
Francia e Germania sono d’accordo nel voler prevenire il rischio che in Europa si produca una grave crisi dell’industria automobilistica sulla scia di quella scoppiata in America. Questo è quanto emerso dal vertice svoltosi a Parigi tra il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel.
Durante il summit nella capitale francese la Merkel ha puntualizzato che le future misure a favore del comparto non distorceranno l’andamento del mercato né le leggi della concorrenza, aggiungendo infine che bisognerà pensare a provvedimenti di natura non prettamente “assistenzialista”.
Sembra comunque che l’erogazione degli aiuti (e le discussioni su norme europee anti-inquinamento più restrittive) da parte dei due governi sia dipendente dalla decisione che prenderà Washington sui 25 miliardi richiesti dalle Big Three di Detroit. Per ora, come spiegato da Nicolas Sarkozy, non esistono ancora scelte definitive, ma “l’industria automobilistica non sarà lasciata sola”.
Via | auto, motor und sport
maestro1
24 nov 2008 - 19:20 - #1le fiat le comprano i poveri vero?
bud
24 nov 2008 - 19:31 - #2La fiat ne ha già presi troppi negli anni precedenti, rimango comunque dell’idea che le case automobilistiche non vadano aiutate.
-mikele-
24 nov 2008 - 19:34 - #3eeeeee non vi laaaasceeereemoooooo mmmaaaiiiiiiiiiii aaabbiaaamooo troooooppe coooseeeee insieeeeeemeee
-mikele-
24 nov 2008 - 19:35 - #4*ci non vi
danieleX6
24 nov 2008 - 19:37 - #5sono venuti proprio tutti e due benissimo in questa foto.. :P
danieleX6
24 nov 2008 - 19:38 - #6@ 1
perché le stanno comprando i ricchi ora?
toroilgrande
24 nov 2008 - 19:40 - #7cacchio come è invecchiata carla bruni
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 19:41 - #8Ad averli in Italia di governanti e statisti migliori..
..siamo sempre gli ultimi in tutto!
giallolambostopped
24 nov 2008 - 19:43 - #9Ma questi secondo me a scuola non ci sono mica andati seriamente, nel senso che quando spiegavano una cosa questi dormivano.
Son tre anni, tre, che assistiamo, come unica misura per contenere il costo e l’indebitamento dei mutui da parte delle famiglie, all’unica “brillante soluzione” che consiste nell’alzare il tasso d’interesse dei soldi.
Ora per la verità, ultimamente si sono accorti di aver fatto una cappellata grossa come una casa e stanno procedendo ad abbassare i tassi (ma neanche poi troppo).
Per quanto riguarda i consumi che latitano, cosa ti fanno? Prima aiuti no, poi aiuti si, così tra poco siamo punto e daccapo come prima, cioè con le aziende in crisi perchè non vendono.
E se provate ad abbassare lo addirittura a togliere per un certo periodo l”IVA sui consumi?
Eggià ma non ci arrivate, no, troppo difficile…ci vuole una soluzione che non sia una soluzione…bravi….
Steffa
24 nov 2008 - 19:45 - #10@8: già già, siamo noi però che li votiamo questi mafiosi…
Steffa
24 nov 2008 - 19:47 - #11@9: non sono d’accordo, abbassando i tassi spingi sempre più le persone a spendere a debito piuttosto che al risparmio, è l’errore che ha fatto la FED
ruggy
24 nov 2008 - 19:48 - #12e berlusca per ora ke fa??
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 19:49 - #13# 10
Tranquillo che io non mi macchio di questo “peccato”…
mi rincresce però constatare che nelle mie lande del sud, dimenticate dal resto del mondo civile, ci sia una larga maggioranza di gente (povera e ignorante) che vota addirittura la Lega che certo non ha un programma politico che tiene conto del mezzogiorno.. ergo, troppa disinformazione, menti “inibite”, al potere va gente (sia di destra che di sinistra) che non vuole il bene della repubblica, ma cura esclusivamente i propri interessi.
giallolambostopped
24 nov 2008 - 19:49 - #14@ 11
Il fatto di comprare una cosa senza avere i soldi, questo dipende dalla coscienza delle persone, le quali, proprio perchè i soldi non li hanno e spendono, comprano ugualmente.
Ma però, ad una famiglia che la rata del mutuo gli è passata da 700 a 1300 euro al mese per il solo fatto di aver alzato il costo del denaro, bhè, questa è una misura da criminali.
Steffa
24 nov 2008 - 19:50 - #15limare l’IVA? I consumi calano soprattutto nei beni di consumo a lungo termine, come le auto, e i costruttori sappiamo bene come rispondono agli incentivi… alzano il prezzo, l’abbiamo visto con le auto a metano: il bonus è 3000 euro? Alzo il prezzo di 3000 euro! Tanto il cliente la prende comunque perchè spende meno in carburante… stesso discorso per gli impianti fotovoltaici
Steffa
24 nov 2008 - 19:53 - #16@14: Si hai ragione, il fatto è che i tassi erano scesi ai minimi storici e le banche (criminali) hanno consigliato mutui a tasso variabile, non si poteva continuare a tenere i tassi a quei livelli. In ogni caso lo Stato dovrebbe vigilare e consigliare GRATUITAMENTE i cittadini sul mutuo
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 19:53 - #17# 11
Riguardo i tassi sono d’accordo, ma nelle condizioni attuali tagliare il costo del denaro e dei tassi variabili e immettere liquidità sul mercato sono misure indispensabili per invertire il trend negativo nel medio periodo.
Che poi il governo si prende miliardi e miliardi di euro dai contribuenti per mettere Alitalia in mano a una cordata di imprenditori amici del Berlusca e dare sostegno alle banche che hanno volatilizzato enormi quantità di denaro per colpa loro e delle strategie sbagliate, senza che siano aiutate le piccole e medie imprese (il 95% delle aziende italiane), le classi medie e quelle povere, questo è un altro discorso.
giallolambostopped
24 nov 2008 - 19:55 - #18@ 15
Proprio così, limare l’IVA o toglierla addirittura per un periodo di tempo, eppoi dettassare i salari.
E’ semplicemente inammissibile che in un paese normale, un operaio costa 35.000 mila euro all’anno e che l’operaio ne porti a casa solo 16.000 mila all’anno.
Altro che pizzo mafioso, questo è molto peggio.
Steffa
24 nov 2008 - 19:57 - #19@17: attualmente sono d’accordo che sia necessario immettere liquidità, la paura dell’inflazione ora non c’è anzi… ma ha fatto bene a mio avviso la BCE fino all’anno scorso a far lievitare lentamente i tassi
giallolambostopped
24 nov 2008 - 19:58 - #20@ 16
Non tutti hanno una cultura economica, e come hai detto bene tu son le banche che han fatto i loro interessi consigliando tassi variabili.
Ma in un mutuo a lungo termine, è semplicemente da pazzi affidarsi alle oscillazioni del mercat.
I mutui si fanno solo ed esclusivamente a tasso fisso, proprio per la loro caratteristica del lungo termine.
Steffa
24 nov 2008 - 19:59 - #21@18: siamo d’accordo sul risultato ma non nel metodo, io preferirei ridurre il carico fiscale sul lavoro piuttosto che l’IVA
Steffa
24 nov 2008 - 20:01 - #22@20: bè dipende, quando i tassi erano a due cifre alla fine degli anni 80 conveniva…
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:01 - #23Sapete che penso in generale di tutto questo!??
Che gli altri paesi europei, anche con misure protezionistiche se necessario, sosterranno l’economia dei loro stati e oltre ad ammortizzare le perdite con dei prestiti ingenti, attueranno tutta una serie di misure per risollevare efficacemente i mercati nel lungo termine.
In Italia, come al solito, Bla Bla Bla altri 6-7 mesi, 1 anno, forse anche 2 … e poi al termine della recessione (se mai finirà così presto, cosa di cui dubito fortemente), ritornerà tutto come prima con banche ed istituti di credito in mano a pochi ricchi imprenditori, con la classe industriale in “agonia” ma sempre a galla, con tanti milioni di italiani poveri in più. Classe media addio!!
giallolambostopped
24 nov 2008 - 20:01 - #24@ 21
La riduzione del carico fiscale da sola non basta.
Se tu come Stato, su una macchina (o altro - macchina xchè è un blog di macchine) che costa 30.000 mila euro, te ne cucchi 6.000 di IVA, che son dodici milioni, che vanno completamente nella tazza del water…..
Steffa
24 nov 2008 - 20:05 - #25@24: si ma sai che ti dico, se dimezzano l’IVA i prezzi scenderebbero pochissimo, il surplus se lo terrebbe tutto il venditore… poi può essere che mi sbaglio ma per quanto ho visto fin’ora è questo l’andazzo
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:05 - #26# 21
Anche qui sono d’accordo.
Ridurre la pressione fiscale in un periodo così delicato restituirebbe più serenità e quindi propensione al rischio (imprenditoria) a tutti i settori della nostra economia.
Steffa
24 nov 2008 - 20:06 - #27@23: non possono, è contro le regole dell’UE, i dazi ci sono ma solo per paesi ex euopei e sono decisi dall’Unione
Fantasma Formaggino
24 nov 2008 - 20:07 - #28@5
Infatti. Soprattutto la Merkel…
nissan GT-R v-spec forever
24 nov 2008 - 20:07 - #29U-Uomo D-Donna I-Insieme
(U) Smettila
è stupido
litigare
(D) daccordo si pero’….
l’ho vista io
lei ti guardava come fossi suo
e invece c’ero anch’ io
(U) oh, no non dir così
(D) è vero
(U) senti vieni qui
(D) così non sò tenerti il muso
se mi stringi tu
mi sciolgo nel tuo abbraccio
e i nervi non ho più
(I) E non ci lasceremo mai
abbiamo troppe cose insieme
se ci arrabbiamo poi….
ci ritroviamo poi
un corpo e un’anima….
Le stesse cose che vuoi tu
le voglio io e questo è amore
anche stasera noi
noi siamo più che mai
un corpo e un’anima….
(U) Ridi già
ecco mi hai già…. perdonato
(D) mio Dio, che sciocco sei
sai bene che
io per amore ti perdono tutto
ed e’ piu’ bello poi
(U) Oh…. dillo ancora dai….
(D) Ti amo…
(U) Non cambiare mai….
(I) ci vuole poco a fare pace
se anche tu lo vuoi
e stelle sul soffitto
accendiamo noi
E non ci lasceremo mai
abbiamo troppe cose insieme
se ci arrabbiamo poi….
ci ritroviamo poi….
un corpo e un’anima….
Le stesse cose che vuoi tu
le voglio io e questo è amore
anche stasera noi
noi siamo piu’ che mai
un corpo e un’anima….
E non ci lasceremo mai….
abbiamo troppe cose insieme
se ci arrabbiamo poi….
ci ritroviamo poi
un corpo e un’anima….
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:09 - #30# 24
Ma quei soldi che si “cucca” lo stato sono indispensabili per avviare il processo di modernizzazione dell’apparato statale in primis, e poi necessarie per avviare la costruzione di infrastrutture stradali, linee ferroviarie avanzate, per l’istruzione e la ricerca, la sanità, tutte cose che darebbero un impulso economico notevole.
Purtroppo però vengono bruciati per fare opere propagandistiche (col ponte di messina si dice addio alla ss106 jonica, alla Tirrenica, a numerosi tratti autostradali nel centro-nord, all’alta velocità diffusa ecc ecc) e il ritardo aumenta inesorabilmente.
Steffa
24 nov 2008 - 20:10 - #31hehe, si vede che è novembre! si trova l’erba buona…
-mikele-
24 nov 2008 - 20:12 - #32ma perchè mi avete dato un meno!
giallolambostopped
24 nov 2008 - 20:13 - #33@ 30
Ma quale modernizzazione dell’apparato statale. Ma dove vivi?
Questo è il paese che se ti serve una visita te la danno dopo 3 mesi, se vai in giro in macchina, tra buche e noncuranza varie, ci lasci la pelle, questo è il paese dove tutti sono impuniti e le persone per bene devono lavorare e chinare la testa, che sono leuniche che ci vanno di mezzo, questo è il paese che se devi iscrivere un bambino all’asilo, probabilmente tra extracomunitari e gente che lavora in nero, ti devi arrangiare mandandolo ad un asilo a pagamento, questo è il paese ….vabbè lascimo stare che è meglio
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:13 - #34# 27
Misure protezionistiche potrebbero manifestarsi anche diversamente, non solo attraverso i dazi doganali.
Ad esempio dando soldi ad aziende automobilistiche tedesche per innovarsi e uscire dalla crisi, produrre a prezzi più bassi dei concorrenti che non riceveranno aiuti dallo stato e infondere con mezzi della comunicazione sociale una rinnovata vena di patriottismo per l’acquisto di prodotti del mercato interno alla nazione.
Steffa
24 nov 2008 - 20:13 - #35@30: rischio di cadere nella demagogia ma non c’è dubbio che la classe politica sia completamente inetta e spenda malissimo i soldi dei contribuenti, comunque… si i soldi servono ma ora come ora per quanto sia dura è necessario ricorrere al debito, anche se non troppo a causa di qualche scellerato che negli anni di vacche grasse ha continuato a spendere più di quello che incassava. Al debito si ricorre in periodi di crisi come questo o in caso di guerra
Steffa
24 nov 2008 - 20:15 - #36@34: vero, oppure premiare le case che inquinano meno (che guarda caso sono quasi tutte francesi… vedi Sarko:)
Jag green
24 nov 2008 - 20:17 - #37Riportiamo una nota diramata da Palazzo Chigi sull’argomento, fonte ANSA.
Cucù-settete.
Presidenza del Consiglio dei Ministri
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:19 - #38# 33
Ho precisato dopo “purtroppo…”
Vivo nella parte bassa dello stivale, e ti assicuro che quì la crisi c’è da sempre, o meglio forse non abbiamo mai conosciuto momenti di splendore economico; io ti ho detto a cosa servirebbero le entrate che si “cucca” lo stato, ho poi precisato che tutti questi soldi vengono bruciati per uno stupido ponte sullo stretto, che per me calabrese, anzichè essere motivo di orgoglio e felicità, mi rattrista profondamente. L’ esecutivo attuale, di destra, ha attuato sul nostro già desolante territorio una serie di tagli sui trasporti e sui progetti già approvati dalla precedente legislatura di centrosinistra (esempio la statale Jonica dove ogni mese muoiono decine di persone) che nessuno sa tra di voi.. e poi vedere in televisione Berlusconi che dice: “Modernizzeremo l’Italia”, “faremo strade,stradine,ponti ecc ecc”, mi sento davvero preso in giro.. non so che aria tira su da voi ma questa è la realtà dei fatti a Sud…
Steffa
24 nov 2008 - 20:19 - #39bella Jag, ogni tu ogni tanto ritorni al blog :)
isacco
24 nov 2008 - 20:21 - #40#9: eliminare o solo ridurre l’IVA sui consumi è inapplicabile, proprio pochi minuti fa ho letto su Televideo che l’Europa ha proibito un taglio dell’IVA sotto il 15%! Evidentemente diversi governi europei avevano ipotizzato questa soluzione, tra i quali Gran Bretagna che lo ha già fatto (dal 17,5 AL 15), mentre la Merkel ha detto che si tratterebbe di una misura fuori luogo! (ma come…non si era detto solo un mese fa che ogni decisione arebbe stata presa tutti insieme e tutti d’accordo i vari Stati?…).
Cambiando discorso siamo su AUTOBLOG e se permettete vorrei che si parlasse di auto e non di economia e finanza (tanto non si cava un ragno da un buco..) e proprio per parlare di auto aggiungerei che tante Case (quasi tutte per la verità!) pagano anche il calo delle vendite col fatto di non aver saputo offrire prodotti o accattivanti o innovativi (sono 2 cose diverse, ma nessuna delle 2 è stata fatta!); sempre solo il nuovo modello più lungo, più largo e più pesante! (Tanti su questo Blog lo dicono, ma possibile che nessuna Casa se ne renda conto? Quando lo faranno sarà sempre troppo tardi e forse saranno già fallite: ben gli stà!!)
Steffa
24 nov 2008 - 20:23 - #41@38: qui nel nord-est non è tanto diverso, o meglio non lo è per i lavoratori dipendenti, poi certo, è pieno di Q7, X5, 911 ecc che la crisi più di tanto non la sentono, o meglio la sentono ma se la passano comunque bene
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:24 - #42# 40
si fanno scelte condivise se le strategie da perseguire sono comuni e se ci sono i tempi necessari per discuterne insieme.
Evidentemente, Gran Bretagna, Francia e Germania hanno ben capito che chi fa per sè fa per tre.. anzi per mille!
Morale della favola: loro usciranno dalla crisi, noi no, o comunque a costo di gravi perdite.
L’Italia è il paese più inefficiente tra quelli sviluppati del mondo.
giallolambostopped
24 nov 2008 - 20:25 - #43@ 40
Non è l’Europa che ha proibito un taglio dell’IVA sulle auto, ma bensì solo la Francie e la Germania, guarda caso i due paesi maggiori produttori di auto, e i quali, i rispettivi stati, dall’iva sulle vendite di auto, ricavano i massimi introiti.
Ti sei mai chiesto come mai nei paesi che non producono automobili, cioè che non hanno fabbriche e marchi propri, in quei paesi l’iva sulle auto è quasi assente?
GTI 30 Edition
24 nov 2008 - 20:27 - #44# 41
Qui si vedono in anteprima già mesi prima Porsche 911 Turbo, Ferrari Scuderia, Cayenne in quantità industriali, ecc ecc, ma sta di fatto che sono in mano a pochissime persone che molto spesso neppure le sudano… intelligenti pauca!
Sportwear.R
24 nov 2008 - 20:27 - #45Ma miseria ladra di una miseriaccia… ma è mai possibile che questo “comparto” sia sempre e costantemente bisognoso di denaro pubblico? Ma è mai possibile? Io non comprendo alcune cose, questa è la prima. Com’è possibile credere a questo… http://www.autoblog.it/post/16620/rick-wagoner-gm-ha-bisogno-daiuto-e-subito quando poco prima http://www.autoblog.it/post/16605/gm-inaugurato-uno-stabilimento-da-300-milioni-di-dollari-a-san-pietroburgo
Io non sono uno di quelli che punta il dito contro tutti e tutto, ma che qui qualcuno ci stia marciando alla grande, dalla GM alla Fiat, dalla Ford alla Chrrysler… tutti stanno approfittando di questa crisi per tentare di puppare soldi agli Stai, quindi, voglio farsi mantenere dal popolo.
Ma guardiamo e parliamo di cosa succede in casa nostra con FIAT.
Io dico solo una cosa, non vendono come una volta?
Bene, abbassassero i prezzi di listino di vendita. Dopo tutto.
I prezzi alla produzione li hanno tagliati anni e anni fa no?
Possiamo noi crede che la FIAT 500 viene venduta a 13.500 euro grazie al fatto che è prodotta in Polonia? E a quanto caspita dovrebbero venderla se fosse prodotta in Italia? A 30.000euro?
Ma basta con queste prese per i fondelli, siete ridicoli. Questo vale per FIAT come per qualsiasi altra aziende automobilistica o no, io opero nel settore tessile e calzaturiero, quando vedo acquistare delle Clarks a 180,00 prodotte in Vietnam… o delle Merrell a 150,00 prodotte in Cina, credetemi, mi viene un nervoso che gli direi all’acquirente “Ma non ti vergogni???…”
Bene, signori, pensiamo a quello che il sistema ci propina, e rifiutiamo tutto ciò che non è propinabile… Se l’auto la produci in Polonia e non vendi come vorresti… non chiedere i soldi agl’italiani, ma chiedili ai polacchi…
Merchionne, da me, neanche 1euro, neanche 1euro…
Poi Sarkozy??? Ma se fossi un francese rivolterei il paese, la Renault la crisi se l’è cercata, negl’ultimi anni ha sfornato delle auto orrende, così come Citroen e Peugeot, questi investono su progetti aborto ed il popolo deve pagare i loro errori??? MA che siamo pazzi per caso???
Se è crisi lo è per tutti i settori. Il settore tessile, nei vari reparti, dettaglio, ingrosso e produzione, negl’ultimi 5/7anni ha divorato non so quanti posti di lavoro… e perché non gli si è dato nulla come sostegno? Hanno abbandonato il settore tessi e calzaturiero, come tanti altri settori, mentre tutte le aziende andavano a produrre all’estero rendendo di fatto il mercato interno alla miseri. Bisognerebbe chiedere i danni a questi grandi cervelloni? La crisi è interna al paese, FIAT non è più il Paese, non fa più paura, le sue minacce non spaventano più. Marchionne, riporta la produzione in Italia, poi ne parliamo, tanto un 500, anche se prodotta in Italia, sempre a 13.500euro la puoi vendere…
Buona serata e scusate lo sfogo.
vaakaga
25 nov 2008 - 00:39 - #46fa ‘nculo prima si sottomettono ai petrolieri poi quando non ce la fanno più piangono da papa stato (con soldi miei)… fallite e tutti in bicicletta…
aLLe_Mo
25 nov 2008 - 10:50 - #47Ragazzi pronti a fare i bagagli?! L’italia affonderà a picco!! In tv sento solo che i nostri politici (gli darei fuoco al 95% tra destra&sinistra) se nè stanno infischiando ancora di questa crisi e delle altre..l’importante e far arrivare un’unico maestro a scuola lasciare disoccupate altre migliaia di persone (sai non c’è nè sono abbastanza) e andare ai convegni a scoparsi la carfagna mentre la gelmini ciuccia un pò qua e un pò la…beh vi dico che noi (famiglia)ci stiamo armando di trolley per un paese che non sia l’italia..io non mi ritroverò a dormire sotto un ponte per questi figli di P*****A… ;)
mirkoone
26 nov 2008 - 00:21 - #48E’ scandaloso che online ci siano dei grossisti come autofornituregullotta che vendono al dettaglio con prezzi ultrascontati mandando in fallimento i loro stessi clienti.
Ho giò pronto un esposto da presentare alla camera di commercio.
I grossisti possono vendere al dettaglio solo se applicano i prezzi di listino….altrimenti che senso ha mandare in crisi i dettaglianti stessi da loro stesi riforniti?!?