General Motors ha dato l’annuncio dei risultati commerciali relativi al terzo trimestre 2008, confermando le anticipazioni di pochi minuti fa: le perdite sono a quota 2,5 miliardi di dollari.
Le perdite ammontano a circa 7,35 dollari per ogni azione circolante, ma la parte più preoccupante del comunicato è quella in cui si legge che il colosso dispone ancora di 8 miliardi di dollari prima di raggiungere il minimo di liquidità necessario per rimanere operativi.
Nei pochi minuti trascorsi dall’annuncio alla pubblicazione della nostra notizia, il titolo ha visto una vera emorragia di investitori, con un calo per ora attestato al 15% sulla piazza di Wall Street.
Per rispondere con una manovra d’emergenza che -come GM stessa ammette- avrà solo un effetto temporaneo, il gruppo intraprenderà una vasta campagna di licenziamenti, nel tentativo di risparmiare circa 5 miliardi di dollari da qui alla fine dell’anno, un capitale da iniettare nelle ormai magre casse del gruppo. GM afferma di disporre ancora di circa 20 miliardi di dollari, ma che per rimanere in attività bisogna tassativamente rimanere sopra i 12 miliardi.
Via | LeftLane
Mauroe
07 nov 2008 - 19:32 - #1Questo è il dato finale che conferma che stiamo per attraversare una crisi di dimensioni spavantose. Auguri a tutti, si prospettano tempi molto più cupi di quelli che immaginavamo.
stern
07 nov 2008 - 19:48 - #2E questi volevano comperare la Chrysler chiedendo soldi al governo USA…
Davvero la crisi peggiore mai vista dagli anni 30′…
Kamox
07 nov 2008 - 19:55 - #3Prepariamoci a un’inflazione da anni ‘70…
Loris90
07 nov 2008 - 20:25 - #4incredibile, una notizia più spaventosa dell’altra! O_O
Kamox
07 nov 2008 - 20:47 - #5(Il Sole 24 Ore Radiocor) - New York, 07 nov - General
Motors ha sospeso i colloqui con Chrysler per una eventuale
fusione per concentrarsi sui propri problemi finanziari.
Cosi’ la casa americana, che ha anche detto di voler cedere
attivita’ per una cifra tra 2 e 4 miliardi di dollari, tra
cui l’impianto europeo di Strasburgo.
fdx83
07 nov 2008 - 21:24 - #6Inutile dire che la situazione per GM non è grave, ma gravissima. E purtroppo il mega perestito statale da 15 miliardi di dollari (ammesso che venga concesso) non basterà nemmeno a coprire le perdite dell’ultimo anno. Andando avanti di questo passo entro due anni il fallimento sarà inevitabile, nonostante i tagli alla produzione e al personale. Con conseguenze ancora che non oso nesnche immaginare…
E pensare che qualche anno fa la GM stava per comprarsi la Fiat. Se lo avesse fatto, adesso avrebbe trascinato nel tracollo anche noi. Per cui riteniamoci forunati…
airondella
07 nov 2008 - 21:54 - #7ragazzi la qualità della vita da noi cambierà parecchio, nei prossimi 20 anni vedrete quante bmw, mercedes, audi, porsche (non dico alfa e lancia perchè non rappresentiamo una fascia rilevante di mercato non perchè la cosa non riguarderà anche loro) si trasformeranno in punto o yaris direttamente senza nemmeno passare per una golf o una 147, a3!
la crisi la pagheremo davvero sta volta, perchè il mondo è cambiato e le regole non le facciamo più qui all’ovest, ma le fa e le farà sempre di più l’oriente, per l’america penso sia finita per sempre, torneranno al farwest, se continuano così, poi con i candidati che si sono presentati alle elezioni (ridicoli) non possono fare altro che accelerare la disfatta!
questo io lo penso da circa 2 o 3 anni spero di sbagliarmi ma fino ad ora ero stato anche troppo ottimista
Akula
07 nov 2008 - 23:24 - #8airondella sei divertente :)
catastrofismo allo stato puro e che sei e che sicurezze che hai, l’america e’ finita e tutto il modello occidentale e’ sul tracollo ? lol
Dovresti scrivere sceneggiature per i film :)
Se parli cosi’ non immagini neanche quanto sia la capacita’ di reazione degli stati uniti, se li vedi morti gli usa, sei alquanto ingenuo :)
Senza rancora ciaoooo!
Mr. jAcK
07 nov 2008 - 23:30 - #9La crisi è forte qst è certo!!xò nn è certo il kaso d fare catastrofismi esagerati!!bisogna invece pensare a nuove regole dei mercati per renderli più stabili ma cosa più importante staccarci dalla dipendenze del petrolio asiatico perchè solo qst stà mantenendo le loro economie!ma qnd il petrolio nn c servirà più ??!!…..
500L
08 nov 2008 - 00:01 - #10Quando il petrolio non ci servirà più? Quando non useremo più l’auto anche per andare in bagno! Quando in Italia ci renderemo conto che nei paesi civili, dove hanno servizi di trasporto pubblico efficienti, con i soldi che risparmiano lasciando l’auto in garage possono (questo prima della crisi) comprare belle macchine, senza avere come da noi la certezza che in sei mesi con le condizioni del nostro traffico diventeranno dei catorci.
pina_fantozzi
08 nov 2008 - 00:39 - #11E questi vorrebbero assorbire la Chrysler ?
Marchionne
08 nov 2008 - 13:47 - #12La General Motors verrà acquistata da Fiat Group, così il gruppo italiano userà la PROPRIA rete di vendita per lo sbarco negli Usa
Matt McRae
08 nov 2008 - 18:15 - #13Un momento veramente pessimo per GM… . Spero che superino e riescano ad uscire da questo casino, loro ne soffrono più di tutte le altre case in questo momento… .
-mercedes forever-
08 nov 2008 - 22:55 - #14STAPPIAMO LO CHAMPAGNE!!! FESTAAAAAAA
Quando un’azienda usa è in difficolta l’europa deve esultare
-mercedes forever-
08 nov 2008 - 22:56 - #15cm
mav1983
09 nov 2008 - 06:41 - #16Tutta una minkiata, è un gruppo rovinato già da anni a causa di una gestione che definire PENOSA sarebbe misericordioso. E la stessa amministrazione, supersviluppata e superpagata, si sta distinguendo ora per non trovare nemmeno un barlume di capacità nel rispondere alla crisi, se non sommando licenziamenti a licenziamenti, e disperdendo tutti i pezzi a partire da Subaru fino all’ultimo Hummer, senza riuscire a frenare nemmeno con queste vendite miliardarie la crescita dell’emorragia di bilancio.
Un tempo c’erano i re, gli aristocratici, i vari baroni che vivevano nello sfarzo mentre il popolo moriva di fame. Oggi, nella democrazia del terzo millennio, abbiamo i dirigenti dei consigli di amministrazione.