Giugiaro a ruota libera sull'auto che verrà

pubblicato: sabato 01 novembre 2008 da Dr. Pianale in: Varie Opinioni


Giorgetto Giugiaro ha compiuto 70 anni lo scorso 7 agosto, di cui più di 40 passati nel mondo dell’automobile. Su vari mensili di settore e alcuni allegati ai quotidiani sono uscite nelle ultime settimane diverse interveste che dipingono il progettista come piuttosto distaccato dal presente, quasi disincantato e disilluso, e proteso vero un futuro che dovrà per forza cambiare il modo di pensare, fare e proporre l”oggetto automobile”.

Ma è giusto iniziare questa summa del Giugiaro Pensiero con quello che è stato il leitmotiv che ha unito tutte le sue dichiarazioni: l’auto che verrà va pensata in piccolo. Ma “piccolo” per Lui non significa necessariamente di basso prezzo e dimensioni minime. Significa una diversa distribuzione dei volumi e delle dimensioni delle auto che si dovranno sviluppare più in larghezza di quanto fanno oggi (e a supporto delle sue idee cita la recentissima Toyota IQ). A tal proposito lui ha già da 3 anni pronto nei cassetti dell’Italdesign un progetto di una vettura lunga solo 3 metri e mezzo, ma con l’abitabilità di una Golf Plus. E qui però nascono i problemi, perché l’Auto del futuro (secondo la sua opinione) c’è, ma mancano le Case interessate a produrla e a rivedere completamente sia la tecnica che l’approccio al mercato.

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“Tecnicamente” dice Giugiaro “è molto più complesso e costoso allargare una piattaforma, piuttosto che allungarla. Basta pensare alla differenza fra aggiungere una strisca di pianale nel senso della larghezza o per l’intera lunghezza dell’auto”. Però il problema principale non è economico, ma sta proprio nell’approccio al mercato delle Case che ormai da tanto tempo inseguono soltanto numeri, guadagni e nicchie. E’ questa logica che, secondo lui, ha trasformato il giocattolo preferito dall’uomo in un oggetto un po’ antipatico che è sempre più soggetto a lacci e laccioli normativi per essere socialmente e ambientalmente presentabile.

E a tal proposito la descrizione della “filiera” dall’idea geniale all’auto da vendere in concessionaria è veramente sconfortante perché non lascia spazio praticamente a nulla che non siano numeri ragionieristici e marketing: “I costruttori fanno del loro meglio per seguire le normative, che in futuro saranno più stringenti. Vorrebbero qualcosa di nuovo, poi arrivano i tecnici che ti dicono: questo non si può fare… questo costa troppo. Bisogna sempre mediare con i loro parametri. Poi c’è il marketing che guarda ai propri schemi, ai posizionamenti. Ti indica la macchina di riferimento, fanno un diagramma e ti dicono: vogliamo andare lì. Per non parlare di certi manager, che magari vengono dalla finanza, dalla politica o da altri settori, che però vogliono fare gli stilisti. Insomma, non vengono MAI a dirti: una macchina lunga quattro metri, alta tanto… faccia lei”. Sconfortante vero? E questo è il “muro di gomma” descritto da Giugiaro, una persona che, visto quanto ha dato e ha fatto per l’automobile, si supporrebbe gli venga data carta quasi bianca, figuriamoci la libertà di reale innovazione che hanno gli altri che non hanno il suo cognome.

Giugiaro cita l’abuso dei SUV proprio come esempio di questo modo di “pensare facile” senza minimamente riflettere sulle conseguenze “antipatiche” sia per le Case che non hanno voglia di impegnarsi in qualcosa di alternativo, sia per i clienti, tanto che si arriverà alle estreme conseguenze e qualcun altro deciderà per loro cosa produrre: “I SUV piacciono e le Case continueranno a produrli; quanto all’uso che se ne fa bisogna tenere conto che chi è abituato a viaggiare in alto e a sentirsi sicuro con tanta lamiera intorno non cambierà atteggiamento fino a quando non ci saranno delle regole che non imporranno di non fare più SUV, oppure norme come: possono girare in città solo auto che pesano 1000 o 1500kg. Finché c’è libertà di scegliere il carrarmato che voglio, scelgo il carrarmato che mi piace di più”. Insomma, dando per scontata le libertà di scelta personale, le Case sanno che se non indirizzano la produzione su altre tipologie di veicoli con nuove mode c’è il rischio che prima o poi arrivi la mannaia legislativa sui SUV, ma preferiscono fare come nulla fosse anche di fronte al probabile baratro (salvo poi piangere lacrime di coccodrillo e agitare spettri occupazionali e sui costi quando succederà).

Gli spunti di riflessione con quanto detto finora non mancano di sicuro, ma chiudiamo questo articolo con una notevole stoccata di Giugiaro alla Fiat. E’ lo stesso stilista a dichiarare a Quattroruote: “Le Case italiane potrebbero essere un po’ più gentili verso i progettisti. Io per il Gruppo Fiat non sto lavorando da 4 anni: non c’entro con la 500, non c’entro con la MiTo, ne con le future piccole Fiat. E vorrei ricordare che la Grande Punto da noi la Fiat l’ha avuta gratis. C’era ancora Umberto Agnelli. Quando l’approvò gli dissi: “Non vogliamo nulla per il progetto, mi basta che ci garantisca del lavoro”. Andò così. E non lo trovo scandaloso: la Fiat stava attraversando un brutto momento e fui contento di offrire il mio contributo. Adesso, magari, potrebbero fare qualcosa loro. Almeno verso i carrozzieri italiani: noi ce la stiamo cavando, ma non so se la Bertone si salverà. E anche Pininfarina sta a galla grazie alle relazioni che ha.”

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di miuranero007

    miuranero007

    01 nov 2008 - 19:45 - #1
    0 punti
    Up Down

    Inequivocabile opinione, però da circa 20 anni non riesce a fare una macchina degna dei suoi gloriosi anni 80. Dove sono finiti i raccordi puliti della UNO, della THEMA e CROMA, le proposte da salone come la CAPSULA, la MEGAGAMMA, l’ASSO DI PICCHE.
    La matita sembra proprio spenta… non sarà meglio lasciare il passo?

  • Profilo di Flying Fenders

    Flying Fenders

    01 nov 2008 - 19:46 - #2
    0 punti
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    L’errore più grande di Giugiaro è quello di aver designato come erede il figlio Fabrizio, assolutamente non all’altezza del talento del padre…se gli avesse affidato un ruolo nella gestione dell’azienda andrebbe bene, ma quanto ad abilità nel progetto…il nepotismo applicato al design non può funzionare e giugiaro lo sa bene, avendo lavorato dal grandissimo Nuccio Bertone che sapeva affidare la gestione del design ai giovani più promettenti come Franco Scaglione, Marcello Gandini e Giugiaro stesso.

  • Profilo di il pollo

    il pollo

    01 nov 2008 - 19:50 - #3
    1 punto
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    bertone +1
    anzi +10000
    lo quoto in toto
    ecco uno a cui una casa dovrebbe dare ascolto
    per me si dovrebbe rivolgere a dahiatsu honda suzuki o mazda. i giapponesi quando si tratta di sfruttare i cambiamenti sono i migliori. loro non hanno paura di cambiare, non hanno un identita da rispettare. sono solo un po a corto di idee e parecchio a corto di stile(chi ha detto auris o cuore?) i giapponesi danno garanzie di qualita e di innovazione. fiat è troppo legata.

  • Profilo di corvettec6r

    corvettec6r

    01 nov 2008 - 19:50 - #4
    1 punto
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    la Punto di Giugiaro non è male, infatti è l’unica più recente che ha avuto fortuna, le altre sue creature (come la Croma, le 159, i Rexston) stentano. Le concept invece son bellissime.

  • Profilo di il pollo

    il pollo

    01 nov 2008 - 19:55 - #5
    1 punto
    Up Down

    la croma non è brutta ma la concorrenza la batte. la 159 è bellissima se non vende non è per il design.

  • Profilo di zebù

    zebù

    01 nov 2008 - 19:56 - #6
    1 punto
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    Grande uomo che si preoccupa anche dei problemi altrui…merce rara di questi tempi…

  • black_hawk

    01 nov 2008 - 20:00 - #7
    0 punti
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    #4 la 159 di certo non stenta per il design, ma per ben altri motivi..

  • Profilo di Subarista

    Subarista

    01 nov 2008 - 20:00 - #8
    0 punti
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    I commenti delineano la COMPETENZA e il RISPETTO per questo mito… Dire che la 159 è brutta è un’eresia grossa come una casa.

  • Profilo di Subarista

    Subarista

    01 nov 2008 - 20:01 - #9
    0 punti
    Up Down

    Eppoi la 159 non stenta.

  • Profilo di corvettec6r

    corvettec6r

    01 nov 2008 - 20:02 - #10
    0 punti
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    da quando “stenta” significa brutta? Al mio paese stenta vuol dire che vende poco, registra dei risultati non buoni…

  • Profilo di corvettec6r

    corvettec6r

    01 nov 2008 - 20:03 - #11
    0 punti
    Up Down

    Certamente la Croma, 159 e Rexton non son brutte anzi, ma non vendono secondo le previsioni, e la 159 vende da noi, ma all’estero fa quel che può…

  • Profilo di il pollo

    il pollo

    01 nov 2008 - 20:05 - #12
    0 punti
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    vero ma non è colpa di giugiaro

  • Profilo di corvettec6r

    corvettec6r

    01 nov 2008 - 20:09 - #13
    1 punto
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    ma xkè sto dando colpa a giugiaro? Son belle ma non vendono, Giugiaro le ha solo dato la linea, ma per i problemi che le affliggono la colpa è delle case.
    Il soggetto in quella frase era un’altro visto che non lo avete capito

  • Profilo di il pollo

    il pollo

    01 nov 2008 - 20:12 - #14
    0 punti
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    13
    ok

  • Berseker

    01 nov 2008 - 20:17 - #15
    0 punti
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    @10 si ma scusa, se dici “la Punto di Giugiaro non è male, infatti è l’unica più recente che ha avuto fortuna” e poi continui con (invece sottinteso) “le altre sue creature (come la Croma, le 159, i Rexston) stentano.”
    in pratica stai dicendo che la GPunto ha successo perchè è bella, le altre stentano perchè non sono belle.. no?

  • Profilo di lukedema

    lukedema

    01 nov 2008 - 20:23 - #16
    0 punti
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    ha ragione su tutto, averne di persone come lui…

  • Profilo di Lun8

    Lun8

    01 nov 2008 - 20:36 - #17
    0 punti
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    Ricordiamoci che ha creato la Matiz, è un grande.

  • Significatoestremo

    01 nov 2008 - 20:52 - #18
    -1 punto
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    Grande Giugiaro, l’ auto che verrà era la Brera Concept che però è stata snaturata rendendola un aborto!
    Finche non si lascia mano libera aquesti stilisti…ciao futuro!
    E’ come se Armani disegnasse un vestito meraviglioso ma in produzione andasse un aborto similare solo nelle forme essenziali!

  • Profilo di Alfonso

    Alfonso

    01 nov 2008 - 20:58 - #19
    0 punti
    Up Down

    sento odore di topolino….

    scommetto quello che volete che la topolino sarà giugiaro!!!!costerà poco, ma sarà di marca

  • Profilo di Subarista

    Subarista

    01 nov 2008 - 21:42 - #20
    0 punti
    Up Down

    @17-18
    No comment
    @19
    Magari…

  • Profilo di thesis

    thesis

    01 nov 2008 - 22:04 - #21
    0 punti
    Up Down

    parole sante quelle di giugiaro, ma strano che la fiat non si rivolga a lui. Politiche diverse

  • airondella

    01 nov 2008 - 22:17 - #22
    1 punto
    Up Down

    alfa è da dare in mano a lui al 100% se vuole ripartire, è l’unico che la può interpretare come alfa deve essere anterpretata, anche bertone a suo tempo ha lavorato bene con la gt ma lui secondo me è più alfa di tutti

  • alberto da milano

    01 nov 2008 - 22:48 - #23
    0 punti
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    “… io non centro con la 500 … ” voce del verbo ???

  • alberto da milano

    01 nov 2008 - 23:03 - #24
    0 punti
    Up Down

    io non centro con la 500 … voce del verbo???

  • Profilo di C I C C I O

    C I C C I O

    02 nov 2008 - 00:36 - #25
    0 punti
    Up Down

    Indipendentemente da quanto detto trovo che ci siano diverse altre cose da rivedere delle quali non si parla mai… la visibilità ad esempio.

  • Profilo di Jag green

    Jag green

    02 nov 2008 - 05:46 - #26
    2 punti
    Up Down

    Ha ragione da vendere sulla gestione dei marchi, ma che un manager si improvvisi stilista… dai, sarebbe come se un Presidente del Consiglio si mettesse a dire che per risollevare le sorti della FIAT basterebbe cambiargli il marchio sul cofano con quello della Ferrari… non sta né in cielo né in terra.

  • rezio

    02 nov 2008 - 09:03 - #27
    1 punto
    Up Down

    giugiaro non lavora da 4 anni per fiat perchè le ultime cose che ha fatto sono state croma, 159 e restyling alfa che hanno rovinato il lavoro di de silva, la gpunto è stata ampiamente rivista prima di essere mandata in produzione, arrivato marchionne l’ha messo alla porta..

  • culatello01

    02 nov 2008 - 10:30 - #28
    1 punto
    Up Down

    Purtroppo ha perfettamente ragione. L’ industria e le auto sono state massacrate da contabili e uomini (mediocri) di marketing. Per definizione alla fine faranno tutti la stessa macchina, con contenuti diversi, che però non hanno personalità sufficiente per distinguersi VERAMENTE. L’immaginazione resta nella storia e nei connotati storici. Mettevi accanto a una GTV degli anni sessanta e una MiTo… L’ economie di scala poi.. specialmente all FIAT, che da troppi decenni aveva vissuto sullo stato (e sembra anche sulle case del design, vere e uniche fucine del Made in Italy) ..tutti col stesso motore, cambio etc. sia esso ALFA o Lancia. La Fiat comunque non ha la capacità di portare avanti se stessa, una marca come la Lancia e poi l’ Alfa. Quello che è successo con la promessa della Fiat per la Grande Punto è il colmo. Le Alfa e le Lancia fatte in casa non arrivano alle proposte di Giugiaro (che stilisticamente ha rifondato la casa con la Brera - massacrata sul altare dei costi) - mai. Infatti, l’unico designer che ha sfondato alla FIAT/ALFA/LANCIA (Walter de Silva) se n’è andato a causa dei manager (alla VW).
    Arriverà il giorno, dove Giugiaro, Pininfarina, Bertone, Touring, Castagna, Zagato saranno solo storia. C’è bisogno di imprenditori veri e non di contabili e gente del marketing intercambiabili.

  • sono io

    02 nov 2008 - 10:41 - #29
    0 punti
    Up Down

    Giugiaro è un grande, ma ha detto una cazzata colossare: allargare l’auto. Parcheggi su ambo le carreggiate, corrieri bartolini in doppia fila, suv nell’altro senso di marcia, e allarghi le citycar?? ha provato cosa vogliono dire 5cm di larcghezza laterale?

  • Profilo di AndreaPe

    AndreaPe

    02 nov 2008 - 10:49 - #30
    1 punto
    Up Down

    sono stato molto colpito dalle frasi di giugiaro riguardo il nuovo modo di sviluppare auto in larghezza e non in lunghezza.
    il fatto però non è che sono solo più costose ma avranno anche un design a cui noi non siamo abituati. tuttavia penso che sia la strada giusta.

  • Profilo di Hungry Man

    Hungry Man

    02 nov 2008 - 12:53 - #31
    2 punti
    Up Down

    Giugiaro è un designer che ha fatto storia e ha fatto scuola.
    Riflessioni di questo tipo vengono da una cultura e una consapevolezza superiore in fatto di automotive e spero che le sue parole possano dare un po’ di luce al mondo dell’automobile così avvolto nell’ignoranza, dove ancora si comprano auto solo se mache, grosse o snob….mentre in fondo si è solo schiavi di un marketing irresponsabile.

  • Profilo di nortek333

    nortek333

    02 nov 2008 - 14:35 - #32
    -1 punto
    Up Down

    Si si tutte bellissmr parole dopo tutto mi trovo completamente daccordo sul discorso che molti uomini di marketing hanno rovinato il design (dato che sono un designer di auto le ho visssute sulla mia pelle purtropo certe cose).
    Ma ora dire che la Fiat non lo ha aiutato e perfino che lui abbia disegnato la Grande punto gratis me sembra na grande c….( vorrei ricordare che il buon Giorgetto per fare il restayling della 156 ha ricevuto una barca di soldi per 4 modifiche ed ha avuto anche il coraggio di mettere la targhetta disegno Giugiaro..ma per favore).
    E poi questo lavoro l’avrebbe fatto grazie ad un amico all’interno del gruppo Fiat ed è qui che voglio arrivare ovvero..un pò di anni fa responsabile del design gruppo fiat c’era un personaggo spagnolo guarda caso amico di Giugiaro e messo li in quel ruolo da Giorgetto con la promessa che per un lungo periodo tutte le commesse del gruppo venissero affidate all’Ital Design.
    Vi assicuro che al centro Stile Fiat c’era il vuoto più totale e si seguivano solo i progetti Iveco..vi rendete conto.
    Poi i due amichetti hanno litigato e Giugiaro non ha più trovato un appoggio sicuro che gli portasse avanti le sue idee a tutti i costi anche se non erano le migliori…QUESTO IL PROBLEMA..l’industria Italiana funziona così e vediamo le conseguenze.
    Per fortuna ora il Centro Stile Fiat ha un bel gruppo che tira fuori bellissime idee e Giorgetto soffre che i suoi progetti non venono scelti ..tutto qui

  • Profilo di alenemesis

    alenemesis

    02 nov 2008 - 15:37 - #33
    0 punti
    Up Down

    Non voglio discutere le capacità di Giugiaro, ma un progettista della Bertone mi disse che la Grande Punto era un loro progetto, non dell’Italdesign. Fu bocciato dalla Fiat perchè il frontale non rispettava la normativa urto pedone. Passato a Giugiaro, questi si limitò a bombare il cofano, insomma, modifiche non eccessive su un progetto già a punto.. Se le cose sono andate veramente così (ripeto che è una cosa che non ho vissuto in prima persona, ma mi fido della fonte), mi sembra abbastanza facile regalare un progetto alla Fiat quando è stato pagato da altri!

  • airondella

    02 nov 2008 - 16:13 - #34
    1 punto
    Up Down

    nortek333 dimmi te se ora fiat sta facendo macchine con un bel design, secondo me l’unica cosa che si salva di tutto il gruppo escudendo ferrari e maserati, è il design di alfa 159 grande punto e spider (la brera anche ma preferisco la spider) tutto il resto veramente se lo bruciano ci fanno il falò più povero che si sia mai visto

  • airondella

    02 nov 2008 - 16:14 - #35
    -2 punti
    Up Down

    anche la 147 salvo anche se è a fine carriera è sempre una macchina che ha detto la sua e della quale c’è da andare fieri

  • Profilo di gagash

    gagash

    02 nov 2008 - 16:26 - #36
    1 punto
    Up Down

    Credo che di fronte ad un professionista come Giugiaro ci si possa solo levare il cappello.
    Fiat gli deve molto di più di quanto non gli riconosca, e secondo me si può considerare uno dei pochi progettisti globali…dal concetto, al design, alla industrializzazione.
    La verità è che Fiat si è sempre rivelata ingrata, non solo nei confronti di Giugiaro ma verso l’intero indotto dell’auto.

    Se le idee di Giugiaro avessero lo spazio che meritano avrebbero fatto già il primo passo verso l’auto del futuro più sostenibile.

  • Profilo di AndreaPe

    AndreaPe

    02 nov 2008 - 17:00 - #37
    -2 punti
    Up Down

    be pensandoci alla fine un esempio che rispecchia le caratteristiche dell’auto di giugiaro c’è:la multipla.Non ha un ottimo design ma ha avuto un discreto successo e dopo il restyling del 2004 la linea non era neanche malissima.Non capisco perchè fiat aspetti tanto a designare un successore del modello.
    SI DORME!

  • Profilo di nortek333

    nortek333

    02 nov 2008 - 17:04 - #38
    1 punto
    Up Down

    ecco lo sapevo noi Italiani siamo i soliti allenatori del pallone che sanno sempre quello che è giusto e sbagliato…nessne mette in dubbio le qualita di Giugiaro(sopratutto in passato)..ha risollevato la wolkswagen nel 1974 dopo il crollo delle vendite del maggiolone dopo la fiat 127 ha disegnato nel 1983 la UNO che è stato una salto in avanti incredibile per il design con la Panda poi (ricordo nata in un una vacanza estiva in sardegna grazie alle vedute geniali di un allora amministratore delegato della fiat di nome De Benedetti purtroppo durato solo 100 giorni)ha realizzato un capolavoro di architettura automobilistica ecc ecc…gli esempi sono infiniti.
    Il problema che negli ultimi anni dato che la competizione si è fatta molto dura vi posso assicurare che molti progetti suoi sono andati avanti solo perchè aveva altissime conoscenze in Fiat(vi sembra giusto?????e la Fiat non l’ha aiutato??????).
    Mi è capitato di lavorare sull’iveco daily e il buon giugiaro non si scannava nelle presentazioni per vincere la commessa ma arrivava alla fine all’ultima presentazione con un modello a detta di tutti pure brutto e vinceva.
    Un altra cosa..lui chiede che la Fiat aiuti gli studi di design ma per molti anni con il suo strapotere ha lui messo in ginocchio parecchi studi(i.de.a Instirute e Bertone sopratutto Pininfarina va male per altre cose).
    Adios…..ah quello che dice alenemesis è verissimo ormai anche la paternità delle auto non è più sicura…airondella ti dico solo che il centro stile fiat ragruppa fiat alfa lancia centro ricerche fiat veicoli commerciali e marchi senza centro stile ovvero maserati ferrari e abarth ne vedremo nelle belle….P.S. io non lavoro nel centro stile fiat quindi non ho nessun interesse a dire ciò e manco all’ital Design nonostante Giugiaro l’ho considero uno dei più grandi

  • mikele77

    02 nov 2008 - 23:18 - #39
    0 punti
    Up Down

    La GPunto fu disegnata in origine dal centro stile Bertone (vedi articolo su Auto&Design n.155 Novembre/dicembre 2005), l’intervento di Giugiaro si limitò a ridefinire il frontale (ispirato alla sua Maserati) e la zona posteriore. Gli interni erano sono stati progettati dal centro stile Fiat: dunque attribuirsi la paternità di quell’auto suona un po’ come una beffa…

  • Profilo di LamboAndre

    LamboAndre

    03 nov 2008 - 20:31 - #40
    -1 punto
    Up Down

    Giorgetto sei un mito! AUGURI per i tuoi 70 anni grazie per aver disegnato auto che hanno segnato la storia come la Panda la Delta e la Golf, complimenti per tutti quei prototipi che prima venivano criticati ma anni dopo venivano elogiati: semplicemente il miglior disegnatore di auto italiano

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