Dopo la netta presa di posizione di Sergio Marchionne, che aveva sottolineato come gli aiuti al settore dell’auto dovrebbero essere “o per tutti o per nessuno” è Guglielmo Epifani, segretario nazionale della CGIL, a pronunciarsi sulla delicata questione: “Se America, Germania e Francia aiutano le auto, anche l’Italia lo deve fare”, ha dichiarato il leader sindacale.
“Dobbiamo fare politiche industriali uguali a quelle dei paesi concorrenti, altrimenti si esce dai mercati”, ha aggiunto Epifani, il quale ha concluso di essere molto preoccupato non solo per la Fiat ma anche per le case automobilistiche del resto d’Europa, in particolare quelle tedesche, “perchè nel nord Italia molti lavorano con queste imprese”.
Via | Repubblica (Ringraziamo il nostro lettore “pipino” per la segnalazione)
ren78bg
25 nov 2008 - 09:11 - #1ma i sindacati un tempo non si occupavano solo di negoziazioni contrattuali e assistenza ai lavoratori??
Ora sconfinano troppo spesso nella politica, in cose che per il loro ruolo istituzionale non dovrebbe assolutamente interessare…
Io agli aiuti all’auto comunque non sono favorevole, se vogliono che la gente compri auto devono necessariamente tagliare tasse e balzelli vari (tipo imposta di bollo, accise sui carburanti e un taglio dell’iva per i veicoli a metano e GPL…) i soldi ci sono ancora in giro, solo che chi li ha aspetta a spendere!
GAX74
25 nov 2008 - 09:23 - #2Anche io non sono favorevole!
Basta soldi a fondo perduto … o si impegnano a fare innovazione in modo credibile con obiettivi seri e concreti altrimenti NEANCHE UN EURO!
giallolambostopped
25 nov 2008 - 09:30 - #3Certo che Sergio Marchionne in questo periodo si da molto da fare per raccattare soldi da tutte le parti.
E’ di questi giorni la notizia che anche UBS (in cui come sappiamo, Marchionne occupa una posizione rilevante) ha bisogno di aiuti dalla Confederazione svizzerara.
Poverini, hanno fatto degli investimenti un poco azzardati e i guadagni sono stati inferiori alle aspettative, almeno stando a quello che dichiara il direttore della Commissione federale delle Banche (Cfb) svizzere, Daniel Zuberbuhler.
Quel che è certo è che la Commissione federale delle banche intende peraltro esercitare pressioni su Ubs per ridurre i bonus per l’anno in corso a tutti i dirigenti-visti gli scarsi risultati- Marchionne compreso, e anzi ha proposto di introdurre un tetto massimo per i compensi dei dirigenti….povero Marchionne, in questoperiodo le ha tutte lui….
Cmq, non preoccupatevi che se la caverà…un aiutino di quà, un aiutio di là, ed ecco che il compendo plurimilionario, come al solito è garantito…e poi questi mi vengono a parlare di una social card di 1120 euro per le fasce a reddito basse per poter fare la spesa…ma andate a lavorare, andate….ma veramente però…in fonderia….
themozz
25 nov 2008 - 09:32 - #4ma una volto non erano proprio loro a demonizzare le automobili? meglio che non dica altro…
Rasputin
25 nov 2008 - 09:38 - #5Sarei contrario.
Ma a questo punto o a tutti o a nessuno! e con l’obbligo di sfornare macchine ecologiche non solo nelle emissioni, ma in tutte le sue componenti.
NIENTE POLITICA NEI SINDACATI
Sergyx
25 nov 2008 - 09:39 - #6@1
“ma i sindacati un tempo non si occupavano solo di negoziazioni contrattuali e assistenza ai lavoratori??”
e secondo te in fabbrica nelle catene di montaggio chi ci sta, Babbo Natale?
Azurik_Mi
25 nov 2008 - 09:40 - #7#5 - Allora a nessuno e vinca il migliore.
Con i prestiti invece vincerà chi avrà avuto maggiori aiuti dallo stato. Ma che c a g a t a !
Sergyx
25 nov 2008 - 09:43 - #8ragazzi, anche io non sarei favorevole agli aiuti statali per le case automobilistiche, ma forse non avete capito che siamo in crisi economica mondiale e che gli altri Paesi hanno già deciso per dare gli aiuti alle case automobilistiche delle loro nazioni…
Epifani ha ragione: aiuti a tutti o a nessuno.. altrimenti ci perde la Fiat, le famiglie degli operai che ci lavorano e lo Stato Italiano..
power powder
25 nov 2008 - 09:55 - #9perchè bisogna aiutare ancora fiat? quando guadagnano sono fighi i dirigenti, quando rischiano l’italia li deve mantenere. Non funziona così !!!!
poi con i prezzi che hanno le fiat dovrebbero sempre guadagnare un mucchio di soldi. La ferrari guadagna in media 48.000 euro a macchina !!!
SEMPER FIDELIS
25 nov 2008 - 10:04 - #10Strano che uno della CGIL voglia i soldi dello Stato, non è mai successo… è come chiedere a un asino se vuole del fieno. Se poi la spiegazione è ‘perchè lo fanno anche gli altri’ il quadro è fatto.
La crisi è innegabile, ma non devono certo spiegarcela i sindacalisti, che più di tutti (scioperi,trattative,scioperi,scioperi,scioperi tanto qualcuno paga) hanno dato una mano metterci nella m.rda, IDIOTA!
Tenerone
25 nov 2008 - 10:10 - #11Il Lupo perde il pelo ma non il vizio, E’ FINITA L’EPOCA DEI FINANZIAMENTI A GO GO METTETEVELO NELLA TESTA E ANDATE A LAVORARE! Altro che far politica ad ogni formica che si muove! Incominciate a fare il vostro dovere, ovvero essere dalla parte dei lavoratori.
Sbabba
25 nov 2008 - 10:14 - #12@10
Come si può non quotarti… Un pò come alitali, ogni 2 giorni per 20 anni scioperi ogni 5 giorni per non ridurre il personale che era troppo e inutile (e per questo andavano puniti i dirigenti che li avevano assunti) e alla fine sappiamo tutti dove si è arrivati…
Sbabba
25 nov 2008 - 10:16 - #13Scusate l’errore col numero dei giorni ma scrivere col cellulare porta a questo :)
Tuky
25 nov 2008 - 10:28 - #14Non ho capito perchè bisogna aiutare anche chi sta andando bene! In Italia la Fiat non è un’emergenza, sono altri i problem.A
d esempio non mi pare che la Merkel abbia detto che aiuterà Porsche!!
Tenerone
25 nov 2008 - 10:40 - #1512 visto che non sono Comunista? :-)
weglog
25 nov 2008 - 10:48 - #16Io mi chiedo: Epifani avrà mai veramente lavorato un giorno in vita sua? Non riesco a capire come i sindacati possono essere rappresentativi dei lavoratori quando passano il loro tempo nei salotti romani e in giro per il paese a organizzare scioperi, manifestazioni, proteste…il tutto con il solo fine politico (vedi Cofferati, Marini, Bertinotti ecc). Che cosa hanno fatto questi signori per chi veramente si fa un mazzo così in fabbrica? il cancro dell’ italia sono proprio i sidacati. Sapete che i sindacati sono l’unico ente che non deve presentare bilancio e che non pagano le tasse? che schifo….
aerobobo
25 nov 2008 - 10:55 - #17Azz…… su qualcosa la CGIL è favorevole. Strano, molto strano…. Ma fatela sparire come stanno scomparendo tutti i comunisti. Non vanno più di moda ormai e quei pochi che son rimasti purtroppo sono solo in Italia. Che delusione…….
Gli aiuti alle aziende devono esserci sicuramente ma il beneficio deve essere per i lavoratori e per gli utenti non per i fabbricanti. Questo è un ideale democratico e non Comunista………….come vuol far credere qualcuno……
ELEVATOR
25 nov 2008 - 10:58 - #18…e figurati se sto comunista di Epifani non era favorevole…tanto i soldi sono dello stato, non i suoi!!! Maledetto!
Massimo B.
25 nov 2008 - 11:10 - #19Beh, facendo 2 conti… Ieri dicevano che lo stato deve restituire la fiscal drag, sentivo di una fantomatica 14sima per tutti, mettere mano alle pensioni, ora leggo di aiutare il settore auto… Bene, ma per i sindacati esiste solo la Fiat ed il suo indotto? MA HANNO FINITO DI ROMPERE IL CAZ*O???? Quanto ci costerà tutto questo? Sono stufo di vedere gente che non arriva alla fine del mese ma con la nuova Bravo da 20000 euro in garage!!
cesant
25 nov 2008 - 11:13 - #20leggevo ieri la storia di Peugeut… fondata circa nel 1850 produceva macchine da cucire, poi bici, poi motori,….
FIAT=fabbrica italiana auto torino….
se le case auto vanno male che iniziassero a produrre qualcosa di diverso, diciamo pure tecnologicamente avanzato.
L'Observateur
25 nov 2008 - 11:25 - #21d’accordissimo con 5 e 7
nikkio80
25 nov 2008 - 11:57 - #22ma infatti marchionni non ha chiesto aiuti di stato. Ha detto, se li prendono all’estero li dobbiamo avere anche noi. Come dargli torto?!
L’UE ha rotto per i 300 mln di € per alitalia e ora che altri vogliono aiutare il settore auto dobbiamo stare zitti?!
entonii
25 nov 2008 - 12:08 - #23per come la vedo io, l’america per le sue manie di grandezza aiutera per certo le sue case automobilistiche..a quel punto alla luce degli aiuti che tali case riceveranno anche L’UE sara costretta a fare qualcosa $per i marchi europeo indi l’Italia. A mio modo però non lo vedo giusto chi non sta stare al passo con i tempi è giusto che venga schiacciato dal mercato altrimenti con gli aiuti statali la classe dirigenziale sempre scadente rimane. Questo discorso vale per tutte le case automobilistiche
lascoltodelvenerdi
25 nov 2008 - 12:58 - #24D: Ma perché gli servono gli aiuti?
R: Perché non vendono più auto!
D: Perché non vendono più auto?
R: Perché le persone che devono comprarle non hanno più soldi per farlo.
D: Ma allora, perché non diamo i soldi a chi dovrebbe comprarle?
R:…
Sportwear.R
25 nov 2008 - 13:36 - #2524# Perfetto!… Io sono di Torino, conosco molto bene la realtà di FIAT e soprattutto, della famiglia Agnelli. Nulla si poteva sviluppare in questa città se nonché l’auto ed il suo indotto drogato, il quale, era costantemente bisognoso di denaro pubblico… La minaccia era la solita, qui si regge tutto sull’auto, se non avrò il denaro, farò crollare tutto. Oggi questa realtà non fa più paura, è quasi una realtà fantasma, spiace a dirlo per chi vi lavora, ma Tornio non è FIAT, tento meno l’Italia può essere considerata alle dipendenze di un comparto che tra le altre cose, da qui a pochi anni produrrà solo ed esclusivamente all’estero (vedi nuovo stabilimento, 2010, in Serbia per la produzioni di motori e auto) quindi, si agl’aiuti alle famigli impiegate direttamente e nell’indotto FIAT, ma no soldi all’azienda FIAT. Una giovane universitaria di Napoli da sopra un palco così ha parlato ai politici di questo Paese “Noi la vostra crisi non la paghiamo, ma la studiamo e ve la risolviamo…” Già se questo comparto è in crisi, ve ne sono molti altri su cui puntare se solo si attuassero politiche che guardano lo sviluppo economico del Paese. FIAT è in crisi? Bene, i tassi sono abbastanza bassi e scenderanno ancora, che i vertici presentassero un piano credibile di investimento sul territorio, alla luce di ciò, gli si potrebbe, eventualmente, fare un prestito, esattamente come fanno tutte le altre realtà produttive del paese Italia, o forse un pirla come me, e come tanti altri, non hanno e non debbono avere voce in capitolo per il solo fatto che, di dipendenti, ne abbiamo solo 3 a testa? Vogliamo moltiplicare per… non ho neanche idea di quanti siano i punti vendita al dettaglio in tutto il Paese con 2 o 3 commesse, ma sicuramente, come forza lavoro, possiamo dare il giro a FIAT senza il minimo sforzo. Non vendono auto? E chi se ne frega, la gente non acquista più il giaccone nuovo, ma fregandosene pure del giaccone, il dato impressionante è che tante persone non acquistano più né la carne né il pesce… Allora, vogliamo abbattere le trattenute sulle buste paga sì… o no… la gente deve aumentare il potere d’acquisto, poi, deciderà da sé se comprare della carne, un giaccone, una casa o un’auto, ma che non si diano soldi all’azienda FIAT, che non si sprechino fondi di milioni di euro per rottamazioni e balle varie… Per i motocicli vi erano in cassa 15milioni di euro per gl’eco incentivi, ma stiamo scherzando? Per chi, per aumentare il mercato per Colaninno e la sua Piaggio? Usiamo le risorse per il popolo e non per alcuni personaggi, e diamo vita a nuove politiche commerciali ed imprenditoriali, i settori su cui sviluppare ci sono, sono i più vecchi, basta mollare con la globalizzazione e dar vita a mercati interni, dall’agricolture km0 (quella che viene prodotta sul territori) alle fonti di energia pulita, ai servizi privati per il cittadino fatti dai cittadini come i piccoli asili, partendo dal più importante e meno sviluppato, e cioè a quello del turismo, i nostri mari, montagne, servono politiche nuove e strutturali, questi comparti possono assorbire una numero di addetti impressionanti, la Spagna è diventata quello che è grazie al turismo e a delle buone politiche… Ok, mi fermo, devo produrre anch’io, se no non mangio… Buon giorno a tutti.
Nerogatto
25 nov 2008 - 14:22 - #26@23
il problema fondamentale sono gli americani!
Le regole le fanno loro e possono pure cambiarle quando gli pare!
Se danno gli aiuti loro, e francesi ed inglesi e tedeschi l’Italia è COSTRETTA a fare altrettanto, anche controvoglia, altrimenti si chiude la baracca!
Se un paio di anni fa qualcuno in Europa avesse azzardato aiuti di Stato sarebbe scoppiato il finimondo e gli USA ci avrebbero scatenato contro FMI, gli accordi di libero scambio ecc.. ecc.. avrebbero parlato di provvedimenti antistorici e pericolosi ecc..
Con lo scenario che si sta creando è inutile recriminare sul passato di FIAT, se gli altri aiutano lo deve fare anche l’Italia o ci troveremmo nella spiacevolissima situazione di aver pagato e pagato per un sacco di anni, per vedere fallire l’azienda proprio ora che cominciava a marciare…
La beffa sarebbe vederla acquistata per due lire da un’altra casa, magari con i soldi degli aiuti!
ren78bg
25 nov 2008 - 15:06 - #27@sergyx
“e secondo te in fabbrica nelle catene di montaggio chi ci sta, Babbo Natale?”
No ci stanno gli operai… e il sindacato nasce e si sviluppa per “unire” le forze degli operai per ottenere contratti di lavoro più vantaggiosi e maggiori diritti…
Se tu, (con tutto il tuo umorismo da… babbo natale) mi spieghi che c’entrano i sindacati con gli aiuti di stato alle case automobilistiche e ai loro “padroni” mi seresti “d’aiuto”…
grazie….
Matt McRae
25 nov 2008 - 18:09 - #28#24 Ecco appunto a questo nn ci arrivano con il loro piccolo cerveletto marcio…però in compenso ci aumenteranno ancora le tasse se daranno questi aiuti alle case invece che a noi… . Tutti i miei complimenti ancora una volta politicanti… .
Sergyx
25 nov 2008 - 20:28 - #29@ren78bg
facciamo come dici tu: niente aiuti per Fiat.. cosa succede? i marchi di Fiat son costretti a lasciare più o meno i prezzi invariati, mentre gli altri marchi, avendo avuto gli aiuti di Stato possono permettersi di fare sconti più consistenti.
A questo punto i marchi esteri son più competitivi e riescono avendere più auto.. la Fiat si trova ad aver esuberi di produzione, e indovina un pò cosa succede? cassaintegrazione e licenziamenti per gli operai Fiat.
ora pensa di nuovo se è meglio o no dare gli aiuti statali a Fiat Group, visto e considerato che gli altri stati già lo stanno facendo per i marchi propri nazionali..
ren78bg
26 nov 2008 - 09:14 - #30@sergyx
perchè tu pensi davvero che gli aiuti servano per fare abbassare i prezzi???? Ah ah ah ah… Secondo te gli incentivi alla rottamazione che hanno imperversato in italia dal 1998 ad oggi hanno FATTO ABBASSARE I PREZZI DELLE AUTO????? Rispondimi ti prego….. ma dai….. ah ah ah
Sai a cosa servono gli aiuti che stanno prendendo in considerazione i governi? Semplicemente capitale fresco per dare liquidità alle case automobilistiche in difficoltà… ma stai tranquillo questa liquidità NON scongiurerà il taglio dei posti e stai certo NON farà abbassare i prezzi delle auto!!! Ma ti rendi conto di ciò che dici??? Infatti appena GM FORD e CRHYSLER riceveranno gli aiuti pubblici FARANNO GLI SCONTI!!!….. ma dai…. per piacere