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Smart: accordo con Enel per la ricarica delle Electric Drive in Italia

Pubblicato: 28 nov 2008 da Fabio Sciarra

Smart ForTwo Eletric Drive

Daimler AG ed Enel hanno siglato ieri un accordo per la costituzione di una rete di ricarica italiana dedicata alla prossima Smart Electric Drive. L’accordo interesserà dapprima una piccola flotta di esemplari, che costituirà una sorta di “testa di ponte” per lo sbarco commerciale vero e proprio, programmato per il 2011.

L’importante accordo relativo al nostro paese, ricalca di fatto la politica intrapresa da Daimler in Germania, dove da qualche tempo vige una simile intesa con il fornitore di energia RWE, che prevede l’installazione di 500 colonnine per la ricarica a Berlino, città dove circoleranno ben cento Smart spinte da batterie agli ioni di litio.

Non è escluso, nell’ambito dell’accordo italiano, l’arrivo nella flotta aziendale dell’Enel di alcuni esemplari della Smart ED.

Via | Repubblica

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di boldo_87

    boldo_87

    28 nov 2008 - 10:01 - #1
    2 punti
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    mi sembra una bella cosa…così non rimaniamo più di tanto indietro rispetto alla germania o alla francia…

  • Profilo di Franzzz

    Franzzz

    28 nov 2008 - 10:22 - #2
    0 punti
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    Ottimo!

    Speriamo poi che enel si appoggi a qualche grossa catena di distributori in italia in modo da trovare assieme alla verde e al gasolio anche una pompa “elettrica” !!!

  • Profilo di cesant

    cesant

    28 nov 2008 - 11:02 - #3
    1 punto
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    sono solo esperimenti, avanguardie di tecnologie che vedremo tra parecchi anni…
    useremo benzina per molto tempo ancora

  • L'Observateur

    28 nov 2008 - 11:20 - #4
    0 punti
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    Boh? bello vedere che qualcosa si muove pero ritengo che solo due altre soluzioni siano valide :
    1- Per chi ha un garage, ricarica a casa le batterie comprate.
    2- Gli altri, scambio di batterie noleggiate.
    Da evitare mi sembra la ricarica veloce xchè danneggia molto le batterie; infatti necessita una corrente potente.

  • Elanslh2

    28 nov 2008 - 13:49 - #5
    0 punti
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    Iniziativa interessante. Infatti non si può spingere il mercato l’EV senza pensare prima ad una rete di punti di ricarica (parcheggi, più che distributori, in quanto l’operazione non può essere molto rapida). Però spero che UE o ACEA lavorino subito per una standardizzazione, non si può immaginare un tipo di punto di ricarica con prese, tensione ed amperaggio diversi per ogni marca!

  • Profilo di Karl Abarth

    Karl Abarth

    28 nov 2008 - 14:33 - #6
    0 punti
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    La trovo un’ottima iniziativa sia per l’ambiente sia per lo sviluppo tecnologico dell’Italia… Sarei molto curioso di provarne una di queste Smart ED…

  • Profilo di Xfilerc

    Xfilerc

    28 nov 2008 - 15:31 - #7
    0 punti
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    Però non è ke uno si può fermare ore alla colonnina x ricaricare le batterie,eh???
    Mi sembra + fattibile lo scambio di batterie noleggiate.
    Cioè, vedo ke sto finendo la carica, mi fermo alla colonnina, mi scambiamo il pacco batterie con uno già carico e riparto.

  • Profilo di Boiler4

    Boiler4

    28 nov 2008 - 16:00 - #8
    0 punti
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    Ma quanto tempo ci vuole per caricare batteria?

  • Mauriziosat

    28 nov 2008 - 16:35 - #9
    1 punto
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    MA SOPRATTUTTO

    considerando che una batteria LI-ION sa pochi Watt costa 30€
    quanto costa un pacco batterie da 30milaw

    perchè di questo si parla ……. ………..

    allora quanto ? 20 mila€ solo di batterie ….?????

    da cambiare ogni anno????????????????????

  • Profilo di Boiler4

    Boiler4

    28 nov 2008 - 17:29 - #10
    0 punti
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    Mauriziosat: +1!

  • Elanslh2

    28 nov 2008 - 17:31 - #11
    0 punti
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    # 9: da info attendibili il battery pack per una media come la Pinin/Bollorè costera circa 10.000 €. Comprende anche l’elettronica di controllo e dispositivi per stabilizzare la temperatura in ricarica (altrimenti le Li-ion si danneggiano e durano poco). Figuriamoci quello della Tesla che deve alimentare 200 Kw!
    I tempi di ricarica dipendono da vari parametri, ma se si vuole rendere possibile la ricarica da utenza domestica (da 3 a 6 Kwh) e la batteria è molto scarica, si parla di ore.

  • Mauriziosat

    28 nov 2008 - 18:16 - #12
    0 punti
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    si parla di MOLTISSIME ORE

    per andare a 90 orari costanti SERVONO ALMENO 30 CAVALLI
    30 cavalli sono circa 22 KW
    .
    diciamo che almeno un’ora di autonomia è il minimo.
    allora solo per andare a velocità costante senza mai accelerare e sempre in pianura servono batterie da 22Kw/h

    attaccandola al contatore da 3KW (che abbiamo in casa ) ci vogliono + di 7 ore
    .
    ma in quelle 7 ore se accendi la tv ti salta il contatore.
    . e stiamo parlando di una cosina da 30 cavalli
    TIPO LA VECCHIA PANDA 750cc

  • Mauriziosat

    28 nov 2008 - 18:21 - #13
    0 punti
    Up Down

    e poi 10 mila € mi sembrano pochi .

    un pack per PC portatile costa 100€ minimo. e sono batterie da 4W/h
    per farne da 22.000 w/h servono …. 5500 pacchi batteria
    sarebbero circa 550mila€
    .
    diciamo ch eabbattono il costo di 10 VOLTE
    .
    fa 55mila€
    .
    questa cosa dell’elettrico è una buffonata

  • Mauriziosat

    28 nov 2008 - 18:23 - #14
    0 punti
    Up Down

    ops
    ho sbagliato un po i conti
    scusate

    le batterie sono da 4000 milliampere /ora a 15V

    cioè 60 watt/ora

    forse i 10 mila euro a pakketto sono possibili

  • davide333

    29 nov 2008 - 10:28 - #15
    0 punti
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    dopo aver letto i costi improponibili della toyota IQ, la smart ED, la bollorè 0 e la nuova mini E sono tre auto che guardo con interesse come futura citycar.
    si parla del 2011, quindi ci sono diversi anni ancora a venire, ma se nelle grandi città diffondessero sul serio una simile tecnologia (es. in milano) sarebbe davvero interessante > vai al lavoro in auto, la riprendi e via.

    a patto di garantire battierie di lunghissima durata (un decennio minimo) e tempi di ricarica percorrenza accettabili (almeno un 150 km con 4 - 6 - 8 ore di ricarica, altrimenti si finisce per doverla caricare quotidianamente)

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