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Ci stanno avvisando da anni (”La Volt sarà un grosso costo per noi”) e ora arrivano le conferme alle loro stesse previsioni: General Motors, all’indomani del prestito governativo accordato alle Big Three, vede “spiattellate” dalla CNN le spese di sviluppo finora sostenute per la sua rivoluzionaria Chevrolet elettrica: 750 milioni di dollari.
Secondo il sito dell’emittente americana, le spese maggiori sono imputabili alla ricerca sulle batterie, un costo elevatissimo ma d’altra parte inevitabile perché un costruttore moderno riesca a rimanere all’avanguardia tecnologica nello spietato mondo dell’auto. GM sembra aver capito la lezione.
Quando darà i primi frutti economici questa costosissima attività di ricerca? Solo con la diffusione dei suoi frutti sulla gamma del gruppo, che però non avverrà prima dei prossimi 4 o 5 anni, come minimo.
Via | Autoblog.com
belzebù
12 dic 2008 - 08:50 - #1Il problema non è l’investimento per lo sviluppo di questo modello, bensì i soldi (a palate) per progettare e produrre veicoli ridicoli per le enormi dimensioni, pesi, cilindrate e consumi , che li caratterizzano.
Basta dare un’occhiata ai precedenti saloni di Detroit, per farsene un’idea.
Ora piangono , fanno le vittime e cercano di impietosire.
E’ una vergogna che Case così importanti siano state così superficiali sulle indagini di mercato e nell’interpretare l’evoluzione economica.
belzebù
12 dic 2008 - 08:54 - #2Mia nonna materna( 92enne) ad inizio anno 2008 durante una discussione sulla crisi economica ci ha detto una cosa GENIALE NELLA SUA SEMPLICITà (ALLA FACCIA DI OGNI VALENTE ECONOMISTA), e cioè, se noi (occidente) acquistiamo qualsiasi cosa dalla Cina e vediamo loro poco o nulla, dove guadagnamo i soldi per spendere da loro??
E’ chiaro che il ragionamento è semplice e rudimentale , ma visti poi i risultati, fa’ almeno riflettere.
belzebù
12 dic 2008 - 08:57 - #3Comunque , viste le prevvisioni dei migliori economisti mondiali sull’andamento del costo del petrolio (immediatamente smentite dalla realtà), c’è da preoccuparsi un bel pò.
Questi sparano commenti a caso, e forse più la spari grossa , più guadagni.
zio turbo
12 dic 2008 - 09:08 - #4750 milioni di dollari…? e cosa sono! vogliamo mettere il prestigio di dire: siamo stati i primi a farla??
cmq sarebbe ora che tirassero fuori le auto a levitazione magnetica…!
il duca
12 dic 2008 - 09:18 - #5balzebu’ si chiama speculazione…ovviamente a loro comodo…se invece viene fatto entro un azienda lo definisci insider trading…ovvero e’ come se marchionne fosse cosciente di un prossimo fallimento fiat ma continua a proclamare belle parole…le azioni salgono…lui vende tutto…ovvero si mette il gruzzolo da parte e poi l’azienda fallisce…in america molti di questi manager ora sono dietro le sbarre
comunque il concetto di tua nonna e’ corretto…se non promuoviamo il made in italy all ‘estero ma ci culliamo facendo gli sboroni proclamando che noi siamo i migliori, i nostri prodotti sono migliori perche’ sono fatti in italia(atteggiamento che se poi non e’ riscontrato dalla qualita’ va a farsi friggere) quando la gente si accorge che poi alla fine spendendo la meta’ comprano dei prodotti di qualita’ in qualsiasi altro paese allora noi siamo finiti…piu’ o meno la situazione mercedes degli ultimi 5-6 anni…si sono cullati sul successo e il”prestigio” raggiunto dal loro brand e hanno trascurato la parte qualitativa….tempo 5 anni audi e bmw li hanno sorpassati e ora per recuperare e’ dura
Rasputin
12 dic 2008 - 09:29 - #6L’investimento più grosso è ora, visto la quasi partenza da zero. Le future auto costeranno meno.
reo85
12 dic 2008 - 10:01 - #7750 milioni………..
se si considera poi il numero di vendite che avrà tale auto
o la vendono a un prezzo altissimo o ci rimetteranno un sacco di soldi
piervittorio
12 dic 2008 - 10:23 - #8Innanzi tutto il prestito alle Big Three non è ancora stato accordato, dato che il Senato Americano non ha dato il via libera.
E a tutti quelli che dicono che le Big Three hanno sbagliato (accusandole di miopia) nel progettare produrre e vendere ciò che in fondo il mercato interno richiedeva (cioè auto di grandi dimensioni con adeguate motorizzazioni) anzichè buttarsi nelle compatte o nelle elettriche, faccio notare che l’andamento delle vendite di queste ultime è crollato ancor più di quello dei SUV da 6 litri di cilindrata!!!
Quindi non è vero che la colpa della loro situazione sia imputabile a “non aver ascoltato il mercato”, o non aver seguito filosofie costruttuive “filoeuropee” (auto compatte con micromotori) come qualcuno semplicisticamente afferma, bensì la causa è nella crisi globale del prodotto auto, che colpisce più duramente le aziende già finanziariamente in difficoltà prima dell’ inizio della recessione.
prof
12 dic 2008 - 10:28 - #9il prestito pare non sia stato concesso,il senato e’ a maggioranza repubblicana contraria a questo aiuto..se cio’ divenisse ufficiale,ci sara’ un terremoto..ovvero la parte piu’ profonda della crisi..
toroilgrande
12 dic 2008 - 10:28 - #10beh non mi sembrano eccessivi se la tecnologia si riversa poi su tanti modelli.
il problema è che secondo me sarà un bluff
nissan GT-R v-spec forever
12 dic 2008 - 11:12 - #11#8 finalmente qualcuno che dice cose giuste +1
carlo ciao !!!
12 dic 2008 - 12:14 - #12soldi sprecati perchè non avra successo
Sbik
12 dic 2008 - 12:58 - #13E’ risaputo che la ricerca costa e i risultati sono sempre incerti… Ma penso sia positivo che un’azienda investa così tanto in ricerca, anche perchè le batterie saranno in futuro sempre piu importanti nel settore automobilistico.
SIMODB9
12 dic 2008 - 13:54 - #14e ci credo che poi vanno in bancarotta spendaano 750 milioni di dollari x una sola auto… 1 po tr nn vi pare??
noee
12 dic 2008 - 15:43 - #15Scusate ma sembra che ci sia un po di confusione sui numeri…per esempio Simodb9, sappi che lo sviluppo della THESIS è costato al gruppo fiat 1500 miliardi di lire (attualizzati al 2001, fonte quattroruote) e 3 anni.
Quindi su quali basi si fanno commenti sull’eventuale esagerato costo di sviluppo?
Chi poi crede che la Fiat abbia buttato quei soldi, sbaglia. Il costo per la progettazione da zero di una macchina innovativa nei contenuti è quello. Se poi fai la PUMA dal pianale della fiesta, ci impieghi 6 mesi e 50 milioni di dollari…grazie!
Mr. jAcK
12 dic 2008 - 15:53 - #16Cmq è qsto lo spirito giusto x innovare!se siamo in qst condizioni è xkè la maggior parte delle case costruttrici (praticamente te) nn hanno mai investito DAVVERO su qst tecnologie!bisogna INVESTIRE…speriamo bene!!!
niktrentadue
12 dic 2008 - 16:03 - #17a scialacquare proprio
Bad Moon
12 dic 2008 - 18:46 - #18750 milioni di dollari?! Hanno fatto un buco grande come il debito di un piccolo paese africano per un’auto elettrica che, ora, non si sa nemmeno se vedrà la luce?
Non mi pare un grande esempio di lungimiranza.
Bad Moon
12 dic 2008 - 18:46 - #19