La crisi delle Big Three finisce su YouTube, in un video che tenta di sintetizzare le devastanti conseguenze per l’intera economia americana in seguito all’eventuale collasso dell’industria automobilistica nazionale. Il tentativo di GM intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità immediata di un pacchetto di aiuti per il settore. Questo è il contenuto del mini “video-verità”, che in quattro minuti mette dentro tutta la drammaticità della crisi del comparto.
Cosa succederebbe se crollasse Detroit? Al di là dei toni enfatici, ci sentiamo di dire che le conseguenze di questo tracollo andrebbero a finire sui libri di storia: tre milioni di disoccupati nel primo anno e altri 2,5 milioni nei successivi due. Un costo complessivo per lo Stato in sussidi, assistenza sanitaria e riduzione di entrate fiscali pari a 156 miliardi di dollari solo nei primi tre anni di una crisi che secondo alcuni durerà ben più a lungo.
E tutto questa rischia di accadere molto presto, come avverte il filmato: “ll collasso è imminente”. Ma evitarlo è possibile sbloccando i 25 miliardi di dollari di aiuti chiesti nei giorni scorsi al Governo. Il video si chiude con la domanda “Che cosa fareste voi?”, un’accorata questione che va dritta alla pancia dei cittadini americani, cui viene richiesto di sostenere il mega-prestito presso i governanti di Washington. I quali, per ora, hanno rimandato la decisione a dicembre. Sopravviveranno tanto a lungo le tre sorelle?
Via | Il Sole24Ore
glorfindel
21 nov 2008 - 19:42 - #1Sono proprio alla frutta…
lucaPUNTOebasta!
21 nov 2008 - 19:45 - #2Sarebbe una vera ecatombe dell’economia reale!!!!!
Con gravi se non addirittura gravissime conseguenze non solo per l’America ma anche per l’Europa,dato il grado di intreccio dovuto alla globalizzazione!!!!
Medeaeurope
21 nov 2008 - 19:48 - #3Brutto colpo davvero…ma non capisco perchè gli sbagli e le c.a.z.z.a.t.e di un managment spregiudicato e senza buon senso dovrebbero essere aiutati
bebo
21 nov 2008 - 19:51 - #4io non capisco perchè su questo blog quando segnali delle news da il sito di sole24ore mettono “da sole24ore” senza nemmeno dire “grazie alla segnalazione di..” bbboh … cmq per restare in topic come ha detto Marchionne “aiuti = a tutti o a nessuno”
CLAR
21 nov 2008 - 19:52 - #5Mi domando cosa ci sia di vero dietro tutto questo è impossibile che tutte e tre, con stabilimente e marchi in tutto il mondo accordi commerciali , lavorano anche per la Nasa, erano nel capitale di molte marche giapponesi, un mercato enorme e ricco e tutto un tratto BANG !!!!????
XXALFAXX
21 nov 2008 - 19:53 - #6mi associo a mede.. mi sembra tra l’altro che GM di “acrobazie” ne abbia fatte non poche..
GL91
21 nov 2008 - 19:54 - #7Lo so che non è giusto aiutarle visto che si sono inguaiate con le loro mani, ma spiegalo a tutti i lavoratori che andrebbero in mezzo alla strada.
cipinittu
21 nov 2008 - 19:55 - #8Ogni commento credo risulterebbe banale. Siamo nelle mani di poche persone, ora come sempre, ma stavolta è ancor più evidente.
Spero che i miei figli non dovranno guardare all’oriente come ad una terra promessa. Non perché abbia qualcosa contro le altre etnie (anche se parlare in termini di etnie oggi come oggi è ridicolo), ma perché è un pensiero terrificante immaginarsi il crollo della nostra parte di mondo.
Medeaeurope
21 nov 2008 - 19:56 - #9e poi non capisco come mai ora s’attaccano ai poveri disoccupati mentre non ricordiamo che questi marchi quando hanno potuto hanno delocalizzato le produzioni senza intetressarsi di chi rimaneva a casa senza lavoro…per decenni si sono preoccupati solamente di produrre auto 8000cc per l’esclusività di chi le guidava…sono stati buoni solamente a produrre pik-up e qui stra maledetti suv….sporchi…grossi….inqinanti e consumistici,e ora vogliono gl’aiuti….per far cosa???rimanciare il marchi hummer con un nuovo H1 da 15000cc no grazie non ne sento il bisogno
Andrewtheboss
21 nov 2008 - 19:56 - #10E quando la gente diceva.
* Ma perché non fate auto più piccole?
* Non vedete che il petrolio un giorno aumenterà di prezzo o finirà?
* Non vedete che la Prius sta facendo sfracelli?
* Perché non avete ascoltato lo studio di MB che diceva che se il 30% delle auto Americane fossero Diesel avrebbero potuto evitare di importare petrolio dall’Arabia
* In Europa eravamo troppo pidocchiosi per mettere un V8 5000 su auto dei diciottenni? O eravamo saggi nell’evitare queste cilindrate assurde?
Il discorso è che tutte le Big Three Americane sono state CIECHE E SORDE, e adesso chiedono aiuto in maniera goffa.
Sono state STOLTE ecco cosa sono state, perché dall’alto della loro superbia e supponenza non hanno voluto ascoltare nessuna campana di allarme e sono finiti in una secca dove non ne verranno fuori.
Questo video è ASSURDO e mi innervosisce ancora di più.
“Se non ci aiutate VE NE PENTIRETEEE? VOGLIAMO 25 MLD O VI AFFAMEREMOOOO, chi non ci aiuta è un BASTARDOOOOO” Cosa?
Come si permettono!
Abbiate la compiacenza di sparire dal mercato con onore!
Il Vostro posto verrà preso da gente con più coscienza!
lucaPUNTOebasta!
21 nov 2008 - 19:59 - #11@3
non è tutta colpa del managment…certo la politica espansionista e menefreghista dei dirigenti ha giocato un ruolo importante;ma è stata la conseguenza del repentino cambiamento nella scelta dei consumi degli americani dovuta al rincaro del petrolio a segnare l’inizio della crisi!!! basti pensare che un furgoncino della Ford(che al momento non ricordo il nome) simile al nostro Ducato arriva a montare un 6 litri V10.
se poi aggiungiamo la crisi dei mercati il gioco è fatto!!!
Ai dirigenti và imputata la colpa di non essere riusciti in tempo a comprendere il nuovo trand!!!
Bears Do It Better
21 nov 2008 - 20:00 - #12A me dispiace per tutte le persone che perderanno il lavoro, ma Andrewtheboss (@10) ha pienamente ragione…
Roberto facchinetti
21 nov 2008 - 20:01 - #13Una delle cose più patetiche che abbia mai visto. Ovviamente se fossero stati in italia gli aiuti sarebbero arrivati immediatamente (esattamente come abbiamo fatto con fiat anche a scapito di tutti noi, ma questo è un’altro discorso…..) credo in ogni caso che in questa situazione in modo particolare il management degli ultimi 20 anni della gm meriti la fustigazione in piazza da parte di tutti coloro che hanno fatto e faranno le spese di questo eventuale crack economico.
jaguarista
21 nov 2008 - 20:03 - #14fanno quasi tenerezza! Ma la colpa è solo loro se si trovano in questa situazione…
Burning V
21 nov 2008 - 20:08 - #15Alla GM sono dei terroristi senza dignità!! perché non ammettono gli errori che hanno fatto prima di chiedere soldi ai contribuenti?? 30 anni di disastri manageriali e ora sono agli sgoccioli… per risultare credibili Wagoner e Lutz dovrebbero promettere un harakiri in diretta nazionale…
Medeaeurope
21 nov 2008 - 20:08 - #16Ok LucaPUNTOeBasta il tuo commento si risponde da solo…i manager sono pagati(anzi sta pagati) appunto per far prendere una direzione alla propia azienda negl’U.S.A. hanno strafatto (cosa per loro abitudinaria) e quindi pagheranno le conseguenze…..e poi ricordatevi che tutti siamo importanti ma NESSUNO è INDISPENZABILE ricordatelo sempre.
giacomo699
21 nov 2008 - 20:10 - #17peccato che il video, che poteva essere di grande effetto, sia appiattito da quella musichetta noiosa e decisamente irritante.. non si impegnano abbastanza neanche nella loro ultima disperata preghiera di aiuto
ALASSIO
21 nov 2008 - 20:10 - #18Questi sognori mi sò tanto che stanno approfittando della crisi per mangiarsi più soldi con le loro minacce di fallimento.
Intanto avete visto cosa è successo oggi?
C’è stato un vertice fra i tre costruttori e il governo americano e un senatore ha detto: “scusate ma voi venite con i vostri jet privati superlussuosi a chiederci i finanaziamenti? provate a ridurre un pò le vostre inutili spese!!!” Ha fatto benissimo, questi sono i politici che vorremmo anche in Italia. Bravi
XXALFAXX
21 nov 2008 - 20:11 - #19#13
mi sembra che per uscire dalla crisi fiat non abbia ricevuto aiuti statali, anche perchè proibiti dalla UE.. Un po di cash l’ha fatto sborsare giusto a GM…Al massimo i lavoratori hanno ricevuto la cassa integrazione, ma questo è parte del contratto nazionale… Ben piu grave sinceramente mi sembra il caso alitalia, che è sottovalutato, ma che si configura come una truffa per eccellenza…
Hahanfry81Bg
21 nov 2008 - 20:13 - #20L’america sta pagando anni di sprechi: han sempre creato auto enormi ed assetate, in barba alla co2.. pensando che con il soldo si potesse andare avanti senza rivedere i propri stili di vita.
La mentalità americana cominciava da qualche anno ad invadere anche il nostro, di stile di vita.. ( bmw serie 3 che prmai è grande come una vecchia serie 5, audi a4 che è grande come una vecchia audi a6.. vw polo che ormai è + grande di una delle prime golf.. etc).
Finalmente ci si sta accorgendo che il mondo è piccolo e che pensare in grande può a volte essere un errore…
Ma purtroppo comunque vada pagheremo tutti a caro prezzo gli errori commessi.. da altri!! Come al solito.
ALASSIO
21 nov 2008 - 20:13 - #21scusate il doppio errore nel primo rigo
errata-corrige
Questi sognori mi sò tanto = Questi signori mi sà tanto
Claus2
21 nov 2008 - 20:17 - #22Questo io lo chiamo TERRORISMO PSICOLOGICO, ed é francamente una vergona che delle multinazionali si riducano a questo. E non mi vengano a raccontare la favoletta che é per gli “ingenti” investimenti nelle nuove tecnologie e per rispettare le normative che sono in ginocchio!!!
E’ colpa di una politica aziendale miope e suicida che dura da circa 20 anni, la quale ha continuato a preferire tecnologie sorpassate dagli altri profitti piuttosto che cambiare strategia.
Questo nonostante l’evidenza, ovvero l’assurdità di fronte a una concorrenza sempre più incalzante anche in casa di puntare su dinosauri di motori enormi, spreconi di potenza e benzina, oltre a storcere il naso a tecniche ormai collaudatissime come le sospensioni indipendenti, carrozzeria portante e progettazione più intelligente dell’auto in generale (vedi migliore gestione abitacolo, qualità migliorabile materiali e così via).
Basta con questi pietosi mezzucci da taglieggiatori di bassa lega: vogliono sopravvivere? Imparino la lezione e puntino in massa da subito su macchine moderne, improntate sulle future tecnologie.
Per esempio Ford poteva già arginare da tempo le perdite nel mercato Us replicando le sue catene di produzione Europee (es. Fiesta o Focus), mandando in pensione alcuni dei suoi dinosauri su ruote.
Medeaeurope
21 nov 2008 - 20:22 - #2323 quoto pienamente hanno sempre preso in giro le nostre varie 500 e via discorrendo e sono felice che in questo blog c’è ancora gente che ragiona
giallolambostopped
21 nov 2008 - 20:22 - #24Il fatto è che purtroppo, anche se dovessero arrivare gli aiuti, questi non servirebbero, ma anzi, aggraverebbero la questione, e come dicevo ieri, il giornale di Detroit, area dove hanno sede i big dell’industria automobilistica americana -quindi area fortemente influenzabile (tenete presente che a Detroit una persona su tre lavora nell’automotive, e quelle che non ci lavorano hanno un parente che vi lavora), ebbene dicevo, proprio ieri il The Detriot news, si chiedeva se è giusto aiutare le industrie americane in crisi, e la risposta, dopo un sondaggio durato settimane è stata: no, non vogliamo che il Congresso versi i soldi a questi incapaci. Lo capite bene che la risposta e le sue considerazioni le potete trarre da soli.
Per quanto riguarda l’Europa, proprio nella riunione di stamattina, a Bruxelles la responsabile dell’Antitrust Ue, la olandese Neelie Kroes, ha specificato a chiare lettere che le aziende automobilistiche europeee devono «evitare la trappola costosa di una corsa ai sussidi». Praticamente: soldi non se ne danno a nessuno.
Anche perchè se ci pensate bene, alla fine, seppur gli arrivano sti soldi cosa succede?
Succede che tirano avanti un 3/4 mesi eppoi ecco di nuovo…devono chiudere. Quindi a mio avviso, il vero obbiettivo di una vera industria in crisi, non è solo quello di sopravvivere alla recessione in arrivo, ma di uscirne più prosperi, con aziende più forti e più lavoro di prima, e questo succede solo indirizzando gli sforzi verso quelle cose che il mercato chiede.
E quello che il mercato chiede, non è quello che attualmente le case automobilistiche danno.
desmosedici
21 nov 2008 - 20:23 - #25mi domando sepiccole aziende come la mia fallissero cosa succederebbe?
lucaPUNTOebasta!
21 nov 2008 - 20:24 - #26#20
no non ci sono stati aiuti statali,ma è stata una cordata di banche a salvare la Fiat.
Ma è stato li stato a far pressioni su di esse…
giallolambostopped
21 nov 2008 - 20:26 - #27Ah…dimenticavo, una primizia per gli amici del blog malati di auto come me: state attenti perchè gli analisti di settore tra i quali Fitch, stanno pensando di abbassare il rating sulle azioni Fiat, come è stato appena stato fatto per Nissa, che è passato da A+ a BBB+.
Su sto fatto non si sa ancora come reagirà il mercato, il quale potrebbe non prenderla bene, quindi se volete un consiglio, se avete azioni Fiat, cominciate a venderle adesso…che dopo potrebbe essere tardi.
frappa
21 nov 2008 - 20:33 - #28nn basterebbe solo evitare ke altre case automobilistike sbarchino in america?
mandando via quelle ke sono gia entrate,cosi ke restino solo 3 produttori a soddisfare la domanda??
XXALFAXX
21 nov 2008 - 20:39 - #29#27 le banche servono per finanziare le aziende.. almeno dovrebbero servire.. e di sicuro lo fanno con ritorno economico.. sta di fatto che non ci sono stati aiuti statali
ALEXB$
21 nov 2008 - 20:42 - #30certo che c’e’ da dire che con questa crisi se la stanno tirando mica male….e in tutti gli anni quando facevano i “SUPR-UTILI” DOVE SONO FINITI TUTTI QUEI SOLDI!!??!? Bella il video, l’hanno mostrato a obama per farsi prestare un po’ di soldi!!?!? E poi l’hanno creato loro questo sistema di esasperazione automobilistica producendo piu’ automobili della richiesta!
Aggiungo inoltre che i numeri sono un po’ “falsati” perche’ molti si riferiscono alla rete distributiva piu’ che hai dipendenti propri e si ricordino questi signori (che entrano nella mia azienda come fossero dio in terra a comandare) che se loro vanno di c.u.l.o noi concessionari o rivenditori autorizzati o officine autorizzate se si ha voglia e umilta’ di lavorare a lavorare continuiamo lo stesso!
ALEXB$
21 nov 2008 - 20:42 - #31“SUPER-UTILI”! PARDON!
XXALFAXX
21 nov 2008 - 20:43 - #32#27 o ti riferisci all’alitalia? perchè le cose allora cambiano..
jacopo longo
21 nov 2008 - 20:49 - #33i 25 mld di dollari se li fumerebbero nel giro di un trimestre e sono ottimista, devono azzerare tutto e creare auto che consumano poco, innovative e a basso prezzo. la disoccupazione iniziale sarà compensata dai nuovi investimenti futuri. hanno passato il 1929, passeranno anche il 2009…
per ritrovare serenità però attenderanno almeno 3 anni
AndreaPe
21 nov 2008 - 20:55 - #34quà la situazione inizia a divenire brutta.
trapano88
21 nov 2008 - 21:01 - #35chi se ne frega ! sarà la volta buona che chiudono le fabbriche e l’agricoltura prende piede dopo tanti anni di buio? magari,io ci spero
Alfa nel cuore
21 nov 2008 - 21:06 - #36Praticamente chiedono l’elemosina,è proprio triste….ma anche se le conseguenze possano essere catastrofiche e davastanti,non sarebbe giusto aiutarle,sono in questa situazioni per errori loro,per una pianificazione industriale errata,non per cause di forza maggiore.Si premierebbe il demerito ed una insulsa cecità industriale,una stupidità e una non scusabile incapacità di cogliere i segnali evidenti di cambiamento del mercato e dell’economia.
isacco
21 nov 2008 - 21:06 - #37Vediamo di trovare una soluzione tale da salvare capra e cavoli: come è stato detto, non certo assegni in bianco, ma un piano quinquennale ben definito con tanto di dimissioni obbligate (e senza buonuscita miliardaria, e magari con tanto di processo civile se non penale) per i menagement e soprattutto da parte di tutti la consapevolezza della fine dell’impero americano!
facio-america
21 nov 2008 - 21:11 - #38stupidaggini. chi dice se le tre faliscono l’america non avra’ altri imprenditori nel settore? l’economia di mercato e’ cosi’: se uno e’ “impedito” nel fare un lavoro, bene che si levi dalle scatole cosi’ si crea l’opportunita’ per chi ha talento. Queste aziende vogliono soldi dai cittadini per produrre auto da vendere agli stessi! E mantenere al comando le solite persone … ridicolo!
A casa tutti. qualcun’altro produrra’ nuove macchine, o nel peggiore delle ipotesi la concorrenza — che produce auto in america — avra’ maggiore richiesta e assorbira’ i posti di lavoro.
))-Læ)(-((
21 nov 2008 - 21:14 - #39QUOTO IN TOTO #10 Andrewtheboss
“E quando la gente diceva.
* Ma perché non fate auto più piccole?
* Non vedete che il petrolio un giorno aumenterà di prezzo o finirà?
* Non vedete che la Prius sta facendo sfracelli?
* Perché non avete ascoltato lo studio di MB che diceva che se il 30% delle auto Americane fossero Diesel avrebbero potuto evitare di importare petrolio dall’Arabia
* In Europa eravamo troppo pidocchiosi per mettere un V8 5000 su auto dei diciottenni? O eravamo saggi nell’evitare queste cilindrate assurde?
Il discorso è che tutte le Big Three Americane sono state CIECHE E SORDE, e adesso chiedono aiuto in maniera goffa.
Sono state STOLTE ecco cosa sono state, perché dall’alto della loro superbia e supponenza non hanno voluto ascoltare nessuna campana di allarme e sono finiti in una secca dove non ne verranno fuori.
Questo video è ASSURDO e mi innervosisce ancora di più.
“Se non ci aiutate VE NE PENTIRETEEE? VOGLIAMO 25 MLD O VI AFFAMEREMOOOO, chi non ci aiuta è un BASTARDOOOOO” Cosa?
Come si permettono!
Abbiate la compiacenza di sparire dal mercato con onore!
Il Vostro posto verrà preso da gente con più coscienza!”
25 miliardi di dollari?!?!
Li investirei per comprare la GM e riconvertirla in un’azienda in grado di produrre auto ecologiche, leggere e piccole, così si creano i posti di lavoro e la GM sparisce dalla faccia della terra, come si merita.
E poi tocca all’euopa e a tutti i furboni che producono un’auto al giorno, sempre più grosse, sempre più potenti, sempre più pesanti, sempre più costose, sempre più SUV.
E’ la legge del mercato, chi sbaglia paga e se ne va.
Anche perchè i soldi se li sono fatti quando le cose andavano bene, quindi che vadano a prenderli ai boss i quattrini, non allo stato!
Perennial Quest
21 nov 2008 - 21:15 - #40Incredibile! Ma gli americani devono sempre metterci in mezzo le armi, le guerre e questa incredibile, preziosissima e minacciatissima “sicurezza nazionale”!?
Cavolo, siamo nel 2008 e questi parlano come se fossero ancora in piena guerra fredda…allucinante…
drive.01
21 nov 2008 - 21:23 - #41direi che per alfa (e anche fiat perlomeno con la sola 500) è il momento perfetto di cominciare a vendere in america
Jappo
21 nov 2008 - 21:35 - #42quoto dalla prima all’ultima lettera Medeaeurope
MadRaffa
21 nov 2008 - 21:43 - #43quoto Andrewtheboss
E aggiungo: il tutto è reso ancora più ridicolo se pensiamo agli stipendi che hanno i manager di queste società. Dispiace per i poveri lavoratori che non ci potevano far nulla. Stiamo a vedere cosa succederà.
Mingaz
21 nov 2008 - 21:44 - #44Non ero mai stato tanto disgustato da un video come questo.
Che si vergognino, che collassino!
13 milioni di persone che FARANNO EVIDENTEMENTE UN ALTRO LAVORO!
Il mondo non può andare avanti così, siamo troppi e siamo troppo sporchi. Il consumismo va rivisto dalla A alla Z.
l'americano
21 nov 2008 - 21:46 - #45ma che guaio………..ma ognuno e artefice del suo destino…cmq basterebbe non importre piu auto dall estero ed allora le 3 big venderebberoper forza……
alpineTDI
21 nov 2008 - 21:48 - #46Gli aiuti da parte dello stato dovrebbero andare ai milioni di lavoratori che resterebbero a piedi;
a GM non bisognerebbe dare un centesimo, primo per l’incapacità di chi l’ha amministrata, secondo perchè è completamente fuori mercato e terzo perchè se aiutano GM dovrebbero aiutare anche tutte le altre multinazionali e imprese in difficoltà
matt92
21 nov 2008 - 21:52 - #47azz….sono ridotti alla canna del gas…
speriamo che se ne escano da scìta cosa , anche se è vero che tutti siamo importanti ma nessuno è indispensabile , una mancanza di certe dimensioni causerebbe un tracollo a livello mondiale
Picoale
21 nov 2008 - 21:57 - #48A tutti quelli che criticano il management delle tre case:
vero, assolutamente d’accordo, investivano su auto come l’escalade o la explorer o goffi pick-up, ma non si possono mandare in mezzo alla strada milioni (e di milioni parliamo) di lavoratori per colpa di 20 massimo 30 manager rinco g l i oniti, piuttosto bisognerebbe licenziare questi manager, forse qualcuno negli Usa avrebbe dovuto pensare prima alla volt o a roba simile, non 6 mesi prima della (possibile) bancarotta, come hanno ben visto la Smart è piccola, ma è già un successone anche negli Usa..
GDavanCH
21 nov 2008 - 22:05 - #49@49: forse l’unico commento veramente intelligente. +
Però in ogni caso aggiungo che, in un qualche modo, a questa situazione si è arrivati… Non è che al mondo esistono soltanto loro, quei “manager” che tanto critichiamo. Ci saranno pure altre persone che avrebbero dovuto/potuto fare qualcosa, a livello preventivo…
polllll
21 nov 2008 - 22:22 - #50Grande operazione di lobbying. E’ vero, la scomparsa delle 3 big sarebbe disastroso per l’economia americana, ma penso che la soluzione non sia quella di farsi comprare una stampella dal governo, piuttosto quella di farsi pagare il fisioterapista per imparare a camminare correttamente, ovvero risistemare completamente la loro produzione.
Efficenza energetica, dei consumi, dimensioni contenute… ecc… Per non parlare dei legami semi distrutti con i sindacati americani. Devono ripensare l’auto dell’americano medio, altrimenti finiranno mangiati dalle auto straniere.
Un cadavere stampellato e portato avanti a peso per qualche anno non servira’ a niente. E lo dico anche alla cara Fiat(a cui voglio bene ma a cui ricordo che, come cittadino, gli ho dato gia’ molti e molti soldi, in tempi in cui di errori ne sono stati fatti TANTI a livello di managment): la pappa pronta non c’e’ piu’ per nessuno! Non e’ solo un momento in cui piangere, forse e’ anche la possibilita’ di ripensare completamente l’automobile. Auguri a tutti…