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Come tutti sanno, Carlos Ghosn è già Chief Executive Officer (amministratore delegato) del colosso Renault-Nissan dal 1 maggio 2005. La nomina seguì il risanamento della Nissan di cui era stato artefice a partire dal 1999, quando i francesi conquistarono la maggioranza della casa nipponica. Oggi arriva la notizia che dal 6 maggio del 2009, Ghosn ricoprirà anche la carica di presidente Renault, succedendo a Louis Schweitzer.
L’annuncio della nomina arriva in un periodo professionalmente molto fervido per l’apprezzato manager brasiliano, nominato presidente ACEA e al centro dei desideri di chi vede in lui il salvatore di General Motors.
Non esistono spiegazioni ufficiali alla partenza del 66enne Schweitzer, manager di grande successo, CEO Renault dal 1992 al 2005, nonché artefice e maggior sostenitore del pionieristico programma low cost intrapreso con Dacia. Il quotidiano parigino Le Figaro, a riguardo avanza un’ipotesi: con Ghosn si dovrebbe tornare ad un sistema di corporate governance più tradizionale, ma soprattutto più adeguato a difendere il gruppo dall’attuale momento di crisi internazionale.
Via | edmunds
Avanzo
12 dic 2008 - 03:15 - #1E per Marchionne? Neanche un posticino come usciere?
Rav
12 dic 2008 - 03:18 - #2Quindi dal 6 maggio in poi le schifezze son le sue? In bocca al lupo e speriamo che abbia una vista migliore degli altri… per gli affari? no, per le linee!
murtle
12 dic 2008 - 05:03 - #3ma quant’è brutto carlos ghosn.. sembra un diavoletto..
ivan1979
12 dic 2008 - 08:41 - #42 Purtroppo però le belle linee non fanno numeri, guarda hyundai non fa certo la macchine più belle, ma si è messa a farle molto buone, e proprio settimana scorsa diceva autoblog.it che addirittura si prevede che hyundai non si accogerà nemmeno della crisi anzi al contrario di tutte le case apre una nuova fabbrica ed aumenta i numeri di vendita.
giallolambostopped
12 dic 2008 - 09:49 - #5La nomina è un chiaro segnale di come le cose, in casa Renault vadano male, anzi malissimo, e si spera che Ghosn riesca a replicare il miracolo “Nissan”….
le cose vanno male già da tempo, a cominciare per esempio dai nuovi modelli, che non avendo incontrato i favori del pubblico, hanno dato una mazzata corposa all’affossamento di Renault e di tutto il gruppo (qln di voi ha mai visto in giro una Koleos? è così che si chiama il Suv Renault?)
Renault in quest’ultimo trimestre ridurrà la sua produzione mondiale del 25% su base annua, Psa del 30% in Europa.
E infatti gli ultimi dati, che sono relativi al mese di ottobre, dicono quanto segue: le nuove immatricolazioni sono calate del 7,3% (a quota 175mila unità) rispetto allo stesso mese dell’anno scorso: una bella frenata ma sempre meglio delle flessioni a due cifre di Italia e Spagna. La ragione è semplice: il sistema del “bonus-malus”, operativo dal primo gennaio scorso, che premia mediante contributi pubblici chi acquista auto ecologiche, mentre impone un’imposta a chi compra quelle che consumano di più (ma il volume di questi “malus” è alla fine inferiore ai “bonus” distribuiti). Il meccanismo (che favorisce molto la Fiat, +33,9%, grazie alla 500), per i due costruttori nazionali ha avuto almeno l’effetto di frenare la débâcle: a ottobre Psa ha subito un calo del 4,7%, Renault del 9,8.
Quanto alle performance mondiali, i due gruppi hanno visto di recente peggiorare le cose rapidamente. Il fatturato di Renault (che controlla anche la rumena Dacia, costruttore della “low cost” Logan) risulta in crescita nei primi nove mesi dell’anno (+0,9%), ma il terzo trimestre è stato archiviato con un meno 2,2 per cento.
Riguardo al margine operativo, quest’anno dovrebbe raggiungere una quota compresa fra il 2,5 e il 3% invece del 4,5% previsto.
Per PSA le cose vanno anche peggio, e non sto qui a sciovinarvi altri numeri, per non annoiarvi.
Ecco che la nomina di Ghosn, segue di pari passo quella
di Jérôme Gallix alla guida dello Stile, del gruppo PSA nell’ottobre 2007, quando si sono avute le prime avvisaglie del fallimento del nuovo corso stilistico intrapreso dalle francesi, che diciamocela tutta, non hanno mai brillato in quanto a bellezza…
Ce la farà Ghosn a ripetere il miracolo?
Io, personalmente, la vedo molto dura….un buon manager, da solo, non basta quasi mai….
Cmq, a Parigi sperano di cantare presto l’Allons enfants, le jour de gloire est arriveè….
piervittorio
12 dic 2008 - 10:33 - #6Giallolambo: in un momento in cui gli altri stanno per portare i libri in tribunale, avere una semplice riduzione del margine operativo è un riusultato eccezionale….
Di fatto, sono gli unici che in questo momento di prezzi da saldo, sono in grado di comprarsi pezzi pregiati del mercato automobilistico (Jeep)!
nissan GT-R v-spec forever
12 dic 2008 - 11:01 - #7#6 questo non lo so, ma in questo periodo di crisi c’ è chi se la passa molto peggio di loro.
giallolambostopped
12 dic 2008 - 11:40 - #8@ 6
Ciao Piervittorio,
Tutto ok il bimbo?
Quel che dici è verissimo…in ogni caso anche loro hanno i loro problemi, ma di questi tempi, son problemi minori.
La tua XKR8?
Avanzo
12 dic 2008 - 12:43 - #9Bravo Piervittorio, mi hai tolto le parol(acc)e di bocca, Ghosn sarà pure odioso ma è davvero un geniaccio… Giallocanarino ci rimarrà malissimo quando la Fiat se la compreranno gli indiani…
piervittorio
12 dic 2008 - 14:09 - #10Ciao Giallolambo… per il bimbo, siamo a -3 settimane…
Per la XK-R, devo andare a prenderla appena ho un giorno libero!
niktrentadue
12 dic 2008 - 15:56 - #11e perche lo dite da adesso?
Dorino88
12 dic 2008 - 16:08 - #12se c’e’ uno che mi sta sulle OO e proprio Ghosn,con quella faccia!!
Il Saccente
12 dic 2008 - 20:34 - #13#3: è vero che è brutto, ma è anche vero che p tremendamente brasvo, basta vedere com’era messa Nissan prima che arrivasse lui.