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Sembra inarrestabile la frana che sta travolgendo i malconci costruttori americani: GM e Ford, le due più grandi industrie di Detroit, temono nuove perdite da miliardi di dollari per la comunicazione dei risultati trimestrali relativi al Q3 (luglio-settembre), che avverrà nella giornata di oggi.
Nel caso (probabile) in cui dovessimo vedere nuovi bilanci in rosso, l’invocazione all’aiuto di Barack Obama si farà certamente più forte. GM ha già comunicato la propria soddisfazione, perché non solo il neo-eletto presidente ha promesso un incontro con i boss delle Big Three, ma soprattutto perché le sue intenzioni “interventiste” nei confronti dell’auto americana sono state ufficializzate nel corso di una recente intervista all’NBC.
Le Big Three puntano ad ottenere dai prossimi incontri con l’amministrazione entrante un importante contributo in termini di denaro pubblico. Il mese di ottobre è stato definito “il peggiore dalla seconda guerra mondiale” (!!!) in termini di vendite e non c’è più tempo per gli indugi.
Mentre proseguono i lavori in vista della fusione tra GM e Chrysler, il più grande costruttore americano non riesce a nascondere la propria grave situazione finanziaria, che secondo le indiscrezioni di alcuni analisti sarebbe alle soglie dell’emergenza, con un forte rischio-insolvenza alle porte.
Il colosso di Detroit ha già perso 18,7 miliardi di dollari da inizio anno, con la sola Opel a tenere alta la testa e a portare a casa utili e ricavi. Ford Motor Company si trova da tempo nella medesima situazione: filiale europea tonica e in forma, casa madre angosciata dalle perdite, che in questo caso corrispondono a 8,6 miliardi.
Visto questo quadro fatto di tinte foschissime, è più facile capire con quanta speranza da Detroit si guardi alla Casa Bianca.
twin spark power
07 nov 2008 - 07:59 - #1per fortuna che ne GM be ne ford hanno dichiarato che Obama è abbronzato,sennò altro che aiuto con soldi pubblici!!!
hehe comunque ce poco da riderci sopra è una situazione davvero brutta…….
Ermete
07 nov 2008 - 08:31 - #2Bah, una marea di balle….anche la Fiat stava nella
mota e poi e’ risorta dalla mattina alla sera…
mentre tutti parlavano di fallimento e le azioni erano
scese a 4 euro, c’era gente, evidentemente bene informata, che ne faceva incetta, e che poi se le e’ rivendute a 24
euro!!!Adesso ci vogliono dare a bere che la GM non e’ piu
in grado di fare automobili? E certo, infatti, ecco in arrivo
gli aiuti di papa’ Obama, che , detto per inciso,possiede
come auto personale una Ford Escape ibrida….
KevlarCarbonio
07 nov 2008 - 08:48 - #3Obama farà come alcuni suoi illustri predecessori, cioè tenterà con dazi e protezionismi vari di far rifiorire l’industria automobilistica americana, anche perchè l’America non può permettersi di perdere altri posti di lavoro… Ciò significherà supportare ancora per almeno un quadriennio gli obsoleti e inquinanti V8 americani, con buona pace degli ambientalisti.
SEMPER FIDELIS
07 nov 2008 - 09:00 - #4Ritorniamo a parlare di auto, c’è qualcuno che riconosce alcune delle auto in questo garage?:
http://www.break.com/index/worlds-most-impressive-garage.html
Ing.Fofy
07 nov 2008 - 10:55 - #5perchè ford ed opel nn provano a vendere in america le vetture europee?
Biff
07 nov 2008 - 11:25 - #6c’hanno provato ed è sempre stato un flop. Vedi la Opel Astra venduta come una Saturn recentemente. Non sono riusciti a vendere neanche 10 000 macchine/anno.
Marchionne
07 nov 2008 - 11:39 - #7La General Motors verrà acquistata da Fiat Group, così il Lingotto potrà usare appieno la PROPRIA rete di vendita per gli USA
Marchionne
07 nov 2008 - 11:39 - #8La General Motors verrà acquistata da Fiat Group, così il Lingotto potrà usare appieno la PROPRIA rete di vendita per gli USA
AndreaPe
07 nov 2008 - 13:28 - #9@7
magari ma è praticamnete impossibile.
Wolfsburg
07 nov 2008 - 13:37 - #10Ti credo, fanno delle motrici per autoarticolati invece di automobili