“Sostituire la segnaletica vecchia, rimuovere quella che confonde e fa sbagliare, adattare i limiti di velocità alle caratteristiche delle strade”. Fondamentalmente queste le richieste fatte dal presidente dell’Aci Enrico Gelpi. Nulla che non dovrebbe essere già così in un paese che si definisce civile e fra le superpotenze del mondo, aggiungiamo noi. Ma andiamo con ordine: il 61% degli automobilisti considera la sovrabbondanza dei cartelli e la loro cattiva collocazione, la causa principale di confusione; particolarmente quando guida in zone non conosciute. Generalmente essi sono mal ridotti, coperti dalle pubblicità, spesso con grafiche diverse da nazione a nazione e, a volte, con così tante informazioni che gli automobilisti non riescono a decidere in tempo cosa fare.
Considerazioni che emergono analizzando i sorprendenti risultati della seconda indagine sulla segnaletica stradale europea, condotta nell’ambito del programma EuroTEST, realizzato sotto l’egida della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) dall’ACI e da altri 17 Automobile Club europei. Tra giugno e luglio 2008, EuroTEST ha coinvolto 16.000 conducenti di 16 paesi europei, fra cui anche l’Italia.
“La segnaletica svolge un ruolo fondamentale per la sicurezza stradale – dichiara Gelpi – e non è più possibile che l’incolumità degli automobilisti venga messa a repentaglio da un sistema inaffidabile. Urgono misure volte ad introdurre un programma di complessiva revisione della segnaletica stradale, che preveda la sostituzione dei cartelli più vecchi e la rimozione di quelli che arrecano confusione. E’ inoltre necessaria la revisione dei limiti di velocità, rendendoli coerenti con le caratteristiche delle strade”.
Paradossale tuttavia che, malgrado il rapporto difficile con la segnaletica, secondo EuroTEST gli automobilisti preferiscono comunque orientarsi nei momenti di incertezza con i cartelli stradali piuttosto che con il sistema di navigazione satellitare.
Benzo
02 nov 2008 - 11:34 - #1appalti e mazzette cambia la politica dominante cambiano gli appaltatori cambianio i segnali….
autovelox killer
02 nov 2008 - 11:42 - #2ma chi se ne frega dei segnali, pensassero ad alzare un po’ sti limiti di velocità perchè è impensabile che sono gli stessi da decenni, con la differenza che all’epoca si camminava con le 127 e adesso si cammina con macchine sicurissime, con performance un pochino diverse e freni un pochino diversi
Architetti
02 nov 2008 - 11:45 - #3La segnaletica italiana è forse la peggiore in Europa.
Grazie alla mancanza di un concetto, alla casualità della disposizione, diventa un problema anche uscire da cittadine di provincia come Como e dirigersi verso Lecco….(anche se in questo caso non è solo la segnaletica a difettare, ma anche la pianificazione disastrosa dei tracciati stradali, altra specialità italiana).
Le segnaletiche sono spesso o contradditorie o discontinue.
Invito tutti in Svizzera per vedere…come si fa.
E poi, viva il TomTom! A l’Audi MMI col navigatore a colori!
Gongus4life
02 nov 2008 - 11:48 - #4Mettere a posto le strade, prima della segnaletica, no?
il bingo bongo
02 nov 2008 - 12:00 - #5ma bocciata davvero, l’ altro giorno sono stato a Pisa, sfido chiunque, affidandosi ai cartelli, di sapere dove andare per immettersi salla SGC Fi-Pi-Li…
cmq la foto dell’ articolo riprende il passo della futa, vicino casa mia, una strada veramente bella, se si ha un mezzo sportivo, da affrontare
....
02 nov 2008 - 12:05 - #6guardate l ultimo cartello….”BRUSCOLI” andate a mangiare la fiorentina li….topp
lion king
02 nov 2008 - 12:13 - #7solo in italia la segnaletica fa schifo,la gente se ne frega.
Invece di spendere i soldi per le scemate come il calcio,il festival di San Remo,paperissima e altre boiate,le strade hanno la priorità barboni!!!!!!!
I-AM-THE-STIG
02 nov 2008 - 12:15 - #8Dài, non esageriamo…a me certa segnaletica stradale italiana piace, eccome ;D
http://byfiles.storage.live.com/y1pArXhzD_-BHD-jgLpOjhZduxBqU-tzbwZF-CU7YP_BCitxhXBPcbHSwvMFuVrAJXa
http://byfiles.storage.live.com/y1pHuCBF5ray8O6uyqr4TaujLML4KVfgqJiD46qkLj1kmi52F6o29KpxlMCW5Y6VRXT
Benzo
02 nov 2008 - 12:24 - #9ciao io vado a rieti a farmi una mangiatona domenicale e stiracchio un po’ el coche sulla rm-fi!
Dom P
02 nov 2008 - 12:47 - #10Scusate l’off, ma è possibile che su AUTOblog non vi sia almeno UN articolo celebrativo del più grande pilota rally di tutti i tempi che oggi ha vinto il suo 5 mondiale consecutivo in giappone, il signor (mi alzo in piedi) SEBASTIAN LOEB
ps consiglio agli appassionati di lasciar perdere formula 1 e ca@@ate varie……i rallies sono infinitamente più appassionanti ed è scandaloso che nel world championship non vi sia a combattere al vertice un auto italiana……….
Fidelio427
02 nov 2008 - 12:56 - #11più 8 punti…grande…
tornando seri..è la mentalità alla base che fa acqua… che vuole fottere il prossimo…tutto poi si titorce …su appalti….strafottenza….e incapaci al volante… il limiti possono anche andare così….tanto i somari si schiantano comunque….
persino le rotonde qui non sanno affrontare… ci sono soggetti che ancora non sanno che non si fanno contromano o che non si taglia la strada come capita…. la segnaletica si si può sistemare…. ma sono anche le patenti che dovrebbero esser dare con il contagocce e non con i cereali per fare colazione…
romapeppe
02 nov 2008 - 13:36 - #12Troppi cartelli, troppe distrazioni e troppi soldi buttati!
Li utilizzassero per rifare le strade ridotte a mulattiere…..
Sanno che esiste l’asfalto drenante?
Francescop93
02 nov 2008 - 13:50 - #13Le strade in Italia fanno pena e lo stesso dicasi per quanto concerne la segnaletica stradale. E’ una vergogna.
Bears Do It Better
02 nov 2008 - 13:58 - #14Nei paesi civili le strade hanno sia un asfalto decente che una segnaletica chiara, non si tratta si scegliere uno dei due. Io li voglio entrambi e non sarebbe affatto impossibile se solo i soldi non venissero gettati dalla finestra…
Rav
02 nov 2008 - 15:15 - #15Cavolo, han scoperto l’acqua calda proprio!! I cartelli stradali delle località (quelli blu coi nomi bianchi per intenderci) non sono nemmeno i peggiori, a parte gli scoloriti e le zone dove proprio non ci sono, per il resto vanno anche bene. Sono quelli dei limiti di velocità ad essere assurdi. Rettilinei pieni di buchi dove al posto di sistemare l’asfalto viene messo un bel cartello con limite dei 50 (eh certo così se ti salta via una gomma ti dicono “colpa tua che non rispettavi il limite!” una strada come la SS16 Adriatica che penso sia l’unica strada rimasta al mondo dove trovi il limite dei 60 e degli 80!!! e anche quello dei 40 in un tratto! limiti che penso non ci fossero già più all’epoca delle 126 e 127! Sono in disaccordo solo su una cosa: “adattare i limiti di velocità alle caratteristiche delle strade” questa frase può essere tranquillamente considerata per l’esempio prima. ci sono buchi? limite dei 50! io direi che prima si dovrebbero “adattare le strade alle condizioni ottimali di marcia” che io tranquillamente lo dico. Fino a poco tempo fa pensavo “ma a cosa serve un SUV a una persona normale??” ora ho cambiato idea… “un SUV ad una persona normale serve per andare da Ravenna a Rimini dove le condizioni sono + o - le stesse che fare la Parigi Dakar!”
Matt McRae
02 nov 2008 - 17:22 - #16Concordo con chi ha detto che per centinaia di km sparsi per lo stivale abbiamo le peggior strade e la peggior segnaletica in tutta europa… . Che schifo… . Invece che infilarseli tutti in tasca o di farci il mega ponte, i nostri soldi li investissero un pò in questi problemi, ad esempio, ’sti schifo di papponi di politici che abbiamo nel “bel paese”… . A lavurà!
Architetti
02 nov 2008 - 22:11 - #17Il problema non è la qualità materiale dei cartelli….il problema è come sono disposti e la logica insesistente….manca un concetto…è un problema generalizzato….
bhk2533
03 nov 2008 - 00:30 - #18Per anni son stato costretto a vivere in Italia. Vedevo cose che non mi piacevano ma pensavo che, magari, anche altrove la situazione fosse così. Poi, un po’ per diletto, un po’ per lavoro, ho avuto occasione di girare il mondo e assaporare le realtà estere. Ho anche avuto la fortuna di confrontarmi dialetticamente con persone molto colte che avevano vissuto anche loro esperienze simili alle mie. Il risultato è stato deprimente. I confronti tra i paesi stranieri e la nostra patria son stati quasi tutti disarmanti. Non è solo un problema di strade, di segnaletica, di stato sociale, di senso civico … è un problema di mentalità pressapochista e menefreghista che si riperquote su tutti gli aspetti della gestione di una nazione. La conclusione è stata inevitabile: anzichè farmi il sangue amaro cercando di far cambiar le cose, ho dovuto arrendermi e trasferirmi in un paese civile. Ne ho guadagnato in salute. E, a distanza di anni, noto con tristezza che in Italia non è cambiato nulla. Si fa finta di non vedere, di non capire, di non sapere … Va beh, ormai non mi riguarda più. Peccato, però.
Edoardo2
03 nov 2008 - 03:19 - #19bhk2533 esterofilo di m.rda. Ottimo per l’Italia che non vivi più qui. Il grande problema del paese sono persone come te, che hanno una mentalità come la tua. Sei una vergogna!
bhk2533
03 nov 2008 - 03:50 - #20Carissimo Edoardo2,
la tua replica pacata, civile ed educata fa onore a te ed a questo blog. Il tuo sfogo mostra come tu non sia riuscito a leggere il disappunto tra le righe del mio commento. Non pretendo che tu capisca né i problemi citati, né l’amarezza con cui vengono espressi. La tua serenità d’animo sicuramente aiuterà te e il paese in cui vivi ad affrontare nel migliore dei modi le difficoltà che dovranno via via essere affrontate. Come da più utenti di questo blog è stato testimoniato, l’erario statale viene prosciugato per opere di utilità nulla o si perde in meandri politico-mafiosi. Non è un’opinione … è un fatto. Altrove, per quanto ci siano altri problemi e difetti, questo succede molto più raramente ed i benefici si vedono in termini di tasse, servizi, opere e quant’altro possa servire al cittadino. Negare i fatti è stupido ed infantile. E di certo non aiuta ad affrontare seriamente i problemi.
Jag green
03 nov 2008 - 10:09 - #21Troppo spesso la segnaletica non scaturisce da un progetto e i risultati si vedono, la segnaletica è spesso l’ultima preoccupazione e anche una mezza scocciatura per gli enti. Quella foto non è che un esempio, troppe informazioni tutte insieme, male organizzate, mal disegnate (le insegne dei ristoranti, illeggibili già a media distanza).
In altri Paesi già accade che si lavori nel campo del Public design (la segnaletica prodotta dagli Enti) e dell’information design (la segnaletica che che da informazioni).
Matteogt3
03 nov 2008 - 10:53 - #22Tutti che se ne fregano e poi quando la gente fa casino o si confonde ti levano i punti, ti dicono che sei distatto ecc.ecc. Basta!!! I segnali devono essere tolti e tutte le auto devono avere il navigatore satellitare proposto a basso prezzo…
davidz
03 nov 2008 - 21:29 - #23@22: questo dimostra la tesi, sostenuta fra gli altri dai pet shop boys:D, che a volte la soluzione è molto peggiore del problema.
davidz
03 nov 2008 - 21:32 - #24A volte gli itinerari, le strade e i sensi di marcia sono progettati/gestiti dagli zappatori, e spesso c’è tanta malafede, come in rotatorie con semafori, rotatorie in cui non si può svoltare, semafori appena dopo curve ad angolo retto. Per svariati esempi di ciascuno di questo problemi si veda Trento. Che orrore.