
General Motors non ha perso tempo e ieri mattina ha inviato un messaggio al neo-eletto presidente degli Stati Uniti Barack Obama, ricordandogli le sue promesse di aiuto rivolte recentemente all’industria automobilistica americana.
Nel messaggio si legge testualmente che “GM accoglierà l’impegno del nuovo presidente per supportare l’industria automobilistica nazionale nel suo sforzo di trasformazione e nello sviluppo delle nuove tecnologie”.
Il comunicato, riportato da Automotive News, prosegue riconoscendo “la criticità di questo momento per l’auto americana, per l’economia del paese e per la finanza di tutto il mondo” sottolineando come “l’azione di sostegno del governo si rivelerà cruciale per rendere a questo ramo della produzione un ruolo fondamentale nella rinascita del paese”.
Settimana scorsa, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente NBC, Barack Obama aveva in effetti dichiarato che uno dei primi obiettivi sulla sua agenda in caso di successo, sarebbe stato quello di incontrare faccia a faccia i grandi capi delle malandate Big Three. Obama ha concluso quel suo intervento, affermando che non avrebbe lasciato morire l’industria automobilistica americana.
Gabryo
06 nov 2008 - 03:21 - #1Chissà se quel “trenino” gommato lo ha prodotto la GM ;-)
paulla
06 nov 2008 - 05:03 - #2mcCain o Obama la GM era contenta uguale, tanto qualcosa va fatto per forza
Ma che aiuti e aiuti
06 nov 2008 - 08:31 - #3Se GM si aspetta di essere salvata dallo stato allora doveva venire in italia….. ma che scherziamo, ma il partito democratico americano sta più a desta dei fascisti da noi! GM ce la deve fare con la sue forze o chiudere c’è poco da stare allegri….
Poi obama non ha mai detto di aiuti ha detto di protezione del mercato ma visto che i veri competitors sono hyundai e toyota il mercato non puo essere protetto perchè producono gia negli stati uniti(cioè all’interno) quinidi non caricate il presidente di impegni che non si è mai preso!!!
Vaffanc
06 nov 2008 - 12:00 - #4 (nascondi)Obama nazista