 - #33@#30 Marchionne non è la panacea di tutti i mali: se c’è un’altra azienda che riesce a pagargli uno stipendio tale che vada, ce ne saranno altri, altrettanto bravi che non vorranno così tanto… Se una squadra di calcio non riesce a soddisfare le richieste del suo bomber, lo fa andare in una più ricca e ne cerca uno che costa meno, magari più giovane. Non è una questione di politiche retributive da stato comunista è una questione di correttezza, anche dello stato, nei confronti dei lavoratori: ok, diamo aiuti ad azienda PRIVATA, ma questa azienda dovrà reintegrare lavoratori e investire su nuove tecnologie; se non sarà in grado di farlo vuol dire che questi aiuti sono solo una “bombola di ossigeno” che comunque è destinata ad esaurirsi. E dopo?
Volevo solo dire che se c’è da stringere la cinghia è giusto che lo facciano i lavoratori per il bene dell’azienda, ma ancora di più devono farlo coloro che sono responsabili dell’andamento dell’azienda.
Alfonso
12 dic 2008 - 19:07 - #34quoto thesis:
anche io sotto un aspetto sono contento della crisi.
e sapevo che sarebbero arrivati i soliti im.be.ci.lli di turno che dicono “bè meglio!!la fiat si arrangia dato che ha ciullato denaro allo stato per anni”
vi spiego ignoranti…marchionne da quando è alla fiat non ha chiesto nulla, sapendo del pasato fiat, ha risollevato tutto con motori, qualità, belle auto, gente giusta e tanta fatica….tanto che oggi chei ha una fiat ne va fiero come un tempo quasi….
il rpoblema è che: se al psa arrivano 50 miliardi dallafrancia, in germani li danno, in inghilterra pure, in america no all’ultimos econdo…perchè gli altri ne devono beneficiare (che tolte le tedesche la fiat è sopra a tutte le altre) e la fiat no???
perchè la fiat deve fare da sola e il resto dle mondo no???ecco perchè marchionne aumenta la C.I, boccia i modelli non al 80% di sviluppo, quelli fituri e cerca un alleanza da padrone??
svegliatevi anti-italiani che non siete altro!!!! e vi ricprdo che gli agnelli ladravano, NON la fiat!!!
thesis
12 dic 2008 - 19:08 - #35#32 è impossibile, non c’è una politica marxista-comunista nel mondo (fino ad ora), ma c’è il libero mercato, la mano invisibile di smith
Alfonso
12 dic 2008 - 19:10 - #36io direi che dato che solo marchionne (e pochi altri dirigenti) hanno stipendi altissimi in base a ciò che fanno (e per ora lo metrita tutto), non vedo perchè se lo debba abbassare lui e mezza europa se lo alza!!! l’azienda non è sua, lui punta afarla diventare grande!!
in tutta europa la gente fotte soldi e fa auto del piffero, e adesso che la fiat va bene anche in crisi, volete che si dimezzino gli stipendi???
che s eli diemzzino parlamentari, dirigenti di banche, intermediaro e calciatori!!poi vediamo
thesis
12 dic 2008 - 19:11 - #37#33 per quel che riguarda stringere la cinghia i dirigenti sono d’accordissimo con te. Comunque pensa che che ne ha risentito di più in fiat è stato proprio il chief manager e tutto il team: il loro stipendio e la loro liquidazione sono in buona parte variabili e legati a stock options ed alle quotazioni di titoli azionari. Per non parlare del portafoglio titoli fiat in loro possesso. Ha perso 20 euro a titolo nell’ultimo anno, anzi dalla presentazione della nuova 500.
Ciao alfonso!!!!!!!!!
Anze
12 dic 2008 - 19:12 - #38Alfonso, hai le tue cose?
Roberto Taf
12 dic 2008 - 19:12 - #39#33 e allora la pensiamo alla stessa maniera. I propietari di Fiat sono tra i più ricchi della Terra non veniamocela a raccontare solo perchè il forbes dice che sono al 500posto. cazzate!
Se la Terra è comandata da 7 uomini…tra questi c’è sicuro un Agnellino! Neppure Berlusconi stà meglio di loro…..ne sono convinto!
O vendono a qualcuno che ha la passione per le auto….e che vendano pure la juve che sicuro andrebbe meglio….ioragiono così. Fiat è stat una vacca sempre munta….quanto il latte scarseggiava hanno munto lo stato…ora o vendono o scuciono di tasca loro! e anche se diventano i secondi più ricchi della terra avranno salvato migliaia di famiglie dalla strada
Alfonso
12 dic 2008 - 19:13 - #40Anze:
se tu avessi una azienda, e avessi un manager bravissimo che in 4 anni l’ha portata sul tetto d’europa, e tu ad un certo punto hai crisi e dic “guarda non ho soldi per te, vattene da un’altra parte” e tu , secondo il tuo ragionamento, ne trovi uno bravo uguale che si fa pagare meno…
ora, il tuo nuovo acquisto potrebbe costarti la metà, e fare grandi cose, come fotterti perchè non lo conosci. l’altro che va in altre aziende, farebbe diventare le altre aziende enormi, tanto da superare la tua….
quindi secondo il tuo ragionamento, mandiamo vi amarchionne e troviamone un’altro bravo uguale che si facci pagare meno
eeeeeeeeee già
Alfonso
12 dic 2008 - 19:13 - #41we!!ciao thesis!!quanto tempo!!dov’eri finito???;)))
thesis
12 dic 2008 - 19:14 - #42#39 il tuo ragionamento è prettamente pragmatico e che guarda solo ad un aspetto economico: detto in parole povere “VIVA IL MIO ORTICELLO”
thesis
12 dic 2008 - 19:15 - #43#41 non dove sono finito io, ma dove è finito l’autoblog che conoscevo :DDDDDDD
Io ci passo sempre, ma sembra più triste di un cimitero. Non scrive più nessuno (ed hanno anche i loro buoni motivi)
Roberto Taf
12 dic 2008 - 19:16 - #44No..teniamo Marchionne è inzio a vendermi un pò di ville, quadri, orologi, magari intere città di montagne e così via. Un buon imprenditore che amail suo lavoro farebbe così. o torni in banca ti ipotechi anche la tazza del water. Non chiedi aiuti statali. Il macellaio se vuole ristrutturarsi il locale o paga di tasca sua coi soldi che ha nel porcellino o chiede un fido in banca
thesis
12 dic 2008 - 19:17 - #45comunque, secondo me, la soluzione migliore sarebbe questa, approfittando della mega crisi, si può fare e l’italia conoscerebbe una nuova era rinascimentale:
“LA SOLUZIONE MIGLIORE SAREBBE LA DETASSAZIONE DI 6 MESI PER OGNI CITTADINO RESIDENTE IN ITALIA.
SOLO COSì SI AVREBBE UN BOOM SENZA PRECEDENTI. PER COPRIRE QUESTO BISOGNEREBBE EMETTERE TITOLI DI STATO IN PIù, AUMENTANDO (DI POCO) IL DEBITO PUBBLICO.
TENTARE DI MANTENERE IL DEBITO PUBBLICO A LIVELLI STABILI (AL 107% DEL PIL ITALIANO) NON CONVIENE; CONVIENE AUMENTARLO ANCORA UN Pò, MA ALMENO SI SALVA TUTTO IL NOSTRO PAESE E SI FA’ UN BOOM ECONOMICO CHE NON AVREBBE PRECEDENTI (SE NON NEGLI ANNI 60)
Specifico che intendo detassazione IRPEF totale per 6 mesi. Praticamente si pagano la metà delle tasse per un anno.
Questa riforma andrebbe fatta per un solo anno
thesis
12 dic 2008 - 19:20 - #46#44 non cadiamo nella demagogia più spicciola.
O le cose si sanno o è meglio non dir nulla.
Marchioone, quando venne in fiat, non aveva nessuna garanzia ed ottenne uno stipendio composto da:
- una parte fissa MINIMA;
- da una variabile ENORME
Praticamente tutto quello che guadagna è stato frutto della sua ottima gestione della fiat che l’ha risollevata e l’ha portata a competere sul mercto europeo con quote di mercato dell’8%
Roberto Taf
12 dic 2008 - 19:20 - #47il mio non è un ragionamento pragmatico è la realtà. A vendite annue fiat è paragonabile ad un piccolo store se messo in raffronto con vw. O si fonde con qlk oppure da soli sarà molto difficile. Ma dare i soldi ad un’azienda che ormai produce solo in polonia e pochissimo in italia non lo vedo corretto. allor diamoli anche alla Beretta. alla Rovagnati, alla Pirelli etc etc.
Alfonso
12 dic 2008 - 19:21 - #48se ne sai thesis!!! for president!!! cmq sono d’accordo, autoblog è morto , persino io scrivo poco…
Roberto:
il macellaio è un piccolo imprenditore…e il tuo discorso regge
ma se una azienda, che sia fiat, ferrari, computer o altro, che rappresenta da una vita il tuo paese nel mondo, se è in crisi per colpa di dirigenti bastardi, non la salvi?????
l’errore è stato dare aiuti con gli stessi dirigenti!dovevano dare aiuti, e cambiare dirigenti!!!
Alfonso
12 dic 2008 - 19:22 - #49roberto:
vw ha più mercati!!!! se paragoni mercati di fiat e vw, fiat vende uguale, s enon di più
thesis
12 dic 2008 - 19:24 - #50HANNO AIUTATO ALITALIA e NOn aiutano fiat????
Ma che ca..o di governo c’è???????????????????????
alitalia doveva fallire